Treni - Treni... Alla buona!

E_656 - 26 Mar 2015 08:49 am
Oggetto: Treni... Alla buona!
Ne possiedo pochissimi, anche da piccolo avevo solo una motrice e tre vagoni -credo dispersi per sempre- ma in giro ho trovato qualche Lima che un giorno cercherò di far girare su un piccolo plastico moooolto alla buona (giusto dei binari alimentati...)

I pezzi principali sono questi:

E424 prima serie in livrea castano-isabella con affiancate un paio di "Corbellini"...
E424 seconda serie in livrea MDVE
E646 prima serie in livrea verde magnolia e grigio nebbia
ETR450 "Pendolino" in livrea d'origine
D445 prima serie

PS: sono un appassionato, ma non un esperto per cui se sbaglio nelle descrizioni chiedo venia...
I modelli sono -credo- databili come produzione dai primi degli '80 sino ai primi del '90 (ETR450), tranne la E424 in castano che è degli anni '70, le Corbellini sono recenti Hornby cinesi (sic!)

Se e quando inizierò a lavorare al tracciato, sarà mia cura tediarvi qui durante la sua realizzazione...



















diablo - 26 Mar 2015 11:29 am
Oggetto:
Ciao Giuseppe,
sicuramente Alberto e Guido oltre che appassionati sono anche esperti, quindi ti potranno consigliare al meglio. Vero quello che scrivi, gli ultimi treni non sono il massimo della qualità. Io sono appassionato di scala N (1:160) e personalmente preferisco acquistare un buon usato o un modello nuovo, ma non recente. La mia precedenza è per Fleischmann, Minitrix, Roco e in ultimo Arnold, ma solo se sono pezzi che voglio assolutamente.
Ho avuto due disavventure, la prima con Minitrix e la seconda con Roco, il problema principale che ho riscontrato è il cattivo funzionamento, inoltre smontando la loco Minitrix ho trovato il motore con cassa sigillata, quindi lontano dai classici motori di una volta dove è possibile fare manutenzione.

Nei prossimi giorni aprirò anch'io un topic dedicato alle mie loco insieme al plastico.
fantasmak - 26 Mar 2015 04:16 pm
Oggetto:
Forza Giuseppe....il difficile è all'inizio,poi va da solo. Very Happy

Guido.
lombricoferoce - 26 Mar 2015 08:52 pm
Oggetto:
Da noi, tra le nevi perenni del nord est, si dice "bronza coverta", che non è altro che la brace che sta quatta quatta sotto la cenere e che sembra innocua ... eh, sì, sembra innocua ma ti fa subito ricredere ... così è il nostro Giuseppe, ci ha già stupito prima con i suoi modellini che via via sono diventati sempre più interessanti, poi con i suoi Schuco e giocattoli vari, dove brilla di luce propria la Giordani, la sua auto a pedali, per finire con le Steam Machines .... le sue macchine a vapore con i filmatini ... che mi han fatto finire la scorta di bavaglini.
E_656, eh? Che scelta strana come nickname, chissà perché ? Very Happy
Mancavano i trenini, ora il conto torna ed il panorama è più o meno completo .... piuttosto eclettica questa vecchia locomotiva, non trovate? Very Happy



Come anticipato in altra sede da "quelficcanasociarliero" di Fantasmak, mi sono procurato ....

un Rivarossi Laughing


fantasmak - 26 Mar 2015 09:13 pm
Oggetto:
Scusa Lombrix,non volevo fare la spia. Sad Wink

Comunque hai fatto bene,sei (ri)entrato anche tu nel mondo dell'H0.

Guido.
E_656 - 27 Mar 2015 12:50 pm
Oggetto:
@Diablo... Paradossalmente non mi sono mai cimentato nel fermodellismo "serio", conosco i marchi che hai citato, ma li vedevo in vetrina o osservavo le prove sui giornali specializzati... Quando leggevo il prezzo rimanevo basito in quanto da studente squattrinato erano l'ultimo dei miei pensieri...
La "cinesizzazione" ha permesso di renderli più accessibili, ma di contro la qualità o se vuoi il fascino dei vecchi modelli si è perso... Ora non si ripara, si butta!

@Guido... Certo che va da solo: basta dargli 12v CC! Smile felice

@Franco... Vedi che succede a frequentarvi? Ero un bravo ragazzo solo casa-edicola... Ed ora: obsoleti, latta, vapore, HO...
Però non so come ringraziarvi, perchè tutto ciò mi diverte parecchio! Very Happy
fantasmak - 27 Mar 2015 04:46 pm
Oggetto:
@Giuseppe,l'E 424 castano/isabella della Lima è stato il primo locomotore elettrico italiano prodotta dalla casa vicentina:era a catalogo,come novita' assieme al locomtore elettrico francese BB9200,gia' nel 1962,e costava 3000 lire. Appena uscito me lo sono fatto comperare da mio padre.Ce l'ho ancora,con scatola, e funziona. Very Happy Very Happy

Guido.
lombricoferoce - 27 Mar 2015 06:31 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:


@Franco... Vedi che succede a frequentarvi? Ero un bravo ragazzo solo casa-edicola... Ed ora: obsoleti, latta, vapore, HO...
Però non so come ringraziarvi, perchè tutto ciò mi diverte parecchio! Very Happy



C6, no?
E_656 - 28 Mar 2015 01:19 pm
Oggetto:
@Guido, in effetti me la ricordo anche io sull'unico catalogo Lima che avevo da piccolo... Me la ricordo come novità anche in scala N, ma su questo non ci metterei la mano sul fuoco...

@Franco: mi raccomando, foto e video del nuovo arrivo!
E_656 - 31 Mag 2015 06:46 pm
Oggetto:
Il reportage di Franco sulle Rivarossi, mi ha fatto venir in mente questo Ingap "elettrico" con funzionamento a pila.
Un treno militare, a quanto pare dal pezzo d'artiglieria trasportato.

Ingap 1003 Canadian Pacific


fantasmak - 31 Mag 2015 07:12 pm
Oggetto:
Ce l'avevo anch'io,la batteria si metteva nella caldaia della locomotiva, e poi ricordo che la facevo correre sulle piastrelle del pavimento:aveva i cerchioni delle ruote zigrinati e anche i binari erano zigrinati (come un ingranaggio),in questo modo si evitavano gli slittamenti in partenza quando il carico era troppo pesante Mr. Green Mr. Green

Guido.
lombricoferoce - 31 Mag 2015 07:29 pm
Oggetto:
E' bellisimo.
E_656 - 24 Lug 2015 10:36 pm
Oggetto:
Caldo e afa, quando non sei costretto a recarti a lavoro, invitano a star in casa e siccome le tentazioni sono molteplici alla fine non si resiste...
Per cui con qualche avanzo pescato quà e là in pochissimo tempo ho realizzato un tronchino per esporre carri e locomotori.
Poca capacità e poca cura hanno fatto il resto, ma la mia pigrizia non mi permette altro! Wink


fantasmak - 24 Lug 2015 11:26 pm
Oggetto:
Beh,Giuseppe,come inizio potrebbe andar bene.

Guido.

PS:Un E 424 ad Atene?O è la Valle dei Templi? Mr. Green
E_656 - 24 Lug 2015 11:42 pm
Oggetto:
Grazie Guido per l'indulgenza plenaria! Very Happy
Da buon sicano DOCG lo sfondo è la Valle dei Templi... Wink
lombricoferoce - 28 Lug 2015 01:29 pm
Oggetto:
Rolling Eyes Praticamente, da quello che affermi, mi sembra di aver capito che tu arrivi dalla Foresta Nera o dintorni .... o forse anche da più su? Razz

http://www.miti3000.it/mito//collabora/lingua_sikani.htm
E_656 - 29 Lug 2015 04:54 pm
Oggetto:
Tesi affascinante, ma forse troppo fantasiosa... Chi può dirlo?

"L'origine dei Sicani resta tuttora una vexata quaestio: secondo la fonte di Diodoro Siculo, i Sicani che si stabilirono in Sicilia determinarono il mutamento del toponimo dell'isola da Trinacria a Sikania.

Diodoro Siculo parlando dei Sicani riporta le testimonianze di Filisto di Siracusa e di Timeo di Tauromenio. Il Siracusano informa che i Sicani erano un popolo di origine iberica, mentre dal frammento timaico si apprende che la loro origine era piuttosto autoctona. Diodoro sembra appoggiare l'opinione di Timeo.

Tucidide, come in seguito Filisto, afferma invece che i Sicani fossero Iberi. Resta da capire se questo popolo giunse dalla Spagna alla Sicilia navigando per mare o piuttosto vi giunse via terra.

Se vi fossero giunti via mare si spiegherebbe perché si stanziarono nella parte occidentale dell'isola: quella che si affaccia proprio sull'Iberia. Ma sia la testimonianza di Tucidide — il quale informa che essi un tempo erano in tutta l'isola — e sia la loro cacciata dalla terra originaria a causa dei Liguri, farebbero propendere piuttosto per un raggiungimento via terra. I Sicani, stanziati lungo la paralia che divideva l'Ibera dalla Gallia e dall'Italia, vennero, probabilmente, cacciati dai Liguri che giunsero in quel luogo. Furono dunque sospinti verso la Sicilia, dove si stabilirono.

La provenienza iberica si ritrova pure in Dionigi di Alicarnasso. Lo storico romano, attraverso le sue fonti, riporta come i Sicani fossero originari dell'Iberia; arrivati in Sicilia per sfuggire ai Liguri.

La testimonianza di una migrazione di Sicani via terra viene sostenuta da Pausania il Periegeta, il quale non sembra dipendere da Tucidide quando asserisce che in Sicilia vi giunsero tre popoli (per cui nessuna autoctonia come vorrebbe invece Timeo): Sicani e Siculi e Frigi: i primi due giunsero dall'Italia, mentre il terzo giunse dalla Troade.

La scienza archeologica sembrerebbe confermare quanto tramandato dalla tradizione letteraria sull'anteriorità dei Sicani rispetto ai Siculi nonché sui contrasti e le lotte tra le due etnie, quest'ultimo aspetto verosimilmente confermato unicamente dalla violenta distruzione del villaggio di Sabucina."

La mia affezione verso i balocchi teutoni, però confermerebbe la tua fonte!
Laughing
lombricoferoce - 29 Lug 2015 06:44 pm
Oggetto:
Grazie per le precisazione, amo la storia, come probabilmente immagini .... anche quando è un po' incasinata. Very Happy

C'è da dire che le popolazioni e le tribù dello stesso ceppo, un tempo coprivano vaste aree, vedi i celti. Se pensi, la penisola iberica non dista poi tanto dal centro Europa. il tizio dell'articolo parla del periodo più freddo di quei tempi andati, quando se non si scappava si veniva sterminati e dove si arrivava bisognava sterminare ....
Corsi e ricorsi della storia?!


Ciao Giuseppe!! Very Happy
E_656 - 23 Ago 2015 01:44 pm
Oggetto:
Una volta erano i tedeschi a cercar fortuna in Italia! Laughing
E magari avrebbero comodamente utilizzato i loro treni, se li avessero inventati, ma almeno la ruota la conoscevano già... Un buon inizio!

