Off- topic - la regal princess e le altre a piovarolo

fantasmak - 15 Mag 2014 05:49 pm
Oggetto: la regal princess e le altre a piovarolo


Oggi alle 14,30 la Regal Princess ha lasciato i Cantieri di Monfalcone per giungere alla Stazione Marittima di Piovarolo alle 15,30, ancora fresca di vernice, per essere consegnata agli armatori.
E'la piu' grande nave costruita dalla Fincantieri ed è tra le 10 piu' grandi del mondo.Ha una stazza lorda di 141.000 tonnellate,è lunga 330 metri e larga 38.Ha 1780 cabine di cui 1438 complete di balcone divise in 16 piani e puo' ospitare 5600 persone,equipaggio compreso.Certamente queste moderne navi da crociera sono molto differenti dalle piu' tradizionali Raffaello,Galilei o Colombo, specialmente come linea,ma vederle dal basso,sul molo,fanno una certa impressione:non dimentichiamoci che questa ha il tonnellaggio tre volte maggiore rispetto a quello del Titanic.
fantasmak - 15 Mag 2014 05:53 pm
Oggetto:


La Regal Princess è stata costruita per la Princess Cruises ed è stata varata il 12 Maggio 2014.
brown - 15 Mag 2014 05:57 pm
Oggetto:
Shocked Shocked Shocked Shocked
Che bestione!!!!!
Non deve essere facile... "posteggiare" Laughing
fantasmak - 15 Mag 2014 06:09 pm
Oggetto:
Smile felice 3

La Regal Princess
fantasmak - 15 Mag 2014 06:10 pm
Oggetto:
Very Happy

La Regal Princess alla Stazione Marittima
fantasmak - 15 Mag 2014 06:11 pm
Oggetto:
Very Happy

La Regal Princess alla Stazione Marittima mentre sta' ormeggiando.
fantasmak - 15 Mag 2014 06:13 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Ancora la Regal Princess.
Quei cerchi con una x al centro,a prua a pelo d'acqua, indicano le eliche per il movimento laterale,utili per l'ormeggio.La schiuma che si vede fanno capire che sono in moto.
fantasmak - 15 Mag 2014 06:14 pm
Oggetto:
Laughing

Vista completa della Regal Princess.
fantasmak - 15 Mag 2014 06:28 pm
Oggetto:
brown ha scritto:
Shocked Shocked Shocked Shocked
Che bestione!!!!!
Non deve essere facile... "posteggiare" Laughing


Sicuramente no,brown,perchè non ha neanche i sensori.

A parte gli scherzi, come si vede anche dalle foto,oggi basta un solo rimorchiatore per "posteggiare" un simile bestione.Le navi odierne hanne le eliche anche a poppa( a parte le eliche classiche) ed a prua per poter effettuare i movimenti lateralmente e così affiancarsi al molo.

Guido
E_656 - 15 Mag 2014 07:08 pm
Oggetto:
Schettino freme per farci un giretto! Laughing
lombricoferoce - 15 Mag 2014 11:26 pm
Oggetto:
In effetti mi ha telefonato questa mattina per sapere se ci sono scogli in golfo, alla mia risposta negativa ha sbuffato e riattaccato :smile:

Guido si è piazzato in cima al molo San Carlo, pardon Audace, già questa mattina alle 6 per vedere arrivare 'sto panettone del mare, ancora un po' e si portava il sacco a pelo.
Non so se l'ha detto ma questo bestiolone ha la sirena musicale, sembrava di sentire la musica dell'astronave di "Incontri ravvicinati del terzo tipo"

Servus
diablo - 15 Mag 2014 11:45 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Schettino freme per farci un giretto! Laughing


In dolce compagnia il botto viene meglio ... Mr. Green
lombricoferoce - 16 Mag 2014 01:14 pm
Oggetto:
http://video.gelocal.it/ilpiccolo/locale/l-arrivo-a-trieste-della-regal-princess/28875/28942

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fantasmak - 16 Mag 2014 01:41 pm
Oggetto:
Hai visto,Lombrix,che ci siamo anche noi nel video?

Guido Very Happy Very Happy
fantasmak - 16 Mag 2014 09:37 pm
Oggetto:
4_3_2_1

Di seguito,ancora qualche foto della Regal Princess e di qualche particolare.
fantasmak - 16 Mag 2014 09:38 pm
Oggetto:

fantasmak - 16 Mag 2014 09:39 pm
Oggetto:

fantasmak - 16 Mag 2014 09:40 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

I Cantieri di Monfalcone visti da Piovarolo.
fantasmak - 16 Mag 2014 09:44 pm
Oggetto:
Razz

Partenza.La grande nave si è staccata dal molo da sola,senza l'ausilio dei due rimorchiatori che si sono limitati a controllare la situazione.
fantasmak - 16 Mag 2014 09:45 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Verso il mare aperto.
fantasmak - 16 Mag 2014 09:47 pm
Oggetto:
4_3_2_1
fantasmak - 16 Mag 2014 09:48 pm
Oggetto:
Very Happy
fantasmak - 16 Mag 2014 09:49 pm
Oggetto:


Buon viaggio Regal Princess.
E_656 - 16 Mag 2014 10:47 pm
Oggetto:
A me crea una sorta di angoscia un'imbarcazione così enorme e piena di persone... Un atavico sentore di arca e diluvio universale? Question
Mai stato in crociera, nè credo mai lo farò...

PS: ovvio che siano progettate a regola d'arte, ma così alte, se un'onda anomala l'affronta di lato... Shocked
fantasmak - 16 Mag 2014 11:28 pm
Oggetto:
Penso che i progettisti abbiano pensato anche ad un'eventuale onda che ti becca di lato,mi sembra che la nave abbia degli stabilizzatori sulla carena.
Comunque meglio andare con i piedi di piombo.Io,ad esempio,non ho mai preso l'aereo e mai lo prendero',quindi,caro Giuseppe,ti capisco benissimo.

Guido
diablo - 17 Mag 2014 12:44 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:

Mai stato in crociera, nè credo mai lo farò...


Siamo in due ... Very Happy

Guido, belle foto ... Wink
fantasmak - 17 Mag 2014 07:52 am
Oggetto:
Grazie Max.Le foto del giorno prima le ho fatte con il telefonino,quelle di ieri con una macchina fotografica:la differenza si vede. Very Happy Very Happy

Guido
brown - 17 Mag 2014 11:03 am
Oggetto:
anche a me da un senso di angoscia Confused pur sapendo che
galleggia.... la sua stazza, la sua altezza ecc. mi lascia perplesso.
Meglio l'aereo! Anche in caso di "brutta fine" almeno
è un attimo Crying or Very sad con la nave... invece.. glu glu Shocked
Sarà perchè nuoto come una chiave inglese
anche se abito sul mare? Very Happy
diablo - 17 Mag 2014 11:46 am
Oggetto:
Soprattutto quando il capitano ti abbandona ... Mr. Green
lombricoferoce - 17 Mag 2014 09:49 pm
Oggetto:
Il panettone dei sette mari se ne va .... Smile felice video tratto da "Il Piccolo" quotidiano locale noto ai più come "Il Bugiardello" a causa della sua spiccata ed indomita parzialità ... che lo porta a distorcere anche l'ovvio.... Shocked


http://video.gelocal.it/ilpiccolo/locale/la-regal-princess-saluta-trieste/28948/29015



Eagle - 21 Mag 2014 10:49 pm
Oggetto:
Bel reportage Fantasmak e belle foto.

Certo è un gran bestione.
Avendo un di esperienza di mare però sono contrario a questi bestioni, sono progettati per accogliere più persone possibile ma di stabilità e sicurezza, in casi nemmeno estremi, ne hanno davvero poca...
fantasmak - 21 Mag 2014 11:36 pm
Oggetto:
Grazie Massimo.Secondo me non è tanto la grandezza,o meglio l'altezza dalla linea di galleggiamento o il poco pescaggio,bensì di avere un baricentro appropriato.

Guido.
Eagle - 22 Mag 2014 12:07 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Grazie Massimo.Secondo me non è tanto la grandezza,o meglio l'altezza dalla linea di galleggiamento o il poco pescaggio,bensì di avere un baricentro appropriato.

Guido.


Diciamo che sono due parametri importantissimi per un'imbarcazione.
Anche in un 6 metri il pescaggio e il baricentro sono importantissimi.
Il problema che su colossi di questo tipo il pescaggio è sempre, comunque, poco, rispetto all'altezza.
Oltre a questo hanno sempre un rapporto lunghezza/larghezza sfavorevole. Sono sempre più lunghe ma la larghezza non aumenta mai proporzionalmente.
Sono sempre più alti e, di conseguenza, anche il baricentro. Basta davvero poco per fare andare in tilt il bilanciamento
fantasmak - 22 Mag 2014 08:14 am
Oggetto:
Sono d'accordo con te,pero' vuoi che gli ingegneri che l'hanno costruita non abbiano pensato alla sicurezza della nave? Con tante navi di questo tipo che solcano oceani e mari non ho mai sentito di un nufragio (a parte la Concordia,ma questo è un altro discorso):qualcuna avra' anche trovato qualche tempesta, ma non è mai successo nulla di grave,per fortuna.

Guido
diablo - 22 Mag 2014 08:28 am
Oggetto:
Baricentro, bilanciamento, galleggiamento, pescaggio e, aggiungo anche il comandante di turno Rolling Eyes di sicuro non salirò mai su questi bestioni ... Wink
fantasmak - 22 Mag 2014 08:56 am
Oggetto:
Io ci potrei anche salire su una di queste navi,ma mai su un aereo. Mr. Green

Guido
diablo - 22 Mag 2014 09:00 am
Oggetto:
Allora sarà difficile vederti a Parigi o Essen, perché da Trieste è veramente lunga la strada se fatta in auto ... Very Happy
fantasmak - 22 Mag 2014 01:30 pm
Oggetto:
Una volta (1992) sono andato a Parigi in treno.Partito alla 20.30 e arrivato alle 08.30 del giorno dopo.Una notte in treno,in cuccetta. Sad

Guido
lombricoferoce - 23 Mag 2014 09:16 am
Oggetto:
Personalmente non trovo questi panettoni marini degni di una O di ammirazione. Pesanti e sgraziati e pure disgraziati se hanno anche un capitan Naufragio come optional. Dei veri sūq di lusso …
Premesso ciò, ho i miei dubbi che i progetti per queste maxi tinozze siano fatti con il lato B.
Quale società sarebbe disposta a giocare il suo lato B, in caso di naufragio dovuto ad un progetto fatto malamente?
Non credo che gli ingegneri abbiano fatto il medesimo errore dei colleghi che ai tempi progettarono la Szent István (Santo Stefano) e le sue sorelle Viribus Unitis, Prinz Eugen e Tegetthoff.
L'affondamento della Santo Stefano fu facilitato dai difetti intrinseci della nave: un basso dislocamento e alto centro di gravità, unito all'enorme peso dei cannoni.
Se vediamo il disastro della Costa … la Concordia ci mise un bel po’ prima di andare a picco. Se comandate e sottoposti non ci avessero messo del “loro” probabilmente tutto si sarebbe risolto solo con grossi e gravi danni materiali. Ovviamente non sono un esperto … ma se tanto mi dà tanto ….
Kalimera Very Happy
fantasmak - 23 Mag 2014 10:51 am
Oggetto:
Bisogna capire che queste sono le navi moderne,costruite per motivi diversi da quelle di una volta e possono piacere o no,a me sinceramente non mi dispiacciono,anzi le trovo imponenti ed affascinanti, anche se quelle di una volta erano un'altra cosa,ma questa è una cosa grandiosa,sotto tutti gli aspetti.Di navi,qui a Piovarolo,ne sono passate parecchie tra le quali la Vulcania e la gemella Saturnia,la Raffaello,la Colombo,la Galilei ,l'Oceanic e molte altre,ma non ricordo di aver mai visto una così enorme:non dimentichiamoci che ha il doppio del tonnellaggio della Queen Elizabeth 2( anch'essa approdata a Piovarolo anni fa'),il che è tutto dire.

Guido
lombricoferoce - 23 Mag 2014 11:24 am
Oggetto:
De gustibus non dispudandum est.

Ai tempi .... io sbavavo per Tina Pica, per me era una vera e propria bomba sexy. :smile: :smile: :smile: :smile:
fantasmak - 23 Mag 2014 11:53 am
Oggetto:
Molto,ma molto spiritoso.Continua,continua così. Mr. Green Mr. Green

Guido

PS:lo so che quando lei era giovane tu eri gia' vecchio.
lombricoferoce - 23 Mag 2014 03:27 pm
Oggetto:


Molto,ma molto spiritoso.Continua,continua così.

Geloso eh? Smile felice 3


Cominci a sparare Ot a mitraglia, eh? :smile:
fantasmak - 23 Mag 2014 03:31 pm
Oggetto:
Lombrix...siamo nella sezione OT. Mr. Green

Guido
lombricoferoce - 23 Mag 2014 04:14 pm
Oggetto:
Quindi ci vuol coraggio, bravura e spezzo del pericolo ... per arrivare a fare un OT nell'OT
E_656 - 23 Mag 2014 04:36 pm
Oggetto:
Saranno pure progettate "ad hoc", il mio dubbio risiede nel fatto che tutti i porti hanno un fondale che ne consenta il passaggio e l'attracco?
Ed in ogni caso, cosa costa di meno: dragare porti e canali per il transito e l'approdo di questi mastodonti o piuttosto un "ragionevole" rischio, risicando sui parametri intrinseci del natante?

PS: sono considerazioni da ignorante in materia, ovviamente.
lombricoferoce - 23 Mag 2014 04:46 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe, Piovarolo ha un fondale che permette l'attracco di portaerei, non è un eufemismo, lo stesso fondale che lo stato italico evita accuratamente di far usare, favorendo altri porti italici e non.... tanto per non smentire la nomea che si è conquistato piuttosto facilmente da un centinaio d'anni ... a parte ciò non credo che qualcuno sia disposto a spendere in dragaggi per far attraccare questi pitali galleggianti in qual si voglia porto dello stivalone. O ci sono attracchi già predisposti per altri motivi commerciali o ... ciccia. Mr. Green
fantasmak - 23 Mag 2014 07:19 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
Quindi ci vuol coraggio, bravura e spezzo del pericolo ... per arrivare a fare un OT nell'OT


Spezzo del pericolo??? Sad

Guido
fantasmak - 31 Ott 2014 06:34 pm
Oggetto:
Smile felice 3 Questa mattina è arrivata a Piovarolo per il viaggio inaugurale,da Marghera dove è stata costruita dalla Fincantieri,la piu' grande nave battente bandiera italiana:la Costa Diadema.Partira' domani 1 Novembre per la "Crociera di Vernissage" e fara' scalo a Dubrovnik,Corfu',Malta ,Napoli con arrivo a Genova.
La nave ha una stazza lorda di 132.500 tonnellate,una lunghezza di 330 metri,una larghezza di 37 metri e un'altezza di 60 metri.Dispone di 1862 cabine e puo' ospitare sino a 5.000 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio.
Stasera in suo onore ci sara' uno spettacolo pirotecnico.

Di seguito alcuni scatti dell'evento.
fantasmak - 31 Ott 2014 06:36 pm
Oggetto:
Shocked
fantasmak - 31 Ott 2014 06:40 pm
Oggetto:

fantasmak - 31 Ott 2014 06:41 pm
Oggetto:
Laughing
fantasmak - 31 Ott 2014 06:49 pm
Oggetto:
Shocked

Nella foto sotto,il bulbo di prua che ha funzioni idrodinamiche.
fantasmak - 31 Ott 2014 06:50 pm
Oggetto:
Smile felice 3
fantasmak - 31 Ott 2014 06:55 pm
Oggetto:
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fantasmak - 31 Ott 2014 06:58 pm
Oggetto:
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Gabbiani,da noi chiamati "cocai".


Buonanotte.
lombricoferoce - 31 Ott 2014 07:08 pm
Oggetto:
Boh!
Non so come sia questa tinozza troppo cresciuta che porta in giro ben 1.862 cabine ma dal casotto della Concordia è venuto fuori che queste navi facevano dei collaudi in mare alla ValàChelavaben, si nota la perplessità del Gabbiano che probabilmente avrà letto l'articolo in cui si parla degli "inciuci" tra Costa e Fincantieri .... pizzicati dalle solite intercettazioni telefoniche; vedremo come andrà a finire, probabilmente all'italiana ... ma quale delle varie versioni? :primo premio:

Storia:
Impostata il 10 dicembre 2012 sul bacino dello stabilimento, è entrata in servizio come previsto il 30 ottobre 2014.

Come da tradizione, dalla sua entrata in flotta, essendo la nave più moderna, Costa Diadema ha assunto il ruolo di ammiraglia della flotta, scalzando Costa Fascinosa (entrata in servizio il 5 maggio 2012) da tale posizione. Terribile Shocked

il 15 novembre 2013 è avvenuto il varo tecnico presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera. Il 30 ottobre 2014 è stato effettuato il varo in pubblico nel medesimo cantiere navale dando il via agli eventi inaugurali, mentre il 1º novembre partirà la crociera Vernissage con partenza da Trieste. Il 7 novembre la nave verrà esorcizzata, pardon, battezzata nel porto di Genova.

Costa Crociere ha investito complessivamente circa 550 milioni di euro per la costruzione, nello stabilimento Fincantieri di Marghera, della sua nuova ammiraglia. Il progetto Costa Diadema impegnava complessivamente circa 1.000 addetti diretti del cantiere e altri 2.500 dell’indotto. I benefici per l’occupazione non riguardano solo il cantiere ma, soprattutto per l’allestimento degli interni, anche circa 400 imprese esterne, la maggior parte della quali italiane.

Servus Embarassed
diablo - 31 Ott 2014 07:12 pm
Oggetto:
Grazie Guido! Very Happy Ma che fondale avete da quelle parti?? Shocked Rolling Eyes
fantasmak - 31 Ott 2014 07:39 pm
Oggetto:
Il fondale dove sorge la Stazione Marittima,dovrebbe essere sui 12 metri,ma nel golfo
arriva a 18.

Guido.
lombricoferoce - 31 Ott 2014 10:55 pm
Oggetto:
Dice bene Guido, il fondale da noi varia dagli 11 e arriva fino a 18 metri, quindi qualsiasi nave può attraccare senza problemi quasi in piazza ex Franz Joseph I, già piazza Grande; questi bestioni, come pescaggio vanno sui 8 o 9 metri e questa barchetta in particolare pesca 8,3 metri, quindi il fondale basta ed avanza, una portaerei pesca di più, dagli 11 ai 13 metri .... e come si vede dalla foto qua sotto non ci sono problemi ... per la portaerei americana ...

Si noti la piattaforma girevole in ferro ed i binari della Rivabahn.





Servus



ACQUA ALTA - 1° DICEMBRE 2008
alberto - 02 Nov 2014 11:54 pm
Oggetto:
Il giorno che mi sono congedato, (anzi che mi hanno congedato), il 9 Maggio 1968 c'era in porto la ormai ex portaerei Forrestal, ma non era attraccata al molo, bensì ormeggiata al largo.
A.
lombricoferoce - 03 Nov 2014 12:13 pm
Oggetto:
Ah, la Forrestal (dislocamento 59.000 t, a pieno carico 80.000) era spesso visibile nelle acque del golfo e spesso rimaneva in rada per questioni di sicurezza, la foto che ho pubblicato io è stata scattata subito dopo la guerra, quando a Trieste c’era l’amministrazione alleata, gli aerei sul ponte sembrano Grumman F6-F Hellcat o i più recenti P47. Boh, non si capisce bene.

Oggi è attraccato allo stesso molo della foto l’incrociatore portaeromobili Cavour di 27.100 (a pieno carico pescaggio 7,5 m) un “caicio” come dimensioni rispetto alla vecchia Forrestall, scortato dalla fregata Virginio Fasan. Tutto questo in occasione del 60mo del secondo arrivo delle truppe italiane a Trieste.
Sessant’anni fa ero nella stessa piazza sulle spalle di mio padre a sventolare il tricolore, pargoletto ingenuo.

Sinceramente non ho provato alcuna emozione nel vedere queste navi e dire che mi son fatto 2 anni nella MM e ne ero orgoglioso ma allora la pensavo in maniera diversa, oggi mi sono chiesto cosa ci stiano a fare qua? Finisco .....
Come molti sanno la questione dell’annessione dell’ex Territorio libero di Trieste all’Italia è ancora una questione aperta ma dimenticata in tutte le sue sfumature dal governo italiano. In pratica il già citato territorio è ancora sotto amministrazione fiduciaria italiana, che piaccia o meno e quindi soggetto a direttive particolari ma ignorate ormai da anni a spese della città. Ma questo non importa ad alcuno.
Questa non è politica, è storia, ci tengo a precisalo, basta informarsi.

Ben bon, shalom e viva i Dinky Toys.
fantasmak - 03 Nov 2014 02:31 pm
Oggetto:
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Nave Cavour (C 550) della Marina Militare Italiana.
fantasmak - 03 Nov 2014 02:34 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

La nave Cavour.

in mezzo e in basso:

La fregata Virginio Fasan (F591) della Marina Militare Italiana.Dislocamento:6.900 tonnellate.
fantasmak - 03 Nov 2014 02:52 pm
Oggetto:


sotto:

La Thomson Majesty arrivata a Piovarolo giorni fa.

in mezzo e in basso:

La AIDAaura ci viene a trovare ogni Domenica.
diablo - 03 Nov 2014 02:54 pm
Oggetto:
Franco, perché pargoletto ingenuo?? Mr. Green No , non scrivere nulla, ho capito ... Rolling Eyes

Certo che voi due dalle parti di Piovarolo ve la godete a fotografare le "barchette" Mr. Green
fantasmak - 03 Nov 2014 04:46 pm
Oggetto:
Ci dilettiamo,Max. Mr. Green Very Happy

Guido.
fantasmak - 03 Nov 2014 06:44 pm
Oggetto:
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La Queen Victoria della Cunard Line:90.000 tonnellate di stazza lorda,approdata qualche anno fa a Piovarolo.
diablo - 03 Nov 2014 07:34 pm
Oggetto:
Guido, vista la stazza è un "cucciolo" rispetto alla Costa Diadema ... Very Happy
lombricoferoce - 03 Nov 2014 08:15 pm
Oggetto:
Oggi è arrivata un'altra maxi tinozza del mare, la Costa Fascinosa. Causa nebbia a Venezia, la nave ha fatto rotta verso Trieste ed ha attraccato alla stazione marittima.
3500 i passeggeri sbarcati e altrettanti circa imbarcati oltre ad un centinaio di pullman schierati davanti alla Stazione Marittima. Sì c'era un po' di casino ....


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fantasmak - 03 Nov 2014 08:36 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
Guido, vista la stazza è un "cucciolo" rispetto alla Costa Diadema ... Very Happy


Effettivamente,Max,è proprio così. Laughing

Guido.
fantasmak - 03 Nov 2014 08:42 pm
Oggetto:
Altra grande nave la Fascinosa:114.500 tonnellate di s.l.

Guido.
fantasmak - 04 Nov 2014 05:45 pm
Oggetto:
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Atre "barche" che hanno fatto visita a Piovarolo.

sotto:

La Minerva

in mezzo:

L'Artania

in basso:

La Costa Classica
diablo - 04 Nov 2014 06:27 pm
Oggetto:
Guido, ma queste sono "piccole" ... Mr. Green
fantasmak - 04 Nov 2014 07:38 pm
Oggetto:
Beh Max,la Costa Classica ha sempre le sue belle 53.000 tonnellate:il Titanic ne aveva 46.000.Le altre due sono "barchette". Very Happy Mr. Green

Guido.
lombricoferoce - 05 Nov 2014 08:05 pm
Oggetto:
http://www.naviecapitani.it/gallerie%20navi/Navi%20da%20Crociera%20----%20Cruise%20Ship/schede%20navi/M/Minerva.htm


Artania Master Data
Costruita:
1984
Dimensione:
231 x 29 m
Pescaggio:
7.8 m
Gross Tonnage:
44656 t
Net Tonnage:
19744 t
Deadweight:
4661 t
fantasmak - 05 Nov 2014 08:33 pm
Oggetto:
Grazie delle precisazioni Lombrix. Very Happy

Guido.
lombricoferoce - 05 Nov 2014 09:47 pm
Oggetto:
Tu porti sempre ad esempio il Titanic e la bagnarola di Ulisse? Dove la mettiamo? Io sono più moderno, cito due corazzate della marina imperiale giapponese.
Le navi da battaglia, classe Yamato, le più grandi mai costruite: la Yamato e Musashi .. stessa classe e stessa fine.

Dislocamento: a vuoto: 65.027 e 72.810 tonnellate a pieno carico.
Lunghezza 263 m
Larghezza 38,9 m
Pescaggio 11 m
Propulsione 12 caldaie a vapore surriscaldato Kanpon, 4 turboriduttori Kanpon, 150,000 CV (110 MW)
Velocità 27 nodi (51 km/h)
Autonomia 8.000 mn a 18 nodi (14.800 km a 33 km/h)
Equipaggio 2.750 uomini

Musashi dislocamento a vuoto: 68.200
Lunghezza 263 m
Larghezza 38,9 m
Pescaggio 11 m
Propulsione 12 caldaie a vapore surriscaldato Kanpon, 4 turboriduttori Kanpon, 150.000 CV (110 MW), 4 eliche tripala da 6 m di diametro
Velocità 27,46 nodi (50,86 km/h)
Autonomia 7.200 mn a 16 nodi (13.000 km a 30 km/h)
Equipaggio 2.399 uomini

http://digilander.libero.it/shinano/sitocorazzate/Giappone/Musachi/corazzata%20Musashi.htm

La Bismarck era un cucciolotto, a pieno carico dislocava quasi 51.000 tonnellate e i suoi 251 metri di lunghezza accoglievano un equipaggio di 2400 uomini.

Un kayak ... pure la Roma dislocamento 44 050 t
Stazza lorda 46 215 t tsl
Lunghezza 240,7 m
Larghezza 32,9 m
Pescaggio 10,5 m

La Hood dislocamento Pieno carico 49.136
Lunghezza 262,3 m
Larghezza 31,7 m
Pescaggio 10,1 m

bye Embarassed
fantasmak - 05 Nov 2014 11:04 pm
Oggetto:
Cito spesso il Titanic (46.328 tonn.sl) perchè era veramente una bella nave:prua diritta,poppa elittica vecchio stile,e quattro alte ciminiere di cui tre effettive,la quarta era solamente una presa d'aria.
Un transatlantico imponente per quei tempi,gemello dell' Olympic (45.324 tonn.sl) e del Gigantic ancora in fase di progetto,la stampa di allora parlava di 70.000 tonn.,ma il disastro del Titanic fece ridimensionare la grandezza della nave a 48.158 tonn.sl e le si cambio' anche il nome con Britannic.

