Automotorsport - WEC 6 Ore del Nürburgring, dominio Porsche 919

lombricoferoce - 30 Ago 2015 11:04 pm
Oggetto: WEC 6 Ore del Nürburgring, dominio Porsche 919
Questo fine settimana niente formula uno e a dir la verità non ne sento la mancanza



In compenso anche se i media non l'hanno fatto notare, non si sa bene il perché, si è svolta la 6 Ore del Nürburgring, e guarda caso il dominio è stato delle Porsche. Per l'esattezza una doppietta. Se fosse stata una doppietta di un altro equino nero, probabilmente la notizia sarebbe rimbalzata per tutta la galassia ma le 6 ore del Nürburgring sono talmente banali che praticamente nessuno ne ha giustamente parlato a parte Autosprint. E' solo una delle tante banalissime gare del Mondiale Endurance. LA QUARTA PROVA. Pinzillacchere: questa è vera informazione e vero spirito sportivo.



Comunque sia questa 6 Ore rompe la pausa che il Mondiale Endurance si era preso dopo la 24 Ore di Le Mans. Si torna a correre dopo oltre due mesi, e lo si fa nella gara di casa di Audi e Porsche.

Il Nürburgring ospita la 6 Ore sul Circuito Grand Prix, quello utilizzato dalla Formula 1 per il GP Germania, almeno fino all’anno scorso.

Al comando del FIA WEC 2015 c’è l’equipaggio Audi giunto terzo a Le Mans, quello di André Lotterer, Marcel Fässler e Benoît Tréluyer, che aveva vinto le prime due gare del Mondiale corse a Silverstone e Spa Francorchamps.

Ma Porsche, grazie al punteggio doppio assegnato per la vittoria della Gara Regina, ovvero le Mans, può pensare di attaccare i cugini di Ingolstadt anche in ottica iridata. Nico Hülkenberg, Earl Bamber e Nick Tandy sono al secondo posto in Campionato con 58 punti, ma la Casa di Stoccarda non può far affidamento su questi tre, visto che si tratta della terza vettura che ha concluso il proprio impegno agonistico quest’anno dopo le gare di Spa e La Mans.

Doppietta per le 919 di Bernhard/Webber/Hartley e Jani/Lieb/Dumas

Vittoria con doppietta schiacciante della Porsche che ha piazzato al comando della 6 ore del Nurburgring la vettura di Mark Webber, Timo Bernhard e Brendon Hartley dopo che alla vettura di Romain Dumas, Marc Lieb e Neel Jani – autori della pole – sono stati comminati ben tre stop and go di 30″ ciascuno per elevato consumo di carburante (anche nel WEC c’è il flussometro come in F1, ndr). Curioso che le tre vittorie maturate finora dalla Porsche dal suo ritorno nel mondiale endurance siano state ottenute da ognuna delle tre macchine schierate finora.

Nessuna speranza per Audi. Sempre fuori dal gioco per la vittoria le due Audi R18 e-tron Quattro, nonostante le speranze di rimonte nell'Inferno Verde fossero tante dopo la sconfitta di Le Mans. Purtroppo per Ingolstadt le prestazioni delle due 919 Hybrid anche sul passo di gara sono sembrate inavvicinabili. Dipende di certo dal grande lavoro che in Porsche hanno svolto nel corso dell'estate sul fronte della guidabilità e dell'aerodinamica della propria vettura.
Cosa da non stupirsi se si conosce un po' di storia ed abitudini della casa della giumenta nera.

Si sono dovuti accontentare del terzo e quarto posto in casa Audi, nonostante una battaglia durata praticamente 6 ore. Non è stata mai in battaglia la Toyota. Il marchio nipponico aveva annunciato di essere concentrata sulla vettura del prossimo anno, penalizzando il finale di stagione. Tra le LMP1 private si impone la CLM del team byKolles. La new entry del WEC, pur perdendo l’alettone posteriore nel rettilineo principale verso metà gara, si è imposta sulla vettura del team Rebellion guidata da Nick Heidfeld, Nicolas Prost e Mathias Beche mentre la seconda vettura svizzera si è fermata ai box alla fine del primo giro per problemi tecnici.