Un mio Maerklin (set 3203) anni 60:



A parte Lima non conoscevo "di persona" altri marchi. Devo dire che sono rimasto veramente stupefatto dalla qualità profusa in questi modelli. Pesanti, robusti, con una fluidità di funzionamento a me ignota prima d'ora.
Ho solo montato l'ovale e collegato il trasformatore (AC con alimentazione a terza rotaia, ma so che lo sapete!)... E mi sono divertito moltissimo a vederlo girare con le luci accese e i biellismi in funzione. Razz
Chiare le istruzioni -anche in italiano!-... Se l'inversione di marcia non è presente sul comando del trasformatore si agisce su una levetta posta sulla locomotiva.
La vaporiera BR24 era definita "Steppenpferd" o cavallo della steppa...
Altri interessanti cenni:
http://www.marklinfan.net/br_24_db_d_dr_pkp.htm

Ed ecco la loco reale BR24 058:


diablo - 23 Ago 2015 03:11 pm
Oggetto:
Molto bello questo "start set" ed è anche in buone condizioni. Very Happy


lombricoferoce - 23 Ago 2015 07:33 pm
Oggetto:
Märklin è come il confetto Farqui, Smile felice 3 .... basta la parola! Almeno così diceva Tino Scotti nel 1957 reclamizzando il celebre confetto.



..... Smile felice 3 Occhio che non fa cacare ma basta la parola.
Ed è vero Märklin basta la parola per far sognare grandi è piccini e questo marchio storico lo fa da metà ottocento, non poco direi, no?
Gli appassionati dicono che un Märklin va sempre! E probabilmente sarà anche vero ed il bello è che la ditta di Göppingen si prende cura di tutti i suoi modelli anche a distanza di anni, fornisce ricambi e li restaura se è il caso, Ricorda molto la Porsche.

Bei pezzi, complimenti Giuseppe. 1_4_2
fantasmak - 23 Ago 2015 11:19 pm
Oggetto:
Bei modelli,Giusepe,non saranno perfetti e "fini" come quelli attuali,ma sono molto affascinanti e in questo caso affidabilissimi:treni da plastico,che vanno sempre.

Guido.
E_656 - 09 Set 2015 10:13 pm
Oggetto:
Grazie Guido!
Un altro piccolo arrivo, sempre da Maerklin, la loco da manovra BR89.
Qui gli esaustivi cenni storici e dati tecnici:

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1440


diablo - 09 Set 2015 10:33 pm
Oggetto:
Interessante il modello dimostrativo per i rivenditori prodotto nel 1959 ...
fantasmak - 09 Set 2015 11:27 pm
Oggetto:
La BR 89 è una classica.

Guido.
E_656 - 09 Set 2015 11:47 pm
Oggetto:
@ Max: bello sì! Con tanto di basetta e marchio... Una volta si creavano questi esemplari, c'era proprio una cura diversa per il "giocattolo".
Anche Schuco presentava modelli in spaccato dimostrativi... Vere chicche per collezionisti dal portafoglio a fisarmonica! Mr. Green

@Guido: penso sia il modello più facilmente reperibile in rete a prezzi irrisori. Cool
E_656 - 12 Set 2015 06:43 pm
Oggetto:
Oggi è il turno della locotender BR81.
Ho anche provveduto a riparare un vecchio trasformatore ormai bloccato, dopo averlo srivettato e sistemato è tornato a fare il suo dovere, compresa l'inversione dei relè delle loco affinchè cambino senso di marcia.
Qui i cenni storico-tecnici:
http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1417


lombricoferoce - 12 Set 2015 09:45 pm
Oggetto:
Belli, belli ma sono a corrente continua? Shocked

Oggi ho deciso che non prendo più Rivarossi, tutte o quasi le locomotive che ho preso dopo un po' hanno delle noie e la cosa mi dà molta noia.... 1_2_3 con relativo giramento.

Ok, le ho fatte girare un bel po' su un plastico del museo ferroviario ...un paio d'ore ... e che hanno una cinquantina d'anni ma cavolaccio 1_2_3 non per questo ....

Penso che prossimamente mi comprerò un 3 o 4 locomotive Fleischmann possibilmente "obsolete" o qualche Märklin a corrente continua se lo trovo, in modo da poterli usare in museo.

Vedremo non ci capisco un tubo in merito, vedrò di farmi consigliare in maniera giusta. Herr fantasmak è un rivarossiano convinto ... e stava quasi per convertirmi.

Bene Giuseppe, complimenti Very Happy
E_656 - 12 Set 2015 11:23 pm
Oggetto:
Grazie Franco! Smile
Le Märklin sono a corrente alternata, l'alimentazione avviene tramite rotaie e pattino centrale, il vantaggio ad esempio è che anche con una rotaia scollegata, sporca o fuori uso, l'altra vicaria egregiamente. Il movimento è più fluido anche su tracciati sconnessi e di fortuna -come i miei!-
Mi pare che anche i motori siano più robusti e si usurino di meno, nonostante necessitino della consueta manutenzione come quelli a CC.
L'altra particolarità è che le loco viaggiano sempre in una direzione, portando la manopola del trasformatore "sottozero" si crea una sovratensione che fa scattare un relè nella loco che ne inverte il senso di marcia.
Tale operazione in alcune si può fare dall'esterno con una levetta o togliendo la scocca e spostando manualmente l'interruttore interno.
Per il materiale rotabile: i vagoni di altri produttori possono circolare sui binari Märklin, non viceversa.
fantasmak - 13 Set 2015 07:19 pm
Oggetto:
A suo tempo la Märklin aveva a catalogo una serie di locomotive in corrente continua denominata Hamo,forse qualcuno si ricorderà,atta a percorrere i tracciati assieme alle loco di Rivarossi,Lima,Piko ecc.Forse si possono ancora trovare,ma sicuramente a prezzi non certo da supermercato. Mr. Green

Guido.
E_656 - 13 Set 2015 09:13 pm
Oggetto:
Ho dato un'occhiata su eBay e la serie Hamo non ha prezzi che si discostano dalle normali AC... Wink
lombricoferoce - 13 Set 2015 09:20 pm
Oggetto:
Fino a ora non ho trovato i Rivarossi al supermercato, o forse ho sbagliato supermercato ...? Ma non sarebbe male poterli reperire anche lì magari senza problemi.
Comunque sia, oggi hai visto che la 625 Rivarossi, è praticamente andata e difficilmente è recuperabile, con la spedizione se non ricordo male l'ho pagata più di 80 euro ... e rotti, quindi non regalata, soldi buttati e la cosa mi infastidisce ... anche perchè mi piaceva vederla girare !!

Quindi mai più Rivarossi e... stiamo rompendo le balle a Giuseppe Mad



E_656 - 13 Set 2015 09:30 pm
Oggetto:
Assolutamente no! Very Happy
Immagino come ci si senta: un po' come quando mi si ruppe la molla di una Schuco d'epoca! E' una sensazione unica! Twisted Evil
Franco se ti va, fai un giro su eBay, ne trovi parecchie anche a prezzi abbordabili...
Purtroppo non sono rotabili FS e questo in effetti rende le Maerklin troppo esotiche sui nostri plastici, ma di contro le vedo parecchio robuste.
lombricoferoce - 14 Set 2015 09:52 pm
Oggetto:
Giuseppe, ciao, a me piacciono le locomotive tedesche o austriache ..... anche se non ci capisco un piffero Very Happy
diablo - 15 Set 2015 08:00 am
Oggetto:
Io preferisco le locomotive tedesche I epoca ... Very Happy
fantasmak - 15 Set 2015 03:48 pm
Oggetto:
Intendevo che se vuoi una loco Hamo a posto e che funzioni,non te la regalano.Inoltre non tutti i modelli Märklin erano costruiti anche in versione a cc,quindi la scelta si restringe.Sono d'accordo che i prezzi non si discostano dalla serie ac,ma stiamo parlando di Märklin,che costano mediamente 1/3 in piu' dei RR.

Guido.
E_656 - 15 Set 2015 06:08 pm
Oggetto:
Guido, forse è un caso, ma non son riuscito ad accostarmi a RR proprio per i prezzi che trovo in rete.
Viceversa una "entry level" Märklin come ad esempio la BR 89 la trovi dai 20-25 euro...
fantasmak - 15 Set 2015 07:28 pm
Oggetto:
Ho visto anch'io le 89 della Märklin a prezzi molto buoni,pero' sono quelle semplificate,basta guardare il biellismo o i fanali.Una piu' completa viene a costare parecchio di piu'.
E poi è noto che i prodotti Märklin sono piu' cari dei Rivarossi e, penso, anche meglio costruiti.Io, pero', preferisco il prodotto nostrano che costruisce loco italiane alle quali sono molto affezionato,probabilmente perchè le vedevo passare da piccolo e anche non tanto.

Guido.
E_656 - 15 Set 2015 08:41 pm
Oggetto:
Quella che ho postato io ha il biellismo classico Maerklin, i tre fanali anteriori che si accendono...
Corredata di 2 carri merci l'ho pagata 24,95 €.
La BR 81 anch'essa con biellismo non semplificato e luci in entrambi i sensi di marcia: 22,70€.

Questo poi non esclude che le RR siano più affascinanti perchè legate alla realtà italiana e ai nostri ricordi... Infatti il mio discorso implica un "vorrei, ma non posso": le RR viste su eBay spuntano prezzi elevati... E li valgono tutti!
fantasmak - 15 Set 2015 11:44 pm
Oggetto:
Hai visto tutte le pagine di Märklin su Ebay?

Guido.
lombricoferoce - 16 Set 2015 09:18 am
Oggetto:
Bene & bene, un bel dibattito.
Rispondo a Guido essendo d'accordo con Giuseppe.

Dear Driving: come al solito sei di una partigianeria unica, nonostante ... ecc … ecc …

Parlando del mio caso in particolare e premettendo che non capisco un tubo di treni in generale e che come un infante, munito di ciuccio sporcato lievemente di zucchero a seguito, vengo affascinato dalla forma dell'oggetto in se stesso, ... quindi che siano italiane o marziane, se sono locomotive e mi piacciono, per me va benone.
Se poi non costano molto, va ancora meglio.
Se poi non si rompono facilmente e non ti fanno diventar matto per aggiustarle, come nel caso della 625 RR, è ancora molto … ma molto meglio … ma molto e very very meglio.

Se poi mettiamo che i nostri cromosomi dovrebbero ancora recare delle labili tracce della “Defunta”, non trovo nulla di strano che mi piacciano maggiormente le vaporiere di ceppo non italico ma germanico.

Ammetto, mi sono lasciato irretire stupidamente dalla RR perché da ragazzino avevo due trenini elettrici di questa marca e li rivolevo, li ho avuti ed uno si è distrutto. E pure tu mi hai decantato la marca.

Quindi ho chiuso con la RR, sto pensando che, se non risolvo in breve tempo, metterò la 625 in vetrina in museo, mi secca molto, perché mi attacco alle cose che ho ma non voglio diventar matto per un ingranaggio mangiato che non si trova come ricambio. Ed averla e non poterla usare ... sul plastico del museo mi infastidisce molto. Peccato perché era una delle due locomotive che avevo da piccolo. Pazienza (si fa per dire).
1_2_3

Quindi anche se la Märklin della serie Hamo (CC) non ha tanta scelta, non ha importanza, ne prenderò una o due, idem dicasi per la Fleischmann; essenzialmente voglio usare queste locomotive sul plastico del museo ferroviario, per il piacere mio innanzi tutto e pure dei ragazzini che vengono a trovarci. Sbaglio?

Sbaglio a scegliere la qualità e la robustezza?

Aggiungo per ultimo, che concepisco il trenino come giocattolo e quindi che sia semplificato o no per me va bene.

