| E_656 ha scritto: |
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Certo che la ZAZ pare abbia effettuato un viaggio a Chernobyl a fine aprile dell'86! |
')!
Ciao. | marconolasco ha scritto: |
| Rimango ancora un po' in Russia. Ecco le altre mie Volga 24.
Questa è una berlina fabbricata da Chernomorskaya Igrushka, Odessa. Modellino in plastica piuttosto fedele, ma dimesso, in vera scala 1/43 La scatola c' è, ma al solito al momento è irragiungibile in qualche scatolone. |
non dimentichiamo che probabilmente sono nati per i ragazzini e non per gli adulti ....
E' un piacere leggervi. | marconolasco ha scritto: |
| La fatica dello zamak è un vero flagello.
Non ne sono immuni nemmeno queste due Lada-VAZ del 1970, la berlina 2101 e la station wagon 2102, ovviamente derivate dalla Fiat 124. Peccato, perché sono modellini fedeli. I due cofani sono apribili, ma sforzano e per evitare guai li ho lasciati chiusi. |
| marconolasco ha scritto: |
| Gli ultimi modelli russi dovrebbero essere tutti Saratov-Novoexport.
A metà degli anni '70 scambiavo modellini con un confratello di Praga. Gli mandavo carrozze Brumm e lui mi spediva modellini russi e cecoslovacchi. La maggior parte di quelli che sto presentando mi furono mandati da lui. Fidandomi di Quattroruotine che li dichiarava 1/43, gli chiesi anche i modelli di auto antiche cecoslovacche Igra. Quando mi arrivarono i primi sei mi accorsi che erano in realtà 1/36, come dichiarato anche sul fondino. Vista la particolarità del genere li tenni in collezione, ma ci rimasi alquanto male e non me ne procurai altri. Il primo dei sei è questa Tatra President del 1897, primo modello della casa. E' piuttosto dettagliato, fa il verso alla Daimler e al triciclo Benz della Wiking, ma la finezza è minore. Spero che si percepisca dal confronto. bello il fregio anteriore. Non le ho sottomano, ma le scatole sono a vetrina. Sono in plastica. |
| marconolasco ha scritto: |
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PS Se annoio ditemelo che la pianto... |
| marconolasco ha scritto: |
Grazie a tutti!
Lombricoferoce, non sono certo che fosse uno scivolo. L' ho letto su di un sito, mi pare inglese, e mi pare che lo affermasse con certezza, vorrei controllare, ma non lo ritrovo più. Ci vorrebbe qualcuno che faceva il carbonino a Liverpool o Edimburgo negli anni '60... |
| marconolasco ha scritto: |
| Hanomag 2-10 ps (forse è noto, le due cifre indicavano la potenza fiscale e quella effettiva) 1925 roadster e coupé, detta "kommissbrot" (pagnotta di segale, credo). Esisteva anche la landaulet e la versione commerciale van, recentemente riprodotta da Schuco.
Nella vista posteriore si nota il cofano apribile con riproduzione della possente power unit monocilindrica di 499 cc., che spingeva la pagnotta a 60 km/h. Inoltre i sedili sono ribaltabili per accedere alla ruota di scorta. Vi è un solo faro perché fino al 1931 in Germania non vi era l' obbligo dei due fari anteriori. E' considerata la prima carrozzeria "ponton" del mondo. Le due portiere del modello dovrebbero essere sbagliate, perché credo che la vera ne avesse una sola a sx, per problemi di rigidità. A meno che, essendone esistite due serie, la seconda non le avesse entrambe. E' marcato RW |
| marconolasco ha scritto: |
| Grazie, spero che questi modelli un po' diversi dai soliti Dinky, Corgi, Poli ecc non annoino, a me è sempre piaciuto spaziare da una marca all' altra e da un genere all' altro, purchè in scala 1/43, quindi non sono mai riuscito a completare niente |
così evito la ricerca su Quattroruotine.
La Dinky è un'altra cosa.
.
...... mi sono perso a guardare tutti quei garage !!!! Non immaginavo ne fossero esistiti così tanti , senza parole ..
mi unisco senza timor ... alle ovazioni generali ....
Che bei tempi.
| tazioforever ha scritto: |
.. a me viene voglia di lanciarlo contro un muro !!! ![]() |
per quanto sopra ...
| lombricoferoce ha scritto: |
| Guarda che la Fiat da record della Dugu non è la Mefistofele ma la S76, io ai tempi non sono stato così previdente e i cerchi mi si sono "sciolti" è ho dovuto fare un alta operazione di chirurgia plastica per sostituire il cerchione originale mantenendo i raggi originali e le gommine, un lavoraccio che non so se rifarei.
Ma l'operazione è riuscita ed il paziente è vivo, ormai da anni. La Dugu, che mi piace assai, ... mi ha creato diversi problemini ... con le ruote
Piuttosto, vedo con l'acquolina in bocca che hai una Bernardi, la sto cacciando da secoli e non riesco mai ad acchiapparla ... è velocissima, ha un sesto senso .... mah! per quanto sopra ...