Si è imposta abbastanza facilmente così come la Porsche anche la KCMG nella classe LMP2, che continua così la striscia vincente dopo il successo della 24 ore di Le Mans. Il team di Hong Kong ha piazzato la nuova Oreca guidata da Richard Bradley, Matt Howson e Nick Tandy davanti alle due vetture del G-Drive, squadra che corre con i nuovi telai Ligier. In ombra le due vetture del team americano ExtremeSpeed in battaglia con la Signatech Alpine per le posizioni di rincalzo.

Doppietta anche in GTEPRO per la Porsche che ha sovvertito quanto visto al termine della qualifica dove si erano imposte le due Ferrari. Il nuovo Balance of Performance non solo ha rimescolato le carte, ma ci ha offerto una gara carica di contatti e sportellate. Noie elettriche già al secondo giro hanno fermato la 458 di Gianmaria Bruni e Toni Vilander causando un regime di caution. Pur riprendendo al pista, la vettura ha chiuso parecchio attardata. Le Porsche 911 sono dunque passate al comando anche se con manovre molto aggressive sulla Ferrari superstite di Davide Rigon e James Calado. La vittoria è andata all’equipaggio composto da Richard Lietz e Michael Christensen che hanno preceduto i compagni Frederic Makowiecki e Patrick Pilet. Questi ultimi, tra l’altro, hanno dovuto scontare un drive through per una tamponata in regime di safety car proprio sulla Ferrari #71. A seguire le Aston Martin ufficiali, in netta difficoltà.

In classe GTE AM si impone la Ferrari 458 del trio Andrea Bertolini, Viktor Shaitar e Aleksey Basov. Gli autori della pole di classe AM hanno preceduto l’Aston Martin di Lauda/Lamy/Dalla Lana e la Ferrari di Aguas/Collard/Perrodo. Coinvolta in diversi contatti la Porsche 911 del team Proton. Quarto di classe Patrick Dempsey ed i compagni Patrick ong e Marco Seefried.




Ritirati al 2° giro



Porsche conferma l'impegno in LMP1 fino al 2018

http://www.porsche.com/italy/motorsportandevents/motorsport/worksracing/raceseries/fiawec/


diablo - 31 Ago 2015 01:39 am
Oggetto:
Allora siamo in due a non sentire la mancanza ... Very Happy

P.S. Guido potevamo organizzare una trasferta ... Mr. Green
fantasmak - 31 Ago 2015 11:35 pm
Oggetto:
Lombrix,hai scritto:"Si sono dovuti accontentare del secondo e terzo posto in casa Audi nonostante una battaglia durata praticamente 6 ore".



No secondo e terzo,ma terzo e quarto posto. Mr. Green Mr. Green


Guido
fantasmak - 31 Ago 2015 11:37 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:


P.S. Guido potevamo organizzare una trasferta ... Mr. Green


Max...ne parliamo il prossimo anno. Mr. Green

La vera sorpresa,per me,è stata la GTEpro.

Guido.
lombricoferoce - 01 Set 2015 05:07 pm
Oggetto:
Sei il solito spudorato "partigiano" Rolling Eyes

In merito ai posti correggo, grazie, ho scopiazzato senza pensare ma ci sei tu per questo no? Grz Very Happy
fantasmak - 01 Set 2015 06:03 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:


In merito ai posti correggo, grazie, ho scopiazzato senza pensare ma ci sei tu per questo no? Grz Very Happy



......eh,se non ci fossi io a tenerti d'occhio...... Mr. Green Mr. Green Mr. Green


Guido.
lombricoferoce - 21 Set 2015 12:14 pm
Oggetto: WEC: DOMINIO ASSOLUTO PORSCHE A AUSTIN
WEC: DOMINIO ASSOLUTO PORSCHE A AUSTIN



Si tratta della terza vittoria in stagione, compresa Le Mans, della Porsche 919 Hybrid, dopo un dominio assoluto durato per tutto il corso della 6 Ore del Circuit of the Americas.

Una gara controllata sin dalla partenza fino alla fine, con le due 919 Hybrid n° 17 e n° 18, con le due Audi costrette ad inseguire, con le Toyota dietro ad osservare, anche se la casa giapponese è già proiettata al 2016 con la nuova TS 050 turbo.