Aloa
E_656 - 16 Set 2015 10:02 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Hai visto tutte le pagine di Märklin su Ebay?

Guido.


Beh, per cercare il rapporto qualità/prezzo migliore ho girato parecchio. Su eBay.de si fanno anche offerte più vantaggiose.
Alla fine, come avevo accennato, ho trovato la BR89 e la BR81.

@Franco: Circa la tua loco guasta, sicuro che non si trovi il ricambio? Rivarossi è una marca molto diffusa, con po' di pazienza -e fortuna- magari si trova, se non quello originale almeno qualcosa che si adatti...
fantasmak - 16 Set 2015 12:40 pm
Oggetto:
Ognuno la puo' pensare come meglio gli aggrada.
Come la penso lo sapete gia'.Per me la Rivarossi produceva (la vera RR) dei modelli ottimamente dettagliati (per allora) di locomotive italiane (per me le piu' belle ed affascinanti) che facevano la loro porca figura.Per quanto riguarda il funzionamento, il sistema Märklin era ed è migliore,è fatto per circolare per ore su plastici senza mai avere problemi.
La RR attuale è di proprieta' della Hornby, e i modelli che sforna,esteticamente,sono delle chicche e anche il funzionamento è impeccabile.

@Franco,qua la partigianeria non c'entra proprio niente.A me piacciono i Rivarossi fin da quando avevo sei anni,è un peccato?Non capisco. 1_2_3

Voi potete fare come volete, e con questo chiudo il discorso.



Guido.
E_656 - 16 Set 2015 01:03 pm
Oggetto:
Guido... Se potessi fare come vorrei, acquisterei Rivarossi, eccome! Very Happy
Tanto più che non dovrei farle girare ore e ore, ma solo una "sferragliata" ogni tanto.
Quindi Hornby ha sia RR che Lima? Meno male che non tratta la prima come la seconda...

PS: Guido, mi sa che subisci il fascino della doppia "R": RivaRossi, Rolls Royce! Very Happy
diablo - 16 Set 2015 07:39 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:

PS: Guido, mi sa che subisci il fascino della doppia "R": RivaRossi, Rolls Royce! Very Happy


Sembrerebbe una coincidenza, invece ... Very Happy

Guido, la Märklin con quella slitta sotto mi sta sulle balle, ma nulla da dire per i dettagli e il funzionamento. Se devo essere sincero piace la Trix, ma non escludo l'acquisto di una Rivarossi.
fantasmak - 16 Set 2015 08:52 pm
Oggetto:
D'accordo con te Max,il pattino tra le ruote non è il massimo (scusa il giro di parole Very Happy ) e in molte loco costruite anni addietro si vedevano gli ingranaggi tra il telaio ed il mantello.Il funzionamento è ineccepibile,come piu' volte espresso,come dettagli,pero',preferisco la produzione RR forse perchè una volta molte loco Märklin avevano la carrozzeria in metallo,mentre la RR era in plastica,quindi piu' facile da lavorare e fare risaltare i dettagli.Oggi tutti e due i marchi producono modelli ben fatti,la Märklin con la proverbiale robustezza,la RR con ottimi dettagli.
I Trix ed anche i Fleischmann sono degli ottimi modelli.

Guido.
lombricoferoce - 16 Set 2015 09:01 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Ognuno la puo' pensare come meglio gli aggrada.
Come la penso lo sapete gia'.Per me la Rivarossi produceva (la vera RR) dei modelli ottimamente dettagliati (per allora) di locomotive italiane (per me le piu' belle ed affascinanti) che facevano la loro porca figura.Per quanto riguarda il funzionamento, il sistema Märklin era ed è migliore,è fatto per circolare per ore su plastici senza mai avere problemi.
La RR attuale è di proprieta' della Hornby, e i modelli che sforna,esteticamente,sono delle chicche e anche il funzionamento è impeccabile.

@Franco,qua la partigianeria non c'entra proprio niente.A me piacciono i Rivarossi fin da quando avevo sei anni,è un peccato?Non capisco. 1_2_3

Voi potete fare come volete, e con questo chiudo il discorso.

Guido.


E' ovvio che ognuno pensa come gli pare ci mancherebbe ed è pure ovvio che ognuno fa come li pare, ci mancherebbe.

Lo so che fin da quando eri piccolo ti piacciono i Rivarossi, nessuno te lo contesta, io personalmente avevo 2 Rivarossi da piccolo e per questo me li sono procurati da grande (?).

Io contesto la qualità. Punto. Se permetti.

Non è che faccia salti di gioia perché su tre o quattro locomotive RR che ho solo una ha retto ad un paio d'ore di binario. Come ho già scritto le ho prese anche per vederle girare e non per tenerle sotto spirito. C ...!

Quindi se voglio fare così, sono costretto a non prendere più RR come volevo fare e come ben sai ... e rivolgermi ad altri marchi come la Märklin della serie Hamo che non hanno il pattino come quelle locomotive a "CA" ma che come dici tu girano sempre.
E se le comprerò avrò pure bisogno di un tuo consiglio perchè come ho sempre premesso non ci capisco un tubo.
In più sono refrattario alla roba moderna, preferisco il giocattolo, non il super-modello, già ci lavoro con i pc e ne ho le balle piene, figuriamoci se mi cimento pure con i super-trenini gonfi di tecnologia ... dei pc su binario ... che sembreranno anche veri ma non hanno un grammo del fascino dei loro nonni.
Amen

Perché poi ti adombri non so, comunque vedi tu.

@ Max i la Märklin della serie Hamo sono a corrente continua e possono circolare dove osano gli altri .... e camminano sempre.



E_656 - 04 Ott 2015 05:29 pm
Oggetto:
Altra piccola novità, sempre da Märklin: la BR 074 701.
Dotata di dispositivo per "fumo"... Non appena mi arriverà l'ampollina col liquido adatto vedrò se corrisponde al vero!

Come sempre qui i cenni storici:
http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1364


fantasmak - 04 Ott 2015 06:22 pm
Oggetto:
Molto affascinante.

Guido.
lombricoferoce - 06 Ott 2015 01:18 pm
Oggetto:
Sì molto bello Very Happy
E_656 - 10 Ott 2015 09:40 pm
Oggetto:
Grazie! Very Happy
Oggi ho provato la BR74 col fumo: veramente sfiziosa, anche se la stanza poi odora di miscela a 2 tempi combusta! Mr. Green

Oggi un classico Schienenbus: BR 795 + BR 995. Entrambe con pattino: la prima unità motrice e la seconda rimorchiata con illuminazione.
Create per far fronte ai più di 30000 km di linee secondarie presenti nel dopoguerra in Germania.
Qui il ponderoso ed interessantissimo documento storico-tecnico:

http://www.marklinfan.net/vt_95_e_vt_98.htm


diablo - 10 Ott 2015 10:11 pm
Oggetto:

fantasmak - 10 Ott 2015 10:25 pm
Oggetto:
I famosi "Bus su rotaia",un classico Märklin.
Molto bello il documento allegato.Complimentissimi. Very Happy

Guido.
lombricoferoce - 10 Ott 2015 10:30 pm
Oggetto:
Veramente stupende ..... Smile Giuseppe quasi più belle della tua ultima Schuco di latta pubblicata, quasi, eh.

Schienenbus, eh? Bus su rotaie, tradotto in italico idioma.

Sai come chiamano i binari o le rotaie gli autoctoni di qui? Sine.

Ciao anzi, pardon, Auf Wiedersehen
E_656 - 27 Ott 2015 10:56 pm
Oggetto:
Voi autoctoni siete palesemente asburgici, per cui non mi stupisco delle influenze idiomatiche... Very Happy

Una vaporiera "minore", una BR80.
Per un ignorante come me è tal quale una BR89, con l'aggiunta di due serbatoi d'acqua ai lati della caldaia.

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1441


fantasmak - 27 Ott 2015 11:45 pm
Oggetto:
Giuseppe,dovresti cambiare titolo:non sono "treni... Alla buona".Tutt'altro. Very Happy Very Happy
Sono veramente belli.

Guido
lombricoferoce - 28 Ott 2015 11:34 pm
Oggetto:
mi piace anche questa. Very Happy
E_656 - 03 Nov 2015 06:44 pm
Oggetto:
Grazie come sempre! Smile

Due piccole: BR89 066 ( T8 ) e BR89 028
La seconda è una "prima serie" rispetto alla BR89 006 e ha la levetta per l'inversione posta all'esterno della scocca.
La prima è un modello del 1985 di serie economica, senza luci e con biellismo semplificato.


fantasmak - 03 Nov 2015 07:07 pm
Oggetto:


Guido
lombricoferoce - 03 Nov 2015 10:15 pm
Oggetto:
Sempre Märklin suppongo. Belle mi stai facendo ritornare strane voglie ma prima devo sistemare diverse cosette.

E beccati anche qui un paio di questi
E_656 - 14 Nov 2015 06:06 pm
Oggetto:
Grazie come sempre per i vostri benevoli commenti! Wink

Oggi aggiungo una TM800 (produzione Märklin dal '49 al '58 ) e una BR81004, quest'ultima corrisponde ad una serie precedente all'altra BR81 postata tempo fa:
Mancano le tampografie col logo DB e le sigle son in rilievo sulla scocca in metallo.
Sono molto pesanti: poco più di 400g l'una!


lombricoferoce - 14 Nov 2015 09:43 pm
Oggetto:
Ma quante ne hai di queste locomotive nella tua modestissima e striminzita collezione? Very Happy



diablo - 15 Nov 2015 12:59 am
Oggetto:
A giro mi è capitato di trovare queste loco, ma non ho mai chiesto il prezzo ...
E_656 - 15 Nov 2015 10:09 am
Oggetto:
@ Franco: ne ho ancora qualcuna che mostrerò insieme a qualche carro.
Però anticipo che HO qualche altra loco non in H0 (assonanza tautologica voluta! Mr. Green Anche se in effetti si legge "accazero"...)

@ Max: su eBay, con pazienza, si trovano a prezzi umani... Molto umani!
Io le ho acquisite in un lotto dove erano solo denominate "Sammlung interessanter Märklin H0 Eisenbahnen"...
Guardando bene ho scorto la TM800... Wink
E_656 - 20 Nov 2015 11:15 pm
Oggetto:
Oggi vi tocca la V200 (BR220) e qualche carro sfuso...

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=656


fantasmak - 20 Nov 2015 11:48 pm
Oggetto:
La V 200 è stata un'icona delle ferrovie tedesche,che con lei hanno iniziato la trazione Diesel.Quasi tutti i produttori di modellismo ferroviario l'hanno riprodotta.Una classica.

Molto simpatiche le carrozze a terrazzini in latta,mi sembra.

Guido
diablo - 21 Nov 2015 11:45 am
Oggetto:
La classica V 200 DB!! Very Happy
E_656 - 25 Nov 2015 02:00 pm
Oggetto:
Very Happy E dopo il classico, passiamo allo storico:

BR23 014 (cod. DA800 produzione 1956)... 550 g di die-cast!

http://www.marklinfan.net/br_23_001.htm


diablo - 25 Nov 2015 05:40 pm
Oggetto:
Chi ti ferma più!! Very Happy
E_656 - 25 Nov 2015 06:19 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
Chi ti ferma più!! Very Happy


Giusto un tronchino! Laughing
fantasmak - 25 Nov 2015 06:57 pm
Oggetto:
Complimenti,Giuseppe. Hai anche i binari dove farle sgranchire le....ruote?Oppure le tieni in scatola,come me?
Molto interessanti anche i link ( o come si chiamano) allegati, per conoscere meglio sia le locomotive reali sia quelle riprodotte.