Guido.
brown - 06 Nov 2014 09:46 am
Oggetto:
bellissime queste "barchette" Laughing
Mi è capitato di fare una foto e poi trovarne una
quasi con la stessa angolazione di 80 anni prima,
crea un bell'effetto Very Happy


diablo - 06 Nov 2014 10:42 am
Oggetto:
Dove hai scattato la foto?
fantasmak - 06 Nov 2014 11:27 am
Oggetto:
Brown,non sai che nave è quella da guerra? Molto interessante.

Guido.
brown - 06 Nov 2014 06:53 pm
Oggetto:
non so che nave sia, so che è del 1930.
La foto fatta da me, scattata sempre a Savona
ecco un'altra inquadratura:


questa dall'alto è dello stesso luogo (ma non fatta da me)


e da qui partì l'ultimo viaggio della Concordia (foto trovata in rete)

in compagnia della Vespucci
fantasmak - 06 Nov 2014 07:55 pm
Oggetto:
Grazie brown,foto molto suggestive.

Guido.
alberto - 06 Nov 2014 11:48 pm
Oggetto:
Niente male, eh? Almeno come foto.
A.
fantasmak - 06 Nov 2014 11:52 pm
Oggetto:
Bellissima Alberto,sembra che ti venga addosso.

Guido.
diablo - 07 Nov 2014 12:38 am
Oggetto:
4_3_2_1
alberto - 07 Nov 2014 02:47 pm
Oggetto:
Secondo voi, usa una sola ancora? O più semplicemente ne hanno sostituita una?
A.
fantasmak - 07 Nov 2014 04:41 pm
Oggetto:
Bella domanda...... Question Question Question

Guido.
fantasmak - 07 Nov 2014 04:54 pm
Oggetto:
4_3_2_1

Ogni tanto,a Piovarolo,viene a farci visita la Nave Palinuro (A5311), che effettivamente è una bergantina.
Varata a Nantes nel 1934, con il nome di Commandant Louis Richard,è entrata in servizio presso la Marina Militare Italiana nel 1955 e ribatezzata Palinuro in onore del mitico nocchiero di Enea,nel ruolo di nave scuola.
Il dislocamento è di 1.341 tonnellate.
Le foto di seguito si riferiscono ad una delle sue visite nel nostro porto.
fantasmak - 07 Nov 2014 05:38 pm
Oggetto:
4_3_2_1
fantasmak - 07 Nov 2014 05:39 pm
Oggetto:
Wink
fantasmak - 07 Nov 2014 05:44 pm
Oggetto:
Smile felice 3
fantasmak - 07 Nov 2014 05:50 pm
Oggetto:
Laughing
fantasmak - 07 Nov 2014 05:51 pm
Oggetto:
Shocked
brown - 08 Nov 2014 09:06 am
Oggetto:
fantastiche!
brown - 08 Nov 2014 09:09 am
Oggetto:
queste sono foto fresche fresche di 15 minuti fa Very Happy

fantasmak - 08 Nov 2014 09:40 am
Oggetto:
Grazie brown.Purtroppo le foto della Palinuro le ho fatte con il telefonino,quindi sono quelle che sono.
Le tue foto sono molto suggestive:La Diadema dopo la crociera di vernissage è arrivata a Genova per il battesimo:mi sembra fatto ieri. Very Happy

Guido.
diablo - 08 Nov 2014 01:43 pm
Oggetto:
Guido, bisogna cambiare il titolo del topic visto che da Piovarolo ci siamo spostati anche a Savona ... Wink

Belle foto!!



Grazie Rob! Very Happy

P.S. il 5 dicembre siamo tutti nello stesso gruppo?
fantasmak - 08 Nov 2014 04:50 pm
Oggetto:
Hai ragione Max,ma il titolo è relativo,basta che si parli di navi,barche,piroscafi, motonavi ecc.,ecc.,ecc. Mr. Green Mr. Green

Guido.
diablo - 08 Nov 2014 05:18 pm
Oggetto:
... anche di barchette! Mr. Green
fantasmak - 08 Nov 2014 06:03 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
... anche di barchette! Mr. Green


Esatto. Mr. Green

Guido.
fantasmak - 08 Nov 2014 06:24 pm
Oggetto:


Costa Favolosa,battezzata a Piovarolo il 2 Luglio 2011.114.500 tonnellate di stazza lorda,lunghezza 290 metri,larghezza 35,5 metri.
fantasmak - 08 Nov 2014 06:26 pm
Oggetto:


Costa Favolosa.
fantasmak - 08 Nov 2014 06:27 pm
Oggetto:


Preparativi per il battesimo.
diablo - 08 Nov 2014 06:41 pm
Oggetto:
Guido, ma non ti perdi un battesimo! Very Happy

Non ho mai visto una di queste "barchette" dal vivo Crying or Very sad
fantasmak - 08 Nov 2014 06:50 pm
Oggetto:
Max,al battesimo non ci sono stato:troppo caos per i miei gusti,pero' se una di queste barche attracca ad un molo di Piovarolo, la vado a vedere:mi affascinano molto.
Vederle dal vivo ti da un senso di grandiosita' e potenza;la nave in se stessa puo' piacere o meno,pero' a vederla così da vicino è un gran bel vedere. Very Happy Very Happy

Guido.
brown - 08 Nov 2014 06:50 pm
Oggetto:
Guido, è come fossero un po' anche le nostre,
vanno da casa tua, a casa mia, e viceversa Very Happy Very Happy Very Happy
fantasmak - 08 Nov 2014 06:52 pm
Oggetto:
Proprio così brown, da Est ad Ovest e ritorno. Very Happy Laughing Laughing

Guido.
diablo - 08 Nov 2014 07:30 pm
Oggetto:
brown ha scritto:
Guido, è come fossero un po' anche le nostre,
vanno da casa tua, a casa mia, e viceversa Very Happy Very Happy Very Happy


Importante è la scelta del capitano, altrimenti ... Mr. Green
fantasmak - 10 Nov 2014 02:53 pm
Oggetto:
Laughing

E' la volta della Costa Fascinosa:gemella della Favolosa,Concordia,Serena e Pacifica.114.500 tonnellate di stazza lorda.
fantasmak - 10 Nov 2014 02:58 pm
Oggetto:
4_3_2_1

Pronti per la partenza.
fantasmak - 10 Nov 2014 03:03 pm
Oggetto:
Laughing

Il distacco dalla banchina.Fa tutto da sola,senza bisogno dei rimorchiatori.
fantasmak - 10 Nov 2014 03:04 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Verso il largo.
fantasmak - 10 Nov 2014 03:05 pm
Oggetto:
Smile felice

Buon viaggio.
diablo - 10 Nov 2014 03:13 pm
Oggetto:
Per Savona? Mr. Green
fantasmak - 10 Nov 2014 04:29 pm
Oggetto:
No Max....questa volta per Dubrovnik e poi Venezia.(Le foto sono del 2012). Very Happy Sad

Guido.
lombricoferoce - 10 Nov 2014 11:33 pm
Oggetto:
Oh! Guido! Ma non ne perdi una! Non è che dimori tra le cozze del molo San Carlo travestito maxi "cocal" ? :smile: :smile: :smile:
diablo - 10 Nov 2014 11:57 pm
Oggetto:
Davvero!! Mr. Green
Franco, avrà un informatore oppure da casa sua tiene tutto sotto controllo Very Happy
fantasmak - 11 Nov 2014 08:39 am
Oggetto:
Diciamo che mi tengo informato sull'arrivo e partenza delle grandi navi.Non sono assolutamente un esperto in materia,ma mi affascinano molto:da sempre, fin da piccolo,quando mio padre mi portava a vedere la Saturnia e la Vulcania attraccate allo stesso molo dove fanno scalo queste,molto piu' moderne,navi bianche. Very Happy

Guido.
fantasmak - 24 Nov 2014 05:41 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

La Queen Elizabeth II a Piovarolo,alcuni anni fa.Varata nel 1967 ha una stazza lorda di 70.327 tonnellate.

in basso:

La Vulcania (23.970 tsl) e la Saturnia (23.940 tsl) affiancate, attraccate al molo dello scalo legnami e messe in disarmo,nel 1965.Da una vecchia foto.
lombricoferoce - 24 Nov 2014 10:57 pm
Oggetto:
Queste sono vere navi, cariche di fascino, non quegli enormi Buondì Motta ..... che attraccano spesso nella nostra povera città

Saturnia, Vulcania (della compagnia di navigazione Cosulich Line di Trieste) e poi le più piccole Neptunia e Oceania da 19.500 tonnellate ciascuna, andate a fondo in un agguato teso nella notte tra il 16 e il 17 settembre 1941 da quattro sottomarini britannici partiti da Malta: l’Unbeaten, l’Upright, l’Ursula e l’Upholder. Quest’ultimo lanciò una salva di siluri che fece colare a picco il Neptunia e danneggiò l’Oceania che affonderà poco dopo con altri siluri nella pancia. Sulle due navi erano imbarcati 5818 militari: le vittime furono 384.

http://transatlanticera.blogspot.com/2013/03/i-transatlantici-saturnia-e-vulcania.html

http://granditransatlantici.blogspot.com/2010/05/saturnia-e-vulcania-1927-1928.html

http://www.lucavalente.it/modules.php?name=News&file=article&sid=327



Baciamo le mani. :smile:
fantasmak - 24 Nov 2014 11:04 pm
Oggetto:
E......Oceania, le famose quattro sorelle.D'accordo con te,anche se le navi moderne non mi disturbano,anzi. Mr. Green

Guido.
lombricoferoce - 24 Nov 2014 11:31 pm
Oggetto:
Se aspettavi avresti notato che ho finto con comodo.

In merito alla navi di crociera odierne, non mi disturbano affatto, le reputo solamente delle pantagrueliche porcellane notturne ... orribili. Ma per quel che mi riguarda ne possono crostruire una all'ora, per di più portano lavoro, ... anche quando vanno a picco.
fantasmak - 24 Nov 2014 11:43 pm
Oggetto:
Pensavo che avevi finito il discorso,e allora ho aggiunto la quarta.

Guido.
diablo - 25 Nov 2014 02:16 am
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
Ma per quel che mi riguarda ne possono costruire una all'ora, per di più portano lavoro, ... anche quando vanno a picco.




Bella foto Guido Very Happy
fantasmak - 25 Nov 2014 01:02 pm
Oggetto:
Grazie Max. Very Happy ma non l'ho fatta io.

Guido.
alberto - 25 Nov 2014 03:27 pm
Oggetto:
Un tantino, tantino più eleganti certamente lo erano, anche perché non erano costruite per essere dei centri commereciali come oggi, ma per fare crociere ed in altro modo completamente diverso. Tratto da "Le Vie d'Italia" - edita dal TCI - Agosto 1960......
a.
alberto - 25 Nov 2014 03:31 pm
Oggetto:
.....continua.....
a.
alberto - 25 Nov 2014 03:34 pm
Oggetto:
.....continua.....
a.
alberto - 25 Nov 2014 03:39 pm
Oggetto:
.....fine.
a.
diablo - 25 Nov 2014 06:38 pm
Oggetto:
Grazie Alberto! Wink

Certo che leggere i numeri in basso a dx nell'ultima pagina ... Rolling Eyes

"1300 passeggeri e 600 uomini di equipaggio. il capitano Pinelli ha 59 anni e, raggiunto i limiti di età, dovrà lasciare il servizio a maggio dell'anno prossimo. la sua carriera arriva al termine col più moderno transatlantico italiano."
alberto - 25 Nov 2014 06:44 pm
Oggetto:
Nei due aggettivi "invisibile e riservato" c'è tutta la differenza rispetto ad oggi. Invisibile e riservato...pensa, Diablo all'ultimo comandante di nave che ha fatto parlare di sé, ora sotto processo a Grosseto.
a.
renzino - 28 Nov 2014 12:35 pm
Oggetto:
E' il mio settore. Beccatevi questa:
la nave, non preoccupatevi, è stabile poiché, in termini generali, il centro di gravità è si più alto del centro di spinta, ma il secondo quando la nave si inclina si sposta, andando a creare una coppia raddrizzante, che aumenta all'aumentare dell'angolo, fino poi a ridursi e ad azzerarsi, in genere oltre i 60° di inclinazione.
Tanto più è ampia l'area racchiusa dalla curva sul grafico Coppia/angolo, tanto più la nave avrà riserva di stabilità. La stabilità è però seriamente compromessa, ad esempio, dagli specchi liquidi liberi (quindi, in caso di falla estesa...). Le navi passeggeri, per regolamento, debbono sopportare una falla estesa per due compartimenti, ecco, schettino ha abbondato.

Potete fidarvi ... Wink
http://www.ship-projects.com/
lombricoferoce - 28 Nov 2014 09:23 pm
Oggetto:
Non ho capito come fanno ad esser sicuri sulla questione falle ... com'è che collaudano Shocked

In merito a Schettino, sicuramente ha combinato le sue e non gli affiderei neppure la mia paperetta da bagno, non parliamo poi delle merenda ... ma pure la società che lo ha eletto a padre di tutti i parafulmine .... Rolling Eyes qualche responsabilità ce l'ha. No?

Ho saputo che dopo questo naufragio chi va a lavorare per la Costa si deve cuccare a proprie spese un corso di diversi giorni per sapere cosa fare in casi di emergenza. Il classico cancello chiuso dopo che i buoi se ne sono scappati Mr. Green

Passo e chiudo Very Happy
fantasmak - 17 Feb 2015 06:57 pm
Oggetto:
Shocked

Non c'è la nave,ma c'è la bora (In questa occasione a 120 km/h...non fortissima).
renzino - 19 Feb 2015 11:59 am
Oggetto:
Oddio, immagino ormeggiare una passeggeri in queste condizioni.
Il nostro libeccio fa ridere, a confronto
fantasmak - 19 Feb 2015 12:10 pm
Oggetto:
Un paio d'anni fa, una raffica di bora ha toccato i 220 km/h:c'era veramente di aver paura. Shocked

Guido.
fantasmak - 10 Apr 2015 05:23 pm
Oggetto:
1_4_2

Nel primo mattino di oggi,la Costa Mediterranea ha attraccato alla Stazione Marittima,inaugurando così la nuova stagione croceristica a Piovarolo.La stessa unita' tocchera' ancora 34 volte la citta' di San Giusto sino a Novembre.Domani sbarcheranno 1338 persone,e si imbarcheranno 2195.

La Costa Mediterranea,di proprieta' di Carnival Corporation & plc, è stata costruita nei cantieri navali di Turku Helsinki,Finlandia nel 2000,varata nel 2002 e completata nel 2003.
Ha una lunghezza di 292,5 metri,è larga 32,2 m.,pescaggio 8 m.ed ha una stazza lorda di 85.619 tsl.
fantasmak - 10 Apr 2015 05:24 pm
Oggetto:


Costa Mediterranea.
fantasmak - 10 Apr 2015 05:25 pm
Oggetto:
Very Happy

Costa Mediterranea.
lombricoferoce - 10 Apr 2015 09:37 pm
Oggetto:
Sono alla ricerda dello scoglio giusto? E son capitati nell'altro Adriatico?
Non mi piacciono questi pitali galleggianti. Confused
fantasmak - 10 Apr 2015 10:19 pm
Oggetto:
Lo sappiamo. Mr. Green Mr. Green

Guido.

PS:Quanti Adriatici conosci?
E_656 - 11 Apr 2015 02:11 pm
Oggetto:
A me incutono timore... Non so perchè!
Il mio incubo peggiore: esser su una di queste meganavi -peggio una petroliera o una portacontainer- totalmente deserta, senza luce in mezzo all'oceano...
Avrei meno terrore su una barca a vela in solitario...
fantasmak - 12 Apr 2015 04:10 pm
Oggetto:
Io,invece,ho la fobia degli aerei. Sad

Guido.
renzino - 12 Apr 2015 04:27 pm
Oggetto:
Io la fobia degli aeroporti....
Franco, sono sì un po' pitali:
-non sono stabilissime, altrimenti non sarebbero comode,
-la stabilità in falla è calcolata con un solo compartimento allagato
- i mezzi di salvataggio: su ogni lato le scialuppe devono poter imbarcare il 37.5% dei passeggeri, gli autogonfiabili però arrivano a completare il 100% più un altro 100%,
ma soprattutto, se l'equipaggio è sui generis...
fantasmak - 22 Giu 2015 02:28 pm
Oggetto:
Shocked

La scorsa settimana ha attraccato alla stazione marittima di Piovarolo la nave "The World".
La nave ha la particolarita' di non avere cabine nel senso tradizionale,ma degli appartamenti viaggianti di proprieta' di miliardari che quando non li occupano,li affittano.
Questi signori,la maggior parte ricchi pensionati,passano gran parte dell'anno viaggiando attorno al mondo nei loro lussuosi locali.
La loro suite ha una grandezza media di 120 metri quadrati e costa attorno ai 2 milioni di euro.
Le speso condominiali si aggirano sui 300 mila euro l'anno e includono gli stipendi dell'equipaggio e il mantenimento di tutto cio' che fa funzionare a dovere la nave.

Costruita nel 2002 da Fosen Mek. Verksted, Rissa, Norvegia.
Ha una stazza lorda di 43.188 tonn.,è lunga 196,3 metri e larga 29,8 metri.
E_656 - 17 Lug 2015 05:36 pm
Oggetto:
Mi intrufolo nel topic di Guido per aggiungere dal porto di Salerno questa "Equinox" (08/7/15) inquadrata da lontano,purtroppo.



https://it.wikipedia.org/wiki/Celebrity_Equinox
fantasmak - 17 Lug 2015 06:29 pm
Oggetto:
Ottimo avvistamento,Giuseppe,un bestione da 122.000 tonnellate di stazza lorda.

Guido Very Happy Wink
lombricoferoce - 18 Lug 2015 01:10 am
Oggetto:
Un po' di dati scopiazzati qua e là

La Celebrity Equinox è la seconda delle cinque navi di classe Solstice della Celebrity Cruises, costruita presso i cantieri MEYER WERFT PAPENBURG - Germania

Armatore: CELEBRITY CRUISE LINES MIAMI FL - U.S.A.
Compartimento Marittimo: Valletta - numero di registro 9362530

Equipaggio :1.250
Passeggeri : 2.850 - max 3.129

Tipo di scafo scafo singolo
Materiale dello scafo :acciaio

Stazza Lorda 121.878 Ton
Stazza Netta 82.363 Ton
Portata (estiva) 9.500 Ton

Lunghezza max 317,192 m
Lunghezza tra le Pp 293,58 m
Larghezza max48,0 m
Altezza di costruzione 11,30 m

Pescaggio 8,30 m
Propulsione 4 Wärtsilä 16V46CR diesel - potenza motori 67.200 kw
Velocità (max) 25,0 kn (nodi) (circa 44 km/h)

Il 31 luglio 2009 la nave ha compiuto il suo viaggio inaugurale, di otto notti, partendo da Southampton.
Non so perché ma il porto di partenza mi fa toccare ferro o ...

Le 4 sorelle:
Celebrity Solstice
Celebrity Eclipse
Celebrity SIlhouette
Celebrity Reflection

La Celebrity Cruises è una compagnia di crociere di lusso fondata nel 1988 o 1989 a Miami ha la croce di Malta come stemma, fa parte del gruppo Royal Caribbean Cruises Ltd.

Slogan: That's Modern Luxury!




fantasmak - 18 Lug 2015 02:57 pm
Oggetto:
Laughing

La Thomson Celebration,costruita nel 1984, ha una lunghezza di 194 metri e una larghezza di 27.
La sua stazza lorda è 33.933 tonnellate.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 03:58 pm
Oggetto:
Sbaglio o le tre foto sono uguali o forse più probabilmente identiche, cambia solo l'espressione del "cocal", pardon gabbiano, che sta cacciando a prora del bastimento, nell'ultima foto ha un'espressione più beata, probabilmente è a stomaco pieno.


fantasmak - 18 Lug 2015 04:01 pm
Oggetto:
Le foto sono simili,ma non uguali.

Guido.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 04:09 pm
Oggetto:
Giusto! I miei professori nei miei riguardi usavano dire "repetita juvant" ma si sbagliavano, con me non è servito. Shocked

Oppure,.... volevi essere sicuro che tutti noi fossimo consci che si trattasse di una nave e non di un ferro da stiro? Ok lo abbiamo capito già dalla seconda foto, soprattutto perché manca l'asse da stiro Shocked
fantasmak - 18 Lug 2015 04:10 pm
Oggetto:
Smile

Oggi è venuta a ritrovarci la Queen Victoria.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 04:12 pm
Oggetto:
E dall'altro lato c'è una Costa .... non è che le hai prese tutte e due assieme, fanno una certa impressione posteggiate quasi in piazza Grande. Shocked



fantasmak - 18 Lug 2015 04:15 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto e in mezzo:

La Queen Victoria.

in basso:

In primo piano la Costa Mediterranea,sullo sfondo la Queen Victoria.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 04:17 pm
Oggetto:

fantasmak - 18 Lug 2015 04:17 pm
Oggetto:
Le foto le ho fatte con il telefonino......sono quelle che sono. Sad Sad

Guido.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 04:21 pm
Oggetto:
Va là che non sono male e smettila di lamentarti sempre. 1_2_3

La Queen Victoria è la prima nave da crociera realizzata da parte della Fincantieri per l'armatore inglese Cunard Line.


Costruzione iniziata: 12 maggio 2006 a Marghera

Varo: 15 gennaio 2007


Stazza lorda 90.000 tsl

Lunghezza 294 m

Larghezza 32 m

Altezza 62,5 m

Pescaggio 8 m

Velocità 24 Kn (44 km/h)

Equipaggio 900

Passeggeri 2.014

Cantiere costruttore: Fincantieri
fantasmak - 18 Lug 2015 04:28 pm
Oggetto:
Lombrix,è un dato di fatto.Se avessi avuto la mia fida Nikon, con il grandangolo avrei ripreso tutta la nave:così ho dovuto "tagliarla".
E poi le foto sarebbero state molto piu' nitide.

Guido.
lombricoferoce - 18 Lug 2015 04:38 pm
Oggetto:




fantasmak - 18 Lug 2015 04:41 pm
Oggetto:
Sempre molto spiritoso. Very Happy Mr. Green

Guido.
E_656 - 18 Lug 2015 06:42 pm
Oggetto:
La Thomson ha un aspetto "umano", cioè come le grandi navi che ti aspetti e non i condomini galleggianti odierni... Mi piace parecchio.
Io avrei voluto fare foto più decenti, ma l'unico accesso al Porto di Salerno è zona militare in quanto a parte la Guardia Costiera c'è anche il comando della Guardia di Finanza con relative imbarcazioni... E una selva di cartelli che te lo ricordano! (niente foto!)
fantasmak - 18 Lug 2015 08:42 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe.E' vero,la Thomson ha una linea piu' tradizionale rispetto alle altre navi pubblicate,che ricorda le "vere" navi bianche.
La tua foto è ok, anche se piccola,si vede benissimo lo stesso. Wink

Guido.
lombricoferoce - 19 Lug 2015 01:07 am
Oggetto:
Da queste foto si capisce la grandezza delle barchette .... e senza Nikon 4__3_2








Notte 1_4_2
fantasmak - 19 Lug 2015 08:19 am
Oggetto:
Queste foto le avevo viste anch'io in Rete,ma vuoi mettere quelle fatte personalmente,anche senza Nikon?

Guido.
lombricoferoce - 19 Lug 2015 09:36 am
Oggetto:
Beh, una volta tanto devo renderti atto, non c'è paragone, queste 3 foto, prese dal sito del "Bugiardello", il giornale locale, normalmente schifosamente di parte, ..... sono decisamente molto migliori.

Come ho scritto danno l'idea della maestosità di queste due barche rispetto a tutto il resto Razz

Non sono riuscito a cancellare le targhe dei veicoli ma non avevo tempo


E come diceva la mitica Ada Pace ai suoi avversari maschietti: ...... SAYONARA! E ... per le tue foto che poi non sono così malaccio.
fantasmak - 07 Ago 2015 06:16 pm
Oggetto:
Smile

Questa mattina ha attraccato al Molo Bersaglieri della stazione Marittima la Sea Cloud.
E' stata costruita nel 1931 dai cantieri tedeschi Krupp Germaniawerft di Kiel per E.F. Hutton e Marjorie Post.E' lunga 96 metri con dislocamento di 3.077 tonnellate ed è il piu' grande yacht privato del mondo,con i suoi quattro alberi (Trinchetto-Maestro-Mezzana-Bonaventura) che superano i 50 metri di altezza e con 29 vele da 3000 metri quadrati di superfice totale.
Dispone di 32 cabine alcune provviste di caminetto e letto a baldacchino, 2 Suite e 8 cabine Deluxe,tutte dotate di aria condizionata.
fantasmak - 07 Ago 2015 06:19 pm
Oggetto:
Razz

La Sea Cloud.
E_656 - 07 Ago 2015 08:03 pm
Oggetto:
F A N T A S T I C A ! !

Immagino si muova anche e soprattutto a motore...
fantasmak - 07 Ago 2015 08:53 pm
Oggetto:
Penso di sì.E' equipaggiata da un motore Diesel-elettrico che la spinge a 14 nodi (26 km/h).

Peccato per le foto che sono state fatte con il telefonino.

Guido.
fantasmak - 07 Ago 2015 11:00 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Ancora la Sea Cloud in tre scatti fatti dal lombrix.
lombricoferoce - 07 Ago 2015 11:49 pm
Oggetto:
il Sea Cloud, il più grande yacht privato a vela al mondo, con i suoi quattro alberi maestri che superano i 50 metri d’altezza e 29 vele di oltre 3000 metri quadrati, è oggi il più antico e affascinante dei velieri adibiti a charter.


http://www.seacloud.com/en/



Costruito nel 1931 a Kiel nei cantieri Krupp Germaniawerft , su richiesta di un broker di Wall Street ed una miliardaria americana, Marjorie Merriweather Post e il suo secondo marito Edward F. Hutton. Il suo nome era Hussar II, nel 1935 la signora in questione sposò l'ambasciatore degli Stati Uniti presso l'Unione Sovietica Joseph Edward Davies ed il veliero fu ribattezzato Sea Cloud.