Durante le prime ore di gara segnaliamo un grande duello in LMP2 tra le Ligier del G-Drive, Extreme Speed Motorsports e la Oreca del KCMG, quest'ultima all'inizio passa in testa salvo farsi recuperare dalla Ligier n° 26 del G-Drive Racing. Ma è nelle due classi GTE che assistiamo a grandi battaglie, come sempre. Patrick Long (Porsche n° 77) si inserisce tra la Ferrari n° 51 AF Corse guidata da Bruni e dall'altra Ferrari, la n° 71 guidata da Rigon.
Un ritmo molto buono del pilota statunitense che impiega Bruni ad un recupero molto in salita a causa di una vettura che dava problemi dalle qualifiche di venerdì.
Nel frattempo le due Porsche 911 RSR allungano spudoratamente, proprio quando le Ferrari iniziano a passare le Aston Martin e dedicarsi all'inseguimento delle Porsche.

Tornando in LMP1, viene segnalato un minuto di stop and go per l'Audi n° 8 a causa di un infrazione durante il pit stop, lo stesso verrà inflitto alla Porsche n° 17, per lo stesso motivo.
Nel corso della gara un contatto con le barriere, mandano fuorigioco la Ligier-Honda n° 31 a causa di un piccolo "salto" su un dosso antitaglio. Da segnalare inoltre il contatto tra le barriere della Toyota n° 2 di Mike Conway a causa di un'incomprensione con una Aston Martin.
Nonostante il buon ritmo, torna la sventura sulla Ferrari n° 51, un problema alla portiera blocca le possibilità di almeno un podio con la luce che segnala il numero non funzionante, per cui in Ferrari sono costretti al cambio di portiera come impone il regolamento.

Gara compromessa. E qui fantasmak godrà come un riccio.

Mentre in GTE Am la Ferrari n° 72 di SMP Racing se la gioca con la Porsche n° 77.
A pochi minuti dalla fine, la Porsche n° 18 leader, è costretta a fermarsi a causa di un problema elettrico, costretti allo stop altrimenti non avevano più corrente.
Il testimone passa alla n° 17 che va a vincere dopo la vittoria conquistata al Nurburgring, davanti alle due Audi.

In classe LMP2 la Ligier-Nissan n° 26 del G-Drive Racing, trionfa in LMP2, davanti alla Oreca n° 47 del KCMG e all'altra Ligier G-Drive n° 28. In GTE Pro doppietta Porsche Manthey,davanti alla Ferrari n° 71 AF Corse.

In GTE Am trionfo della Ferrari n° 72 di SMP Racing, terza vittoria di fila, davanti alla Porsche n° 88 del Abu Dhabi Proton e Ferrari n° 83 di AF Corse.

Prossima gara: 6 Ore del Fuji (11 ottobre 2015)






prima di classe LMP2 - Ligier-Nissan n.26 - G-Drive Racing




prima di classe GTE - Pro Porsche 911 RSR n.91 - Porsche Team Manthe




prima di classe GTE Am - Ferrari 458 Italia GTE n.72 - SMP Racing

Servus
diablo - 21 Set 2015 01:15 pm
Oggetto:



lombricoferoce - 06 Ott 2015 02:00 pm
Oggetto: 6 ore del Fuji
La Commissione FIA Endurance ha apportato alcune modifiche al Balance of Performance del FIA WEC per quanto riguarda le classi GTE-Pro e GTE-Am, che avranno effetto a partire dalla 6 Ore del Fuji, prevista per questo fine settimana.

Per quanto riguarda le Porsche 911 RSR che corrono nel raggruppamento Pro, sono stati aggiunti 5 kg di peso a quello minimo con cui hanno corso al Nurburgring e ad Austin. Quello complessivo aumenta quindi a 1.220 kg, un valore comunque inferiore di 20 kg rispetto a quello di inizio stagione.

Continuando a parlare della Pro, le Aston Martin Vantage V8 potranno contare su un flangia più ampio, che sarà portato da 28,6 a 28,8 mm. Questo riguarda anche le vetture inglesi che gareggiano nel raggruppamento Am.