Guido
E_656 - 25 Nov 2015 10:53 pm
Oggetto:
Grazie Guido! Wink
La mia "politica" prevede l'uso dei giocattoli: non riesco a lasciarli in vetrina o nelle loro scatole, non riesco a farne degli oggetti solo da guardare...
Questo mi espone a non pochi rischi, specie con quelli a molla, dove la rottura della medesima -in quelli che hanno ormai più di 50 anni- è dietro ogni giro di chiavetta... Ma è più forte di me, vederli volteggiare sul pavimento... Mi fa bene! Very Happy
Tutta l'ampia perifrasi per dirti che ho circa 4 kg di binari per far sferragliare le anziane signore tedesche. Mr. Green


fantasmak - 25 Nov 2015 11:50 pm
Oggetto:
Fai bene,anche se ci vuole coraggio;non tanto per i treni,quando ho l'occasione li faccio girare anch'io,ma per le automobiline che corrono impazzite,alcune senza guida,con il rischio di andare a sbattere contro qualche oggetto piu' duro di loro,e poi c'è il problema molla,che si spera tenga ancora. Mr. Green

Guido
E_656 - 28 Nov 2015 02:09 pm
Oggetto:
L'associazione di categoria dei ferrotranvieri mi ha inviato una nota di protesta, minacciando di proclamare uno stato di agitazione a causa di "un perdurante disinteresse nei confronti della nostra categoria e delle sue problematiche..."

Raccolgo e pubblico quindi due locomotive "entry level" probabilmente appartenenti a dei set di "iniziazione"... Laughing Da notare -anzi meglio di no!- l'assenza di luci e il biellismo molto elementare.

Märklin 3029: ispirata alla T3 -solo ispirata, s'intende!- porta infatti il numero di catalogo e non la numerazione del Gruppo, che non esiste. Tipica locotender da manovra o raccordo industriale. Prodotta da Märklin dagli anni '60 in poi. Una delle più longeve.

Märklin 3090: ispirata al Gruppo KLVM e prodotta dal '72 agli '80.


lombricoferoce - 29 Nov 2015 08:36 am
Oggetto:
Belle belle belle belle .... Shocked Shocked Shocked belle!
E_656 - 29 Nov 2015 03:48 pm
Oggetto:
Grazie Frank!
Ho quasi finito: oggi una BR38 (3098) ex P8 prussiana.
Il mio esemplare è stato "digitalizzato" dal precedente proprietario, ma dubito che avrò mai modo di apprezzarne i vantaggi sui miei circuiti "fondamentalisti analogici"! Cool

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=716


diablo - 30 Nov 2015 12:03 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Ho quasi finito:


Per oggi, domani ?
E_656 - 30 Nov 2015 12:18 am
Oggetto:
"Domani è un altro giorno... Si vedrà!" (cit. O.Vanoni) Wink
lombricoferoce - 30 Nov 2015 02:21 pm
Oggetto:
Preferisco Rossella O'Hara Very Happy
E_656 - 02 Dic 2015 05:04 pm
Oggetto:
Mi ero scordato nello scatolone questi Lima "strasuperextraeconomici", funzionano tutti, almeno quello!


lombricoferoce - 02 Dic 2015 08:01 pm
Oggetto:
Perché almeno quello?? Se sono belli! Very Happy

Nei miei progetti futuri ci sono pure i Lima.
E_656 - 02 Dic 2015 11:02 pm
Oggetto:
E' che mi sono viziato con i Marklin! Mr. Green
E_656 - 03 Dic 2015 05:26 pm
Oggetto:
Riecco il "metallo pesante" con tre carri e la BR86 173...
Con questi al momento ho esaurito la mia collezione... E ho esaurito anche voi! Laughing

http://www.marklinfan.com/f/topic.asp?TOPIC_ID=1494


lombricoferoce - 03 Dic 2015 07:24 pm
Oggetto:
Per il momento, eh? Devo dire che è tutto molto bello.
A me stan girando ancora le balle per la mia Rivarossi 625 che ha smesso di funzionare, il motore gira a vuoto e questo mi ha un po' raffreddato riguardo a questo marchio.
1_2_3
Dovrò rifilarla a Guido per capire esattamente cosa cavolo sia successo, la facevo girare su uno dei plastici del museo ferroviario quando si è bloccata. L'ho fatta vedere ad un paio di esperti indigeni ma mi han dato responsi diversi. Contatterò Rivarestore appena saprò cosa le è capitato.

Comunque sia, prima o poi vorrei una locomotiva (obsoleta) dei principali marchi del settore.

Ciao Giuseppe e grazie per la bellissima carrellata che mi/ci hai offerto Very Happy
E_656 - 03 Dic 2015 09:53 pm
Oggetto:
Grazie Franco, come sempre! Però anticipo che... Anzi non anticipo, ma... Un po' di "suspence" sulle prossime novità... Mr. Green

Riguardo alla tua "Signorina", come già ebbi modo di dirti, non disperare, troverai sicuramente i pezzi o alla peggio puoi procurarti un motore più trasmissione da cannibalizzare da qualche "rottame" reperibile in rete...
diablo - 05 Dic 2015 12:12 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:

Riguardo alla tua "Signorina", come già ebbi modo di dirti, non disperare, troverai sicuramente i pezzi o alla peggio puoi procurarti un motore più trasmissione da cannibalizzare da qualche "rottame" reperibile in rete...


D'accordo con Giuseppe ...
E_656 - 18 Dic 2015 09:13 pm
Oggetto:
Vi avevo accennato a qualche altra novità: sciolgo la riserva e vi mostro qualche altro esemplare.
La scala è inusuale, per quanto conosciutissima...
La teutonica scala Z! (1:220)
In pratica una locomotiva o un carro misurano mediamente 4-5 cm.

Comincio con la classica BR89, ne ho 2 esemplari e un paio di carri merci.


diablo - 19 Dic 2015 09:55 am
Oggetto:
Hai anche il plastico nella valigetta? Mr. Green
E_656 - 19 Dic 2015 06:41 pm
Oggetto:
No, Max.
Ci avevo pensato, ma non avevo la valigetta e avrei dovuto spendere ancora per procurarmela...
Però non escludo di provarci in futuro! Cool
E_656 - 22 Dic 2015 06:35 pm
Oggetto:
Marklin Z:
BR 260 417-1 e due carri da bere in un fiato! Mr. Green


E_656 - 25 Dic 2015 03:33 pm
Oggetto:
Breve digressione in HO: la mia prima locomotiva andata distrutta e persa... Ne ho ritrovato un altro esemplare sotto l'albero...
Che dire? In un attimo son tornato più bambino di quanto già non sia! Cool

Lima D342 FS.


lombricoferoce - 26 Dic 2015 04:13 pm
Oggetto:
Attimi impagabili eh?! Very Happy
E_656 - 26 Dic 2015 04:26 pm
Oggetto:
Eh sì, Franco! Non puoi immaginare come avevo conciato l'originale...
Pensa che per lubrificarla utilizzai l'olio... D'oliva! 1_2_3
Ma ero giovane ed innocente... E anche un po' cogl... Rolling Eyes
lombricoferoce - 26 Dic 2015 05:58 pm
Oggetto:
Consolati, io usai lo stesso olio per lubrificare il mio Westminster e di anni ne avevo molti di più ..... ed il risultato fu disastroso. Comunque l'orologio è ancora vivo e vegeto, quando lo portai dall'orologiaio diedi la colpa ad un mio fantomatico nipotino .... e a parte la figuraccia me la cavai con centomila lire ... per la ripulitura e la lubrificazione con l'olio giusto. Embarassed
diablo - 27 Dic 2015 12:25 am
Oggetto:
Non siete i soli ... Mr. Green
E_656 - 18 Gen 2016 09:58 pm
Oggetto:
Beh, allora sono in ottima compagnia! Laughing

Torniamo alla "Z" con la BR 74 701 e un carro Interfrigo.
Mi accorgo solo dalle foto della polvere... Maledetta! 1_2_3


diablo - 19 Gen 2016 11:00 am
Oggetto:
Non hai la famosa valigetta, ma noto un plastico o sbaglio? Mr. Green


E_656 - 19 Gen 2016 11:42 am
Oggetto:
Plastico? Quale plastico? Smile felice 2

E' solo una basetta (80x45) per poter fotografare carri e locomotive! Mr. Green
diablo - 19 Gen 2016 12:48 pm
Oggetto:
Non è mica poco 80 x 45 per la scala Z ... Mr. Green
lombricoferoce - 19 Gen 2016 05:33 pm
Oggetto:
Giuseppe, sei un minimizzatore incallito, eh? Shocked .....
E_656 - 23 Gen 2016 10:03 pm
Oggetto:
Franco, più che minimizzare uso eufemismi per prepararvi alla visione della basetta... o meglio basettone! Laughing

BR38 1803 e tre carri a sponde basse:


diablo - 24 Gen 2016 01:44 am
Oggetto:
La famosa valigetta la dovrai prendere ... Mr. Green
E_656 - 26 Gen 2016 09:43 am
Oggetto:
Niente valigia... Ma la basetta espositiva non ve la risparmio! Mr. Green







diablo - 26 Gen 2016 10:27 am
Oggetto:

E_656 - 20 Feb 2016 10:35 am
Oggetto:
Grazie Max!
Creare il "basettone" è stato divertente ed anche se è fatto molto semplicemente mi è utile per far correre i piccoli "Z" in poco spazio...

Non mi ricordo se le ho già presentate qui, in tal caso queste di oggi son nuove foto, spero fatte meglio, di due modelli in scala 1/35.
Rappresentano -o meglio tentano di rappresentare, maldestramente- la E 424 e l'ALe 601 delle FS.
Realizzati 24 anni fa, basandomi su disegni FS e su qualche foto personale...
Non c'era la miniera d'informazioni che ora è data da Internet e nemmeno avevo strumenti, a parte: colla, forbici, cutter e qualche cacciavite.
Non avendo nemmeno soldi, da perfetto studente squattrinato, mi sono arrangiato con legno di balsa, lattine, compensato, fil di ferro e plastiche da riciclo...
Il risultato è ciò che vedete, ma in ogni caso mi divertii molto nel costruirle.

Video: https://www.youtube.com/watch?v=7vDKP4-k1aU


fantasmak - 20 Feb 2016 02:14 pm
Oggetto:
Complimenti Giuseppe.Veramente un bel lavoro,eseguito,come tu dici,senza grande disponibilità di attrezzi e con materiali "poveri".Notevoli le proporzioni,cosa non sempre facile da eseguire.

Guido.
diablo - 20 Feb 2016 06:19 pm
Oggetto:
Per fortuna che ti sei arrangiato!! Very Happy Hai valutato di costruire un nuovo modello?


E_656 - 20 Feb 2016 06:41 pm
Oggetto:
Grazie ad entrambi, sempre troppo buoni!
Sempre più di 20 anni fa avevo cominciato a preparare i pezzi per una E 424 Navetta...
Sono in una scatola... Chissà mai! Cool
fantasmak - 20 Feb 2016 07:32 pm
Oggetto:
Dai Giuseppe....datti da fare.