La signora Davies offrì la nave nel 1941 al "Dipartimento della Marina" ottenendo un rifiuto, il presidente Franklin Delano Roosevelt disse che era troppo bella per essere sacrificata. Tuttavia, il 7 gennaio 1942, la Marina riesaminata la cosa, noleggiò la nave per 1 dollaro l'anno, per farla diventare una nave-spia ma la adibì in svariate mansioni.
In seguito diventò lo yacht presidenziale del dittatore dominicano Trujillo che lo battezza Angelita, il nome della figlia.
Cinque anni dopo la morte di Trujillo, la nave, denominata Patria, fu venduta alla compagnia Operation Sea Cruises e tornò in America.

Alla fine degli anni 70 Hartmut Paschberg un armatore di Amburgo la compra e ne fa una lussuosa nave da crociera, gratificata da un notevole successo, tanto da spingerlo nel 2001 a far costruire un’unità quasi gemella, il «Sea Cloud II», a cui si affiancherà presto il «Sea Cloud Hussar».

L’elegante 4 alberi passa l’estate e l’inizio dell’autunno in Italia, facendo crociere con partenza da Civitavecchia e Venezia, con tour della Sardegna e della Sicilia. I prezzi sono da nave di lusso, dai 3.000 ai 6.000 euro per la crociera di una settimana. Il servizio impeccabile, la cucina di altissimo livello e le cabine con marmi e lampadari di cristallo giustificano l’investimento.

Una vera e propria leggenda navigante, che ai suoi esclusivi ospiti offre 32 cabine di cui 10 con arredi e decorazioni originali, con caminetti decorati, letti a baldacchino e mobili pregiati, legni pregiati e ottoni costantemente lucidati. Lungo 110 metri, il quattro alberi può ospitare una settantina di passeggeri, assistiti da 60 membri di equipaggio, che spinti dal vento navigano nelle più belle acque del mondo.

Servus
diablo - 08 Ago 2015 12:28 am
Oggetto:
Affascinante!! Shocked


brown - 08 Ago 2015 10:09 am
Oggetto:
Bellissimo, elegantissimo
lombricoferoce - 08 Ago 2015 06:45 pm
Oggetto:


Grazie, grazie amici ... troppo buoni, finalmente qualcuno dalla sensibilità giusta che capisce e .... mi apprezza. Buongustai !!!!!!!!!!!

Ma a dir la verità .... sapevo di essere così.


4__3_2
fantasmak - 14 Ago 2015 07:21 pm
Oggetto:
Very Happy

Altre foto della Sea Cloud effettuate nel luglio del 2014.
lombricoferoce - 15 Ago 2015 04:40 pm
Oggetto:
La differenza con le foto fatte quest'anno è la foschia ... ?

Sea Cloud: ex. "Hussar", - ex. "Sea Cloud", - ex. "IX-99", ex. "Angelita", - ex- "Patria", - ex- "Antarna"







Oggi: con il Sea Cloud II sullo sfondo

fantasmak - 15 Ago 2015 04:59 pm
Oggetto:
Lo scafo che appare nell'ultima foto qui sopra,quello dipinto in rosso per intenderci, non mi sembra che sia quello della Sea Cloud.Differente tutto,specialmente la poppa e piu' alto di bordo.Non è quella nave.

Guido.
lombricoferoce - 15 Ago 2015 05:03 pm
Oggetto:
Acuto osservatore

E' lo scafo del Sea Cloud Ussar, in costruzione, il terzo "veliero" della società che si affiancherà al Sea Cloud e la Sea Cloud II. Rolling Eyes

Bastava leggere sopra la foto comunque non è l'Ambriabella caso mai avessi dei dubbi ...





fantasmak - 15 Ago 2015 05:21 pm
Oggetto:
Ed è proprio perchè ho letto la scritta sopra la foto che mi è venuto il dubbio:ho inteso come Sea Cloud ex Hussar,invece è il nome della terza unita'.Ok svelato l'arcano,non per te che lo sapevi già,ma per me.

Guido.
lombricoferoce - 15 Ago 2015 05:55 pm
Oggetto:
Quando ho scritto tutta la pappardella sul Sea Cloud ho accennato alle altre "cugine" ...

Ben, bon, pazienza.

Per chi non lo sapesse, l'Ambriabella era una motonave che quando eravamo ragazzini e pure giovanotti, il vecchio tritone fantasmak ed io, faceva la linea Trieste Grado ... pezzi del nostro passato oramai affondato ma non dimenticato.



IJOD - Ambriabella
Lunghezza ft metri 51,80 Lunghezza rfra le pp metri 45,60 Larghezza metri 7,42 Immersione metri 2,211 Stazza Lorda ton 292,49 Stazza Netta ton 116,52 Dislocamento ton 425 Portata lorda ton 115 Volume Lordo Totale Mc 424 1 stiva per un volume di mc 43

Costruita presso i Cantieri Felszegi di Muggia e completata presso i Cantieri san Rocco nel 1962 varata il 11 gennaio 1962 entrata in linea giugno 1962 costruzione nr 66

Apparato motore a centro nave : due motori Fiat a quattro tempi 8 cilindri sovralimentati diametro mm 230 corsa mm 350 della potenza di CA 1280 2 eliche a pale fisse
Velocità alle prove nodi 15.10 - Velocità di esercizio nodi 14,70

Iscritta al compartimento di Trieste al n 629
Scafo in acciaio 5 paratie stagne trasversali parzialmente saldato ors 1° 8 cassero medio metri 7,88 1 ponte Doppi fondi mc 125 cisterna vanti mc 10 poppa ad incrociatore

Capacità di trasporto : 400 passeggeri

Nave gemella: "Dionea"

Si alternò con la "Dionea" a seconda della stagione sulle linee: Trieste -Muggia-Capodristria oltre a quella per Grado.

Alla fine dell'estate 1975 con il rarefarsi dei passeggeri fu messa in disarmo.

Nel 1976 venne ceduta all'armatore greco-cipriota Arghiris di Limassol (Cipro) (Idalium Passenger vessel di limassol) e ribatezzata "IOS" poi "IOS Express"
Nominativo internazionale C4RA.
Passò successivamente sotto bandiera greca e nel 1996 risulta navigare per conto della Società Santorini Express Shipping prendendo il nome di "Ionion Express". Lo stesso armatore la ribatezzò "AMBRIA BELLA" lo stesso anno.
Disarmata a Pireo, ora a Trieste ad arrugginire.

La Dionea è ancora viva per fortuna

Nel 1979 chiusa la società Navigazione Alto Adriatico di Trieste che la possedeva, la gestione passa al Lloyd Triestino di Trieste, ricevendone i colori sociali. Nel 1987 le linee e la nave passano all'Adriatica di Venezia prendendo i colori sociali sul fumaiolo.
In disarmo dal 1991 venne venduta ad altro armatore nel 1993 e ribatezzata "Kalara".
Nel 1999 arriva a Genova presso le Officine Mariotti per radicali lavori di trasformazionein "Nave da Diporto"(Yacht di Lusso)
Iscritta al compartimento di Genova nel registro navi da diporto. arm. Mariotti S.p.A. di Genova IMO 5090414





Attualmente frequenta il famoso porto di Montecarlo dove effettua servizi di noleggio come yacht di lusso e di escursioni turistiche su richiesta: una bella realtà ancora attuale.


Amen Sad
fantasmak - 15 Ago 2015 07:46 pm
Oggetto:
Se domani mi ricordo,vado a fare qualche foto al relitto dell'Ambriabella.

Ricordo,che piu' di una volta siamo andati a Rovigno con la Dionea.Una bellissima gita in mare.

E l'Edra?

Guido.
E_656 - 15 Ago 2015 08:38 pm
Oggetto:
Che storia interessante!
Perdonate la mia ignoranza: le foto rappresentano un varo doppio? Pare che le due navi siano unite tra loro...
Perchè il doppio varo?
Quindi i due natanti sono stati costruiti in cantiere uno vicino all'altro?

Scusate se i miei interrogativi sembrano il domandone finale di Rischiatutto, ma non avevo mai visto immagini simili...
lombricoferoce - 15 Ago 2015 10:37 pm
Oggetto:
Sì Giuseppe, le due navi entrano in acqua insieme per il varo al Cantiere Felszegi di Muggia, in provincia di Trieste, sotto gli occhi del ministro della Marina Mercantile dell’epoca, Jervolino, quella con la voce da cartone animato .... era 11 gennaio 1962.
Come già accennato, l'Ambriabella coprirà la linea passeggeri Trieste-Grado, per incentivare il turismo nel Golfo. Venne allestita nei Cantieri San Rocco, sempre a Muggia, il primo luglio del 1962, alla presenza del nuovo ministro della Marina Mercantile, Macrelli.

1_4_2


@ fantasmak: manca solo che parliamo della Wien ora, comunque essendo un modello di bontà ... eccoti un brevissimo sunto, sono 7 euro e 38 ... pagabili in scomode rate.

M/n AMBRIABELLA - M/n DIONEA - M/n EDRA

Storia: Costruite nel Cantiere Felszegy di Muggia nel 1962 per conto della Societa Navigazione Alto Adriatico di Trieste, vengono completate nel vicino Cantiere San Rocco. Mentre l'EDRA, più grande delle altre due, viene subito destinata ai collegamenti lungo la penisola istriana e, di conseguenza, non tocca mai Muggia , sia la DIONEA che l'AMBRIABELLA si alternano, a seconda della stagione, sulla Trieste-Muggia-Capodistria, oltre che su quella per Grignano-Sistiana (DIONEA) e per Grado (AMBRIABELLA).
Con il rarefarsi dei viaggiatori nel 1976 viene veduta ad un armatore greco-cipriota (Idalium Passenger Vessel di Limassol) con il nome di IOS, poi modificato in IOS EXPRESS. Passa successivamente sotto bandiera greca e nel 1996 risulta navigare per conto della Santorini Express Shipping, battezzata IONION EXPRESS. Lo stesso armatore la ribattezza AMBRIA BELLA e, secondo le più recenti notizie, risulta tuttora in servizio ma in realtà ora è ritornata a Trieste in disarmo.

La gemella DIONEA, invece, rimane sempre nei colori della prima società armatrice fino a quando, nel 1979, passa in gestione al Lloyd Triestino, ne riceve i colori sociali, a seguito del passaggio di gestione delle linee sulle quali è impiegata. Nel 1987 le medesime linee vengono affidate alla Società Adriatica di Navigazione e, di conseguenza, riceve il leone di San Marco sul fumaiolo. In disarmo dal 1991, viene venduta ad altro armatore nel 1973 e ribattezzata KALARA. Nel 1999 risulta ferma per lavori a Genova. Ora incrocia nelle acque di Montecarlo.

Un breve accenno merita anche la più grande unità, l'EDRA. Segue le vicende della altre sorelle fino al 1978 quando fu venduta al Ministero dei Trasporti, Azienda Autonoma FF.SS per la ragguardevole cifra di 740 milioni di lire, e fu destinata nello Stretto di Messina inaugurando così dal 20 maggio 1978 un servizio dedicato ai soli passeggeri e pendolari tra il capoluogo reggino e quello peloritano.

Rimane su quelle rotte per molti anni e, dopo un periodo di disarmo, viene ceduta alla VTS-Enterprise di Scilla (RC). Venne disarmata nel giugno 1994 e il 5 maggio 1995 avvenne la cessione all'attuale compagnia armatrice la Costa Viola Shipping. Dal 2010 è ritornata in servizio dopo essere stata restaurata e torna a mostrasi nei propri colori originali; è la nave più anziana ancora attiva nelle acque dello Stretto, che rievoca i tempi, ormai trascorsi, in cui tale servizio era uno dei fiori all'occhiello delle nostre Ferrovie e della nostra marineria.

Caratteristiche tecniche:

- 292/497 tonnellate stazza lorda

- 117/230 tonnellate stazza netta

- scafo in acciaio

- lunghezza m 51,80/64,00

- due motori diesel per complessivi 2560/5000 CV costruita dalla FIAT GM

- velocità 15/18 nodi

- portata 390/490 passeggeri

I dati dopo la barra ( / ) si riferiscono alla m/n EDRA


qui c'è dell'altro ....

http://www.trasporti-fvg.it/italiano/navi1.htm

Sayonara 1_4_2
fantasmak - 15 Ago 2015 11:40 pm
Oggetto:
Lombrix...non puoi parlare della Dionea e dell'Ambriabella senza nominare l'Edra.
L'Ambriabella è messa in disarmo nel canale navigabile del porto industriale.

Grazie per le info.

Guido.
lombricoferoce - 16 Ago 2015 12:28 am
Oggetto:
.... e allora anche del Vettor Pisani e pure della Bella Riviera ..... Rolling Eyes così facciamo la storia di tutti i "vapori" che sguazzavano in questo tratto di mare Rolling Eyes



diablo - 16 Ago 2015 02:27 am
Oggetto:

fantasmak - 16 Ago 2015 02:31 pm
Oggetto:
Crying or Very sad Crying or Very sad Crying or Very sad

Quello che rimane dell'Ambriabella,messa in disarmo ed attraccata ad un molo del canale navigabile nella Zona Industriale di Piovarolo,si parla di un recupero,ma fino ad ora sembra che non si sia mosso niente.Le foto sono state prese questa mattina.
lombricoferoce - 18 Ago 2015 01:48 pm
Oggetto:

Spesso mi meraviglio di me stesso.

Non so perché ma quando vedo un qualcosa, auto o nave che sia ma non solo, in queste condizioni provo un senso di dispiacimento acuto, eppure sono cose inanimate ed arrugginite. Forse sono troppo legato al passato ....
Boh!
fantasmak - 18 Ago 2015 02:01 pm
Oggetto:
Anche a me,Franz,fa lo stesso effetto.E' un vero peccato vedere una nave,in questo caso,in queste condizioni e pensare che una volta era tirata a lucido e in perfetta forma pronta ad affrontare il mare.Fa strano vedere il varo e poi il rottame attuale,e se pensi bene sono passati poco piu' di 50 anni che possono essere anche tanti,ma per me sono volati. Sad Sad

Guido.
lombricoferoce - 18 Ago 2015 02:29 pm
Oggetto:
Eh, già ora sei vecchio e stanco e stantio, finirai anche tu vicino all'Ambriabella, magari a fare da parabordo? Very Happy

Ho aggiunto delle cose qui sopra e ho trovato dov'è finita l'Edra, è sana e salva ...

http://www.a-f-s.it/index_file/EDRA.htm
fantasmak - 18 Ago 2015 03:05 pm
Oggetto:
Vieni a farmi compagnia?Magari come boa? 4__3_2 4__3_2

Sono molto contento per l'Edra,così come per la Dionea.Speriamo bene per l'Ambriabella.

Guido.
diablo - 18 Ago 2015 04:36 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
Forse sono troppo legato al passato ....


Siamo in tre .. Confused
lombricoferoce - 18 Ago 2015 04:54 pm
Oggetto:
E no! Lascio a te l'onore, visto che ti senti vecchio e stanco di pernottare vicino a questo tetano dimenticato da dio, pure lui vecchio e stanco. Magari, cullandoti con lo scricchiolio delle sue vecchie giunture, ti potrà raccontare, per farti prender sonno, qualche vecchio aneddoto di quando eravate giovani e belli entrambi.

Io al massimo potrei essere qualcos'altro ... che galleggia ... ma non di certo una boa.
fantasmak - 18 Ago 2015 05:06 pm
Oggetto:
Io non ho detto che mi sento vecchio,ne stanco.Ho solo detto che sono passati 50 anni troppo velocemente. Mr. Green Mr. Green

Guido.
E_656 - 19 Ago 2015 12:25 am
Oggetto:
diablo ha scritto:
lombricoferoce ha scritto:
Forse sono troppo legato al passato ....


Siamo in tre .. Confused


Aggiungimi a piè di lista! Neutral
lombricoferoce - 19 Ago 2015 09:53 am
Oggetto:
Ok, siete irrecuperabili Very Happy
fantasmak - 16 Nov 2015 05:25 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Questa mattina ha attraccato alla Stazione Marittima di Piovarolo, causa la nebbia che imperversava a Venezia, la Costa Deliziosa.
Costruita dallo stabilimento Fincantieri di Marghera,è stata varata il 12 marzo 2009.
Ha una stazza lorda di 92.600 tsl, è lunga 294 m. e larga 32,25 m.Ha una gemella:la Costa Luminosa.
lombricoferoce - 16 Nov 2015 07:48 pm
Oggetto:
La vedo più culona.... che Deliziosa. 4__3_2 Sarebbe come battezzare Fiordistella un SU 152 russo.


Smile felice
fantasmak - 16 Nov 2015 08:24 pm
Oggetto:
In effetti ha un notevole deretano. Mr. Green Mr. Green 4__3_2

Guido
E_656 - 17 Nov 2015 09:01 am
Oggetto:
Costruisci un grattacielo di miniappartamenti alto 290 m. e poi coricalo di lato su uno scafo... Smile felice 2
lombricoferoce - 17 Nov 2015 11:52 am
Oggetto:
Credo che tu abbia proprio ragione ... Smile felice 3
fantasmak - 30 Apr 2016 10:51 pm
Oggetto:
Shocked Shocked Shocked

Questa sera,attorno alle ore 20, ha attraccato alla Stazione Marittima di Piovarolo proveniente dal vicino Cantiere di Monfalcone (inaugurato nel 1908 e denominato-Cantiere Navale Triestino di Monfalcone),l'ultima nata:la Carnival Vista.Con i suoi 323 metri di lunghezza e 133.500 tonnellate di stazza lorda è una vera città galleggiante.
Ripartirà domani,1 Maggio, per il suo viaggio inaugurale,dopo aver imbarcato 4.047 passeggeri, verso Ragusa e dopo un ampio giro nel Mediterrane, si concluderà a Barcellona.

sotto:

L'arrivo della Carnival Vista.

in mezzo:

La partenza della Costa Mediterranea.

in basso:

Chi arriva e chi parte.
fantasmak - 30 Apr 2016 10:54 pm
Oggetto:


sotto e in mezzo:

La partenza della Costa Mediterranea.

in basso:

L'arrivo della Carnival Vista.
fantasmak - 30 Apr 2016 11:06 pm
Oggetto:
Smile felice 3

L'incrocio tra le due navi.
lombricoferoce - 01 Mag 2016 06:03 am
Oggetto:
Una più brutta dell'altra Shocked Anche questa suonava arrivando?

Ecco il Bugiardello ...

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2016/04/30/news/trieste-approda-il-gigante-carnival-vista-1.13392515#gallery-slider=undefined
fantasmak - 01 Mag 2016 08:16 am
Oggetto:
Tutte e due suonavano,ma con la mononota di una sirena "normale".

Sinceramente a me non dispiacciono:a vederle da vicino danno una sensazione di grandezza e potenza.Non saranno sicuramente eleganti come le grandi navi del passato,ma queste attuali vengono costruite per altri scopi.

Guido.
diablo - 01 Mag 2016 04:17 pm
Oggetto:
Grazie Guido


E_656 - 01 Mag 2016 04:35 pm
Oggetto:
Belle foto, mostruosi i soggetti... Ma tant'è!
Wink
fantasmak - 01 Mag 2016 05:11 pm
Oggetto:
Grazie ragazzi. Very Happy

Guido.
fantasmak - 01 Mag 2016 05:24 pm
Oggetto:
4_3_2_1

Di seguito ancora alcune foto della nave.
fantasmak - 01 Mag 2016 05:26 pm
Oggetto:
Shocked Shocked
fantasmak - 01 Mag 2016 05:29 pm
Oggetto:
Smile felice 3
E_656 - 01 Mag 2016 05:57 pm
Oggetto:
Ma quanto hanno di "pescaggio" per esser alte ad occhio e croce più di una trentina di metri? Shocked
fantasmak - 01 Mag 2016 06:26 pm
Oggetto:
Non vorrei dire baggianate,ma mi sembra che non superino gli otto metri.

Guido.
lombricoferoce - 01 Mag 2016 06:44 pm
Oggetto:
Lunghezza: 324 m
Costruzione iniziata: 14 ottobre 2014
Varo: 25 giugno 2015
Pescaggio: 8,2 m
Cantiere costruttore: Fincantieri
fantasmak - 13 Mag 2016 12:17 pm
Oggetto:


Ieri è arrivata a Piovarolo l'Amerigo Vespucci e rimarrà sino al prossimo lunedì.

Fu varata il 22 febbraio 1931 a Castellammare di Stabia: ha una stazza lorda di 3.410 tonnellate ed è lunga 101 metri,larga 15,50 metri e pesca 7,3 metri.
Superficie velica:2.635 metri quadrati,apparato motore:2 gruppi Diesel/dinamo Fiat - 1 motore elettrico Marelli.Velocità:10 nodi.

Sta effettuando un giro nei maggiori porti italiani per festeggiare i suoi 85 anni.Auguri.
fantasmak - 13 Mag 2016 12:19 pm
Oggetto:
Smile felice
lombricoferoce - 07 Giu 2016 02:01 pm
Oggetto:
Oggi in porto è attraccata una strana nave che sembra la sorella dell'Atlantis, nave che tutti conoscono anche perché immortalata nel film "Sotto dieci bandiere" del 1960.

Guido ha scattato diverse foto chissà se le pubblicherà?

Ho fatto una ricerca e dopo aver letto molte sciocchezze ho trovato quello che mi interessava. La nave è americana e si chiama Empire State VI ed è una nave scuola anche se ha la foggia di un vecchio mercantile ... cosa che infatti era.

La TS Empire State VI varata il 16 settembre 1961 come SS OREGON a Newport News, venne costruita nei cantieri Shipbuilding and Drydock Company di Newport News, Virginia.

Il committente era la States Steamship e venne consegnata nel febbraio del 1962 con lo scopo di prestar servizio nel Pacifico come nave da carico.

Nel 1970, fu acquistata dalla Moore McCormack Lines per adibirla al commercio con i paesi sudamericani e fu ribattezzata MORMACTIDE.

Venne gestita da questa società fino al 1982 anno in cui venne messa fuori servizio. Dopo esser passata tra le mani di diversi proprietari, nel 1988 la nave venne convertita in nave scuola e ribattezzata EMPIRE STATE VI.

Il 31 di dicembre del 1989 venne consegnata al State University of New York Maritime College che a tutt'oggi la usa.

http://www.shipspotting.com/gallery/photo.php?lid=2328127


fantasmak - 07 Giu 2016 07:10 pm
Oggetto:
Mr. Green eccomi.

La Empire State.
fantasmak - 10 Giu 2016 06:36 pm
Oggetto:
Razz

Partenza.

Questa mattina alle ore 09.30 è salpata la Empire State alla volta di Gibilterra.
E_656 - 11 Giu 2016 02:24 pm
Oggetto:
L'Amerigo Vespucci è secondo me il non plus ultra nella sua categoria...
Il mercantile americano sembra un carro merci del mare...

Grazie Guido per le foto! Wink
fantasmak - 11 Giu 2016 06:00 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
L'Amerigo Vespucci è secondo me il non plus ultra nella sua categoria...




Very Happy Very Happy

Guido.
fantasmak - 11 Giu 2016 06:03 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:

Grazie Guido per le foto! Wink


E' un piacere,Giuseppe. Wink

Guido.
lombricoferoce - 11 Giu 2016 10:19 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
E_656 ha scritto:
L'Amerigo Vespucci è secondo me il non plus ultra nella sua categoria...




Very Happy Very Happy

Guido.


I soliti partizanski .... Italien über alles .... mah!

http://www.bdcyachting.com/include/il_pianeta_mare/velieri_prestigiosi.php

Ci sono un sacco di altri velieri altrettanto belli
fantasmak - 12 Giu 2016 08:36 am
Oggetto:
Onestamente,penso che la Vespucci sia una delle più belle.

Guido.
lombricoferoce - 12 Giu 2016 06:42 pm
Oggetto:
Io non ho mai asserito che sia un pitale galleggiante .... ho solo fatto notare con gentilezza, eleganza, raffinata nonchalance, astuzia e sagacia e pure una lacrima indiscreta di savoir-faire, che di velieri ancora circolanti ce ne sono molti e veramente belli, senza voler togliere nulla alla tua Vespucci ma neppure agli altri. Capito mi hai, partizanki delle mie consunte ghette?

E visto che ci tieni tanto potevi almeno buttare giù due righe striminzite sulla Vespucci che poi pur essendo un veliero è decisamenete moderno

La Amerigo Vespucci è stata costruita presso i Cantieri Navali di Castellammare di Stabia e varata il 22 febbraio del 1931, in servizio nel luglio dello stesso anno.

Nel 1925 fu infatti decisa la costruzione di due Navi scuola, approvando il progetto del Tenente Colonnello del Genio Navale Francesco Rotundi, che nel disegnare le forme si era ispirato ad un pirovascello della Marina borbonica, il "Monarca".

La prima delle due Navi, la Cristoforo Colombo, entrò in servizio nel 1928 e svolse la sua attività di nave scuola fino al 1943, alla fine della guerra fu ceduta all'Unione Sovietica in conto di risarcimento danni di Guerra.

I sovietici, oltre alla Colombo, ottennero la nave da battaglia Giulio Cesare, l'incrociatore Duca d'Aosta, i cacciatorpediniere Artigliere e Fuciliere, le torpediniere Ardimentoso, Animoso e Fortunale, e i sommergibili Nichelio e Marea, oltre al cacciatorpediniere Riboty, che non venne ritirato a causa della sua obsolescenza ed altro naviglio, quali MAS e motosiluranti, vedette, navi cisterna, motozattere da sbarco, una nave da trasporto e dodici rimorchiatori. Oltre al Riboty, una piccola parte della quota di naviglio destinata ai sovietici non venne ritirata a causa del pessimo stato di manutenzione e per questa parte di naviglio i sovietici concordarono una compensazione economica.

Tornando ai velieri, lo scafo delle due Unità fu dipinto sin dall'inizio nel caratteristico colore bianco e nero; le fasce bianche ricordano le due linee di cannoni del vascello cui si era ispirato il costruttore.

L'Amerigo Vespucci è una Nave armata con tre alberi, alti 50, 54 e 43 metri e bonpresso; le vele quadre, vele di strallo e fiocchi, in tutto 26, per una superficie totale di 2824 metri quadrati, sono di tela olona (canapa).