Sconto di peso decisamente significativo, infine, per le Corvette C7-Z06 impegnate in Am: si parla di una riduzione da 1.245 a 1.225 kg per la trasferta giapponese.


Very Happy

Il circuito del Fuji (Fuji International Speedway) è un circuito situato alle pendici del Monte Fuji, nella prefettura di Shizuoka, in Giappone.
Ha ospitato quattro edizioni del Gran Premio del Giappone di Formula 1 (dal 1976 al 1977 e dal 2007 al 2008) e due del Gran Premio del Giappone del Motomondiale (dal 1966 al 1967).

La 6 ore dello scorso anno vide una doppietta Toyota. Quest'anno vedremo ....

Nella classe Gt Pro invece sono le Ferrari ad imporsi con una doppietta. Quest'anno vedremo ...

Nella categoria Lmp2, vittoria della Ligier-Nissan di Pla-Rusinov-Canal. Quest'anno vedremo ...

Nella classe Gt Am doppietta invece della Aston Martin che ottiene il successo con la Vantage di Thiim-Poulsen-Hansson. Quest'anno vedremo ...

Unico colpo di scena, il terrificante rogo in pit lane della CLM di Bouchut, che i commissari hanno faticato prima di riuscire ad estinguere. Quest'anno speriamo di non vedere Mr. Green


Il circuito del Monte Fuji, oggi chiamato Fuji Speedway, ospitò la sua prima grande corsa d'Endurance nel 1967 – la 1000 km del Fuji – che venne vinta dalla Toyota. Nel 1983, la 1000 km del Fuji entrò a far parte del calendario del Campionato del mondo Sport Prototipi.

La Toyota vinse le prime tre edizioni della 1000 km del Fuji : nel 1967 con una Toyota 2000 GT pilotata da Yoshio Otsubo e Shihomi Hosoya ed i due anni successivi con una Toyota 7, un prototipo « Gruppo 7 » sviluppato congiuntamente dalla Toyota (motore) e dalla Yamaha (telaio).

Dopo un paio d'altri successi con modelli Gran Turismo (Sprinter, Celica), la Toyota presentò due prototipi 83C schierati dalla Tom’s al via dell'edizione 1983, che era valida per il Campionato All Japan Sports Prototype e per il campionato del mondo Sport Prototipi. La n° 17 (Matsumoto/Hoshino) fu vittima d'un incidente al 196° giro e la n° 37 (Daly/Lees/Suzuki) bruciò in qualifica. Le Porsche 956 si piazzarono ai primi sei posti della classifica generale !

Nel 1985, la 1000 km del Fuji fu caratterizzata da piogge torrenziali e numerosi concorrenti preferirono dichiarare forfait. La Toyota 85C Tom’s n° 36 di Nakajima « padre » e Masanori Sekiya si classificò sul podio davanti ad un’altra 85C iscritta dall’Auto Beaurex Motorsport.
Nel 1987, la Toyota vinse la seconda corsa del Campionato All Japan Endurance con la 87C pilotata da Jones/Lees/Sekiya, prima di ripetersi tre anni dopo con la Toyota 89C-V di Ratzenberger/Nagasaka iscritta dal Team SARD.

Nel 1992, la TS010 s’impose alla 1000 km del Fuji con Geoff Lees e Jan Lammers e la Toyota vinse il titolo costruttori in questa serie che viveva le sue ultime ore. Vent’anni dopo, la Toyota ha vinto il suo 9° successo alla 1000 alla km del Fuji – diventata la 6 Ore di Fuji – con la TS030 Hybrid/Michelin di Lapierre/Wurz/Nakajima “ figlio “.









fantasmak - 06 Ott 2015 02:56 pm
Oggetto:


Bravo

Guido.
lombricoferoce - 06 Ott 2015 05:00 pm
Oggetto:
Eh .... sì, copio benino nessuno mi sta alla pari nel Ctrl C e Ctrl V ... cos'ho vinto?
fantasmak - 06 Ott 2015 06:07 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
... cos'ho vinto?