Guido.
E_656 - 08 Mar 2016 08:56 am
Oggetto:
Eh, Guido... Ad aver tempo! Eppoi la vista che se n'è andata per i fatti suoi... Crying or Very sad

Per far compagnia ai due modelloni "autoctoni" ho procurato loro una pari scala teutone...
Marklin 5700 Spur I BR80 031.
Molto scenografica, respingenti a molla, luci su entrambi i lati e porte apribili.
Pur essendo stato fatto abbondante uso di plastica il peso non è disprezzabile: 1800g.
Funzionamento a corrente alternata.


fantasmak - 08 Mar 2016 07:03 pm
Oggetto:
Che bel trenone.

Guido.
diablo - 09 Mar 2016 07:31 am
Oggetto:
Dimensioni?
E_656 - 09 Mar 2016 08:56 am
Oggetto:
Lunghezza 2900 mm
Altezza 1450 mm

Cool
diablo - 09 Mar 2016 10:04 am
Oggetto:
Danke! Very Happy
E_656 - 10 Apr 2016 05:45 pm
Oggetto:
Mi rivolgo agli esperti, se non di trenini di elettrotecnica in generale.
Restaurando un vecchio modello mi accade questo: applicando corrente il motore gira rallentando progressivamente sino a fermarsi, attendendo qualche momento e applicando nuovamente tensione, il fenomeno si ripete...
Si riesce a spiegarne il motivo e come ovviare all'inconveniente?

Grazie! Cool
fantasmak - 10 Apr 2016 06:15 pm
Oggetto:
Io non posso aiutarti,Giuseppe,perchè di elettronica non capisco un tubo. Sad Sad Sad

Guido.
E_656 - 10 Apr 2016 06:24 pm
Oggetto:
Grazie lo stesso Guido!
Il modello è un Trix a CC, l'ho smontato e pulito con alcool senza esser troppo invasivo...
Ho provato a cercare in rete, ma probabilmente non so porre correttamente il quesito all'oracolo di Delfi (Google!) e non trovo risposte...
fantasmak - 10 Apr 2016 06:47 pm
Oggetto:
Vedrai che qualcuno del forum che mastica un po' di elettronica si farà vivo. Very Happy Very Happy

Guido.
diablo - 11 Apr 2016 08:00 am
Oggetto:
Giuseppe, un problema simile si era verificato sulla mia ex Minitrix V60 digitale e me lo faceva solo in avanti ... Forse Guido si ricorderà perché ne avevamo parlato durante la visita in Pagani Automobili. Dico ex perché dopo diversi tentativi per sistemarla e nulla trovato in rete, l'ho tirata contro il muro. Twisted Evil
E_656 - 11 Apr 2016 09:16 am
Oggetto:
diablo ha scritto:
...dopo diversi tentativi per sistemarla e nulla trovato in rete, l'ho tirata contro il muro. Twisted Evil


Un po' rudimentale come sistema di riparazione, ma se funziona lo applico!

E' un fenomeno per me -ignorante di elettrotecnica- strano... Lo fa in entrambe le direzioni di marcia, quindi anche invertendo le polarità... Non è "digitalizzata".
Cercherò ancora...
Grazie anche a te Max!
E_656 - 01 Mag 2016 05:24 pm
Oggetto:
Risolto il problema della vaporiera con uno smontaggio totale e altrettanto totale pulizia delle parti, meno male!
Quelli che presento oggi sono alcuni pezzi Trix Express.
Alimentanzione a tre rotaie, ma a corrente continua...

Loco 20054 (prodotta dal '36 al '52)
E_656 - 01 Mag 2016 05:26 pm
Oggetto:
E qualche carro...
fantasmak - 01 Mag 2016 06:37 pm
Oggetto:
Sempre belli i treni di una volta che ti portano indietro nel tempo:ricordo una volta che mio padre mi compero' un carro con carbone,me lo misi persino sul comodino del letto,così quando mi sarei svegliato avrei potuto vederlo subito.

Guido.
lombricoferoce - 01 Mag 2016 06:42 pm
Oggetto:
Marca che conosco solo di nome per sentito dire ..... Very Happy
E_656 - 01 Mag 2016 07:14 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
lo misi persino sul comodino del letto,così quando mi sarei svegliato avrei potuto vederlo subito.


Guido, non stupirti l'ho sempre fatto pure io con tutti i modellini appena regalati... E pure mio figlio...
Genetica! Smile

@Franco: bei modelli robusti anche quelli di Trix, metallo pesante! Smile felice 2
E_656 - 07 Mag 2016 04:45 pm
Oggetto:
Sempre Trix Express con la loco 20052 (quella che non funzionava):
E_656 - 07 Mag 2016 04:49 pm
Oggetto:
Ancora qualche Trix: la prima carrozza ha l'illuminazione interna, l'ultimo invece è un carro di coda Marklin con fanale.
fantasmak - 07 Mag 2016 06:20 pm
Oggetto:
Troppo bello tutto.

Guido.
diablo - 07 Mag 2016 11:12 pm
Oggetto:
Oggi borsa scambio di Wettingen (CH) con tanti treni in tutte le scale ... Mr. Green
fantasmak - 07 Mag 2016 11:46 pm
Oggetto:
Fra due settimane c'è la mostra di modellismo in fiera a Verona.

Guido.
E_656 - 08 Mag 2016 11:16 am
Oggetto:
Invito entrambi ad un nutrito e goloso reportage fotografico! Wink
diablo - 08 Mag 2016 11:51 am
Oggetto:
@ Guido, non ci sarò a Verona ...

@ Giuseppe, questa volta niente foto ...
fantasmak - 08 Mag 2016 12:47 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
@ Guido, non ci sarò a Verona ...


Peccato.

A Imola ci sei al 15 Maggio?

Guido.
E_656 - 19 Mag 2016 04:04 pm
Oggetto:
Uno "starter set" sempre della Trix Express, la scatola ancora in condizioni decenti... Per il resto completo...
fantasmak - 19 Mag 2016 05:45 pm
Oggetto:
Tutto perfetto:a parte il coperchio della scatola,ma non è messo assolutamente male,il resto sembra fatto ieri.

Guido.
diablo - 20 Mag 2016 12:46 am
Oggetto:
Uno "starter set" visto in una borsa scambio. Quotazione?


E_656 - 20 Mag 2016 08:53 am
Oggetto:
Una quarantina di euro, spedizione inclusa.
Era un'asta a proposta di acquisto, ma a "iddu fici una proposta ca non potè rifiutare..." Smile felice 2
Il coperchio era stato malamente incollato con nastro giallo, che ho rimosso, ma è rimasta la colla... 1_2_3
Per il resto gira che è una meraviglia!
lombricoferoce - 20 Mag 2016 01:06 pm
Oggetto:
Complimenti ..... Very Happy
E_656 - 07 Giu 2016 12:11 am
Oggetto:
Grazie ragazzuoli!

Acquistando su eBay un piccolo lotto, a sorpresa, sbuca una scatolina invitante...
E_656 - 07 Giu 2016 12:13 am
Oggetto:
Una BR 80 quasi intonsa, completa di istruzioni... Razz
lombricoferoce - 07 Giu 2016 01:16 pm
Oggetto:
Ma ha il terzo binario come i Märklin? Shocked Sono piuttosto a digiuno sui trenini ....
E_656 - 11 Giu 2016 02:32 pm
Oggetto:
Trix Express ha la terza rotaia come i cugini Marklin, ma a CC...
La loro caratteristica è di avere il binario con le 3 le rotaie isolate tra loro e le ruote dei rotabili con assali isolati -al contrario del sistema Marklin che ha sia le 2 rotaie per rotolamento che le ruote degli assi NON isolate-.
Funzionano a CC regolabile da alimentatore da 0 a 12V con inversione di marcia mediante inversione di polarità.
Tale sistema -non ho capito come- permette di utilizzare 3 treni contemporaneamente senza digitalizzazione.
Tanto per incasinarsi: binari "uguali,ma diversi" trasformatori diversi, carri incompatibili... Dura la vita del collezionista! Laughing
E_656 - 11 Giu 2016 02:52 pm
Oggetto:
Ho trovato un'immagine che forse spiega meglio...
lombricoferoce - 11 Giu 2016 10:37 pm
Oggetto:
Grazie Giuseppe Shocked
E_656 - 12 Giu 2016 02:36 pm
Oggetto:
Di nulla Franco: le tue domande mi stimolano a capire nuovi argomenti. Wink

Concludo nell'esporre tutti carri Trix in mio possesso... Poi passerò ad altro! Cool


lombricoferoce - 12 Giu 2016 06:52 pm
Oggetto:
Sembrano o sono ... in latta? Stupendi!
E_656 - 12 Giu 2016 07:32 pm
Oggetto:
Diciamo che nel corso degli anni hanno cambiato la materia prima: latta, die-cast (o simile) e poi la classica plastica...
E_656 - 18 Giu 2016 05:24 pm
Oggetto:
Cambiamo scala e passiamo alla TT (1:120) per i suoi cultori è definita "Die Ideale Spur"...
In effetti è abbastanza grande da esser maneggiata agevolmente e abbastanza piccola da permettersi bei plastici senza che assumano dimensioni faraoniche... Mi piace!
Un'azienda specializzata in questa scala è stata la Berliner TT Bahnen (BTTB), operante nella DDR.
Assorbita nella Zeuke & Wegwerth nel 1972 dopo la nazionalizzazione.
Privatizzata nuovamente nel 1990 è fallita nel 1993...
Modelli forse non finissimi, ma con motori, a detta degli esperti, indistruttibili.
Questa è una V36 delle DR...
diablo - 18 Giu 2016 10:58 pm
Oggetto:
Cmq per far girare tre motrici, la terza si deve alimentare dal pantografo? Ho capito bene?
fantasmak - 18 Giu 2016 11:12 pm
Oggetto:
Giuseppe,hai tutte le scale disponibili.....non ho parole. Very Happy

Tanti ne parlano bene della scala TT,dicono che è il miglior compromesso tra dettagli e grandezza;personalmente preferisco l'H0. Wink

Guido.
E_656 - 19 Giu 2016 09:51 am
Oggetto:
@Max: sì, nei Trix si usa l'alimentazione tramite linea aerea e pantografo.

@Guido: mi manca la scala N... Ma mi sto attrezzando! Mr. Green
E_656 - 24 Giu 2016 10:57 am
Oggetto:
Un paio di TT... I carri cisterna son malconci, ma rimediabili. Lo "Schienenbus" è l'omologo delle DB d'occidente...
fantasmak - 24 Giu 2016 12:33 pm
Oggetto:


Molto affascinanti questi autobus su rotaia.

Guido.
lombricoferoce - 24 Giu 2016 06:02 pm
Oggetto:
C'è uno che fa girare una Schienenbus simile nel plastico del museo ferroviario e spesso mi fermo incantato a guardala. Very Happy

Tra l'altro in triestino i binari si chiamano "sine". Very Happy Chissà perchè?


Mi unisco ...
E_656 - 25 Giu 2016 11:45 am
Oggetto:
Mi manca la rimorchiata dello Schienenbus... Un acquisto affrettato!
Per consolarmi: un piccolo set di carri misti, sempre della BTTB.
diablo - 25 Giu 2016 10:29 pm
Oggetto:
Non mi sono mai avvicinato alla scala TT ... Rolling Eyes

Una decina di anni fa ho avuto un "Schienenbus" della DB marca Arnold Rapido cod. 2910
E_656 - 30 Giu 2016 05:11 pm
Oggetto:
Ma pure io mi avvicino cautamente... Se non stai aTTento e facile farsi prendere la mano! Mr. Green

Un cofanetto sempre BTTB, questa volta la loco ha le luci funzionanti.