Per le manovre correnti sono utilizzati oltre 30 km di cavi vegetali. Il suo equipaggio è composto di 16 ufficiali 70 sottufficiali e circa 200 marinai.

La Colombo non fu fortunata come la Vespucci, ribattezzata con il nome Dunaj, Danubio in russo, dopo essere stata consegnata, venne posta ai lavori nel cantiere di Odessa ed i sovietici, allo scopo di cancellare il ricordo dell'italianità della nave, ridipinsero lo scafo di colore grigiastro al posto della colorazione bianca e nera. Nella Voenno-morskoj flot, vulgaris Marina Sovietica, la nave, assegnata alla 78ma Brigata di addestramento, venne utilizzata saltuariamente come nave scuola ad Odessa nelle acque del Mar Nero fino al 1959, quando passò alle dipendenze della Scuola Superiore del Ministero della Marina di Leningrado che nel 1960 la destinò all'Istituto Nautico di Odessa. Nel 1961 sarebbe dovuta essere sottoposta ad importanti lavori di manutenzione, che mai furono iniziati; nel frattempo venne disalberata ed adibita a nave di trasporto per il legno finché nel 1963 bruciò insieme al suo carico nelle acque sovietiche e poiché venne ritenuto economicamente sconveniente un suo recupero, venne radiata dall'albo delle navi nello stesso anno, restando abbandonata e semidistrutta per altri otto anni fino al 1971, anno nel quale fu definitivamente demolita.
Amen Shocked
E_656 - 12 Giu 2016 06:51 pm
Oggetto:
Grazie Franco!
Ovviamente non sapevo della sfortunata gemella deportata in URSS... Crying or Very sad
fantasmak - 23 Giu 2016 05:23 pm
Oggetto:
Wink


L'Infinity, megayacht di 86 metri attraccato al molo Pescheria.Costruito nel 2014 dai cantieri olandesi Oceanco,ha solo sette megacabine.
diablo - 24 Giu 2016 01:07 am
Oggetto:
Rispetto alle precedenti postate questo è un modellino 1/43 Mr. Green
E_656 - 24 Giu 2016 10:36 am
Oggetto:
Chissà quanto paga di bollo!
lombricoferoce - 24 Giu 2016 01:23 pm
Oggetto:
La nave INFINITY (IMO: 1012177, MMSI: 319068100) è una nave yacht costruita dai cantieri olandesi Oceanco nel 2014 e varata nel 2015, neanche a dirlo naviga attualmente sotto bandiera delle Cayman Islands, noto paradiso fiscale, se non erro.
La INFINITY ha lunghezza totale di 88,5 m e larghezza massima di 14,2 m. La stazza lorda è di 2914 tonnellate, pescaggio attuale 4 m, arriva da Gibilterra.

Se qualcuno fosse interessato, questa è la ragione sociale dei cantieri Oceanco: “Alblasserdam Yachtbuilding B.V.” con sede a Alblasserdam, Olanda, attualmente di proprietà di MOHAMMED AL BARWANI (classico nome olandese), un investitore privato con base operativa in Oman, che attraverso la MB Holding Company LLC, Barwani opera in Europa, in Medio Oriente e in Asia nel campo dei manufatti e dell'energia.

A titolo di cronaca l’edificio che si vede dietro la prora della nave è l’acquario di Trieste, nato negli anni 30 negli ambienti della ex Pescheria Centrale e precisamente nelle sale adibite alle aste del pesce pescato. Non è molto grande, dispone di circa una ventina di vasche, un nano rispetto a quello di Genova.
A lato vediamo un campanile che in effetti non lo è affatto, è la ex torre dell’acqua, infatti, ai tempi, conteneva un serbatoio di acqua marina che affluiva ai banchi di vendita della pescheria. Questa torre solleticò la fantasia popolare indigena e la pescheria fu battezzata ben presto come “Santa Maria del Sardòn” o a seconda dei casi, del “Guàto” (entrambi nomi dialettali di pesci del golfo: alice e ghiozzo).
La pescheria, ora trasformata in sala per esposizioni, è un edificio del 1913.


E_656 - 19 Lug 2016 02:01 pm
Oggetto:
Penso sia "parente" della Celebrity Equinox fotografata a Salerno l'anno scorso...
Questa è la Celebrity Constellation.

La foto me l'ha inviata ora mio figlio ed è scattata dal Castello di Arechi che domina Salerno dall'alto...
fantasmak - 19 Lug 2016 02:16 pm
Oggetto:
Bel "mostro" da 91.000 tonnellate sl.E' un po' più piccola e diversa della Equinox che vanta 122.000 tonnellate sl.

Belle foto,grazie Giuseppe. Wink

Guido.

PS:Bei posti.
lombricoferoce - 19 Lug 2016 06:05 pm
Oggetto:
So che non c'entra un tubo quello che sto per dire, anzi scrivere ... ma quando vedo queste tinozze da centomila tonnellate e più ... mi vengono in mente le due navi da battaglia più grandi della seconda guerra mondiale ... due gemelle: Yamato e Musashi che a pieno carico superavano le 70.000 tonnellate .... praticamente delle nane paragonate a queste navi da crociera ...

CLASSE “YAMATO” (2 unità)
La Classe “Yamato” doveva essere costituita da cinque unità. La terza, Shinano, fu trasformata in portaerei; la quarta, N. 111, fu impostata e poi annullata; la quinta, N. 797, fu solo prevista nel 1942.

Yamato - Arsenale di Kure
(dal nome di una provincia del Giappone corrispondente all'odierna prefettura di Nara sull'isola di Honshū. Fu il luogo dove si stanziò la corte imperiale giapponese, ed il termine Yamato, o Grande Yamato, venne a indicare l'intero Giappone.)

Impostazione: 4/11/1937; varo: 8/8/1940;
servizio:16/12/1941; perdita: 7/4/1945

Musashi - Mitsubishi - Nagasaki
(dal nome dell'antica provincia giapponese di Musashi)
Impostazione: 29/3/1938; varo: 1/11/1940;
servizio: 5/8/1942; perdita: 24/10/1944

Dislocamenti
carico normale:
tonn. 69.100
pieno carico:
tonn. 72.800

Dimensioni
lunghezze:
al galleggiamento mt. 244
fra perpendicolari mt. 253
fuori tutto mt. 263
larghezza:
mt. 38,9
immersione:
mt. 10,9

Apparato motore
caldaie:
12 Kanpon
motrici:
4 gruppi turboriduttori Kanpon
potenza:
HP 150.000
velocità:
nodi 27
combustibile:
tonn. 6.300 di nafta
autonomia:
7.200 miglia a 16 nodi

Armamento
9-460/45; 6-155/60; 24-127/50 (Musashi: 12-127); 150-25 (Musashi: 130-25)
aerei:
6; 2 catapulte

Protezione
verticale:
mm. 410 al galleggiamento
mm. 16X9 alle paratie interne
orizzontale:
max mm. 200 ai ponti corazzati
mm. 230 al ponte inclinato
artiglierie:
torri grossi calibri mm. 650 al frontale
mm. 250 ai lati
mm. 270 al cielo
mm. 560 alle barbette
torrione:
mm. 500 verticale e orizzontale
paratie trasversali:
mm. 300 a prora e poppa
subacquea:
controcarene esterne

Equipaggio
2.500 uomini

La Yamato e la Musashi, furono le due più grandi e potenti navi da guerra mai costruite, dotate di cannoni del calibro più grande mai usato (460 mm.), ma esse segnarono anche la fine di un epoca dove le Marine Mondiali impostavano battaglie su potenti navi armate di cannoni di grosso calibro, vere e proprie fortezze dei mari. Ma l'arma aerea imbarcata oramai era al suo massimo sviluppo ed a nulla potevano simili navi contro ondate di attacchi aerei provenienti dal mezzo più innovativo dell'epoca, la portaerei.

La classe Yamato era il risultato finale di numerosi studi, progetti e sperimentazioni effettuati dalla Marina Imperiale Giapponese già alla fine del Primo Conflitto Mondiale, dove insieme agli Stati Uniti il Giappone si rese protagonista di una corsa alla costruzione di grandi navi da guerra. La progettazione e la costruzione di alcune unità permisero al Giappone una valida acquisizione di esperienza nelle grandi navi da battaglia, soprattutto per quanto riguardò la protezione e l'adozione di artiglierie di calibro superiore ai 406 mm. Quando fu evidente che varie Nazioni miravano ad assicurarsi la posizione di primato navale in barba al trattato internazionale sulla limitazione degli armamenti, il Giappone mise in atto degli studi su progetti di nuove unità che si svincolavano dalle limitazioni del trattato. Questo accadeva nel 1934, e vennero approntati la bellezza di 24 progetti diversi, alcuni appena abbozzati altri completi, tutti comunque basati su un armamento principale di calibro superiore ai 406 mm. (457 o 460 mm.); su velocità varianti dai 25 ed i 31 nodi; su spessori massimi di corazzatura di 400 mm. ed oltre. Ignorando i trattati di Washington e Londra, il Giappone affrettò i tempi e riprese piena libertà di azione sul potenziamento della flotta. Lo Stato Maggiore della Marina doveva decidere su quale nave da battaglia realizzare tra i numerosi progetti presentati. La scelta fu effettuata nel 1937 per una nave che doveva avere per caratteristiche un dislocamento di circa 68.000 tonnellate, oltre i 26 nodi di velocità, lunga tra i 255 e i 260 metri, con apparato motore di tipo classico e con un sistema di protezione senza uguali al mondo. Su queste basi nel 1937 e 1938 vennero impostate le due gigantesche Yamato e Musashi che quando furono completate superarono sensibilmente le caratteristiche del progetto prescelto. Nella loro enorme mole le “Yamato” si presentavano come navi eleganti nella linea di scafo in special modo sulla parte prodiera a forma di bulbo. Le sovrastrutture, col torrione ed il massiccio fumaiolo inclinato, erano ben raccolte in posizione leggermente arretrata al centronave. Indubbiamente belle ed impressionanti dal punto di vista ingegneristico, queste due navi rimasero comunque un altro esempio di inutilità bellica nella moderna guerra navale. I loro potenti cannoni non ebbero mai molte possibiltà di far sentire la loro “voce”: l'unica cosa che venne messa alla prova fu la loro robustezza, la loro eccezionale protezione che fu in grado di resistere agli effetti di numerose bombe e siluri. Però alla lunga raggiunsero ugualmente il fondo del mare, senza aver dato prova di quanto realmente valessero.

Amen
E_656 - 19 Lug 2016 06:24 pm
Oggetto:
Impressionanti... E non tanto per dire... Cannoni da 46 cm di diametro!!! Chissà a quante decine di miglia potevano colpire... E corazza da 40 cm... 4_3_2_1

Grazie Franco per l'illustrazione di questi giganti del mare. Wink
diablo - 20 Lug 2016 11:54 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:


PS:Bei posti.


Eh si, ci manco da tempo, saranno almeno quattro anni ... Rolling Eyes
E_656 - 20 Lug 2016 12:47 pm
Oggetto:
Urge un ripasso da "figliol prodigo" nelle terre natìe! Very Happy
lombricoferoce - 20 Lug 2016 04:54 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Impressionanti... E non tanto per dire... Cannoni da 46 cm di diametro!!! Chissà a quante decine di miglia potevano colpire... E corazza da 40 cm... 4_3_2_1

Grazie Franco per l'illustrazione di questi giganti del mare. Wink


Ciao Giuseppe Very Happy

Cannone da 460/45 giapponese Type 94: (1941); peso 165 t per 21,1 m; peso AP 1.460 kg a 780 m/sec; carica 360 kg; alzo max 45° per 42 km; HE 33,9-61,7 kg; 100 rpg; vita 150-250 cp; pressione 3-3,2 t/cm2; cadenza 1,5-2 RPM


http://wargametechnology.weebly.com/comparazione-cannoni-di-grosso-calibro-navali.html

Ma anche l'armamento secondario non era da meno: 6 cannoni da 155 mm per il tiro di superficie, 24 da 127 antiaerei, 150 mitragliere da 25 mm anch'esse AA. Era coperta molto bene da qualunque attacco aereo. Portava inoltre sei aerei da ricognizione, lanciati da due catapulte idrauliche.

Grazie all'apparato motore composto da 12 caldaie e 4 gruppi turboriduttori che sviluppava 150.000 CV, questo nonostante l'enorme mole, la classe "Yamato" raggiungeva i 27 nodi, una velocità di tutto rispetto per una nave di queste dimensioni (50 km/h).
Il merito dell'elevata velocità non era però solo del gruppo motore, ma anche dell'ottimo disegno dello scafo, specie nella parte prodiera a forma di bulbo abbastanza ben avviato.

Un altro aspetto da primato di queste navi era la corazzatura.
Qualche dato: lo scafo era protetto da uno strato di 300 mm di spessore medio, che arrivava a 410 mm alla cintura, inclinato di 20°. Questo espediente dell'inclinatura delle piastre serviva ad aumentare la resistenza ai colpi nemici. Il massimo dello spessore lo si raggiungeva nelle torri: 650 mm. Per quanto concerne la protezione subacquea, oltre alle normali controcarene, vi erano 1.100 compartimenti stagni. Sembravano, insomma, inaffondabili. Sembravano .... Cool Infatti, furono sicuramente le migliori unità navali della seconda guerra mondiale, dal punto di vista tecnico e sulla carta, nella realtà dei fatti, con il senno di poi, gli enormi cannoni delle Yamato nulla poterono contro gli aerei ed i sommergibili americani. Con l'affondamento della Musashi, prima e della Yamato poi, affondò anche il concetto stesso di corazzata, infatti la nave di punta delle marine divenne la portaerei e l'arma più temibile il sottomarino da non confondersi con il sommergibile che nella loro essenza sono diversi anche se spesso si mischiano tra loro i termini.

Tornando alle gemelle non poterono mai dare il meglio di loro stesse ....
La prima operazione della Musashi fu la battaglia delle Marianne nelle Filippine, nel Giugno del 1944.
Le perdite giapponesi furono irrimpiazzabili tanto è vero che nella successiva battaglia del golfo di Leyte, che avvenne alcuni mesi dopo, le portaerei vennero usate solo come esca a causa della mancanza di aerei e di equipaggi per farli volare.

Nel golfo di Leyte fu attaccata da aerei americani che la centrarono assieme alle corazzate Nagato e Yamato, danneggiando gravemente l'incrociatore pesante Myoko. Fu una batosta per i giapponesi, questo scontro è conosciuto anche come seconda battaglia del mare delle Filippine, è considerata la più grande battaglia navale della seconda guerra mondiale ed anche la più grande battaglia navale della storia moderna, in termini di stazza totale delle navi coinvolte.
La battaglia è inoltre la prima in cui fu impiegata la tattica kamikaze.

Dopo questo, la Musashi fu mandata nel Mare di Sibuyan e qui affondò, ma solo dopo aver resistito a 17 bombe e 20 siluri ... un ultimo record per questa possente quanto sfortunata nave. Circa la metà dei 2.399 uomini dell'equipaggio perirono, se ne salvarono 1376.
Dopo 70 anni, nel marzo del 2015, Paul Allen, il cofondatore di Microsoft, ha trovato dopo 8 anni di ricerche la grande nave da battaglia giapponese.

Cool

La prima battaglia che vide la Yamato fu quella nel Mar delle Filippine o delle Marianne assieme alla Musashi ed ad altre unità tra il 19 e il 20 giugno. Nonostante la presenza di queste 2 grandi navi, fu un disastro per la flotta giapponese che perse quasi tutti i suoi aerei imbarcati su portaerei e un terzo delle portaerei impegnate nella battaglia.
Nell'Ottobre successivo fu nelle acque di Leyte per attaccare le forze navali statunitensi impegnate negli sbarchi.
Quando gli americani assaltarono l'isola di Okinawa nell'Aprile del 1945, la Yamato fu mandata in una missione suicida, "operazione Ten-Go", tanto che aveva carburante solo per l'andata. Venne scoperta ed attaccata dalle forze americane. Fu centrata da una dozzina di siluri, sette bombe di grosso calibro e molte altre da 250 Kg. Fu poi colpita da una bomba di grosso calibro sul cielo di una torretta da 155. La bomba andò ad esplodere in un deposito munizioni con effetti disastrosi. Dopo di che la grande corazzata si inabissò.
L'esplosione fu udita a 200 km di distanza a Kagoshima e la nuvola di fumo si innalzò fino a 6000 metri di altezza. È stato riferito che l'esplosione investì molti aerei americani che volavano nelle vicinanze. Il relitto giace a circa 300 metri di profondità ed è stato esplorato nel 1985 e nel 1999.
Da tre cacciatorpediniere giapponesi, vennero raccolti 280 sopravvissuti, l'equipaggio della nave da battaglia, a seconda delle fonti, contava fra i 2.750 e i 3.300 uomini.

Razz
E visto che ci sono era prevista anche una classe di corazzate più imponente della classe Yamato, il progetto, che rimase tale, si chiamava A-150, con un dislocamento di 90.000 ton. erano previsti 8 o 9 cannoni da 510 mm., divisi in torrette quadruple o triple con una velocità di almeno 30 nodi (56 km/h), la corazzatura dello scafo doveva essere di 460 mm. Ne risultava una nave grande e costosa che avrebbe tolto risorse per la costruzione di altre navi da guerra, era il 1941, nonostante il progetto fosse oramai completo, su cancellato.
Sayonara Mr. Green
lombricoferoce - 02 Ago 2016 09:21 am
Oggetto:
Il 12 settembre di quest’anno, a Piovarolo Ammare arriverà una nave un po’ particolare e da quello che ho sentito ci sarà un fuggi fuggi generale da tutto il golfo ed alto Adriatico; a Venezia tireranno su le paratie del Mose.
Arriveranno da Napoli 18 quintali di cornetti rossi che le varie capitanerie di porto avranno cura di distribuire a titolo cautelativo.


Di chi parlo? Della La Grand Dame of the Sea.
Vediamo .... quest’anno sono 50 anni che uno dei più bei transatlantici mai costruiti riposa in fondo al mare a 75 metri di profondità. Ci rimisero la pelle 52 persone ed un capitano ci rimise la carriera. Vediamo se indovinate.

Baciamo le mani.

P.s: qui sotto i soliti pizzicagnoli della precisione mi fanno notare che 2016 meno 1956 fa sessanta, si può essere quindi la Doria secondo queste ultime notizie riposa sul fondale da 60 anni e non da 50 comunque è lì.

diablo - 02 Ago 2016 11:08 am
Oggetto:
2_3_1
lombricoferoce - 02 Ago 2016 04:47 pm
Oggetto:
Arriverà la Astoria che nell'arco della sua lunga vita, visto che è nata nel 1948 cambiò diversi nomi e proprietari .....



1948-1960: Stockholm
1960-1985: Völkerfreundschaft
1985-1986: Volker
1986-1993: Fridtjof Nansen
1993-1994: Italia I
1994-1998: Italia Prima
1998-2002: Valtur Prima
2002-2005: Caribe
2005-2013: Athena
2013-2016: Azores
03/2016: Astoria

La nave affondata è la T/N Andrea Doria ..... mi diletterò a scrivere 2 righine .... sto raccogliendo dati, ti/vi può interessare?


Cool
fantasmak - 02 Ago 2016 05:54 pm
Oggetto:
Sicuramente sì che interessa, ma guarda Francheto (con un "t" sola), che di anni che sta in fondo al mare,sono 60,non 50.La collisione è avvenuta il 25 luglio del 1956.

Guido.
lombricoferoce - 02 Ago 2016 06:32 pm
Oggetto:
Caro Guiducìo con una g sola ed una elle, cinquanta o sessanta .... settanta, sempre molti anni sono la matematica non è il mio forte, avevo 6 anni e ricordo bene .... non ricordo se vidi l'agonia dell'Andrea Doria per televisione o al cinema tramite la La Settimana Incom
fantasmak - 02 Ago 2016 07:35 pm
Oggetto:
Beh, dieci più o dieci meno conta poco:pensa se tu avessi dieci anni di più......

Guido.
diablo - 02 Ago 2016 07:46 pm
Oggetto:
Ho subito pensato all'Andrea Doria, ma se tu scrivi 50anni ... Rolling Eyes Mr. Green
lombricoferoce - 03 Ago 2016 01:36 pm
Oggetto:
Sì sì. Tutti a darmi addosso. Ma ho le spalle buone e le palle rinforzate .... comunque sopra ho specificato che gli anni potrebbero essere 60 e non 50 stando alla matematica attualmente in uso ma chissà magari su Alpha Centauri di Sotto la matematica potrebbe essere d'una opinione diversa, ben, bon, dunque in merito alle due navi faccio un riassuntino di quello che ho trovato.
Wink

Devo confessare una cosa, leggere tutta la storia e riportarla mi ha fatto venire un groppo in gola, sono la solita cachina appena varata, pazienza Shocked

Queste 2 navi hanno innescato una storia che per molti anni sembrò un racconto giallo, anche perché a mio avviso si tentò di fare in modo che la vicenda passasse sotto silenzio prima possibile, ottenendo l’effetto contrario.

Ci fu un processo durante il quale i contendenti si resero conto che avevano entrambi una quota di colpa, gli svedesi per la meccanica dell'incidente e gli italiani per l'affondamento e così decisero un accordo extra giudiziale.
Le assicurazioni rimborsarono le rispettive perdite e, insieme, Svenska e Italia stanziarono circa 5 milioni di dollari per risarcire passeggeri ed equipaggio.
Rolling Eyes
La collisione dell’Andrea Doria ed il suo successivo affondamento fu una delle più importanti notizie dell’anno 1956 e fece dimenticare per un po’ di mesi gli altri grandi avvenimenti del periodo come la crisi del Canale di Suez, la rivolta d’Ungheria soffocata dai carri russi, la guerra d’Algeria e la rielezione del presidente Dwight D. Eisenhower.

Andiamo per ordine, cominciando dalla più anziana: la Stockholm, che io ho sempre pensato fosse un rompighiaccio. Non è così. Siamo nel 1944 e la società svedese Svenska American Linije di Göteborg, ordina ai cantieri Gotawerken di Gothenburg una nave passeggeri atta a portare anche merci e capace di navigare anche nelle acque ghiacciate … cosi nasce la motonave Stockholm con prora e con caratteristiche strutturali da rompighiaccio. Il viaggio inaugurale avvenne nel febbraio 1948 e fu pessimo, una tempesta mise severamente alla prova i passeggeri, uno, addirittura, morì.

Una curiosità prima di questa ci furono altre tre navi con lo stesso nome e una fu costruita in Italia, nel Cantiere Cosulich di Monfalcone, su commissione della Svenska American Linije ma non fu mai ritirata a causa della guerra. Era un Grande transatlantico di lusso, progettato espressamente per la linea celere fra la Scandinavia ed il Nord America e, con minor disponibilità di posti, per crociere di alta classe. Diviso in quattro classi con ottime sistemazioni e con arredi molto eleganti e razionali poteva imbarcare, per viaggi di linea 1350 passeggeri e, in classe unica soltanto 640 se impiegato per servizi di crociera. Lunga fuori tutto 207 metri questa nave aveva una linea molto elegante, con dieci ponti di cui sette continui, prora slanciata e poppa tipo incrociatore, sovrastrutture continue e ben avviate con due fumaioli, a sezione ellittica, ben distanziati. L'apparato motore era costituito da tre motori di propulsione tipo CRDA-Sulzer, costruiti dalla Fabbrica Macchine Sant’Andrea di Trieste, agenti rispettivamente su tre eliche, oltre a tutti gli ausiliari di bordo. Era la più grande motonave a tre eliche (20 nodi) fino allora realizzata nel mondo, e per le sue elevate caratteristiche tecniche e ricettive si poneva ai primi posti per razionalità, lusso e modernità delle sue sistemazioni.


STOCKHOLM (1940) poi SABAUDIA

Varata due volte non navigò mai, impostata il 10-0-4-1937, varata il 29-05-1939. A dicembre dello stesso anno, con le prove a mare già programmate e lavori quasi ultimati, il 19 dl mese fu distrutta da un'incendio alimentato dalla fortissima bora.
Demolite le sovrastrutture e gran parte dello scafo, quel poco che restò fu riportato sullo scalo e il 14 giugno ripresero i lavori, fu varata senza alcuna cerimonia per la seconda volta (fatto unico), il 10 marzo 1940. Nonostante l'entrata in guerra dell'Italia, il 6 dicembre 1941 effettuò le prove in mare, pronta per la consegna ma la Svsnska A. L. rifiutò la nave.
Il 16. 12. 1941 ribattezzata SABAUDIA diviene proprietà dalla Italia Flotte Riunite di Genova e rimane in posizione di disarmo a Trieste, nel 1943 passa sotto il controllo tedesco e nel 1944 viene trasferita ed ancorata Vallone di Zaule a Trieste, dove viene bombardata ed affondata dalla RAF. Alla fine della guerra non meno di 30 navi di vario tipo, comprese due corazzate, l'Impero di oltre 40.000 tonnellate di dislocamento, e la Conte di Cavour, si trovavano affondate o danneggiate nel canale navigabile di Zaule che venne chiamata "il cimitero delle navi". Nel 1949 viene ricuperata e demolita dai C.R.D.A. presso il Cantiere San Rocco. Amen.

Rolling Eyes

Tornando alla Stockholm che mi interessa, pur essendo la più piccola nave passeggeri a fare servizio tra le due sponde dell'Atlantico settentrionale, rappresentava la più grande nave uscita dai cantieri svedesi, progettata per trasportare 395 persone, suddivise in una prima classe da 113 passeggeri, una classe turistica da 282 passeggeri ed un equipaggio di 220 persone. Al fine Nel 1952 fu sottoposta a lavori di ampliamento, con un aumento della stazza lorda a 12.644 tonnellate e della capienza fino a 568 passeggeri. Nel 1955 fu dotata di alette stabilizzatrici.

Nel ‘56, la nota tragedia: la nave speronò e affondò l’Andrea Doria, si sfasciò la prua, danni per un milione di dollari, fu riparata, continuò a navigare, poi fu dimenticata in Svezia sino al 1965, quando passò nelle mani dei sindacati metalmeccanici della GDR o DDR meglio conosciuta come Germania Est che l’acquistarono ad un prezzo più che politico e la fecero navigare nel Mare del Nord col nuovo nome di “Volkerfreundshaft” ovvero “Amicizia del popolo” e con un programma di mini-crociere premio per gli operai più stakanovisti.