Notte P.s. La Fiat SB4 Eldridge, meglio conosciuta come Mefistofele, è stata prodotta dalla Brumm ed è pure bellina |
| marconolasco ha scritto: | ||
Quella che si vede a destra, la Mefistofele del 1924, è una Dugu! Beh, quasi. In realtà fu prodotta in 1000 esemplari numerati da Zeppelin di Milano con stampi della Dugu che, essendo ormai sulla via del fallimento, rinunciò o non potè produrla in proprio. E' considerata una Dugu a tutti li effetti, anche se piuttosto rara. Ho anche il Brumm, diverso e più rifinito. http://www.aessemodels.it/DUGU%2023.htm |
| lombricoferoce ha scritto: |
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Piuttosto, vedo con l'acquolina in bocca che hai una Bernardi, la sto cacciando da secoli e non riesco mai ad acchiapparla ... è velocissima, ha un sesto senso .... mah! |
Che dire, bellissimi.
| lombricoferoce ha scritto: |
| Hai veramente una collezione raffinata, complimenti. |
| marconolasco ha scritto: | ||
Grazie! E' anche dispersiva, mi piace tutto, ma non posso ovviamente comprare tutto, quindi non completerò mai niente...però collezionare è una passione, non un lavoro, quindi...v a bene così! . |
... c'è!
), l' Isotta Fraschini 1909, ancora (quasi) intera e la bella Fiat 501 Sport, ormai rottamino incompleto...recentemente si è aggiunta l' Isotta del 1902.
| marconolasco ha scritto: |
n. 20, la Delaunay Belleville del 1904 (?), di qualità (leggermente) migliore. La retina a simulare la protezione del radiatore voleva essere ( e lo era, vista l' epoca) una finezza. Non ci crederete, ma è il mio unico modello di questa marca, attiva dal 1904 al 1948. ![]() |
suppongo che questa marca di vetture non sia stata riprodotta da molte case di "macchinine", oltre a questa se non ricordo male, mentre cercavo modelli russi ne è saltata fuori una ma qui lo dico e qui lo nego, potrei ricordare fischi per fiaschi.
Non ho altri aggettivi.
come sempre molto preparato sull'argomento .. i tuoi studi valgono un 10 e lode !
Bellissimi questi furgoni io ho un debole per i Citroen H.
| lombricoferoce ha scritto: |
| Molto bella la Mini Van, molto |
, ciao
.... come il cingolato
(e anche fuori...)
sul Gama con il senno di poi ci avrei scommesso a causa della fattura, ma spesso è meglio tacere che sparare opinioni su cose che si conoscono poco, nel caso questi tipi di mezzi che non mi hanno mai interessato, al contrario di Guido che non si è espresso. E che condanno a 10 minuti di pentimento.
...quando ho incominciato non ero affatto certo di riuscire a restaurare quella cerniera. Il Mercury non ce l' ho.
| marconolasco ha scritto: |
| L' olandese Spyker Veteran Automobile 1904, così è denominata sul catalogo, appare nel 1961 con il n. Y-16 ed è dichiarata in scala 1/45. Riproduce in realtà la 14/18 hp "Roi de Belges" open tourer targata MC 4595, protagonista del film Genevieve del 1953, credo popolare in Gran Bretagna in quegli anni.
https://www.imcdb.org/v065613.html Il modellino ha proprio quel numero di targa inciso nel portatarga, si dovrebbe intravedere. |
ciao
| marconolasco ha scritto: |
| Beh, insomma...è meglio che non vada più a memoria... |
| marconolasco ha scritto: |
| L' ultima versione è il Fleetwood style 9067, convertibile coupé a due posti, anche se in realtà c' è un comodo divano posteriore...
Nel catalogo Rex Toys vi erano altre versioni, ma errate o di fantasia, vedi le Cicciolina cars. Anche le versioni militari penso proprio che siano errate. Gli alti comandi U.S.A. credo che si dovessero accontentare di "plebee" serie 70-75, simili alle serie 90, ma con la metà dei cilindri, o al più di serie 80-85 a 12 cilindri. Curiosamente anche Solido lavorò di fantasia con una pletora di furgoni pubblicitari basati sulla 452A, ma mai esistiti. |
Belli i camion | marconolasco ha scritto: |
| Mantengo la minaccia ... |
(dopo la figuraccia di ieri due bandiere di incoraggiamento...)
| Keep-all ha scritto: |
| Anch'io ho diversi modelli di auto tedesche della Schabak e Gama.
|
Lo so, sono un rompi@@... Ma a furia di stuzzicarti cederai alle lusinghe... O alle minacce più o meno velate!
!
...
), individuare esattamente il modello e la versione riprodotta e l' anno di uscita...i fabbricanti, soprattutto una volta, indicavano a malapena il marchio...e neanche sempre. Però che soddisfazione quando ci si riesce!
Ottime scelte.
| marconolasco ha scritto: |
| Era un kit particolare, con la carrozzeria tagliata in due parti in senso longitudinale difficili da mettere insieme. |
| fantasmak ha scritto: |
| Modelli datati, ma sempre interessanti: come sempre ottima la descrizione storica e tecnica.
Guido. |
| diablo ha scritto: | ||
Non è stato l'unico kit ad avere questa particolarità, anzi era molto diffuso negli anni '70 e anche successivamente. Il problema maggiore che non si riesce a farli combaciare e bisogna armarsi di grande pazienza! |
I "modellini" di allora non raggiungevano la finezza di quelli attuali, avevano le bave di fusione, certi anche i fanalini posteriori montati storti, erano privi di molti particolari, ma avevano un fascino che non trovo su quelli attuali.
| marconolasco ha scritto: |
| Sempre a proposito di scatole, eccone qualcuna Corgi Toys chiusa: |