(Ho dovuto "coricare" le immagini poichè in verticale non vengono caricate).
fantasmak - 30 Giu 2016 05:14 pm
Oggetto:


Guido.
lombricoferoce - 30 Giu 2016 09:35 pm
Oggetto:
TT? Tourist Trophy, come le NSU? Chi mi spiega? ,,, Ho cercato ma sono piccolissimissimi ... 1/120.

Il nome della scala deriva dall'inglese TableTop, a indicare il minor spazio necessario rispetto alla più nota diffusa scala H0.


Very Happy
E_656 - 05 Lug 2016 07:13 pm
Oggetto:
Beh, non sono proprio piccolissimi, diciamo meno grandi degli H0.

Oggi vi propongo una digressione, a dire il vero non sono proprio trenini, ma più giocattoli... Visto però che il primo esemplare l'ho pubblicato in questa sezione, continuo nella medesima.

L'INGAP ha proposto il medesimo giocattolo in versioni "elettriche" a pila e a molla, ma in diverse confezioni... Eccone alcune.

La prima è senza codice, non so se è quella che veniva distribuita alla Standa in esclusiva, la locomotiva è provvista di motorino elettrico.
E_656 - 05 Lug 2016 07:16 pm
Oggetto:
Poi la versione a molla... Art. 310
E_656 - 05 Lug 2016 07:18 pm
Oggetto:
Diversa la confezione, diverso l'articolo (Art.300) qualche modifica al convoglio, sempre a molla.
E_656 - 05 Lug 2016 07:33 pm
Oggetto:
Ed infine la sorpresa...
La confezione è uguale all' Art.1003 che avevo già pubblicato, per cui doveva contenere una loco con motore elettrico alimentato dalla consueta pila nella caldaia... Ma...
C'è il motore elettrico, ma non c'è spazio per la pila! Le ruote sono in metallo... Sommando i due indizi ho pensato si trattasse di un modello destinato a binari con rotaie in metallo... Veramente strano, non sapevo di modelli INGAP così concepiti... Lo stupore culmina quando posta la loco su un tracciato Lima in H0 e data corrente, la medesima ha iniziato a girare allegramente!
Ho cercato in rete e il mio stupore era comune anche ad un utente di un forum dedicato...

http://www.ferramatori.it/forum/viewtopic.php?f=85&t=1085&hilit=ingap&start=37

Distribuita con una confezione diversa e con binari congrui, negli USA dai magazzini Woolworth...
fantasmak - 05 Lug 2016 08:36 pm
Oggetto:


Ce l'avevo anch'io quello con la batteria nella caldaia:si chiamava "Canadian Pacific".

Guido.
lombricoferoce - 06 Lug 2016 07:38 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Oggi vi propongo una digressione, a dire il vero non sono proprio trenini, ma più giocattoli... Visto però che il primo esemplare l'ho pubblicato in questa sezione, continuo nella medesima.

L'INGAP ha proposto il medesimo giocattolo in versioni "elettriche" a pila e a molla, ma in diverse confezioni... Eccone alcune.

La prima è senza codice, non so se è quella che veniva distribuita alla Standa in esclusiva, la locomotiva è provvista di motorino elettrico.


I trenini .... sono ... giocattoli ed i treni stanno bene con i treni. Quindi non hai sbagliato.

Secondo me lo spirito rimane quello del giocattolo, anche nei mega super plastici con mega super modelli di treno, lo spirito ludico è incombente magari mascherato ma incombente ed è quello che fa " muovere " tutto, compreso il brillio degli occhi che non conosce età.
Sbaglio?
diablo - 06 Lug 2016 07:59 pm
Oggetto:

E_656 - 19 Lug 2016 12:41 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:

I trenini .... sono ... giocattoli ed i treni stanno bene con i treni. Quindi non hai sbagliato.


Assolutamente d'accordo, il mio dubbio risiedeva nel fatto che gli Ingap non hanno velleità modellistiche come possono averne i modelli in scala e relativi plastici, che in ogni caso come tu dici sono fatti per giocarci... Più o meno con serietà! Smile felice

Altri due esemplari BTTB in 1:120.
La vaporiera è una DR92.
lombricoferoce - 19 Lug 2016 05:43 pm
Oggetto:
Belli.
fantasmak - 19 Lug 2016 08:52 pm
Oggetto:


Guido.
E_656 - 19 Lug 2016 11:37 pm
Oggetto:
Grazie... Ora manca la scala N... Mr. Green
E_656 - 20 Lug 2016 11:21 am
Oggetto:
Mi ero scordato un altro piccolo esemplare in Z...
Si tratta di un "pulisci binari" circa il quale però nutro dubbi sull'efficacia... Rolling Eyes
diablo - 20 Lug 2016 11:41 am
Oggetto:
Mi manca la famosa valigetta con il piccolo plastico ... Sad
E_656 - 20 Lug 2016 03:41 pm
Oggetto:
Niente valigetta Max! Mi accontento del mio piccolo plastico! Very Happy
fantasmak - 21 Lug 2016 06:23 pm
Oggetto:


Penso sia efficente.

Guidio.
E_656 - 22 Ago 2016 06:30 pm
Oggetto:
Dimenticavo la scala 0...
Trattasi di giocattoli della Faller con binari propri e trasformatore, ovviamente non potevo mancare al loro appuntamento!

Una loco da manovra tedesca, che lontanamente richiama la nostra D245 e un carro a sponde basse... Ne ho ancora un paio che vi mostrerò...
diablo - 22 Ago 2016 06:45 pm
Oggetto:
Grazie a te adesso conosco anche la serie giocattolo della "Faller" in scala 0 ...


E_656 - 22 Ago 2016 06:56 pm
Oggetto:
La serie è denominata "E Train" principalmente in plastica e adatta anche ai più piccoli, ciò non toglie che si possa realizzare anche qualcosa di piacevole...


fantasmak - 22 Ago 2016 07:40 pm
Oggetto:
Simpatici modelloni.

Guido.
E_656 - 08 Nov 2016 06:51 pm
Oggetto:
Il rampollo di casa, nei ritagli di tempo gira su internet e colpito dalla storia della E636.082 ha deciso di dedicarle un piccolo simulacro in scala Z... Giusto un blocchetto di balsa intagliato e dipinto, senza pretese, ma con l'entusiasmo tipico dell'età.
diablo - 08 Nov 2016 07:45 pm
Oggetto:
Il rampollo è coinvolto a 360° tra auto e treni ... Wink


fantasmak - 08 Nov 2016 08:31 pm
Oggetto:


Ottimo lavoro.

Guido.
E_656 - 09 Dic 2016 03:38 pm
Oggetto:
Grazie Guido!
Oggi una motrice + rimorchiata della Piko -che non sapevo fosse della DDR-.
Completa di scatola di aggiuntivi (che mi guarderò bene dall'aggiungere!)

https://de.wikipedia.org/wiki/DR_137_058_%E2%80%A6_079
lombricoferoce - 09 Dic 2016 06:12 pm
Oggetto:
Deutsche Reichsbahn, ferrovie del reich tedesco, strano nome per del materiale della DDR.

Reich dovrebbe significare regno o impero o se proprio vogliamo nazione ma richiama subito alla memoria quel famoso "terzo" che mise a ferro e fuoco l'Europa, con italico aiuto? Va be' dai, aiuto a mandare a farsi benedire l'agognata Fatherland globale sognata dalla maggior parte dei tedeschi dell'epoca.

Per un paese che comunque era sotto l'influenza sovietica mi sembra strano che abbia mantenuto questo nome per le sue ferrovie con il permesso dei russi che certamente per lo meno qualcosina di Stalingrad se lo ricordavano ancora. Solo la parola reich avrebbe dovuto far nitrire i T34 sovietici come i famosi cavalli di Frau Blücher. Boh. Ma cercando qui e là e pure lì, ho trovato.....

La nascita della DR risale al 1923, l'originaria designazione era DRG che stava per Deutsche Reichsbahn-Gesellschaft, Compagnia delle Ferrovie Statali Tedesche, il periodo storico era quello della Repubblica di Weimar. Nel 1937 venne mutato in Deutsche Reichsbahn o DR e venne mantenuto, nel dopoguerra, dalla zona di occupazione sovietica e dal 1949 dalla successiva e compianta Repubblica Democratica la GDR o DDR.
Compianta perché a mio parere per i casini fatti la Germania avrebbe dovuto restare frazionata per i prossimi 3000 anni. Se i russi erano lì ... ci sarà stato pure un motivo, escludendo le vacanze o lo shopping.
Bando alle ciance. Nella Repubblica Federale, venne fondata la nuova Deutsche Bundesbahn (DB). Faceva eccezione la situazione di Berlino, dove l'intera rete, anche nei settori occidentali, era di competenza della DR.
Infatti la Reichsbahn ricevette l'approvazione da parte degli alleati occidentali di operare anche nella parte occidentale di Berlino. Questa è stata la ragione principale per mantenere in modo permanente il nome di "Deutsche Bahn". l'intera rete berlinese, compresa la S-Bahn, continuò ad essere gestita dalla Deutsche Reichsbahn, ora appartenente alla Germania Est. Ciò significò che ricostruzioni, ampliamenti, modifiche alla rete, andavano per lo più sempre a vantaggio del settore orientale, portando spesso a tensioni con le autorità dell'Ovest.

Ma i furbacchioni dell'Ovest che fecero? Dal 1952 tutto il traffico a lunga percorrenza venne deviato sulla nuova cintura ferroviaria il Berliner Außenring, che evitava il transito e l'attestamento a Berlino Ovest; la mossa volpina fece chiudere le vecchie stazioni di testa. La tratta Berlin Jungfernheide - Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) venne elettrificata e trasformata in S-Bahn. Anche il raccordo merci Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) - Berlin Schönhauser Allee fu elettrificato, per permettere l'istituzione di collegamenti verso Bernau, senza transitare dai settori occidentali.

Tornando alla DR, offriva un servizio molto economico e capillare, ma i treni erano sempre molto affollati e lenti, le linee spesso antiquate e prive di manutenzione e in più venivano usati anche materiali piuttosto scarti per le traversine, cosa che provocò non pochi problemi. Il calcestruzzo conteneva ghiaia del Baltico e si sbriciolava, migliaia di chilometri di linea vennero colpite dalla reazione Alcali-Silice e di conseguenza il servizio ferroviario venne fortemente compromesso, perché in molti luoghi i treni erano costretti a viaggiare a non più di 50 chilometri all'ora. Questa situazione comportava spese elevate e lungaggini nei percorsi.
Inoltre, i convogli merci e militari, molto frequenti avevano la precedenza su quelli passeggeri, peggiorando così la situazione.
Eccezioni erano i treni rapidi (Städteexpress) e i servizi di S-Bahn. Questi ultimi vennero sviluppati, sull'esempio berlinese, nelle città di Dresda, Erfurt, Halle, Karl-Marx-Stadt, oggi Chemnitz, Lipsia, Magdeburgo e Rostock.
Quando "cadde il muro la DR confluì nella Deutsche Bundesbahn (DB) ....