Seguirono altri cambi di proprietà, stagioni nei Caraibi e viaggi tra il Venezuela e la Colombia sino al 1985, anno in cui fu rimodernata. Nell’87 un nuovo armatore norvegese la ribattezzò “Fridtjon Nansen” e la ormeggiò ad Oslo come ricovero per perseguitati politici.
Nel 1989 decisero di acquistarla due italiani, il finanziere Eugenio Buontempo e l’armatore Salvatore Pianura, che avevano dato vita alla Starlauro .
L’ex Stockholm fu ristrutturata. Non prima, però, di passare nelle mani di Gianluigi Aponte e quindi di Vittorio Chiesa, che fondò la Nina di Navigazione per armarla.
Nel 1992 la nave è della Dorking International, sede a Ginevra. Due anni di lavori e rinasce come “Italia Prima”.
Nel 1995 la nave è noleggiata da un tour operator tedesco, quattro anni dopo diventa “Valtur Prima” ed è gestita dall’omonima compagnia turistica, che la tiene all’Havana e l’impiega in crociere nei Caraibi.
Ma dopo l’11 settembre le crociere frenano e resta all’ormeggio. Finché riparte nel 2002, come “Caribe”, al noleggio della Festival Cruises di George Poulides, che però poi fallisce, dal 2004 al 2013 appartiene alla Nina SpA, dal 2013 al 2016 passa alla Portuscale Cruises.
Dal 2005 al 2013 il suo nome è Athena che diventa Azores fino al 2016, quando al primo di marzo 2016 la nave è denominata Astoria, immatricolata in Portogallo (dal 2013) e gestita dalla Cruise & Maritime Voyages (CMV).
Per finire è da dire che è la più vecchia motonave passeggeri tutt’ora in servizio attivo.

Rolling Eyes

Dell’Andrea Doria non serve scrivere molto, dopo il disastro sono stati spesi e scritti fiumi di parole. Intorno agli anni ’50, una serie cospicua di provvedimenti legislativi favorirono la rinascita della flotta italiana. Dai cantieri navali nazionali uscirono, in quel periodo, navi passeggeri e da carico che furono le protagoniste nella storia dei trasporti marittimi per molti decenni. In questo clima nacque la Doria, costo 29 milioni di dollari e la gemella Cristoforo Colombo (2 luglio 1954), entrambe le navi furono costruite dal Cantiere Ansaldo di Sestri Ponente.

L’Andrea Doria aveva in dotazione un elevato numero di lance di salvataggio, quattordici, che potevano trasportare oltre duemila persone. Un sistema antincendio sofisticatissimo ed era equipaggiata di un radar Raytheon (USA), di un secondo radar Decca (U.K.) nonché della strumentazione più moderna dell’epoca: solcometro elettrico, radiogoniometro, bussola giroscopica ed giropilota, nonché l’impianto Sprinkler per la segnalazione e lo spegnimento automatico degli incendi. Il condizionamento dell’aria era assicurato in tutta la nave da un sistema composto di ben cinquantotto apparecchi condizionatori a regolazione automatica a mezzo di termostati. Innumerevoli ventilatori ed estrattori d’aria avevano una portata complessiva oraria di ben 1.126.500 metri cubi. Le condotte di ventilazione ed estrazione avevano uno sviluppo complessivo di oltre quindici chilometri. I condizionatori assorbivano, in regime di raffreddamento, circa tre milioni di frigorie l’ora, e in fase di riscaldamento, un massimo di 4.500.000 calorie orarie. La centrale frigorifera era una delle più potenti, installate su navi passeggeri, con un impianto della potenza di 1500 CV. La cambusa per le provviste di bordo aveva un volume di circa 1450 metri cubi, di cui 850 in celle isolate e refrigerate. Le casse per l’acqua di lavanda avevano una portata di circa 3300 tonnellate; altre ne contenevano 370 tonnellate per l’acqua potabile. I depositi di nafta avevano una capacità di 4300 metri cubi, sufficiente per consentire alla nave un viaggio completo d’andata e ritorno.

Misurava 213,59 m di lunghezza fuori tutto; una larghezza massima al galleggiamento di 27,40 m; aveva una stazza lorda di 29.950 tonnellate e una stazza netta di 15.788 tonnellate. La propulsione era affidata a due impianti separati di turbine a vapore, collegate a due eliche gemelle a tre pale, che permettevano alla nave di raggiungere agevolmente una velocità di esercizio di 23 nodi, con una velocità massima di 26,44 nodi raggiunta durante le prove ed una massima richiesta dal contratto di 25,3 nodi.

Lo scafo, oltre ad avere un doppio fondo cellulare completo, era suddiviso nella sua lunghezza da 11 paratie stagne trasversali limitate in alto dal ponte di compartimentazione (corrispondente al Ponte A, al di sotto cioè del Ponte di coperta).

L'Andrea Doria non era né la più grande al mondo né la più veloce, puntava invece su estetica e lusso: sin dal suo primo viaggio fu la prima nave ad avere a bordo tre piscine aperte, una per ogni classe (prima, cabina e turistica) e una delle prime ad avere l'aria condizionata in tutti i locali abitati, sia dei passeggeri sia dell'equipaggio. Per l'arredo della nave erano stati chiamati i migliori architetti dell'epoca tra cui Ponti, Zoncada, Pulitzer Finali e Minoletti.
A bordo erano inoltre presenti numerose opere d'arte realizzate appositamente per la nave, quale dipinti, arazzi, mosaici, ceramiche, statue …. tanto da farla diventare un mito, meritandosi l’appellativo di “La Grand Dame of the Sea”. 1 milione di dollari dell'epoca, vennero spesi in decori e pezzi d'arte; molti la consideravano la più bella nave mai varata. L'esterno della nave era anch'esso considerato molto elegante, la linea era affusolata, con l'unico fumaiolo, colorato in verde, bianco e rosso come la bandiera italiana, e la sovrastruttura che digradava armoniosamente verso poppa.
La nave poteva trasportare un totale di 1241 passeggeri così suddivisi: 218 in prima classe, 320 in classe cabina e 703 in classe turistica, su 11 ponti.

Ecco che cosa successe nella notte del 26 luglio 1956, alle 23.11 alla turbonave Andrea Doria, fiore all'occhiello dell'Italia di Navigazione, società genovese che gestiva le linee per le Americhe.

Il transatlantico navigava alla volta di New York proveniente da Genova, contemporaneamente una nave battente bandiera svedese agli ordini del comandante Gunnar Nordenson, la Stockholm, si dirigeva verso Göteborg.

A bordo, della nave italiana, per quella sua 101.ma traversata, c’erano 1.134 passeggeri e 571 membri dell'equipaggio.

Piero Calamai era il “comandante superiore”, genovese, cinquantanovenne, imbarcato dal 1916 a 18 anni come guardiamarina, si era meritato la croce di guerra al valor militare.
Prese parte anche al secondo conflitto mondiale con il grado di capitano di corvetta di complemento, meritando una seconda croce di guerra.
Tra le due guerre non restò con le mani in mano, nel 1919 e iniziò a navigare come ufficiale di coperta per il Lloyd Sabaudo, in servizio di linea sulla Moncalieri, la Principe di Udine, la Carignano, la Conte Rosso e la Valdieri; fu poi primo ufficiale sulla Castelporziano, la Valdieri, la Principessa Giovanna, la Principessa Maria, la Conte Grande, la Conte Verde, la Conte Biancamano, la Esquilino, la Conte di Savoia e l'Orazio.
Nel 1932 gli fu conferita una medaglia d'argento al valor civile perché, imbarcato sulla Conte Grande, non esitò a tuffarsi in mare in mezzo all'Oceano Atlantico al fine di salvare la vita a un passeggero caduto in acqua.
Insomma un pochino di esperienza l’aveva, tanto che nel 1956 era al comando la T/N Andrea Doria, la tredicesima nave passeggeri più grande del mondo.

Quella del 25 luglio era stata una giornata tranquilla, mare calmo e sole ma ... nella zona di mare davanti a Nantucket che i marinai chiamano "la fabbrica della nebbia” la nave si immerse nella nebbia notturna. Calamai ordinò alla sala macchine di rallentare la velocità da 23 nodi a 21.8. Fu una riduzione quasi formale, per non scontentare né l'armatore né i passeggeri e arrivare a New York in orario. L’Andrea Doria era dotata, come già accennato, di due radar, apparecchi all'avanguardia.
Alle 22.45 la nebbia era un muro bianco, sul radar apparve l'eco di una nave sconosciuta che procedeva in direzione levante, con una rotta parallela a quella della nave italiana. Calamai calcolò che le due navi sarebbero passate a meno di un miglio l'una dall'altra: tutto assolutamente tranquillo. Ma è a questo punto le cose cambiano, la Stockholm si materializza dalla nebbia all'improvviso, come un fantasma e sperona il transatlantico italiano.
La Stockholm entra nell'Andrea Doria per 12 metri, taglia lamiere e strazia tutto ciò che trova, in molti passano dal sonno alla morte. La prora della nave svedese colpì la nave italiana sul fianco destro, poco sotto la plancia, dal doppio fondo all'altezza del ponte superiore e aprì una falla di circa 20 metri di lunghezza, l'impatto fu violentissimo. Nel salone di prima classe l'orchestra stava suonando il ritornello di “Arrivederci Roma”. Sull'Andrea Doria morirono 46 passeggeri, la Stockholm perse sei membri dell'equipaggio. Qualcuno non si accorse di nulla come un certo Robert Hudson che fu l'ultimo passeggero a essere salvato, dormì per tutte le operazioni di salvataggio. Linda Morgan, che per i giornali diventerà "la ragazza del miracolo", venne data per dispersa: fu trovata il giorno dopo sulla Stockholm, la nave svedese ritirandosi se l'era portata via, sulla sua prua, malconcia ma viva.

Materialmente, l'azione di Calamai nell'imminenza del disastro si concretizzò nell'ordinare, una volta compreso di trovarsi in rotta di collisione, una accostata a sinistra e preparare la nave all'imminente impatto; ordinò di tenere in funzione sino allo stremo gli impianti elettrici, poiché essendo notte era importante non lasciare l'Andrea Doria e soprattutto i suoi passeggeri al buio. Lanciato l'SOS, organizzò il salvataggio dei circa 1600 passeggeri, che rimase il più imponente salvataggio in mare di tutti i tempi. Ritardò finché possibile il segnale di abbandono nave, per evitare l'insorgere del panico e si coordinò con le navi intervenute in soccorso per l'evacuazione; tutto ciò nel buio della notte e con la nave sbandata di più di 20 gradi.

Al momento della sciagura mentre Calamai si trovava in plancia, il capitano Nordenson dormiva in cabina e la sua nave era affidata al terzo ufficiale di coperta Johan-Ernst Carstens-Johannsen di 26 anni. Costui aveva calcolato male sul radar la distanza della nave italiana e quando si era reso conto di andarle addosso aveva ordinato in extremis una temeraria accostata di 23 gradi a dritta che costrinse Calamai a scappare a sinistra per sfuggire all’ormai inevitabile collisione.

Dichiarazione del comandante Calamai in un suo rapporto giunto a New York:
“Non appena incontrammo la nebbia si provvide a chiudere le porte stagne e si cominciò ad emettere regolari segnali di nebbia e vennero prese le altre normali precauzioni.
Passato il battello-fanale di Nantucket, su scala 20 miglia, il nostro radar rilevava a considerevole distanza l’ubicazione di una nave che risultò essere la Stockholm. Siccome la nave si avvicinava e aumentava anche il rilevamento, ordinai il cambio di rotta a sinistra per garantire all’Andrea Doria il maggior spazio possibile.
La nave che si avvicinava era costantemente osservata e non appena uscì dalla nebbia e potemmo vederla a occhio nudo, virò verso di noi e venendoci incontro a grande velocità ci colpì sul nostro fianco destro, malgrado il mio tentativo di evitare la collisione avendo ordinato il timone tutto a sinistra, operazione che feci procedere da due fischi di sirena…”

Dodici minuti dopo l'impatto venne lanciato l'sos, iniziando così il più grande salvataggio della storia del mare. La sola Ile de France salvò 753 persone, ma non fu la sola, la stessa nave speronatrice accolse molti naufraghi

Morale della favola, finale all’italiana, dove la fecero da leone motivi politici ed gli interessi economici coinvolti?
Sì.
Il comandante Calamai fu collocato in pensione, sebbene gli mancassero due anni al limite della carriera. Era come dire che la colpa era stata sua. La qual cosa non gli piacque e gli segnò il resto della vita. La Swedish Am. Line, invece, promosse il capitano Nordenson della Stockholm al comando della sua flotta……

Il capitano italiano morì a Genova nel 1972, proprio mentre dall’America gli stava giungendo una comunicazione da parte di un ingegnere navale in pensione, John C. Carrothers, uno dei maggiori esperti di collisioni navali e in particolare di quella fra l'Andrea Doria e la Stockholm.
Carrothers, il primo a sostenere chiaramente la responsabilità del terzo ufficiale della nave svedese, voleva comunicargli che il sinistro della Doria veniva adesso studiato all'Accademia navale di Annapolis e che nel “Proceedings”, la pubblicazione ufficiale dello U.S. Naval Institute, di cui allegava la copia di una pagina, si ratificava la ricostruzione dello stesso Carrothers, che riabilitava Calamai. La lettera conteneva espressioni di vivissima solidarietà, sottolineava che ci erano voluti più di 12 anni per dimostrare la responsabilità svedese, e si concludeva così:

“Abbia per certo, Capitano Calamai, che ci sono molti di noi [di quelli che hanno studiato questo sinistro] che sarebbero più che desiderosi di prestare servizio ai suoi ordini in qualsiasi momento”.

Carrothers indagò sui grafici dei registratori di rotta e li rapportò alle varie scale delle distanze del radar. La sua spiegazione fu la seguente: al momento dell’avvistamento, la Stockholm aveva il radar funzionante sulla portata delle 5 miglia, mentre Carstens credeva di averlo sulla portata di 15 e si comportò di conseguenza. Riteneva così che la Andrea Doria si trovasse a 12 miglia di distanza mentre si trovava a quattro. La credeva a 6 miglia, quando era a 2 ed allora ordinò l’accostata a dritta di 23 gradi e portò la Stockholm in rotta di collisione con la nave italiana”.

Dopo anni e anni la verità è uscita in tutta la sua cruda stupidità: la Stockholm viaggiava con un solo ufficiale in plancia che sbagliò i calcoli del radar, un apparecchio antiquato, e nel timore di finire sulle secche modificò più volte la rotta dando infine un'accostata fatale a dritta di 22 gradi che lo portò allo speronamento. La prua della sua nave non era una prora normale ma era stata costruita con le tecniche usate per i rompighiaccio, in quanto la nave era nata per percorrere le rotte artiche.

Alle 10.09 del 26 luglio del 1956 l'Andrea Doria si inabissò dopo 11 ore dall’impatto: a forza gli ufficiali fecero salire su una scialuppa il comandante Calamai che voleva inabissarsi con la sua nave. Tutti i 1.091 passeggeri sopravvissuti sono stati tratti in salvo. La Stockholm arrivò nel porto di New York con danni per un milione di dollari.


Punto affondamento 40.29.30N/69.50.36W

L'affondamento produsse anche un effetto nella storia dell'automobile sulla nave viaggiava anche la Chrysler Norseman, un prototipo avanzato di auto costruita in Italia per conto della Chrysler dalla Ghia; la Norseman era stata annunciata come il principale evento nel mercato delle auto per il 1957 e non era mai stata mostrata al pubblico prima del disastro e ... finirono in fondo al mare anche migliaia di vagoncini e altro materiale della Pocher che si trovava nelle stive.

Pochi mesi dopo, durante l’istruttoria pubblica secondo il rito anglosassone, a New York, la Società di navigazione Italia, di proprietà dello stato, fece alla Swenska Amerika Linien una proposta: “che non si vada al processo – dove saremo costretti a dire verità ingombranti – concordiamo un concorso di colpa e non parliamone più.” Questo era non solo un offensivo scaricamento di Calamai ma anche il chiaro segnale che “c’era qualcosa sotto”. Qualcosa che però, lo stesso Calamai non sapeva (o almeno, affermò sino alla morte di non sapere). Gli svedesi, che intuivano il trucco, rifiutarono e si arrivò al processo.

La Società Italia chiedeva alla armatrice della Stockholm trenta milioni di dollari di risarcimento per la perdita della nave. Gli svedesi chiedevano di converso due milioni di dollari agli italiani, per le riparazioni della prua e per il “mancato guadagno”. Per tutta la prima parte del dibattimento istruttorio, dedicata alla ricostruzione delle manovre effettuate dalle due navi e del rispetto o meno delle procedure, la partita parve sostanzialmente in mano agli italiani. Chiamati a deporre, gli svedesi fecero una figura quasi meschina: il capitano Gunnar H. Nordenson, comandante della Stockholm, che aveva lasciato il comando a un giovane e inesperto ufficiale proprio nella fase cruciale di avvicinamento al porto di New York e se ne era andato a riposare in cabina, apparve incerto e confuso. Il giovane ufficiale Carstens Johannssen, che aveva portato diritta diritta la prua della Stockholm a squarciare il fianco dell’Andrea Doria, nonostante l’avesse vista da una decina di minuti sui radar, sotto il fuoco di domande dell’avvocato della Società Italia, Eugene Underwood, non lasciò molti dubbi circa la sua responsabilità per la collisione. Peggio ancora il timoniere. Peder Larsen (“uno da controllare tre volte su quattro che gli si passa accanto”, disse Johannssen).
Ridicola, e smentita da molte testimonianze, la loro tesi che in quel momento non vi fosse nebbia. Successive ricostruzioni simulate dimostrarono i palesi torti del comando della Stockholm.

Ma anche il comandante Calamai, imbarazzato, dovette ammettere che non aveva molta dimestichezza con i radar (erano stati introdotti soltanto nel Dopoguerra sulle navi di linea), che non aveva seguito alcun corso di formazione al loro uso e soprattutto che non aveva dato ordine all’ufficiale di rotta di segnare sui fogli del carteggio i vari punti successivi rilevati dal radar. Se l’avesse fatto, la collisione certa, nonostante gli scarti successivi di rotta, sarebbe risultata lampante e i suoi ordini al timoniere ben diversi.
Quell’istruttoria è famosa tra le genti di mare, perché obbligò a cambiare le regole: le procedure e i protocolli di navigazione furono modificati proprio per evitare gli errori compiuti dalla Stockholm (e, in piccola parte, anche dall’Andrea Doria). Fu stabilito il raddoppio dei gradi di scarto in caso di avvistamento di nave in avvicinamento (dai quattro scartati infatti da Calamai a otto) e soprattutto furono studiati dei radar che segnalassero graficamente lo sviluppo virtuale delle rotte.

Ma l’8 gennaio 1957, tre mesi e mezzo dopo l’inizio dell’istruttoria, tutto lo scenario cambiò, di colpo, nel mistero apparente. La Società italiana aveva fornito tre giorni prima ai periti degli avvocati della Swenska Amerika Linien ventisei volumi del Cantiere Ansaldo di Genova, con i documenti da loro richiesti: piani di costruzione, prospetto della tubolatura, meccanica dell’allagamento incrociato e soprattutto definizione della dinamica di stabilità e del baricentro della Andrea Doria.
Bastò poco tempo ai periti svedesi per capire, ancor meno per comunicare ai legali dell’Italia navigazione che avevano capito e questi accettarono subito di por fine al processo con un accordo che schiantava il comandante Calamai: patta. Le parti ritiravano le reciproche richieste di risarcimento. Il processo si chiuse prima di iniziare.

Perché? Non fu mai detto. Tanto meno chiarì il fatto la commissione d’inchiesta avviata in Italia. Figuriamoci.
La verità venne però rivelata dall’inchiesta condotta dal Committee on Merchant Marine and Fisheries della Camera americana che scrisse: “Non appare possibile spiegare il comportamento della Andrea Doria subito dopo la collisione se non supponendo che non fosse zavorrata in conformità delle regole prescritte”.
In chiaro: le almeno mille tonnellate di carburante facevano parte integrante della zavorra e determinavano il baricentro corretto della Andrea Doria. Man mano che i serbatoi si svuotavano (ed erano quasi tutti vuoti all’arrivo a New York), la zavorra doveva essere ricostituita con acqua di mare (pena, lo spostamento verso l’alto del baricentro). Questo non era stato fatto, sicuramente per ordine della Società italiana, per la semplice ragione che a New York si sarebbero dovuti poi pulire i serbatoi con solventi, scaricando i liquidi non in porto, ovviamente, ma su apposite bettoline (con costi consistenti). Da parte sua, il comandante Calamai dichiarò di essere del tutto all’oscuro delle manovre di zavorramento non fatte.
Ma qualcuno, a bordo, sicuramente sapeva? Boh, nessuno lo saprà mai.

Insomma, per risparmiare qualche migliaio di dollari, la povera Andrea Doria aveva perso il baricentro corretto. Se lo avesse avuto, lacerata per l’altezza di tre ponti, ma appena di traverso tra l’opera morta e l’opera viva, pur imbarcando acqua, avrebbe dovuto inclinarsi al massimo di 7-15 gradi. Invece si abbatté, in sole 11 ore, di 90 gradi. L'impatto le fece imbarcare oltre 500 tonnellate d'acqua di mare ....

Di fatto, l’Andrea Doria non è affondata, ma si è capovolta e anche un mozzo sa che questo non può, assolutamente non può accadere a una nave moderna ma alla Doria successe …. come alla Viribus Unitis ed alla Santo Stefano ….

Sayonara tovarish



Stockholm 1948 ...

e nel 1956

la prua dove vennero trovate appiccicate diverse persone ....





Andrea Doria

Andrea Doria e la Colombo








Ile de France (1927-1959)


Andrea Doria e la Ile De France

Confused
La notte della collisione tra Andrea Doria e Stockholm l' Île de France era comandata dal capitano Raoul barone de Beaudéan, che ricevuto l'SOS dall'Andrea Doria alle 23:30 del 25 luglio, e dopo aver avuto conferma dell'assoluta necessità di assistenza della nave italiana per l'evacuazione dei suoi 1500 passeggeri e membri dell'equipaggio, a circa 40 miglia nautiche dal luogo del disastro fece invertire la rotta che l'avrebbe condotta a Le Havre per raggiungere l'Andrea Doria alla massima velocità possibile.

De Beaudéan non allarmò i passeggeri della propria nave, che in larga parte continuarono a dormire per tutta la notte, e fece subito predisporre le misure necessarie ad attuare l'operazione di soccorso: preparazione delle lance, scelta degli equipaggi delle stesse, allestimento dell'ospedale della nave per poter accogliere il maggior numero possibile di feriti, raccolta di coperte, preparazione di cibo e caffè caldo, non lasciando nulla al caso.

L' Île de France continuò a procedere attraverso la fitta nebbia alla massima velocità e attorno alle 2 del mattino del 26 luglio raggiunse l'Andrea Doria. L'arrivo del grande transatlantico francese fu lo spartiacque emotivo di quella tragica notte: alla vista della nave, illuminata a giorno per ordine del capitano de Beaudéan, i passeggeri e l'equipaggio dell'Andrea Doria tirarono un sospiro di sollievo: da quel momento capirono che quella notte non sarebbero morti, e il panico si placò, permettendo un'evacuazione della nave decisamente più tranquilla ed efficace di quanto fosse stata fino ad allora.

Con un'eccezionale manovra de Beaudéan accosto l' Île de France a soli 370 metri dall'Andrea Doria, mettendo la propria nave sottovento al lato di dritta della nave italiana, quello che si stava inabissando e da cui venivano evacuati i naufraghi, creando inoltre uno specchio d'acqua liscio e calmo tra le due navi, perfetto per le operazioni di salvataggio.


L' Île de France fu la terza nave a giungere sul luogo della sciagura, ma grazie alla perizia del suo capitano e al numero delle sue lance di salvataggio fu quella che riuscì ad accogliere più passeggeri dell'Andrea Doria: ben 750.
La nave francese ripartì alla volta di New York attorno alle 6 del mattino, quando fu chiaro che l'evacuazione dei passeggeri della nave italiana si era conclusa. Per accomiatarsi de Beaudéan fece issare ed ammainare per tre volte il tricolore di Francia mentre il transatlantico percorreva un'ampia curva attorno alla sventurata nave italiana, per poi emettere tre fischi prolungati con la sirena a vapore.
Era il suo saluto d'addio a una delle più giovani e più belle dame dell'élite delle navi passeggeri di lusso. L'Île de France era un transatlantico da 44.500 tonnellate, varato nel giugno del 1926.

Altre quattro navi mercantili e alcune unità della Guardia Costiera americana, completano l'opera di salvataggio. Ecco alcuni nomi:

La stessa Stockholm che prese a bordo 425 passeggeri dell’Andrea Doria.

Il cargo Cap Ann recuperò 4 lance.

La nave da carico “Cap Ann”, contribuì con molta perizia alle operazioni di salvataggio.

- Il cargo militare William Thomas recuperò 3 lance.

- La petroliera R.E.Hopkins recuperò 1 lancia.

Infine le numerose medie e piccole imbarcazioni che diedero anch’esse un preziosissimo contributo illuminando la zona del sinistro, facendo spola tra le navi ed assistendo le lance nei loro tragitti verso il recupero dei naufraghi

A proposito della petroliera Hopkins, alle 4 del mattino, a bordo dell'Andrea Doria non c'è più quasi nessuno. A poppa restano una dozzina di uomini: Calamai, Magagnini e gli altri ufficiali.
In realtà in infermeria c'è un passeggero americano, Robert Lee Hudson, che non si è accorto di nulla e dorme profondamente. Quando si sveglia, non trova anima viva e pensa di essere precipitato in un incubo.
Non si sa come, strisciando sulla nave ormai pericolosamente inclinata, riesce a raggiungere l'esterno e, terrorizzato, si cala in una rete da carico che pende sulla fiancata.
Lì lo troverà e lo salverà una scialuppa della petroliera Usa "Robert E. Hopkins" che ha fatto 50 miglia a tutta velocità per arrivare sul luogo del naufragio e salvare una sola persona.



Cool


Ecco la Chrysler Norseman imbarcata sulla nave italiana ....