Sempre venale

Guido.
lombricoferoce - 02 Nov 2015 01:54 pm
Oggetto: 2015 Shanghai 6 Hours
Come davo per scontato, grazie ad una quarta doppietta, la Porsche s’è laureata Campione del mondo Endurance 2015, circa trent’anni dopo il suo ultimo titolo mondiale.
La Porsche 919 Hybrid n° 17 (Bernhard/Hartley/Webber) ha vinto la 6 ore di Shanghai davanti alla Porsche n° 18 (Jani/Lieb/Dumas) ed all’Audi n° 7 (Fässler/Tréluyer/Lotterer). Il titolo piloti verrà assegnato in Bahrain.



Così com’era accaduto in Giappone, qualche giorno or sono, anche la parte dalla 6 Ore di Shanghai è avvenuta sotto la pioggia e dietro la Safety-car. I due terzi della penultima gara stagionale del WEC della FIA si sono quindi svolti su una pista allagata.
Equipaggiata con pneumatici Michelin, la Porsche 919 Hybrid e l’Audi R18 e-tron Quattro si sono equivalse nella prima metà della corsa, dovealternandosi, i quattro prototipi tedeschi hanno guidato la gara, inframmezzata da qualche Full Course Yellow consecutivo a uscite di pista.

Poi, l’asfalto ha cominciato ad asciugare lentamente, nel corso della quarta ora. Le Toyota TS040 Hybrid sono state le prime a montare gli pneumatici Michelin intermedi, imitate qualche minuto dopo dalle Audi, poi dalle Porsche.
È stato a quel punto che la Porsche n° 17 ha preso una seria opzione sulla sua quarta vittoria consecutiva, dal mese di agosto ad oggi.

Dopo un testa-coda al primo giro, seguito da una collisione con l’Audi n° 7, poi un altro all’inizio dell’ultima ora di gara, la Porsche n° 18 ha rincorso le lancette dell’orologio. Una buona strategia con gli pneumatici le ha però consentito di classificarsi seconda offrendo, così, una quarta doppietta stagionale al Porsche Team.
Alla sua seconda stagione nel WEC della FIA e dopo una doppietta alla 24 Ore di Le Mans, la Porsche/Michelin ha, a questo punto, la certezza matematica di conquistare il titolo mondiale Costruttori 2015.

Il suo primo mondiale dal 1986 a questa parte.

Il titolo Piloti si deciderà, invece, in Bahrain, tra l’equipaggio della n° 17 e quello dell’Audi n° 7 (Fässler/Tréluyer/Lotterer), classificatosi sul podio in tutte e sette le gare finora disputate quest’anno.

Le Toyota TS040 Hybrid/Michelin n° 2 e n° 1 si sono classificate al 5° e 6° posto, dietro l’Audi n° 8. Tra le LMP1 «private», s’è imposta la Rebellion R-One n° 12 (Prost/Beche) davanti alla CLM P1/01 n° 4. La R-One n° 13 s’è invece fermata lungo la pista nel finale di gara.

Grazie agli pneumatici da pioggia della Michelin, la Morgan-Nissan n° 29 della Pegasus Racing è stata a lungo in testa alla classifica della categoria LMP2.
Però, a vincere è stata l’Alpine A450b n° 36 (Panciatici/Chatin/Dillmann) che ha, così, conquistato il suo primo successo mondiale, davanti alla Ligier-Nissan n° 26 della G-Drive Racing ed all’Oreca05-Nissan n° 47 della KCMG, rispettivamente rallentate da una penalità e da un testa-coda.

In LMGTE Pro, la corsa è stata animata da un nuovo duello Porsche / Ferrari, vinto dalla Porsche n° 91 (Christensen/Lietz) davanti alla Ferrari n° 51 partita dalla Pole position.
La Porsche n° 92 e la Ferrari n° 71 hanno completato il Top4 davanti all’Aston Martin n° 99.

In LMGTE Am, nonostante una penalità, la Ferrari/Michelin n° 83 dell’AF Corse (Collard/Perrodo/Aguas) ha avuto la meglio nei confronti dell’Aston Martin n° 98, che s’era qualificata in Pole position. La Ferrari n° 72 della SMP Racing, leader del Campionato, s’è classificata terza, davanti alla Porsche n° 77, leader ad inizio gara grazie a Patrick Long.


Sayonara
fantasmak - 02 Nov 2015 02:37 pm
Oggetto:


Guido
fantasmak - 22 Nov 2015 02:26 pm
Oggetto:
Quest'anno Stoccarda ha fatto man bassa:

Mercedes vince il titolo mondiale piloti e costruttori di F1.