Amen Cool
E_656 - 09 Dic 2016 06:19 pm
Oggetto:
Grazie Franco!
Letta tutto d'un fiato la tua dissertazione sulla DR.
lombricoferoce - 09 Dic 2016 06:25 pm
Oggetto:
Sicuramente mentre come il mio solito, fuori tempo massimo correggevo, modificavo, miglioravo, peggioravo, toglievo e aggiungevo ... ecc. solito mio, insomma Very Happy

Mi ha incuriosito molto la cosa. Very Happy

Quella delle delle traversine russe che si sbriciolavano come biscotti è unica. Razz

Ciao Giuseppe!!!! Wink

http://www.zeitklicks.de/ddr/zeitklicks/zeit/wissenschaft/verkehr/die-deutsche-reichsbahn/

http://web.hs-merseburg.de/~nosske/EpocheII/e2x_d.html

Smile
fantasmak - 09 Dic 2016 09:01 pm
Oggetto:
I Piko sono ben fatti,non costano un occhio della testa e girano bene:un amico al Museo li adopera sul plastico e non hanno mai creato problemi.

Guido.
E_656 - 08 Gen 2017 06:56 pm
Oggetto:
Se non ho fatto troppo male i conti mi manca la scala N... Per cui è d'uopo provvedere!

Da Fleischmann una BR86 457... e un paio di carri.
fantasmak - 08 Gen 2017 07:00 pm
Oggetto:
Così li hai tutti,ma proprio tutti. Shocked Wink

Guido.
lombricoferoce - 14 Gen 2017 06:35 pm
Oggetto:
Secondo me Giuseppe abita in un loft ..... Very Happy
E_656 - 15 Gen 2017 12:37 pm
Oggetto:
Diciamo che i miei modelli abitano in un loft ed io ormai sto in cantina! Mr. Green

Fleischmann 7177 "BR 051" e altri due carri...
fantasmak - 15 Gen 2017 08:51 pm
Oggetto:
Molto belli e molto particolareggiati pur essendo in scala N.Io,pero', preferisco la scala H0,il giusto compromesso tra dimensioni e particolari.

Guido.
E_656 - 19 Feb 2017 03:21 pm
Oggetto:
Tempo fa mi sono procurato questo "trenino" molto particolare... Da quello che ho capito dovrebbe sfruttare l'induzione elettromagnetica per avanzare sui binari.
Non ho trovato immagini in rete, nè informazioni... Nulla di nulla, per cui vi chiedo se avete qualche notizia al riguardo oppure riuscite a scovare qualcosa su Google...
Di costruzione svedese, databile intorno agli anni '60... Non ha alcun marchio che lo contraddistingua o indicazione di qualsivoglia produttore... Istruzioni in svedese...
Aiuto!
diablo - 19 Feb 2017 07:50 pm
Oggetto:
Non si fa mancare proprio nulla!! Very Happy

Adesso con calma fai un bel video del Magnetexpressen funzionante ... Mr. Green
E_656 - 19 Feb 2017 08:03 pm
Oggetto:
Se mi traduci dallo svedese le istruzioni...
Comunque minimo ci vuole un dottorato di ricerca per assemblarlo! Mr. Green
lombricoferoce - 20 Feb 2017 02:04 pm
Oggetto:

Se fosse norvegese potrei fartelo tradurre, comunque ho chiesto notizie ad un amico …. a cui ho già rotto per altro, vediamo. Ciao

Razz
E_656 - 09 Mar 2017 06:17 pm
Oggetto:
Risolto l'enigma grazie ad Alessandro (un altro grande esperto di modellismo)... Il trenino svedese è del 1949 e si acquistava per 42 corone tramite una rivista di hobbies e tempo libero, edita nella terra dei Vichinghi... La rivista si chiamava "Hobby Folk".
Il montaggio non è molto intuitivo e le rotaie vanno realizzate in lamina d'alluminio...
Rimane nella sua scatola come oggetto da collezione! Cool

Per non rimaner con le mani in mano...

Guardo e riguardo i miei trenini nelle scatole, mi piacerebbe far loro sgranchire un po' le bielle, ma solo pensare di prendere i binari, creare il tracciato steso per terra che ad ogni giro si sposta e scollega... Poi smontare e rimetter tutto a posto... Passa la voglia... Che li tengo a fare? Non stanno in vetrina, non li uso... Ma sì, li vendo! Aaaargh!
Il solo pensarlo mi fa rabbrividire, per cui ecco una soluzione, magari (anzi sicuramente) brutta da vedere, ma che assolve egregiamente il suo compito: una base di compensato 80x120.
Su un lato Lima HO e Trix a tre rotaie a CC... Essendo double face, basta girarla dall'altra parte e mi trovo altri 4 tracciati pronti all'uso: Marklin a CA, scala TT, scala N e infine scala Z...
L'appoggio sul letto, attacco il trasformatore e posso passare al collaudo dei rotabili. Smile felice 3
diablo - 09 Mar 2017 06:30 pm
Oggetto:

Marco_Beta - 09 Mar 2017 07:14 pm
Oggetto:
Si insomma..le studiate tutte per contagiarmi e...porca miseria...si...forse forse un pochetto mi sta venendo voglia di fare il ferroviere!
Che bello l'effetto delle rotaie Marklin con la massicciata in lamiera.
Bravo Giuseppe, così facendo hai eliminato la parte noiosa di una bella passione!
lombricoferoce - 09 Mar 2017 08:48 pm
Oggetto:

E bravo Giuseppe, invece di commettere sacrilegio, con un ciccinino di vilipendio, vendendo alcune delle tante sudate tessere del mosaico della tua vita, hai dimostrato alla galassia tutta, che pure sul pianeta terra c'è vita intelligente. Ottima soluzione, che io purtroppo non potrò fare per mancanza di spazio ... ma sai che c'è sempre un ma ... che spesso complica ma qualche volta "scomplica" e nel mio caso c'è il plasticone del museo, dove ho fatto fuori la mia rara Rivarossi 625 che ora è rinata sotto le mani di un vero artista del restauro con una spesa irrisoria. E lì faccio sgranchire le bielle .... magari con un tantino di attenzione per i "vecchi" Rivarossi che sono come le tette delle monache. Cosa che ignoravo.
E quindi qualche giretto tanto per non sentirli protestare, dopo averli lubrificati e basta. Per questo voglio acquisire modelli robusti in modo da poterli far girare senza la paura di vederli passare a miglior vita.

Ciao Smile felice 3
E_656 - 18 Mag 2017 09:22 am
Oggetto:
Grazie per gli apprezzamenti ragazzi! Wink

Aggiungo un piccolo tassello.
Simili per concezione agli INGAP a molla anche Lima in epoca successiva si cimentò nel proporre la versione a molla dei classici trenini. Molto spartani e molto più giocattoli infantili rispetto a quelli elettrici.
lombricoferoce - 18 Mag 2017 02:13 pm
Oggetto:
Simpaticissimo e mai visto ....
E_656 - 19 Mag 2017 12:48 am
Oggetto:
E' vero, molto caratteristico e simpatico.
Particolare anche il meccanismo: a molla e con volano simile a quelli a frizione, in pratica il locomotore si muove con un leggero movimento inerziale che non fa slittare le ruote e fa durare anche di più lo svolgimento della molla medesima.
E_656 - 09 Giu 2017 03:40 pm
Oggetto:
Gutzold G12 alias BR 42 001.
Molto pesante, in zama e plastica.
Da revisionare, per quanto funzionante presenta l'ingranaggio di trasmissione molto consumato.

Qualche cenno storico:

1946 John Gützold apre una fonderia a Zwickau.
1948 Per i suoi figli John Gützold costruisce il primo modello di treno in legno.
1950 Ad esso fa seguito il primo treno in scala H0, insieme ad un Tender.
1961 L'azienda si espande gradualmente: più di 100 dipendenti lavorano in diverse sedi aziendali.
1968 John Gützold va in pensione e lascia l'attività a suo figlio Bernd che assume la direzione.
1972 La Gützold viene nazionalizzata e rinominata "Modellismo ferroviario VEB Zwickau".
1980 La VEB Zwickau viene rilevata dalla VEB Plasticart Annaberg - Buchholz. Impiega 130 dipendenti e la distribuzione viene affidata alla VEB Piko Sonneberg.
1990 L'azienda viene rimossa dalla VEB Plasticart. Torna Bernd Gützold che fonda la Gützold KG, in cui assume la direzione.
1996 Gützold KG viene convertita in azienda Gützold GmbH & Co. KG. Bernd Gützold come amministratore delegato.
2010 A causa della mancanza di successione aziendale la Gützold GmbH & Co.KG deve esser ceduta, ma non vi sono acquirenti che offrano garanzie.
2012 Nell'aprile del 2012 si apre il procedimento di liquidazione. La produzione di modelli di locomotive si ferma a giugno.
2013 Il 15 febbraio gli ultimi 3 dipendenti lasciano l'azienda.

1 aprile 2013: un anno dopo l'apertura della procedura di insolvenza Gützold GmbH riapre i battenti. Quasi tutti gli ex dipendenti possono essere riassunti, così si stabiliscono le migliori condizioni per la continuazione del lavoro, con i nuovi prodotti nella solita qualità. Da allora l'azienda continua a produrre le sue locomotive...
lombricoferoce - 09 Giu 2017 05:59 pm
Oggetto:
Mi piace molto, peccato per l'azienda, non so perchè ma mi dispiace sempre leggere della fine di una fabbrica di "giocattoli", se mi concedi il termine. Per fortuna che in questo caso c'è stata la rinascita.
Sarò cretino ma mi dà la stessa sensazione di una nave che affonda, sono cose diverse ma io le vedo come se fossero vive .... ok son scemo, bye Shocked
E_656 - 26 Nov 2017 12:51 pm
Oggetto:
Quando un'attività produttiva chiude è sempre triste, se poi riguarda ciò che ci appassiona di più, è peggio! Guarda i negozi di modellismo: si trovano col lanternino e dopo che li hai scovati... Chiudono!
Al loro posto: telefonia, sale slot, compro-oro etc. Rolling Eyes

Sezione obsoleti o treni? Alla fine ho deciso per quest'ultima.
Al pari della Mercury coi modelli Colibrì (Franco ne sa qualcosa!) altri marchi hanno prodotto trenini pressofusi: tra loro la Budgie.
Sostanzialmente ha commercializzato un solo modello riproducente una Fowler (0-6-0) classe 3F, conosciuta come "Jinty":

https://en.wikipedia.org/wiki/LMS_Fowler_Class_3F



Il numero "7118" che accompagnerà questo modello (a rilievo nello stampo delle versioni più vecchie e su decal in quelle dagli anni '70 in poi) è frutto di un errore, in quanto quella immatricolazione appartiene alla più grande classe F3 (rodiggio 2-4-2)... In pratica nel cercare informazioni sulla locomotiva da realizzare, chi le ha riferite al progettista dello stampo ha invertito le due cifre (3F - F3)!
Il modellino può circolare normalmente sul pavimento o sui binari H0, prodotto nei colori : rosso, verde, nero e bronzo.

Agli albori degli anni '50 si pone un altro modello, il cui produttore è sconosciuto -anche se si attribuisce anch'esso a Budgie- e rappresenta una LMS 7217 (0-6-0).


fantasmak - 26 Nov 2017 08:41 pm
Oggetto:
Molto caratteristiche queste loco inglesi che hanno la prerogativa di avere i cilindri interni al telaio, così come le bielle motrici, lasciando in vista solamente quelle di accoppiamento.