Il progetto del prototipo venne sviluppato nell'ottobre 1954 dallo stilista statunitense Virgil Exner, membro dell'Advanced Styling Group Chrysler, presso il Centro Stile Ghia di Torino basandosi sulla Lincoln Futura la stessa che ispirò la Batmobile. A far parte del gruppo di lavoro della carrozzeria Ghia vi fu il disegnatore capo dell'ufficio tecnico Sergio Coggiola, che nel 1966 fondò l'omonima azienda e a cui si deve la risoluzione del problema di realizzare un tetto senza piantoni e montanti, stessa criticità da lui affrontata per la realizzazione della Ferrari 212 Inter "Uovo", costruita per il pilota Giannino Marzotto in occasione della Mille Miglia del 1951.
Dopo la realizzazione di un modello in scala 1:4, il progetto venne approvato e la concept car venne assemblata nei quindici mesi successivi, raggiungendo un costo complessivo quasi 50 milioni di lire dell'epoca, equivalenti a circa 725.000 euro attuali. Una volta completata, la vettura venne imbarcata il 17 luglio 1956 al porto di Genova sul transatlantico Andrea Doria diretto a New York.

The end Confused
diablo - 03 Ago 2016 07:32 pm
Oggetto:
Grazie Franco. Wink Due ore per leggere tutto ... Mr. Green

La storia della Chrysler Norseman non la conoscevo ... Shocked
lombricoferoce - 03 Ago 2016 10:08 pm
Oggetto:
E' una vettura abbastanza nota proprio per la sua storia .... l'ho conosciuta leggendo sulla GHIA

http://dwtauthor.blogspot.it/2011/05/ghost-of-norseman.html




1_4_2
fantasmak - 21 Ago 2016 05:46 pm
Oggetto:
Shocked

La MS Silver Spirit ( è una Rolls Royce?) della Silversea Cruises,arrivata oggi a Piovarolo.

E' una nave da crociera di lusso ed è stata commissionata nel 2008 alla Fincantieri di Ancona,ha una stazza lorda di 36.000 tsl ed una lunghezza di 195,7 metri.

Puo' ospitare 540 passeggeri e 376 membri di equipaggio.
diablo - 21 Ago 2016 06:25 pm
Oggetto:
Ha una linea tutta particolare o sbaglio? Rolling Eyes
fantasmak - 21 Ago 2016 06:31 pm
Oggetto:
Effettivamente non si puo' dire che è bellissima. Mr. Green

Guido.
lombricoferoce - 21 Ago 2016 07:49 pm
Oggetto:
Diciamo pure che è brutta come la fame. E' tozza, sembra un condominio a remi. Twisted Evil
Ho tentato di fotografarla ma il mio telefono si è categoricamente rifiutato applellandosi ai sindacati, alla convenzione di Ginevra ed alla sacra rota, che poi se sia veramente rota non si sa ma se ne può discutere.
Comunque .... sayonara Mr. Green
diablo - 03 Set 2016 12:14 am
Oggetto:
Breve OT Rolling Eyes

2 SETTEMBRE 201619:42
Messina, la nave da crociera Carnival Vista danneggia il porticciolo di Marina del Nettuno
Il bilancio dei danni supera i 250 mila euro. La Capitaneria di Porto ha aperto unʼinchiesta sulle cause dellʼincidente

(fonte: http://www.tgcom24.mediaset.it )

http://www.liveleak.com/view?i=726_1472759193
fantasmak - 03 Set 2016 03:46 pm
Oggetto:
Un bel caxxno.

Guido.
fantasmak - 06 Set 2016 06:53 pm
Oggetto:


Nave Sirena.

Costruita nel 1999, è lunga 181 metri e larga 25.La stazza lorda è di 30.277 tonnellate.
fantasmak - 06 Set 2016 06:54 pm
Oggetto:
Smile felice 3
lombricoferoce - 14 Set 2016 05:51 pm
Oggetto:
oggi come preannunciato è arrivata la Stockholm nel golfo anche i gabbiani volavano alti .... ed in mare persino le cozze son scappate .... a remi ...
diablo - 14 Set 2016 06:52 pm
Oggetto:
Allora porta male ... è meglio stare alla larga ...
fantasmak - 22 Set 2016 05:49 pm
Oggetto:
Smile

Seven Seas Explorer, nave lunga 223 metri e larga 32 metri.Ha una stazza lorda di 54.000 tonnellate, e pesca 7,1 metri.
Costruita dalla Fincantieri per la Regent Seven Seas Cruises,varata il 30 ottobre 2015 nei cantieri navali di Sestri Ponente e consegnata all'Armatore nell'estate di quest'anno.
A bordo si puo' soggiornare nella Regent Suite,la suite più grande e più cara al mondo,con 4.300 euro a notte,a testa.
diablo - 22 Set 2016 06:10 pm
Oggetto:
L'Astoria alias Stockholm è ancora in zona ?
fantasmak - 22 Set 2016 06:17 pm
Oggetto:
Purtroppo è partita subito per Venezia,è rimasta solamente 4 ore.Non sono riuscito a vederla perchè ero ad Opicina a fotografare il treno IGE.

Guido.
lombricoferoce - 22 Set 2016 09:49 pm
Oggetto:
IGE, IVA ... ogni scusa è buona, ti faremo un monumento ad Opicina, ve bene?

Ma se ti ho passato la foto, cosa brontoli a fare?

Quest'ultima tinozzona non brilla per bellezza.


diablo - 23 Set 2016 12:00 am
Oggetto:
Io ho visto una foto e fatta anche da lontano ...
lombricoferoce - 23 Set 2016 04:44 am
Oggetto:
Da lontano ... da lontano, beh .... non da troppo vicino, ero in piazza Franz Joseph I e mi stavo recando al lavoro con passo sicuro e lesto, quando la vidi e ho scattato la foto che poi ti ho mandato (è stato il mio primo pensiero logico dopo il caffè ed è stato per te) e che è quella pubblicata sopra ... non pensavo che Guido (che ci teneva tanto) come il famoso "pariniano" giovin signore arrivasse a mezzodì e se la pigliasse in ... saccoccia ..... in quanto la nave non lo ha aspettato, nonostante abbia messo una buona parola con il capitano, spiegandogli che non poteva salpare prima che arrivasse il nostro Guido. Ma lui, niente, aveva un appuntamneto e così .... il nostro Guido se la prese in saccoccia. Sento ancora i suoi ululati di disappunto. Ma è la vita, che ci possiamo fare?


fantasmak - 13 Ott 2016 06:30 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Nave Oriana.Costruita nel 1995 dai cantieri Meyer Werft,in Germania,per la P&O Cruises,ha una stazza di 69.153 tsl,è lunga 260 metri,larga 32,20 metri e puo' trasportare un minimo di 1.760 passeggeri e 760 membri d'equipaggio.
lombricoferoce - 18 Ott 2016 01:56 pm
Oggetto:
Proprio un bel pitalone
fantasmak - 02 Apr 2017 07:24 pm
Oggetto:
Wink

Venerdi scorso è approdata alla stazione marittima di Piovarolo,proveniente dai Cantieri di Monfalcone dove è stata costruita,la Majestic Princess commisionata alla Fincantieri dal Gruppo Carnival Corporation specificatamente per il mercato cinese.
Ha una lunghezza di 330 metri e una stazza lorda di 143.000 t.
Sabato è ripartita alla volta di Civitavecchia, da dove ripartirà per l'home port di Shangai, salutata dai fuochi pirotecnici.
E_656 - 02 Apr 2017 07:26 pm
Oggetto:
Regale... Ovviamente da "Princess" che si rispetti!
Era quindi questa la nave che era stata ultimata a Monfalcone... Era passato di lì Gentiloni nei giorni scorsi a celebrare l'evento.
fantasmak - 02 Apr 2017 07:32 pm
Oggetto:
Proprio lei. Wink

Guido.
fantasmak - 02 Apr 2017 07:35 pm
Oggetto:
Shocked
fantasmak - 09 Ago 2017 06:34 pm
Oggetto:
Smile felice

Nave Horizon della Pullmantur Cruises.

Costruita nel 1990 da Meyer-Werft di Papenburg in Germania.

Ha una stazza lorda di 46.811 tonnellate,una lunghezza di 208 metri e una larghezza di 29.

Puo' ospitare 1.440 passeggeri.
E_656 - 09 Ago 2017 09:54 pm
Oggetto:
Il blu mare dello scafo le dona... Anche l'aspetto è meno da "condominio galleggiante"! Cool

E l'altro "castello" che si intravede alle spalle del fabbricato?
fantasmak - 09 Ago 2017 11:18 pm
Oggetto:
E' la Costa Luminosa, che pubblichero' a breve.

Pero' la Horizon la vedo tozza,troppo squadrata. Surprised

Guido.
fantasmak - 10 Ago 2017 05:40 pm
Oggetto:
Mr. Green

Costa Luminosa della Costa Crociere.

E' stata costruita dalla Fincantieri nello stabilimento di Marghera, varata nel giugno 2008 e consegnata alla compagnia nell'aprile 2009.

Ha una stazza lorda di 92.600 tonnellate, una lunghezza di 294 metri e una larghezza di 32,3.Pesca 8,1 metri.

E' dotata di 1130 cabine e dispone di 1050 membri d'equipaggio. Puo' ospitare 2826 passeggeri.
diablo - 10 Ago 2017 06:42 pm
Oggetto:
Mi piacerebbe vedere questi giganti del mare Rolling Eyes ... Guido sono invidioso Mr. Green
E_656 - 10 Ago 2017 09:40 pm
Oggetto:
Pensa far manovra... Che specchietti ci vogliono per 294 metri di lunghezza?
Forse coi sensori di parcheggio... Mr. Green
fantasmak - 10 Ago 2017 11:49 pm
Oggetto:
Vieni a trovarci,Max, così li vedi Wink

Giuseppe,forse ci sono anche delle telecamere. Mr. Green

Guido.
E_656 - 10 Ago 2017 11:54 pm
Oggetto:
E anche i piloti di porto... Cool
fantasmak - 11 Ago 2017 10:16 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:
E anche i piloti di porto... Cool


Sicuramente.

Guido.
fantasmak - 22 Ago 2017 05:33 pm
Oggetto:


Arrivata oggi a Piovarolo la "SS Delphine" costruita in Michigan nel 1921 per volontà di Horace Dodge, proprietario della casa automobilistica di Detroit, prorio quello.
Nei suoi lussuosi saloni si sono incontrati uomini politici che hanno decretato lo svolgersi della storia, come quello, si dice, tra Winston Churchill, Franklin Roosevelt e il ministro degli esteri russo Molotov, per definire il programma della Conferenza di Yalta, nel 1945.

La lunghezza della nave è di 79 metri e la larghezza massima di 11. La stazza lorda è di 1.342 tonnellate.

E' considerato il più bel superyacht a vapore del mondo, sì, perchè è mosso da un motore a vapore.

Salperà questo pomeriggio alle 18.
E_656 - 22 Ago 2017 08:03 pm
Oggetto:
Un vero gioiello, sarà pure "piccola" rispetto ai crocierifici galleggianti, ma vuoi mettere classe, prestigio, eleganza...

Guido, hai degli informatori al porto, li vedi arrivare dalla finestra di casa... O vivi in darsena? Mr. Green
Come fai a non perderne una!?
fantasmak - 22 Ago 2017 08:53 pm
Oggetto:
E sai che prezzi per fare una crociera........

Giuseppe, ho i miei informatori sguinzagliati deppertutto Mr. Green Mr. Green Mr. Green

A parte gli scherzi, vado spesso sulle rive e leggo il quatidiano: là annunciano gli arrivi e le partenze delle navi.

Guido.
fantasmak - 05 Set 2017 07:23 pm
Oggetto:
Very Happy

Un bellissimo yacht: il Taransay.

A prima vista sembrerebbe uno yacht dei primi del '900 ed invece è stato costruito nel 2015, ed è dotato di tutte le più moderne tecnologie.
E' lungo 39 metri ed ha una stazza lorda di 278 tonnellate. Puo' raggiungere i 14 nodi.
Ha lo scafo in acciaio con sovrastrutture in alluminio.
Puo' ospitare fino a 10 passeggeri in 5 stanze tra le quali una suite master, una cabina VIP e tre cabine doppie.
fantasmak - 03 Dic 2017 03:25 pm
Oggetto:


Mercoledi scorso ha attraccato alla Stazione Marittima di Piovarolo la MSC Seaside, la più grande nave da crociera costruita in Italia.
Progettata a Piovarolo e costruita nei vicini Cantieri di Monfalcone, il giorno 30 novembre è stata consegnata ufficialmente alla società armatrice.
La nave ha una stazza lorda di 152.000 tsl, è lunga 323 metri, larga 41 metri, alta 72 metri ed ha un pescaggio di 8,55 metri.
Velocità di crociera 21,8 nodi.
Avrà come base Miami, da dove farà crociere per i Caraibi.
E_656 - 03 Dic 2017 03:46 pm
Oggetto:
Poffarbacco, questa volta il residence condominiale non lo hanno nemmeno camuffato!
L'han costruito a parte e incollato sullo scafo... Shocked

Detto e ridetto: di queste navi posso ammirare solo il virtuosismo ingegneristico, perchè il design... Rolling Eyes

Grazie Guido per le foto. Wink
fantasmak - 03 Dic 2017 04:26 pm
Oggetto:
Queste navi da crociera ( non sono trasantlantici, quelli non servono più, ora ci sono gli aerei ) sono costruite per portare più passeggeri possibile a caxxeggiare per i Caraibi, Mar della Cina, Mediterraneo ecc. Anche la velocità non è quella delle navi che facevano la spola dal Vecchio Continente alle Americhe o all'Australia. Possono essere belle o brutte, possono piacere o non piacere, però bisogna ammettere che sono dei capolavori di ingegneria navale. Wink

Guido.
E_656 - 03 Dic 2017 04:30 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
...però bisogna ammettere che sono dei capolavori di ingegneria navale.


Ed infatti l'ho ammesso,
Se poi portano commesse milionarie e lavoro per i cantieri, ben vengano!
fantasmak - 03 Dic 2017 04:37 pm
Oggetto:
Shocked

Il modellino della nave.
fantasmak - 03 Dic 2017 04:56 pm
Oggetto:
Smile felice

Dettagli.
fantasmak - 03 Dic 2017 04:57 pm
Oggetto:
Smile felice 3
fantasmak - 03 Dic 2017 10:03 pm
Oggetto:

E_656 - 03 Dic 2017 10:21 pm
Oggetto:
Non c'entra nulla, ma chi è raffigurato nella statua bronzea qui sopra?
fantasmak - 03 Dic 2017 10:37 pm
Oggetto:
Nazario Sauro.

Guido.
E_656 - 03 Dic 2017 11:12 pm
Oggetto:
"Il 10 agosto 1966 è stato inaugurato a Trieste, presso la Stazione marittima, in piazzale Marinai d'Italia, un nuovo monumento a lui dedicato, opera dello scultore Tristano Alberti, sul cui basamento è inciso: Nazario Sauro figlio dell'Istria eroe d'Italia."

Gran bella, triste, ma eroica storia la sua...
lombricoferoce - 05 Dic 2017 11:57 am
Oggetto:
Saranno anche gioielli della tecnica ma sono brutte come la fame.
lombricoferoce - 05 Dic 2017 12:29 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
"Il 10 agosto 1966 è stato inaugurato a Trieste, presso la Stazione marittima, in piazzale Marinai d'Italia, un nuovo monumento a lui dedicato, opera dello scultore Tristano Alberti, sul cui basamento è inciso: Nazario Sauro figlio dell'Istria eroe d'Italia."

Gran bella, triste, ma eroica storia la sua...


Ciao Giuseppe, forse é necessario appuntire qualche matita e non so quanto ti farà piacere. Quindi mi scuso in anticipo. Ma star zitto non è da me.

Riguardo alla vicenda di Nazario Sauro ci sono decisamente dei punti da chiarire.

Parlo con una certa cognizione di causa anche perché mio nonno materno era suo parente, non ricordo se cugino o secondo cugino, il suo nome era Giovanni Pellaschiar, combatté in Russia, in Galizia e ritornò nel 1923 a casa; era quindi in qualche modo imparentato con i Sauro e li conosceva. Scrivo questo a scanso di equivoci.

Tra l’altro il monumento davanti alla stazione marittima ha le gambe troppo lunghe, licenza poetica? Nella foto che pubblico qua sotto dove lo si vede assieme ad alcuni commilitoni, si nota chiaramente che non è un gigante.

Detto questo ci sono da sottolineare due cose che nell’ottocento distinguevano la Giulia (attuale Friuli Venezia Giulia nome rifilatole negli anni venti sotto il fascismo per far vedere che c'era un qualche legame con il Veneto) e l’Istria.

Trieste che faceva parte della Giulia, nel 1382 chiese e ottenne di passare sotto l’egida austriaca, quindi non ci fu nessuna invasione “del barbaro invasore”, l’Istria fu ceduta all'Austria da quel ladrone di Napoleone dopo che mise in ginocchio nel 1797 la Serenissima Repubblica di Venezia, che non era un paesotto ma una nazione sotto tutti gli aspetti. Con una sua lingua, che era il veneto parlata e scritta.

A seguito del trattato di Campoformio l'Istria assieme a tutto il territorio della Repubblica di Venezia fu ceduta agli Asburgo d'Austria. Ma guarda caso, dal 1805 al 1813 cadde sotto la dominazione francese ed i suoi destini furono decisi da Napoleone. Dal 1805 al 1808 fece parte del Regno d'Italia napoleonico ed in seguito fu inserita nelle Province Illiriche, direttamente annesse all'Impero francese.

Sotto la Francia tutti i territori ex veneti vennero messi economicamente in ginocchio, sia per merito degli stessi francesi e sia per la pirateria esercitata in Adriatico prima dalla Russia e poi dall'Inghilterra con i suoi alleati bocchesi e dalmati (con base a Lissa) e non solo, per circa una ventina di anni, dal 1797 al 1815. A dire il vero il termine pirateria non è esatto, era già finita, si trattava di corsari con tanto di patentino, che praticamente per anni bloccarono i traffici marittimi, sequestrando navi e carichi che venivano messi all'asta ... ed equipaggi, chiedendone poi il riscatto agli armatori. L'economia ne risentì moltissimo. Anche i francesi fecero la stessa cosa per pareggiare i conti ma in maniera minore.

Trieste per tre volte fu sotto il tacco francese con eguali risultati: economia in ginocchio a causa di tasse e requisizioni varie. Di "buono" ci sono rimaste diverse parole francesi nella nostra lingua parlata normalmente, magari a volte un po' storpiate.

Nel 1814 l'Istria tornò sotto gli Asburgo e vi rimase fino al 1918, come Trieste.

Ho citato Trieste e l’Istria perché la situazione economica nelle due zone era completamente diversa , Trieste prosperava per i commerci dovuti al porto franco, l’Istria non tanto anche perché il tipo di economia era diversa, in quanto si basava su agricoltura, pastorizia, pesca e piccoli commerci marittimi. Quindi diciamo che agli istriani non batteva troppo bene, almeno per la maggior parte.

Mio bisnonno era ricchissimo e pagava le tasse per quello che guadagnava, né di più né di meno.

Oltre a questo malessere gli istro veneti parlavano veneto e quindi non si sentivano molto vicini agli austriaci o agli sloveni dell'entroterra, anche se ci convivevano. Sotto il fascismo le cose peggiorarono.

Tiro fuori la questione linguistica perché volutamente si vuol far credere che la lingua veneta fosse una lingua italiana, dello stato italiano ma obbiettivamente non è così , era una lingua di origine neolatina, punto. Se no possiamo dire che pure il francese è italiano, no?

Senza contare che nel 1700 o nel 1800 l’Italia come nazione non esisteva neppure, eppure questa benedetta lingua veneta viene usata per far vedere che sia la Giulia e sia l’Istria erano terre italiane, balla galattica. Territori della Serenissima o asburgici certamente sì, e per centinaia di anni ma dell’Italia no.
Poi se qualcuno vuole crederci, si accomodi, una balla in più o in meno fa solo la differenza tra cultura ed ignoranza.

Ritornando sulla vicenda di Sauro, vide i natali a Capodistria, dove videro i natali pure tutti i miei, e quindi era un cittadino asburgico, con i suoi doveri ed i suoi diritti.
Come tutti sanno l’Austria era ... e probabilmente è un paese ordinato e le sue leggi spaccavano il capello in 4.

La scelta che fece nel passare al nemico, nel 1915, ossia scegliendo la via dell’espatrio clandestino e dell’arruolamento volontario nelle forze armate del regno d’Italia, conscio del rischio di finire sul patibolo se catturato, infatti cambiò identità e si fece chiamare Niccolò Sambo, io la reputo legittima, in quanto ognuno è libero di gestire la propria vita come meglio crede.
Poi le sue opinioni sul dispotismo austriaco, che furono la molla per le sue decisioni, son tutte da vedere; come detto, i miei vengono dalla sua stessa cittadina ma non la vedevano come lui che nato in un rione di pescatori, Bossedraga, sicuramente non se la passava bene.

I miei nonni, né i miei bisnonni ... né altri miei parenti non si sono mai sentiti oppressi o discriminati perché di lingua veneta, erano normali cittadini di un impero con i loro diritti ed i loro doveri e tutte le leggi erano estremamente chiare e non davano adito a dubbi di sorta.
E' da dire che i documenti ufficiali erano in tre lingue: austriaco, italiano e sloveno

Tornando a Sauro. Nell'esercito italiano fini in marina con il compito di pilota per i natanti regnicoli, in quanto " buon conoscitore" delle acque del suo paese.
Il 30 luglio del 1916 Sauro ricevette l’ordine di imbarcarsi sul sommergibile Giacinto Pullino, per una missione che prevedeva il siluramento di un piroscafo austriaco nel porto di Fiume; l’imbarcazione si incagliò in una secca chiamata Gagliola.
Per fortuna che conosceva la zona! Comunque qui fu catturato dopo un tentativo di fuga.

La storia che seguì è conosciuta da tutti ed in effetti fa pena anche se il finale era scontato.
Tra l’altro i servizi austriaci sapevano già tutto ma c’era bisogno della certezza assoluta, che fu vista come un atto di crudeltà dalla propaganda.

Ora io dico e se fosse stato viceversa?
Se ci fosse stato un altro Niccolò Sambo, veneziano o padovano o milanese e fosse passato nelle file della Kaiserliche Armee o nella K.U.K. Kriegsmarine, e catturato dagli italiani, questi ultimi cosa avrebbero fatto?
Un cittadino sabaudo passato al nemico. Lascio a voi le conclusioni, lasciando da parte il patriottismo un po’ fasullo che ci hanno inculcato a scuola.
Dico fasullo perché sempre basato su mezze verità o anche menzogne vere e proprie.

Per chiarire il buonismo che l’Italia ha nel DNA, aggiungo solo una cosa: la decimazione era in uso normalmente nell'esercito italiano anche per futili motivi ed è da ricordare che dietro alle truppe che andavano all'assalto c’erano i carabinieri con l’incarico di sparare su chi esitava o retrocedeva. Lo sapevate?

Da Wikipedia. Un'apposita commissione parlamentare di inchiesta su Caporetto istituita all'indomani della fine della guerra diede le cifre ufficiali delle condanne a morte: 1006 delle quali 729 eseguite.] Queste cifre non comprendono le esecuzioni sommarie e l'applicazione della pena capitale in trincea a discrezione degli ufficiali responsabili in caso di emergenza, una stima di questi casi, che comprendono quelli di decimazione si attesta a 300 soldati fucilati. Rispetto a questa cifra, dell'ordine di 1000 uomini fucilati in quattro anni di guerra si valuti il numero dei fucilati francesi, 600 in cinque anni di guerra e con un esercito molto più numeroso, e 350 britannici, sempre con un anno di guerra in più e con un esercito comparabile come numero.

Per ultimo vorrei ricordare che quando Trieste fu “ liberata” da non si sa cosa, fu applicata una pulizia etnica sia nei confronti di cittadini di lingua tedesca e sia nei confronti di cittadini di lingua slovena. Avvennero incarcerazioni e sparizioni di persone.

Farei due esempi che bastano per chiarire.

Il primo riguarda l’asso della caccia su idrovolanti il barone Gottfried Banfield “Der Adler von Triest “ il terrore dei Caproni, che fece cacare sotto D’Annunzio al ritorno da Vienna, costringendolo a fare un giro ben più lungo del normale per il ritorno, anche se ufficialmente non è così, ovviamente.
Nel 1918 fu imprigionato dalla polizia d’occupazione e fu salvato da morte sicura da un conoscente di "origine italiana", poi emigrò nel 1920 in Gran Bretagna per non morir di fame nella sua città. Vi faccio notare che era stato un ufficiale pluridecorato e non un criminale di guerra come qualche generale italiano che non pago dei casini fatti a Caporetto ne fece altri e peggiori in Africa.

Altro esempio, Julius Kugy poeta, scrittore e alpinista.
Considerato il maggiore conoscitore delle Alpi Giulie di fine dell’Ottocento; quando scoppiò la guerra, da civile ma con la divisa, per non esser scambiato per una spia, si offrì volontario mettendo a disposizione la sua conoscenza dei sentieri e delle vette locali.
Fu nominato referente per le questioni alpine del fronte sud-occidentale dell’Impero austro-ungarico, incarico che svolse fino allo sfondamento nella dodicesima battaglia dell’Isonzo (Caporetto), il 24 ottobre 1917.
Alla fine della guerra, tornato a casa a Trieste, fu messo alla gogna per anni, anche da parte della polizia.
Da notare che era un cittadino austriaco, in quanto nato a Görz (Gorizia), da madre slovena e padre austriaco, nel 1858. A lui si deve la frase incisa su una placca all'inizio di una ferrata tracciata da lui per evitare una postazione di cannoni sabaudi : “Cave italicam fidem".

Dimenticavo, questa è storia, l'inascoltata maestra di vita, non politica.


E_656 - 05 Dic 2017 03:15 pm
Oggetto:
Ti ringrazio Franco per le tue obiettive ed interessantissime precisazioni.
Queste, una volta ancora, ci fanno capire come la storia insegnata a scuola prende solo per buoni gli epifenomeni più appariscenti e non si cura, nè potrebbe farlo -a livello scolastico-, degli aspetti più intrinseci e nascosti di ogni avvenimento. Solo quando si va a "scavare" attraverso fonti certe, allora si può acquisire una visione globale ed obiettiva, ma solo di un piccolo lasso temporale di Storia.