Porsche vince il mondiale costruttori e piloti nel WEC.

Porsche vince il mondiale costruttori e piloti nel GTE Pro,e questa è una sorpresa.

Guido
diablo - 22 Nov 2015 02:47 pm
Oggetto:
Ieri ho seguito la 6 HOURS OF BAHRAIN
Gara vinta dalla Porsche 919 Hybrid M #18 LMP1 - Romain DUMAS, Neel JANI, Marc LIEB


fantasmak - 22 Nov 2015 02:53 pm
Oggetto:

fantasmak - 22 Nov 2015 02:55 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
Ieri ho seguito la 6 HOURS OF BAHRAIN
Gara vinta dalla Porsche 919 Hybrid M #18 LMP1 - Romain DUMAS, Neel JANI, Marc LIEB



Peccato che non la fanno vedere in diretta in TV,magari a spezzoni. Sad Sad

Guido
diablo - 22 Nov 2015 03:26 pm
Oggetto:
Io l'ho vista in diretta ... Mr. Green
fantasmak - 22 Nov 2015 03:49 pm
Oggetto:
Io non ho i canali a pagamento. Crying or Very sad

Guido
diablo - 22 Nov 2015 05:04 pm
Oggetto:
Maro Engel (Mercedes AMG Driving Academy – Mercedes-Benz SLS AMG GT3 #1) ha vinto la FIA GT World Cup.

Sto vedendo la gara adesso ... Mr. Green
fantasmak - 22 Nov 2015 06:53 pm
Oggetto:
Bel campionato il FIA GT:ne ho viste un paio di gare ad Imola e ad Adria.

Guido
lombricoferoce - 24 Nov 2015 01:38 pm
Oggetto: Webber-Bernhard-Hartley campioni!
Porsche, Porsche Über Alles, über alles in der Welt! Smile felice 2

Porsche 344 punti - Audi 264 - Toyota 164


Grandissima stagione per la Porsche! Finalmente tornata sul gradino più alto del podio, riconfermandosi padrona dell'Endurance! Sconfiggere l'Audi era tutt'altro che facile o scontato, ma la 919 ed i suoi equipaggi, si sono dimostrati eccezionali, capaci di dominare con assoluta facilità sui rivali.
Triplo titolo in LMP1, triplo titolo in GTE Pro, le due categorie più combattute ed importanti.
Vittoria in LMP1 a Le Mans, con nuovo record sul mitico circuito.
Insomma, una stagione meravigliosa, di quelle da incorniciare per la Giumenta Nera.

Né altrettanto facile o scontato è stato sconfiggere la Ferrari in GTE Pro. Ma è successo.

1_4_2

Un quinto posto, abbinato al successo dei compagni di squadra Neel Jani, Romain Dumas e Marc Lieb nella 6 Ore del Bahrain, ultima prova del WEC 2015, ha dato il via ai festeggiamenti dell’equipaggio della Porsche numero 17, ovvero quella di Mark Webber, Brendon Hartley e Timo Bernhard.
Per l’equipaggio che ha festeggiato il titolo iridato Endurance sembrava una gara in discesa, ma i problemi sulla 919 Hybrid non sono mancati. Iniziando nelle prime fasi di gara, quando un guasto ad una valvola è costato cinque giri. Ma anche l’Audi di Lotterer ha dovuto fare i conti con una sosta imprevista ai box a causa di un problema ad un dado di una ruota. L’ultima paura nel box Porsche è arrivata ad un’ora dal termine, quando il problema di inizio gara è riapparso. Altra sosta, e con calma il problema è stato nuovamente risolto. A quel punto per Webber, prudentemente, si è trattato di tornare in pista a concludere senza forzare le poche tornate che mancavano allo scoccare delle 6 ore.
Ad impedire all’Audi di Andre Lotterer, Benoit Treluyer e Marcel Fassler di coronare il sogno iridato è stata una sola posizione: serviva una vittoria, considerando il piazzamento dei rivali ed è arrivata una seconda piazza.

Alla prossima
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Powered by phpBB2 Plus based on phpBB