Guido.
E_656 - 26 Nov 2017 09:12 pm
Oggetto:
Caspita Guido, se non me lo facevi notare tu... Non mi ero accorto dell'assenza dei cilindri all'esterno e della diversa disposizione delle bielle... Ma così non era più complessa anche la manutenzione?
fantasmak - 26 Nov 2017 09:40 pm
Oggetto:
Quattro occhi vedono meglio di due. Mr. Green

Sicuramente la manutenzione era più difficoltosa, pero' devi pensare che anche in Italia c'erano molte locomotive ad avere 4 cilindri, 2 esterni e 2 interni (625, 640 solo interni), quindi erano attrezzati per svolgere la manutenzione su questi apparati.

Guido.
lombricoferoce - 26 Nov 2017 10:19 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Sezione obsoleti o treni? Alla fine ho deciso per quest'ultima.


Giuseppe: treni con treni

Simpaticissimi questi ultimi, ciao Very Happy
diablo - 27 Nov 2017 02:02 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Quando un'attività produttiva chiude è sempre triste, se poi riguarda ciò che ci appassiona di più, è peggio! Guarda i negozi di modellismo: si trovano col lanternino e dopo che li hai scovati... Chiudono!
Al loro posto: telefonia, sale slot, compro-oro etc. Rolling Eyes


Breve OT ... Guarda mio caro che questo è un problema del bel paese ... sicuramente complice il web, ma anche la gestione di un attività ad oggi praticamente diventata impossibile! In Svizzera, in particolare quella tedesca, trovi negozi di treni ben forniti, per non parlare del modellismo radiocomandato con dei negozi da sogno! Vogliamo parlare delle borse scambio?
Marco_Beta - 27 Nov 2017 11:11 am
Oggetto:
Da buon ignorante o poco meno in tematica trenini mi limito a esprimere un parere solamente emotivo su queste locomotive e quindi ripeto il "simpatiche e caratteristiche" di Franco e Guido e aggiungo belle!
Ho anche imparato la soluzione dei cilindri interni al telaio evidenziata da Guido.
Inutile dire che quella che mi piace di più è quella verde più sgarrupata, con le lettere in rilievo...molto English.
Certo che Giuseppe..tra latta, pressofusi, slot, trenini...ci state ancora in casa?!

lombricoferoce - 27 Nov 2017 11:59 am
Oggetto:
In merito alla Domus Giuseppina, siamo in molti a porci la domanda che ti sei posto. Se misuro sul mio braccino, minimo dovrebbe avere come magione ... un capannone.
E_656 - 27 Nov 2017 03:37 pm
Oggetto:
Avete presente la signora Pina (consorte di Fantozzi) quando si era invaghita del garzone del fornaio?
Ecco, più o meno al posto di sfilatini e baguettes metteteci Schuco e lattine varie... Tranne in cucina e bagno!
Di seguito -in off topic- vi ospito in quello che sembra il retrobottega di un folle giocattolaio!
Diciamo che il nucleo principale risiede in questo "sancta sanctorum"...
Marco_Beta - 27 Nov 2017 05:17 pm
Oggetto:
Concedetemi un ''porca vacca''! Per dei bambini tra i 40 e i 60 anni come noi (concedetemi anche questo, il bambino non si trasforma in adulto ma l'adulto si affianca al bambino...) il tuo eden di ruotine in miniatura è veramente spettacolare!!
Complimenti anche per l'ordine, che soddisfazione quando fermi un attimino il mondo della frenesia quotidiana per contemplare i tuoi gioielli, vero?!?!?!?!?
diablo - 27 Nov 2017 07:44 pm
Oggetto:
Marco_Beta ha scritto:
Concedetemi un ''porca vacca''!


Anche 1000!

Marco_Beta ha scritto:
Per dei bambini tra i 40 e i 60 anni come noi (concedetemi anche questo, il bambino non si trasforma in adulto ma l'adulto si affianca al bambino...) il tuo eden di ruotine in miniatura è veramente spettacolare!!




Giuseppe quanto ben di Dio!! Shocked Ma le vetrine del lombrico sono un qualcosa ... non so se basta un weekend per ammirare il tutto ... Mr. Green
fantasmak - 27 Nov 2017 08:12 pm
Oggetto:
P A Z Z E S C O.

Guido.
lombricoferoce - 27 Nov 2017 11:52 pm
Oggetto:
E sì Giuseppe non scherza, così ora sappiamo che non sta in un capannone
lombricoferoce - 27 Nov 2017 11:55 pm
Oggetto:
Marco_Beta ha scritto:
Concedetemi un ''porca vacca''! Per dei bambini tra i 40 e i 60 anni come noi (concedetemi anche questo, il bambino non si trasforma in adulto ma l'adulto si affianca al bambino...) il tuo eden di ruotine in miniatura è veramente spettacolare!!
Complimenti anche per l'ordine, che soddisfazione quando fermi un attimino il mondo della frenesia quotidiana per contemplare i tuoi gioielli, vero?!?!?!?!?


Noi sotto sotto non siamo mai cresciuti e vorremmo vivere nel mondo che ricordiamo ..... quello delle emozioni che provavamo a Natale o per il nostro compleanno davanti ad un giocattolo o a una vetrina .... che non tornerà più. Per questo siamo come siamo, almeno quando possiamo. Rolling Eyes
E_656 - 24 Nov 2018 10:50 am
Oggetto:
Lo spazio è tiranno, il portafogli ancor più, per cui i trenini -che meritano il loro ""spazio vitale"- devono fare a spallate per guadagnarsi un posto.
Oggi vi mostro un prodotto della tedesca -manco a dirlo!- Biller.

Johann "Hans" Biller (nato il 7 agosto 1898, † 25 giugno 1980) era un imprenditore tedesco.

In precedenza aveva lavorato come ingegnere e progettista presso la Bing.
Il 2 maggio 1935 fondò con la moglie, la società "Hans Biller" (con il logo HABI) per "fabbricazione di giocattoli in metallo" con sede a Norimberga. I primi macchinari di produzione provenivano dall'azienda di Johann Philipp Meier (fondata a sua volta nel 1890 e acquisita da Biller dopo il suo fallimento). Prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, l'azienda si specializzò nella produzione di giocattoli meccanici.
Durante la guerra, l'edificio della fabbrica fu completamente distrutto.
Dopo la ricostruzione, la conversione della gamma di prodotti nel 1948 vide il lancio della famosa "Billerbahn".
Il 2 ottobre 1948 Hans Biller ottenne un brevetto per render più sicuri i suoi giocattoli isolando dalle mani dei bambini molle ed ingranaggi dei vari meccanismi. Nel 1952 e nel 1976, la società cambiò sede due volte.
Nell'aprile del 1977, la Biller dichiarò bancarotta e venne cancellata dal registro delle imprese di Norimberga il 18 gennaio 1978.

Come imprenditore, Hans Biller fu presidente dell ' "Associazione tedesca dei produttori di giocattoli e decorazioni natalizie" nonchè della medesima associazione di produttori bavaresi.
Fu inoltre il presidente della "Federazione Europea delle associazioni di produttori di giocattoli" fondata nel 1961.

Per i suoi meriti imprenditoriali, fu insignito della Croce di merito federale di 1a classe il 3 maggio 1962 su proposta del primo ministro bavarese Hans Ehard.
Il 22 giugno 1967, l'allora primo ministro Alfons Goppel gli assegnò l'ordine di merito bavarese.

Le immagini che seguono sono proprio del cavallo di battaglia della Biller: la "Billerbahn". La mia versione è quella più recente, prodotta a partire dal 1970 e adottata sino alla chiusura dell'azienda.
Concepita per i più piccoli l'inscatolamento del meccanismo la rende particolarmente sicura nel suo utilizzo ed inoltre versatile potendo esser adoperata in ambienti ostici agli ingranaggi quali spiagge o giardini, moquette e quant'altro. il movimento quindi è a molla, ma ne esisteva anche la versione a pile con motorino elettrico. La scala è approssimativamente in 1/40.
Oltre alla vaporiera esisteva la confezione con un locomotore da manovra diesel. La carica dura più a lungo rispetto ai normali giocattoli a molla, il movimento è fluido. la rotella posta sulla caldaia consente con la sua rotazione l'inversione del senso di marcia. Particolare l'armamento dal facilissimo montaggio e con le traversine in legno. Ovviamente la Biller forniva a corredo innumerevoli accessori ed aggiuntivi per rendere il gioco più interessante al pari del trenino elettrico e del plastico che i vari papà possedevano e il cui accesso era interdetto ai più piccoli!

Se vi è rimasta un po' di curiosità qui di seguito un sito tedesco sul tema:
http://www.billerbahn.de
http://www.billerbahn.de/Englisch/Listing-eng.htm
fantasmak - 24 Nov 2018 04:52 pm
Oggetto:
Molto bello ed interessante. Ce l'avevi da piccolo, oppure, mi sembra di aver capito, l'hai comperato in tempi recenti?
Sulla scatola c'è scritto che la scala è la H0 (1/87), ma tu parli che è in 1/40 (scala 0). Forse ho capito male......sai i vecchi....... Mr. Green Mr. Green Mr. Green

Guido.
E_656 - 24 Nov 2018 05:42 pm
Oggetto:
Grazie Guido.
Da piccolo potevo solo sognarmeli anche perchè a mia memoria a parte Lima e Rivarossi non vedevo altri marchi in giro per i negozi: è una recente acquisizione.
Sulla scala effettiva sono parecchio confuso anche io, poichè sulla scatola è segnato "H0 Spur", ma il trenino è in scala più grande. Sul sito che ho indicato ne viene assegnata una approssimativa 1:40.
Viene menzionata la scala 0e.
Considerando che "Spur" significa "tracciato, pista" direi che i binari sono in H0 costituendo una sorta di scartamento ridotto per i rotabili di maggiori dimensioni rispetto ad essi.
fantasmak - 24 Nov 2018 06:15 pm
Oggetto:
Praticamente la locomotiva e le carrozze sono in scala 1/40 più o meno, mentre i binari sono in 1/87 per fare lo scartamento ridotto.

Guido.
E_656 - 27 Dic 2018 08:32 pm
Oggetto:
Non sono propriamente treni in scala, ma appartengono ugualmente al mondo H0 ed ai plastici allestiti in questa scala.
Sono i trolley bus -italici filobus- che captando la corrente dalla linea aerea al pari dei fratelli maggiori ferroviari trasportavano i passeggeri in fantasmagorici allestimenti cittadini.
Ora è tutto digitalizzato, miniaturizzato ed estremamente fedele nel dettaglio. Eppure il fascino di questi bus rimane inalterato. Composti in genere da un'unità motorizzata e da una rimorchiata come al vero prendono la corrente dai "binari" sospesi a pali con mensola.
Creati da Brawa lo standard Eheim in scala H0 era la ciliegina sulla torta di ogni plastico di una certa caratura.
Colorati in varie livree con base avorio: rossa, gialla, blu. Motrici anche a doppio asse posteriore erano provvisti di illuminazione ai fari e ai fanalini.
Anche la scatola ha un bell'aspetto vintage.
fantasmak - 28 Dic 2018 09:14 am
Oggetto:
Molto bello ed interessante, specialmente il meccanismo del movimento sterzo/trolleys.
Molto simile al Minobus di Rivarossi. Un bel

Guido.
E_656 - 28 Dic 2018 10:58 am
Oggetto:
Ecco dove li avevo già visti!
Grazie Guido, ora mi son ricordato dei Rivarossi! Very Happy

http://www.rivarossi-memory.it/Minobus/Minobus_RR.htm
fantasmak - 28 Dic 2018 12:43 pm
Oggetto:


Guido.
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