Tornando a Sauro, ammiro i suoi ideali ed il sacrificarsi sinceramente per essi. Ovvio che da parte degli austriaci fosse considerato un traditore, così come lo sarebbe stato a parti inverse.
lombricoferoce - 05 Dic 2017 10:17 pm
Oggetto:
Mah, tutti gli uomini che muoiono per un ideale meritano rispetto, poi bisogna vedere se l'ideale è veramente nobile e se veramente merita morire per lui e qui dipende da come ragiona uno che deve dare un giudizio, non tanto agli altri ma a se stesso e questo solo per capire.

A Trieste il 99% della popolazione decisamente multietnica, quando la città prosperava se ne fotteva del regno sabaudo, le cose cambiarono durante il conflitto, quando il blocco dei Dardanelli compromise i commerci e l'Austria spostò tutto o quasi al nord. E quando uno non sta più bene si incazza.
Questo successe qui .... ma tutt'ora la maggior parte dei triestini non ama troppo l'Italia anche se ne sventola il tricolore.
La popolazione non ci ha guadagnato nulla dopo l'invasione sabauda che mirava solo all'eliminazione di una concorrente nell'Adriatico. Triest era il quarto porto europeo.
Come a suo tempo è stato fatto nel Regno Delle Due Sicilie, tutto quello che poteva esser portato via ... è stato portato via o fatto fallire, non ultimi i cantieri ed i traffici marittimi, il tutto pian pianino negli anni. Operazione lenta ma inesorabile quasi conclusa.

In Istria successe una cosa simile ma in maniera minore, per i motivi elencati sopra.

Ti cito una frase di mio nonno paterno, che forse avrò già scritto ma non ricordo dove.

Era venuto in visita a trovare suo figlio, mio padre. Era scappato dall'Istria titina nel 1952 e si era stabilito a Bergamo con il suo primogenito.
Durante la guerra era stato imbarcato sulla Wien, corazzata per la difesa costiera.

Un giorno, avrò avuto 10 anni, gli chiesi come fosse stato sotto l'Austria, lui laconicamente mi rispose: " quando avevo il pane nero, desideravo il pane bianco, ora lo rimpiango! "

La storia si lascia scrivere e solitamente la scrivono i vincitori e la storia della mia terra non fa eccezione.

Il fascismo negli anni venti si è dato molto da fare nel creare miti come Sciesa, Oberdan, Sauro, Battisti, Balilla, Micca e tanti altri personaggi che sarebbero stati ignorati.
E ne rafforzò altri, partendo da Roma ...... per arrivare a Garibaldi che a tempo perso faceva il negriero portando cinesi in America.

Il principale strumento furono i libri di scuola ..... dove imparavi che il Piave sapeva all'occorrenza pure mormorare. per bloccare lo straniero ed al pensiero sentivi un groppo in gola. Non mi sono mai chiesto allora, chi fosse veramente lo straniero e su quale sponda dimorasse.

Mi ci sono voluti più di 50 anni per capire e non è stato bello. Crying or Very sad

Ciao buona notte, Giuseppe Rolling Eyes
fantasmak - 05 Dic 2017 11:22 pm
Oggetto:
Comunque, Franco, adesso a Piovarolo c'è molto fermento: il porto è il maggiore in Italia per movimentazione delle merci, c'è un gran progetto per il Porto Vecchio, il Punto Franco comincia ad attirare investitori stranieri, gli austriaci hanno un progetto all'ex fiera, l'ex palazzo Ras diventerà un albergone, così per il palazzo Carciotti, è in costruzione la piattaforma logistica in Porto Nuovo, un aumento considerevole di treni che dal porto partono per il Nord Europa, nel 2020 Piovarolo sarà la Capitale Europea della Scienza. Non mi sembra male, se tutto si realizzerà secondo i progetti, anche se ci vorrà qualche tempo.

Fine OT.

Guido.
lombricoferoce - 06 Dic 2017 12:23 am
Oggetto:
Tanto per precisare io parlavo della storia passata.

Tu dici che il porto lavora eppure ci sono un sacco di ditte con l'acqua alla gola, Non credo che bastino quelle grosse tinozze a portare benessere né lo scarico o il carico di container. Quindi chiedo senza malizia a cosa è dovuto questa improvvisa ricchezza?

Su quello che dici tu fino ad ora zero, quindi fino a quando non vedo non credo, per ora è aumentato solo il turismo.

In merito ai due palazzi da te citati non vedo positivamente la cosa. Due palazzi dell'ottocento, anzi probabilmente tre, sventrati per fare alberghi che non mi sembra che manchino a Trieste.

Il palazzo della RAS alias Riunione Adriatica di Sicurtà è in disuso in quanto la società che oggi è parte di Allianz non ha più la sede a Trieste ma a Milano dal 1962.

Secondo te questo è cosa buona e giusta? Secondo me tra un po' inizieranno dei compra e vendi a ruota libera e non vorrei che finisse come l'Hotel Obelisco, finito in rovina.

L'Hotel Savoia Excelsior Palace, se non sbaglio ha sacrificato molte delle sue stanze trasformandole in appartamenti. Buon segno secondo te? i Duchi d'Aosta sopravvive. E qui si parla dei due alberghi più belli di Trieste.


Ammiro la tua fiducia ottimistica.
fantasmak - 06 Dic 2017 08:10 am
Oggetto:
Io non la vedo nera come te. Ultimamente in città si stanno muovendo tante cose, che fino a poco fa non si pensava minimamente di realizzare. Chi vivrà, vedrà.
Comunque la Sede Legale e Operativa di Allianz Italia è a Piovarolo.
Mr. Green

Probabilmente sono più ottimista di te, ma sento che la città è in fermento, qualcosa si farà. Dopo ognuno tira le proprie conclusioni, ci mancherebbe.


Guido.
lombricoferoce - 06 Dic 2017 11:10 am
Oggetto:
Io sono dell'opinione di Julius Kugy: CAVE ITALICAM FIDEM.

Di spostare la sede dell'Allianz (ex sede del Lloyd Adriatico di assicurazione) da Trieste a Milano si parla già da un po', vedremo .... ed a proposito di sedi ... l'Allianz SE, (già AG) è una società di servizi finanziari europea con sede a Monaco di Baviera, in Germania. È la prima Compagnia al mondo nel settore delle assicurazioni.

Cosa resta di triestino in Allianz?

L'8 febbraio 2006 gli azionisti di RAS approvano la fusione con Allianz. Come conseguenza di questa operazione il gruppo Allianz si converte in Società Europea (SE) il 13 ottobre 2006.
Dal 1º ottobre 2007 è presente in Italia con la denominazione di Allianz S.p.A., in cui ha conglobato le preesistenti compagnie Allianz Subalpina, Lloyd Adriatico, e RAS (ora divisioni commerciali della "casa madre"). Come conseguenza della fusione, mentre è rimasto immutato il marchio Allianz Subalpina, i precedenti marchi delle restanti due società si sono trasformati rispettivamente in Allianz Lloyd Adriatico e Allianz RAS.

Trieste è tornata in auge da quando è uscita la storia che il territorio non è italiano ma ancora TLT ... e la cosa come sai non è una balla, semplicemente dal 1954 non è stato ratificato ufficialmente un tubo, quindi la situazione è quella del '54: amministrazione fiduciaria italiana, checché ne dicano a Roma tra un rosatellum ed un Pinot.

Quindi ti lascio un bel punto interrogativo in omaggio. Rolling Eyes
E_656 - 06 Dic 2017 02:14 pm
Oggetto:
Quindi se non ho inteso male... Siete una nazione a sè stante... Question
lombricoferoce - 06 Dic 2017 08:34 pm
Oggetto:


Beh, in teoria e legalmente sì ma in pratica no, visto che l'Italia si comporta come se fosse a tutti gli effetti territorio italiano, ignorando persino le clausole del trattato di pace. Comunque non esiste l'usucapione. Il governo italiano fa finta di nulla e l'Europa pure ma il problema resta.

Territorio più che nazione ... parola grossa.
Però potrebbe diventare come Monte Carlo, in questo non ho dubbi ... solo che si volesse ....

Una cosa che non ho detto, tutte le nazioni vincitrici e firmatarie del trattato di pace, che non hanno il mare, avrebbero diritto di usare Trieste come loro porto e di batter bandiera.

Ti dico ancora solo una cosa fino a poco tempo fa si preferiva far arrivare le merci dall'Austria a Venezia, giocando sui costi, piuttosto che a Trieste. Perché? Perché all'Italia piaceva così e non vedeva di buon occhio il contrario. Questo non me lo sono inventato io ma viene dalla bocca di un diplomatico austriaco ...(ovviamente in via non ufficiale) molti anni fa quando gli fu chiesto come mai L'Austria non sfruttasse Trieste come sbocco al mare.

Se ti interessa leggi qui, è tutto ben chiaro.

https://www.polyarchy.org/trieste/questione.html

http://www.triestfreeport.org/wp-content/uploads/2013/03/IT-MoU-di-Londra-1954.pdf

Questa è sempre storia, che magari val la pena di conoscere.


Ciao Very Happy
fantasmak - 21 Mag 2018 07:03 pm
Oggetto:


Nave Mein Schiff 2, costruita nel 1997 dai cantieri navali Meyer Werft di Papenburg in Germania con il nome di MV Mercury. Dal 2008 al 2011 si chiamò Celebrity Mercury e dal 2011 in poi Mein Schiff 2.
L'attuale armatore è la TUI Cruises, registrata al porto de La Valletta, Malta.
Ha una stazza lorda di 77.302 tonnellate, una lunghezza di 264 metri e una larghezza di 32 metri.
Il pescaggio è di 8 metri.
lombricoferoce - 21 Mag 2018 08:28 pm
Oggetto:
La nave è bella ma il nome indica una mancanza di fantasia più unica che rara da veri crucchi Rolling Eyes mi ricorda molto l'investigatore Charlie Chan con suo figlio numero uno o numero due .... ne aveva più o meno 14 .... e ti ricordi la Fiat Nuova 500 Francis Lombardi My Car Laughing



fantasmak - 20 Ago 2018 06:20 pm
Oggetto:


L'Ulysses è uno yacht costato oltre duecento milioni di euro, ha una lunghezza di 116 metri ed è provvisto di una piattaforma per l'atterraggio di elicotteri.
Arrivato oggi a Piovarolo.
E_656 - 20 Ago 2018 10:18 pm
Oggetto:
Belle linee, non pesanti ed equilibrate.
Ma quando uno yacht diventa "nave"?
Eppoi: "yacht" e "panfilo" sono sinonimi? Question
fantasmak - 20 Ago 2018 11:21 pm
Oggetto:
Panfilo e yacht dovrebbero essere lo stesso tipo di imbarcazione.

In Italia viene definita "nave da passeggeri" un'imbarcazione che raggiunge o supera le 50 tonnellate.

Guido.
E_656 - 21 Ago 2018 09:28 am
Oggetto:
Grazie Guido, supponevo fosse una questione di stazza, ma non sapevo quale limite ci fosse tra le due tipologie...
Appartieni proprio alla "gente di mare"! Wink
fantasmak - 21 Ago 2018 03:08 pm
Oggetto:
Quella di Raf/Tozzi? Mr. Green

Guido.
fantasmak - 21 Ago 2018 05:23 pm
Oggetto:
Mr. Green

Oggi ha attraccato al Molo Bersaglieri della Stazione Marittima, la nave Le Lyrial (in riferimento alla costellazione della Lyra). Varata nel 2015 dalla Fincantieri di Ancona per la Compagnie du Ponant, ha una lunghezza di 142 metri ed una larghezza di 18 metri, pesca 4,8 metri ed ha una stazza di 10.700 tsl.
Dispone di 122 cabine e suite tutte con vista sul mare, ha una capacità di 264 passeggeri e 139 membri dell'equipaggio.
E_656 - 21 Ago 2018 09:24 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Quella di Raf/Tozzi? Mr. Green

Guido.


Vedo che hai colto la citazione! Wink

Le Lyrial per esser un "condominio galleggiante" si salva per le linee "leggere".
fantasmak - 21 Ago 2018 11:03 pm
Oggetto:
Diciamo che è una villetta. Mr. Green Mr. Green

Guido.
fantasmak - 13 Ott 2018 05:44 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Da qualche giorno, causa la "Barcolana", è arrivata a Piovarolo l'Amerigo Vespucci e non ho resistito a non fotografarla.

in basso:

Anche lei a Piovarolo:

La Sea Cloud II, si parla di lei alla pagina 12 di questo topic.
Keep-all - 17 Ott 2018 10:36 am
Oggetto:
Penso che sia sempre una bella attrazione quando ci sono "velieri" Wink Mr. Green come l'Amerigo Vespucci......la Barcolana poi deve essere uno spettacolo unico nel suo genere.


Purtroppo di navigazione ci capisco poco. Non riesco a capiere, ad esempio come facciano 2000 barche a vela a seguire una direzione stabilita dalla gara, quando stando così sparpagliate nel mare.
Invece immagino la bellezza da parte degli spettatori che possano vedere così tante vele nel mare e sentire il rumore del mare tipico quando viene solcato da molte barche. Oltre credo al tifo, alle grida della folla che incita i concorrenti.
Guido, non hai fatto delle foto di questa Barcolana?
(lo scorso anno Franco mi scrisse per dirmi che la stava vedendo in Tv e mi invitava a vederla anch'io.... Sad )
fantasmak - 17 Ott 2018 12:52 pm
Oggetto:
Quest'anno per la 50 edizione della Barcolana, si sono iscritte quasi 2700 barche.....troppe. La linea di partenza è stata allargata a due miglia per poter dare la possibilità a tutte, o quasi, le imbarcazioni di partire in prima linea.
A dire la verità, le barche le vedi da vicino solo quando sono ormeggiate ai varii moli, ma durante la regata si vedono da lontano, meglio se dal ciglione carsico: comunque è un bello spettacolo.
Di foto ne ho fatta qualcuna dai moli, ma non le ho pubblicate per non tediarvi troppo con tante foto, visto anche l'argomento che può non interessare a tutti.
La regata non l'ho seguita, perchè sono andato a vedere la cronoscalata di Cividale.

Guido.
Keep-all - 17 Ott 2018 04:52 pm
Oggetto:
Mi pare di capire che questa bella rappresentazione velica sia più un motivo di prestigio per chi vi partecipa e una attrazione turistica per tutte le persone appassionate e non.
Un buono spunto per fare una passeggiata al porto di Trieste, vedere queste belle imbarcazioni tirate a lucido, provare un po' di invidia (di quella sana) per chi ne è il proprietario e allo stesso tempo visitare la città.
Comunque, credo che l'atmosfera sia ugualmente piacevole e molto.... marinaresca



fantasmak - 17 Ott 2018 06:06 pm
Oggetto:
Wink

Comunque è una gran festa per tutti.

Pubblico alcune foto della barca giunta prima al traguardo: Lo "Spirit of Portopiccolo", con equipaggio 85% autoctono.
fantasmak - 22 Ott 2018 06:25 pm
Oggetto:


Problemi di attracco oggi per la Horizon causa la bora: sono intervenuti ben tre rimorchiatori. Alla fine tutto si è aggiustato.
fantasmak - 25 Ott 2018 02:44 pm
Oggetto:


Nuovo attracco oggi: si tratta della Costa neoRiviera costruita dai Chantiers de l'Atlantique di St. Nazaire, Francia, nel 1999 con il nome di Mistral per la compagnia di navigazione Festival Crociere. Nel 2013 è passata sotto Costa Crociere, non prima di essere acquistata da Ibero Cruceros, nel 2004, e ribattezzata Grand Mistral.

Ha una stazza lorda di 48.200 tsl, è lunga 216 m. e larga 28.8 m. Pesca 7 m.

Può trasportare 1.700 passeggeri più 670 uomini di equipaggio.
E_656 - 25 Ott 2018 10:20 pm
Oggetto:
Imponente, ma ad un profano come me paiono tutte uguali... Rolling Eyes
fantasmak - 25 Ott 2018 11:13 pm
Oggetto:
Questa non è tra le più grandi: ha "solo" 48.200 tonnellate di stazza lorda e supera di poco il Titanic. A Piovarolo ne sono passate altre che avevano quasi il triplo di tonnellaggio. Shocked Shocked Shocked

Guido.
fantasmak - 02 Mar 2019 06:41 pm
Oggetto:


Nel tardo pomeriggio di giovedì scorso ha attraccato al molo della Stazione Marittima di Piovarolo la Costa Venezia, nuova di trinca, proveniente dai vicini Cantieri Navali di Monfalcone dove è stata costruita.

Il venerdì 2 marzo è stata "battezzata" e domenica 3 marzo prenderà il mare per la crociera vernissage che toccherà varie località della Grecia e della Croazia per poi far ritorno a Piovarolo, dopodiché partirà alla volta dell'Estremo Oriente.

Emozionante la cerimonia del "battesimo" salutata da centinaia di cittadini e turisti che hanno invaso le rive della città giuliana: non sono mancati gli Aermacchi MB-339PAN delle Frecce Tricolori e a mezzanotte uno spettacolo pirotecnico di rara bellezza.

La nave, della classe Vista, è stata costruita per conto della Costa Crociere dalla Fincantieri di Trieste nel suo Cantiere di Monfalcone specificatamente per il mercato cinese.

Ha una stazza lorda di 135.500 tsl, una lunghezza di 321 m., è larga 37,19 m. e pesca 8,5 m.

E' la nave più grande mai costruita battente bandiera italiana, ed essendo anche la più moderna, ha subito assunto le funzioni di ammiraglia presso la Compagnia di Navigazione.

Alcune foto della nave.
fantasmak - 02 Mar 2019 07:10 pm
Oggetto:
Smile felice

Particolari.
fantasmak - 02 Mar 2019 07:20 pm
Oggetto:
Smile felice 3

1-L'ancora.

2-3-4-La nave

5-Anche lui è uno spettatore.
fantasmak - 02 Mar 2019 07:27 pm
Oggetto:
Smile felice 3

La PAN.
E_656 - 02 Mar 2019 10:48 pm
Oggetto:
Chapeau! Ai Cantieri, alla Costa, ai Cinesi che se la spupazzeranno, ma soprattutto a te per il reportage di un momento "storico" della marineria italiana!
fantasmak - 02 Mar 2019 11:04 pm
Oggetto:
Grazie, Giuseppe.

Guido.
fantasmak - 23 Mag 2019 05:01 pm
Oggetto:
Mr. Green

La Mein Schiff 6 è stata costruita dal Cantiere Meyer Turku, in Finlandia, e completata l'8 maggio 2017.
Ha una stazza lorda di 98.811 tonnellate, una lunghezza di 295,26 metri e una larghezza di 42,39 metri.
Può trasportare 2.534 passeggeri e 1.030 uomini d'equipaggio.
E_656 - 23 Mag 2019 05:29 pm
Oggetto:
Battente bandiera maltese? Lo scafo blu a me piace sempre... Mr. Green
fantasmak - 23 Mag 2019 06:45 pm
Oggetto:
Mi ricorda gli scafi delle navi di una volta, anche se erano neri.

Guido.
fantasmak - 24 Mag 2019 06:22 pm
Oggetto:
Smile felice 3

E' arrivata la Costa Victoria. Varata il 2 settembre 1995 da Bremer Vulkan Werft und Maschinenfabrik GmbH di Bremerhaven, Germania.
Ha una stazza lorda di 75.166 tonnellate, è lunga 252,48 metri, larga 32,25 metri ed ha un pescaggio di 6,8 metri.
Può trasportare 2.394 passeggeri e 766 uomini d'equipaggio.
E_656 - 24 Mag 2019 07:27 pm
Oggetto:
Imponente barchetta! Very Happy Col sole il bianco "spara" parecchio.
Mi son sempre fatto una domanda: ma i dati tecnici li chiedi al Capitano di Vascello o danno delle brochures al loro arrivo?
Mr. Green
fantasmak - 24 Mag 2019 10:49 pm
Oggetto:
Semplicemente chiedo aiuto alla vecchia e cara Wikipedia. Mr. Green Mr. Green Mr. Green

Guido.
fantasmak - 08 Giu 2019 06:02 pm
Oggetto:


MSC Musica, costruita dai Chantiers de l'Atlantique di St. Nazaire, Francia e battezzata nel giugno del 2006 da Sophia Loren. Ha tre gemelle: MSC Orchestra, MSC Poesia e MSC Magnifica.
Ha una stazza lorda di 92.409 tsl, è lunga 293,8 metri, larga 32,2 metri, alta 59,64 metri e pesca 7,7 metri.
Può ospitare 2.550 passeggeri più 1.014 uomini di equipaggio.
E_656 - 08 Giu 2019 07:15 pm
Oggetto:
Un "crocierificio" in piena regola! Mr. Green
A proposito avevi anche fotografato la MSC Opera... La speronatrice veneziana? Very Happy

Tutte "battenti bandiera panamense"... Sic! Confused
fantasmak - 08 Giu 2019 09:10 pm
Oggetto:
No, l'Opera non l'ho fotografata, ma un mese fa era in bacino di carenaggio, qua a Piovarolo, per lavori: era rimasta una decina di giorni.

In mattinata è arrivata anche la Costa Luminosa, ma l'avevo già proposta in precedenza.

Guido.
E_656 - 08 Giu 2019 09:34 pm
Oggetto:
Credo che nei prossimi giorni ci sarà traffico al Porto di Piovarolo: almeno 13 navi da Venezia dirottate ... Almeno sino a che non si calmeranno -letteralmente- le acque!
fantasmak - 08 Giu 2019 10:49 pm
Oggetto:
Sì, l'ho dentito al TG. E domani arriva L'Horizon.

Guido.
fantasmak - 01 Lug 2019 02:18 pm
Oggetto:


La Koningsdam è una nave da crociera olandese della Holland America Line appartenente al gruppo Carnival Corporation.
E' stata costruita dalla Fincantieri, nel suo stabilimento di Marghera, e consegnata all'armatore il 31 marzo 2016.

Ha una stazza lorda di 99.500 tsl, una lunghezza di 297 metri, è larga 38 metri ed ha un pescaggio di 8 metri.

Può ospitare sino 3.194 passeggeri oltre a 1.036 uomini di equipaggio.
diablo - 01 Lug 2019 03:19 pm
Oggetto:
Complimenti a te Guido. Io l'unica nave grande vista da vicino è stato il cargo che si arenò sul Lungomare di Salerno (credo nel 2003) forse Giuseppe si ricorda ...
E_656 - 01 Lug 2019 04:45 pm
Oggetto:
Sì che mi ricordo! Scendevo ai giardinetti di Torrione e me la trovavo davanti! Very Happy

Bella la nave blu... Lo dico sempre che sono più eleganti...
fantasmak - 01 Lug 2019 05:29 pm
Oggetto:
Grazie ragazzi.....parafrasando.......Vettel. Mr. Green

Guido.
fantasmak - 02 Lug 2019 05:25 pm
Oggetto:
Shocked

Marella Celebration, già Thomson Celebration, presentata a pag. 11 di questo Topic.
fantasmak - 17 Ott 2019 06:20 pm
Oggetto:


Sky Princess, nuova di trinca, appena giunta dal vicino Stabilimento Navale di Monfalcone dove è stata consegnata alla società armatrice: la Princess Cruises del gruppo Carnival Corporation.
E' la quarta unità della classe Royal Princess (Royal Princess-Regal Princess-Majestic Princess) e può ospitare a bordo sino a 4.610 passeggeri in 1.830 cabine, oltre a 1.411 menbri dell'equipaggio.
La sua stazza lorda è di 145.000 tonnellate.
E_656 - 17 Ott 2019 06:50 pm
Oggetto:
Ma quante ne sforna Monfalcone all'anno? Caspita!
fantasmak - 17 Ott 2019 07:13 pm
Oggetto:
Smile felice

Ben più modesta la Ocean Majesty, ma sempre interessante. Varata il 4 dicembre 1965 dell'Union Naval de Levante Valencia, ha una lunghezza di 135 metri, è larga 15,8 metri e può trasportare sino a 621 passeggeri più 257 uomini d'equipaggio.
La stazza lorda è di 10.417 tonnellate.
fantasmak - 17 Ott 2019 07:15 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Ma quante ne sforna Monfalcone all'anno? Caspita!


Un'infinità. Shocked Shocked Shocked

Guido.
fantasmak - 07 Nov 2019 08:59 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Nave Amera. Costruita nei cantieri Wärtsilä Marine Perno Shipyard, Turku, Finlandia per la Royal Viking Line e battezzata l'8 gennaio 1989, ha una stazza lorda di 39.051 tonnellate, è lunga 205 metri, larga 29 metri ed un pescaggio di 7,25 metri. Può trasportare 835 passeggeri più 440 membri d'equipaggio.
Keep-all - 11 Nov 2019 07:47 pm
Oggetto:
Sempre molte belle le tue foto, Guido. Complimenti!!!
Questa volta aiutato da un bel cielo terso, dall'acqua calma che sembra quella di un lago....

Sulle navi che dire...semplicemente fantastiche, o per la loro imponenza o per la loro linea, sono veramente affascinanti, soprattutto per chi come me non ha modo di vederle tutti i giorni.

LA Sky Princess è mastodontica e fa quasi impressione pensare che possa trasportare 6000 persone, come una piccola località di regione.
Però quest'ultima, la Amera, è esteticamente più bella ed elegante....
fantasmak - 11 Nov 2019 08:12 pm
Oggetto:
Grazie Alberto. Queste navi, specialmente quelle più grandi, sono impressionanti a vedere: possono essere anche non bellissime, ma sono imponenti e maestose. Bellissimo vederle arrivare o partire.
Wink

La Amera ha le linee più tradizionali e ricorda le navi di qualche tempo addietro.

Guido.
fantasmak - 16 Nov 2019 02:27 pm
Oggetto:


Nave MSC Sinfonia, classe Lirica. Costruita dai Chantiers de l'Atlantique Saint-Nazaire, Francia, e varata il 22 aprile 2002, ha una lunghezza di 275 metri, è larga 28,8 metri, ha un'altezza di 54 metri ed un pescaggio di 6,8 metri. La stazza lorda è di 65.000 tonnellate, può ospitare 1.554 passeggeri più 700 uomini d'equipaggio.
Ha tre gemelle: MSC Armonia, MSC Lirica ed MSC Opera.
E_656 - 17 Nov 2019 10:23 am
Oggetto:
Rispetto alla Sky Princess è un battello da diporto... Solo(!) 1500 passeggeri... Very Happy
fantasmak - 17 Nov 2019 02:44 pm
Oggetto:
Concordo. Mr. Green

Guido.
fantasmak - 17 Nov 2019 06:03 pm
Oggetto:


Nave MSC Magnifica, classe Musica. Costruita dai Chantiers de l'Atlantique Saint-Nazaire, Francia per MSC Crociere, è stata varata il 6 marzo del 2010. Ha una lunghezza di 293,8 metri, è larga 32,2 metri, alta 59,64 metri e un pescaggio di 7,7 metri. La stazza lorda è di 95.128 tonnellate. Può ospitare 2.518 passeggeri più 1.038 uomini d'equipaggio.
Ha tre gemelle: MSC Musica, MSC Orchestra e MSC Poesia.
E_656 - 17 Nov 2019 06:47 pm
Oggetto:
Acqua alta anche a Piovarolo?
fantasmak - 17 Nov 2019 07:25 pm
Oggetto:
Eh sì: un paio di giorni fa ha allagato i negozi adiacenti le rive. Neutral

Guido.
fantasmak - 21 Nov 2019 03:00 pm
Oggetto:


Un'altra nave della MSC Crociere: la MSC Lirica, della classe Lirica. Anche questa è stata costruita dai Chantiers de l'Atlantique Saint-Nazaire, Francia e varata il 12 aprile del 2003.
Ha una lunghezza di 275 metri, è larga 28,8 metri, alta 54 metri e pesca 6,6 metri.
La stazza lorda è di 66.058 tonnellate, può ospitare 1.560 passeggeri, oltre a 728 uomini d'equipaggio.
Ha tre gemelle:MSC Opera, MSC Sinfonia e MSC Armonia.
fantasmak - 02 Dic 2019 05:56 pm
Oggetto:
Smile felice 3

MS Amadea, costruita nel 1991 in Giappone come MS Asuka. Nel 2006 è stata venduta alla Amadea Shipping Company e gestita dalla tedesca Phoenix Reisen.
E' lunga 192,82 metri, larga 24,70 metri, pesca 6,20 metri ed ha una stazza lorda di 28.856 tonnellate.
Può ospitare 604 passeggeri più 292 uomini d'equipaggio.
E_656 - 03 Dic 2019 09:21 am
Oggetto:
Meno "grattacielo" rispetto alle altre... Direi un normale complesso condominiale. Mr. Green
Ho notato come regola generale che i membri dell'equipaggio sono numericamente la metà dei passeggeri... Ci credo che le crociere costano! Rolling Eyes
fantasmak - 03 Dic 2019 06:25 pm
Oggetto:
Questa non è molto grande rispetto alle altre, ma dicono che sia molto lussuosa.

Non sempre, però, i membri dell'equipaggio sono la metà dei passeggeri: ho visto che in certe navi si riduce ad un terzo: probabilmente, secondo il servizio offerto. Wink

Guido.
fantasmak - 26 Mag 2021 05:04 pm
Oggetto:


Nave da crociera MSC Seaview, gemella dalla MSC Seaside. Costuita da Fincantieri e varata il 23 agosto 2017 dai Cantieri di Monfalcone, ha una stazza lorda di 153.516 tsl, una lunghezza di 323 m., è larga 41 m., e pesca 8,55 m.. La sua velocità da crociera è di 21,8 nodi.
fantasmak - 11 Giu 2021 04:44 pm
Oggetto:


MSC Splendida (classe Fantasia). Costruita dai Chantiers de l'Atantlique di St. Nazaire, Francia, per conto di MSC Crociere e varata nel 2009.

Ha una lunghezza di 333 metri, è larga 37,92 metri, ha un'altezza di 66,8 metri e pesca 9 metri. La stazza lorda è di 137.936 tsl. La velocità è di 23,3 nodi pari a 55 km/h.

Può ospitare 3.959 passeggeri, più 1.325 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 06 Ott 2021 06:15 pm
Oggetto:


MS Eurodam. Varata nel 2007 dai Cantieri Fincantieri di Marghera per conto della Holland America Line, controllata dalla Carnival Corporation & plc, ha una stazza lorda di 86.273 tsl, è lunga 285,3 metri, è larga 32,3 metri e pesca 7,9 metri.

Ha 1.052 cabine posizionate su 11 ponti.

Può trasportare 2.104 passeggeri e 929 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 02 Nov 2021 07:24 pm
Oggetto:


Nave da crociera Riviera, costruita dal Cantiere Navale di Sestri Ponente per conto della Oceania Cruises.

Varata nel 2011, ha una stazza lorda di 66.084 tsl, è lunga 238,35 metri, larga 32 metri e pesca 7,32 metri.

Può ospitare 1.250 passeggeri e 780 uomini d'equipaggio.

Ha una gemella: la Marina.
fantasmak - 02 Nov 2021 11:20 pm
Oggetto:
Mr. Green

Nave Azamara Quest. E' stata costruita nel 2000 per Renaissance Cruises con il nome di R Seven. Dopo aver cambiato più proprietari e nomi, nel 2007 è stata acquistata da Azamara Cruises. E' in grado di ospitare 710 passeggeri e 410 membri d'equipaggio.
fantasmak - 09 Apr 2022 06:03 pm
Oggetto:


MSC Fantasia. Varata il 1° marzo 2008 dallo scalo dei Chantiers de l'Atlantique di St. Nazaire, Francia, per conto di MSC Crociere.

Ha tre navi gemelle: la MSC Splendida, la MSC Divina e la MSC Preziosa.

Ha una stazza lorda di 137.936 tsl., è lunga 333,3 metri, larga 37,92 metri, alta 66,8 metri.

Può ospitare fino a 4.363 passeggeri, più 1.370 membri d'equipaggio.
fantasmak - 12 Apr 2022 04:51 pm
Oggetto:
Smile felice

Nave AIDAblu, appartenente alla Classe Sphinx, è stata ordinata il 1° luglio 2006 alla Meyer Werft (Germania), dalla AIDA Cruises.

Ha una stazza lorda di 71.304 tsl., è lunga 253,33 metri, è larga 32,2 metri, e un pescaggio di 7,3 metri.

Può ospitare 2.050 passeggeri, oltre a 607 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 13 Apr 2022 05:38 pm
Oggetto:


Nave Norwegian Star, appartenente alla classe Libra. Completata nei cantieri Meyer Werft di Papenburg, in Germania nel 2001, per conto della Star Cruises con il nome di SuperStar Libra.

Successivamente fu acquisita dalla Norwegian Cruise Line, che ha sostituito il nome con l'attuale.

E' una nave da crociera tipo Panamax: è stata, perciò, progettata alle massime dimensioni che le chiuse del Canale di Panama possono ospitare.

Ha una stazza lorda di 91.740 tsl., è lunga 294,13 metri, è larga 32,2 metri, ed ha un pescaggio di 8,2 metri.

Può ospitare 2.348 passeggeri e 1.031 membri d'equipaggio.
fantasmak - 25 Apr 2022 04:45 pm
Oggetto:


Portaerei Uss Truman, in rada a Piovarolo, appartenente alla Sesta Flotta degli Stati Uniti d'America.
fantasmak - 26 Apr 2022 04:58 pm
Oggetto:


Seven Seas Splendor, costruita dai cantieri della Fincantieri di Ancona è entrata in servizio nel 2020.

Ha una stazza lorda di 55.254 tsl.
fantasmak - 26 Apr 2022 04:59 pm
Oggetto:

fantasmak - 04 Mag 2022 06:24 am
Oggetto:
Mr. Green

Nave Azura della P&O Cruises della classe Ventura. Costruita dalla Fincantieri nello stabilimento di Monfalcone, impostata nel 2008, è stata varata il 26 giugno del 2009 e consegnata all'armatore nel 2010.

Ha una stazza lorda di 115.055 tsl., è lunga 290 metri, larga 36 metri, e ha un pescaggio di 8,7 metri.

Può ospitare fino a 3.597 passeggeri e 1.226 membri d'equipaggio.
fantasmak - 08 Mag 2022 01:36 pm
Oggetto:


Nave Oosterdam della compagnia Holland America Line. Costruita da Fincantieri a Marghera, è stata consegnata all'armatore nel luglio 2003. Ha tre gemelle: la Noordam, la Westerdam e la Zuiderdam.

Ha una stazza lorda di 82.305 tsl., è lunga 285,24 metri, è larga 32,25 metri e ha un pescaggio di 7,9 metri.

Può ospitare 1.918 passeggeri, più 817 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 09 Mag 2022 04:35 pm
Oggetto:


Nave Marella Explorer della Marella Cruises (classe Century). Costruita dai Cantieri Meyer Werft di Papenburg in Germania, è stata varata nel maggio 1996.

L'attuale è solo l'ultimo dei nomi addottati da questa imbarcazione, che ha avuto anche più di un proprietario.

Ha una stazza lorda di 76.998 tsl., è lunga 259,70 metri, è larga 32,20 metri e pesca 7,70 metri.

Può ospitare 1.924 passeggeri e 909 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 13 Mag 2022 04:01 pm
Oggetto:


Nave Marina della compagnia Oceania Cruises. Costruita dalla Fincantieri a Sestri Ponente, è stata varata il 10 marzo 2009.

Ha una stazza lorda di 66.084 tsl., è lunga 238,35 metri, ha una larghezza di 32 metri e un pescaggio di 7,32 metri.

Può ospitare 1.252 passeggeri e 780 membri d'equipaggio.
fantasmak - 20 Mag 2022 03:49 pm
Oggetto:


Nave Norwegian Gem, appartenente alla classe Jewel, della Norwegian Cruise Line. Costruita nei cantieri navali Meyer Werft di Papenburg, in Germania, è stata consegnata alla società armatrice nell'ottobre del 2007.

Ha una stazza lorda di 93.530 tsl., è lunga 294,13 metri, è larga 32,31 metri, e ha un pescaggio di 8,2 metri.

Può ospitare 2.394 passeggeri e 1.070 membri d'equipaggio.
diablo - 24 Mag 2022 06:03 pm
Oggetto:
Nel leggere che molte di queste "eccellenze" sono stato costruite in Italia mi pongo sempre la domanda del perché questo paese va cosi male Rolling Eyes

Cmq poterle ammirare da cosi vicino deve essere una bella esperienza


fantasmak - 24 Mag 2022 07:17 pm
Oggetto:
E non solo queste eccellenze sono italiane: in Italia si mangia divinamente, abbiamo cultura e storia millenaria, musei, pinacoteche, monumenti, città da tutti invidiate, clima mite, mare, splendide montagne: un paese bellissimo........eppure. Rolling Eyes

Guido.
fantasmak - 19 Giu 2022 03:08 pm
Oggetto:
Laughing

Marella Explorer 2, nome attuale. Impostata nel gennaio 1994 nei cantieri Meyer Werft di Papenburg, in Germaia, e completata nel novembre 1995, dopo alcuni cambi di nome e di proprietà, ora appartiene alla Marella Cruises.

Ha una stazza lorda di 71.545 tsl, è lunga 248 metri, larga 32 metri e pesca 7,6 metri.

Può ospitare 1.814 passeggeri e 843 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 22 Giu 2022 02:58 pm
Oggetto:
Smile felice 3

La Mein Schiff 5 è stata costruita dal Cantiere Meyer Turku, in Finlandia, e battezzata il 5 giugno 2015.

Ha una stazza lorda di 98.785 tsl, è lunga 295,26 metri, è larga 36,24 metri, e ha un pescaggio di 8,05 metri.

Può ospitare 2.534 passeggeri, oltre 1.030 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 17 Ott 2022 05:13 pm
Oggetto:
Wink

Nave Nautica. Costruita nel 1999 (con il nome di R Five) dai Chantiers de l'Atlantique di St. Nazaire, in Francia, per la Reinassance Cruises, in seguito fallita, è entrata in servizio nel 2000.
Nel 2005 è stata noleggiata da Oceania Cruises e ribattezzata Nautica.
Nel 2020 la nave, di proprietà della Norwegian Cruise Line, è stata sottoposta ad un radicale restyling degli interni.

La nave ha sette gemelle tutte con le stesse caratteristiche.

Ha una stazza lorda di 30.277 tsl, è lunga 181 metri, ha una larghezza di 25,46 metri e pesca 5,8 metri.

Può ospitare 803 passeggeri in 349 cabine, e 373 uomini d'equipaggio.
diablo - 19 Ott 2022 12:35 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:


Ha una stazza lorda di 30.277 tsl, è lunga 181 metri, ha una larghezza di 25,46 metri e pesca 5,8 metri.

Può ospitare 803 passeggeri in 349 cabine, e 373 uomini d'equipaggio.


Rispetto alle altre che hai postato questo è un "barchino" Mr. Green
fantasmak - 19 Ott 2022 03:04 pm
Oggetto:
Sì Max, un tender. Mr. Green

Guido.
massimo57 - 16 Nov 2022 09:21 pm
Oggetto:
...però mi sembra molto più elegante delle altre, la prua ricorda quella dei transatlantici degli anni '50 e '60, come la "Leonardo da Vinci", la "Michelangelo" e la gemella "Raffaello".
fantasmak - 17 Nov 2022 05:17 pm
Oggetto:
In effetti ha le linee più classiche.

Guido.
fantasmak - 20 Apr 2023 12:58 pm
Oggetto:


Nave Aurora della P&O Cruises (Carnival Corporation & pic).

Costruita da Meyer Werft nel cantiere di Pepenburg, in Germania, è stata varata nel 2000.

Ha una lunghezza di 270 metri, è larga 27,2 metri, pesca 7,9 metri ed ha una stazza lorda di 76.172 tsl.

Può ospitare 1.950 passeggeri in 960 cabine, più 850 membri d'equipaggio.
massimo57 - 23 Apr 2023 10:14 pm
Oggetto:
Molto bella e originale la livrea della prua, che richiama l'Union Jack.
fantasmak - 24 Apr 2023 04:35 pm
Oggetto:
La linea si avvicina un po' alle forme più tradizionali.

Guido.
fantasmak - 20 Mag 2023 05:12 pm
Oggetto:
Very Happy

Nave Vista, costruita da Fincantieri, nello stabilimento di Sestri Ponente per conto della Oceania Cruises, brand di Norwegian Cruise Line Holdings Ltd.

Vista ha una stazza lorda di circa 67.000 tonnellate e può ospitare 1.200 passeggeri coadiuvati da 800 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 12 Giu 2023 06:07 pm
Oggetto:
Smile

Nave Laura Bassi.

Nave oceanografica certificata secondo il Codice Polare come un rompighiaccio Categoria A PC5 di proprietà dell' OGS con porto di registrazione Trieste.

Varata nel 1995 con il nome di MV Polar Queen per conto della GC Rieber Shipping, ha effettuato parecchie spedizioni in Antartide. Nel 1999 è stata noleggiata dal British Antarctic Survey e rinominata RRS Ernest Shackleton.
Nel 2019 è stata acquistata dall'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale per la ricerca in Antartide e per l'occasione ribattezzata Laura Bassi.
Ad oggi è la nave che ha raggiunto il punto più a Sud mai toccato da altri vascelli, esplorando un sito nel Mare di Ross.

Ha una stazza lorda di 4.028 tsl, una lunghezza di 80 metri ed è larga 17 metri.
massimo57 - 13 Giu 2023 09:49 pm
Oggetto:
Bella impresa del nostro Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale.

Aggiungo che Laura Bassi (Bologna 1711-1778), cui è stata intitolata la nave, fu una delle prime donne laureate d'Italia. Laureata in filosofia a Bologna nel 1732, in seguito i suoi studi si orientarono verso la fisica sperimentale. Nel 1776 potè ottenere la cattedra di fisica sperimentale all'Università di Bologna, senza limitazioni nella docenza per il fatto di essere una donna.

Forse per il fatto di aver tracciato per prima la strada dell'insegnamento universitario per le donne, il suo nome è stato assegnato a un rompighiaccio....
fantasmak - 13 Giu 2023 09:54 pm
Oggetto:
massimo57 ha scritto:


Forse per il fatto di aver tracciato per prima la strada dell'insegnamento universitario per le donne, il suo nome è stato assegnato a un rompighiaccio....


Ottima intuizione.

Guido.
diablo - 16 Giu 2023 11:53 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
massimo57 ha scritto:


Forse per il fatto di aver tracciato per prima la strada dell'insegnamento universitario per le donne, il suo nome è stato assegnato a un rompighiaccio....


Ottima intuizione.

Guido.


Bravo Massimo e condivido
fantasmak - 20 Giu 2023 05:14 pm
Oggetto:


Nave Europa 2 della Hapag-Lloyd Cruises: è stata costruita nei cantieri navali STX Europe a St-Nazaire, in Francia.

Ha una stazza lorda di 42.830 tonnellate, una lunghezza di 225,62 metri, ed è larga 26,70 metri.

Può ospitare 516 passeggeri in 251 cabine, mentre i membri dell'equipaggio superano le 370 unità.
diablo - 20 Giu 2023 07:44 pm
Oggetto:
robetta rispetto alle quelle postate in passato Mr. Green
fantasmak - 20 Giu 2023 08:11 pm
Oggetto:
Decisamente più piccola. Rolling Eyes

Guido.
fantasmak - 11 Ago 2023 04:42 pm
Oggetto:


Nave Norwegian Viva, nuova di trinca, arrivata qualche giorno fa a Piovarolo dai cantieri della Fincantieri di Marghera dove è stata costruita per conto della Norwegian Cruise Line.

Ripartita il 10 agosto per il suo primo viaggio ufficiale.

Ha una stazza lorda di 143.535 tonnellate, è lunga 299, larga 40,50 metri.

Particolare, ma secondo me bella, la forma della prua.
diablo - 14 Ago 2023 12:17 am
Oggetto:
Imponente!!! Shocked

La prua è davvero particolare.
fantasmak - 14 Ago 2023 06:14 am
Oggetto:


Guido.
fantasmak - 21 Set 2023 10:30 pm
Oggetto:


Portaerei USS Gerald R. Ford in rada a Piovarolo. Ha sostituito la USS Enterprise.
fantasmak - 06 Nov 2023 08:23 pm
Oggetto:


Norwegian Epic, della Norwegian Cruise Line. Varata il 10 luglio 2009 dai cantieri Chantiers de l'Atlantique di Saint-Nazaire, Francia: ha una stazza lorda di 155.873 tonnellate, è lunga 329,4 metri, è larga 40,6 metri e pesca 8,7 metri.

Può trasportare 4.100 passeggeri e 1.708 uomini d'equipaggio.

Anche a Piovarolo c'era l'acqua alta.
fantasmak - 06 Nov 2023 08:24 pm
Oggetto:

fantasmak - 07 Nov 2023 06:13 pm
Oggetto:


Silver Moon, della Silversea. Costruita nel 2020 da Fincantieri, ha una stazza lorda di 40.855 tonnellate, è lunga 212,8 metri ed è larga 27 metri.
diablo - 08 Nov 2023 12:04 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Anche a Piovarolo c'era l'acqua alta.


Per la miseria ... e le auto parcheggiate?
fantasmak - 08 Nov 2023 07:58 am
Oggetto:
Si sono "lavate" il pianale, che con l'acqua di mare non è il massimo. Sad

Guido.
fantasmak - 29 Mar 2024 09:51 pm
Oggetto:
Shocked

Nave da crociera Spirit of Discovery. Costruita dai cantieri Meyer Werft di Papenburg in Germania per conto di Saga Cruises, è stata varata nel maggio 2019.

Ha una stazza lorda di 58.250 tsl, è lunga 236 metri, è larga 31 metri e può ospitare 999 passeggeri e 523 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 31 Mag 2024 08:08 pm
Oggetto:


Nave Celebrity Constellation della Celebrity Cruises. Costruita nel 2001 dai Chantiers de l'Atlantique di St. Nazaire in Francia, ha una stazza di 90.940 tsl, è lunga 294 metri, larga 32,2 metri ed ha un pescaggio di 8,323 metri. Può ospitare 2.170 passeggeri e 999 membri d'aquipaggio.
fantasmak - 18 Giu 2024 08:22 pm
Oggetto:


Nave Norwegian Pearl della Norwegian Cruise Line, appartenente alla classe Jewel. Costruita dai cantieri Meyer Werft di Papenburg, fu varata nel 2006. Ha una stazza lorda di 93.530 tsl, è lunga 294,13 metri, è larga 32,31 metri ed ha un pescaggio di 8,23 metri. Può ospitare 2.394 passeggeri e dispone di 1.099 membri di equipaggio.
fantasmak - 25 Giu 2024 06:39 pm
Oggetto:


Nave Serenade of the Seas classe Radiance, della Royal Caribbean International, costruita dai cantieri Meyer Werft di Papenburg in Germania nel 2003.

La nave ha una stazza lorda di 90.090 tsl, è lunga 293,2 metri, è larga 39,8 metri ed ha un pescaggio di 8,5 metri.

Puo ospitare 2.490 passeggeri, più 891 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 27 Ago 2024 03:01 pm
Oggetto:


Nave da crociera Norwegian Escape della Norwegian Cruise Line. Costruita dai cantieri Meyer Werft di Papenburg in Germania, è stata battezzata nel novembre del 2015.

Ha una stazza lorda di 165.157 tsl, è lunga 325,9 metri, è larga 41,4 metri ed ha un pescaggio di 8,622 metri.

Può ospitare 4.266 passeggeri con un equipaggio di 1.733 membri.
fantasmak - 16 Ott 2024 08:25 pm
Oggetto:


Nave Island Princess della Princess Cruises. Varata nel 2002 dai Chantiers de l'Atlantique di Saint-Nazaire, Francia, ha una stazza lorda di 91.627 tsl, è lunga 294 metri, larga 32 metri e pesca 7,9 metri.

Il suo equipaggio è composto da 900 persone e può ospitare 2.214 passeggeri.
fantasmak - 18 Ott 2024 02:57 pm
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Smile felice 3

La Norwegian Dawn è stata costruita dai cantieri navali Meyer-Werft, Papenburg in Germania per conto della Star Cruises con il nome di Superstar Scorpio e consegnata alla società nel 2002. In seguito fu deciso che sarebbe stata gestita dalla Norwegian Cruise Line sotto il nome di Norwegian Dawn.

La nave ha una stazza lorda di 92.250 tsl, è lunga 292 metri, è larga 32,2 metri, può ospitare 2.224 passeggeri, oltre a 1.126 membri d'equipaggio.
fantasmak - 16 Nov 2024 07:50 pm
Oggetto:


Nave Nieuw Statendam della Holland America Line, costruita dalla Fincantieri nel cantiere di Marghera, è stata varata nel 2017 e battezzata al 2 febbraio del 2019.

Ha una stazza lorda di 99.902 tsl, è lunga 299,75 metri, è larga 35 metri e pesca 8 metri.

E' dotata di 1.339 cabine per poter ospitare 2.666 passeggeri, oltre a 1.053 membri d'equipaggio.
fantasmak - 05 Dic 2024 08:12 pm
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Nave Viking Vela, costruita nel 2024 dai cantieri Fincantieri di Ancona per conto della Viking Cruises ed è stata appena consegnata alla società armatrice.

Ha una stazza lorda di 54.300 tsl, è lunga 238 metri e larga 31 metri: può ospitare 998 passeggeri in 499 cabine extra lusso. Il suo equipaggio si compone di 465 membri.
diablo - 08 Dic 2024 02:40 am
Oggetto:
Beato te che le puoi vedere da vicino. Sicuramente anche l'arrivo e partenza sarà interessante con i rimorchiatori in azione.
fantasmak - 08 Dic 2024 09:59 am
Oggetto:
Ciao Max. Di solito arrivano e partono senza l'ausilio dei rimorchiatori avendo, le navi moderne, le eliche anche lateralmente sia a prora che a poppa, così da poter spostarsi autonomamente.
Il discorso cambia se c'è la bora: ultimamente tre rimorchiatori hanno desistito nello staccare dalla banchina una nave che così ha dovuto rimandare la partenza al giorno successivo.
fantasmak - 08 Dic 2024 10:11 am
Oggetto:


Il giorno della partenza c'era ancora borino, quindi per uscire dal bacino la nave ha dovuto ricorrere all'aiuto dei rimorchiatori.

Guido.
fantasmak - 03 Mar 2025 02:16 pm
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Nave Trieste (L9890). Varata il 25 maggio 2019 nel Cantiere Navale di Castellammare di Stabia della Fincantieri, è una unità d'assalto anfibio multiruolo. Ha un dislocamento di 38.000 tonnellate, è lunga 245 metri, larga 47 metri, alta 28 metri ed ha un pescaggio di 7,2 metri. Il ponte di volo ha una lunghezza di 230 metri.

Può ospitare 1.055 addetti ai vari servizi, compresi i piloti delle aeromobili.
fantasmak - 02 Nov 2025 08:08 pm
Oggetto:


Nave Seven Seas Mariner costruita dai Chantiers de l'Atlantique per conto della Regent Seven Seas Cruises.

Entrata in servizio nel 2001, ha una stazza lorda di 48.075 tsl e una lunghezza di 216,1 metri.

Può ospitare 700 passeggeri e 445 uomini d'equipaggio.
fantasmak - 04 Nov 2025 08:27 pm
Oggetto:


Copia del batiscafo Trieste esposta durante la Barcolana in "Piazza Grande" per commemorare la discesa nella Fossa delle Marianne a 10.902 metri di profondità (depressione denominata Challenger Deep ) effettuata il 23 gennaio 1960 con a bordo Jacques Piccard, figlio del progettista Auguste, e Don Walsh, della U.S. Navy.
Grande contributo al progetto fu dato da Diego de Henriquez, studioso e collezionista triestino soprattutto di cimeli bellici, tanto che nel 2014 fu aperto il "Civico Museo della Guerra per la Pace" dove sono esposti molti dei suoi reperti.
La costruzione dello scafo venne eseguita dai Cantieri Riuniti dell'Adriatico (CRDA) di Trieste, mentre la sfera dalle Acciaierie di Terni: il tutto fu assemblato dal Cantiere Navale di Castellammare di Stabia.
Nella prima decade di novembre, il batiscafo verrà posizionato definitivamente al "Museo della Guerra per la Pace" Diego de Henriquez.
massimo57 - 05 Nov 2025 09:47 pm
Oggetto:
Innanzitutto bentornato!!!
Ricordo che seguivo con ammirazione le imprese di Jacques Piccard e del batiscafo "Trieste", che venivano periodicamente raccontate nei programmi scientifici alla TV dei Ragazzi nei primi anni '60...
fantasmak - 06 Nov 2025 08:21 am
Oggetto:
Grazie Massimo.

Sì, è una bella storia, molto avventurosa e, diciamolo pure, eroica, specialmente considerando i tempi.

Guido.
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