Treni - I trenini di fantasmak

fantasmak - 20 Set 2013 11:23 am
Oggetto: I trenini di fantasmak
1_4_2

Apro questo nuovo topic per pubblicare le foto dell'altra mia grande passione:le ferrovie sia reali che in miniatura.Il mio primo treno me lo regalarono i miei genitori quando avevo cinque/sei anni,non ricordo bene, ed era un trenino di latta con motore a molla,penso in scala 0 (1/43 circa),che faceva un paio di giri sul classico ovale di binari e poi si fermava:dopo bisognava ricaricarlo.E' andato distrutto dalle mie manacce.Alla fine degli anni '50 i miei nonni per San Nicolo'(a noi porta Lui i regali) mi regalarono un trenino elettrico della Lima:una locomotiva e due carri merci (li ho ancora,la locomotiva no,purtroppo).Da quel momento il parco locomotive e vagoni si e' ampliato notevolmente,ogni ricorrenza era buona per chiedere ai miei di comperarmi qualche pezzo.Ora,dopo tanti anni di pezzi ne ho parecchi,per carita',tutti di produzione industriale,nessun speciale,ma a me va bene così.La scala e' la H0 /accazero 1/87) a parte la vecchia produzione Rivarossi che e' un po' piu' grande(1/80).

sotto:

le prime carrozze passeggeri prodotte dalla Lima (Lavorazione Italiana Metalli e Affini) risalgono ai primi anni '60.
fantasmak - 20 Set 2013 11:26 am
Oggetto:
Smile felice

sotto:
Ancora foto delle prime carrozze della Lima in una diversa livrea.
fantasmak - 20 Set 2013 11:28 am
Oggetto:
Surprised

sotto:

Il tender (trasporto carbone/acqua) da abbinare alla locomotiva Lima.
fantasmak - 20 Set 2013 11:47 am
Oggetto:
Laughing

sotto:

ALn (Automotrice Leggera Nafta) 556 -2259 (il 56 sta per il numero dei sedili.Se la prima cifra viene ripetuta vuol dire che il mezzo e' a comando multiplo,cioè da un banco di manovra del mezzo si puo' comandare altre eventuali automotrici accoppiate) costruita dalla Breda nel 1936.La serie 2200 contraddistingue la fornitura Breda,mentre la serie 1000 quella della Fiat.(Sottoserie 1200/1300).
Le Automotrici, sia elettriche che a ciclo Diesel,furono costruite per percorrere le linee secondarie con treni accelerati dove c'erano tante fermate, ed essendo leggere, acceleravano e frenavano con piu'facilita' rispetto ad un treno ordinario con parecchie vetture, recuperando molto tempo.

Il modello è della Rivarossi art.2462.
fantasmak - 20 Set 2013 11:48 am
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Frontale della ALn 556.
lombricoferoce - 20 Set 2013 03:53 pm
Oggetto:
Oh, finalmente, era ora.

Ma stai attento che qui non ti concederò requiem, è “roba” che mi piace come ben sai.
Ma non ci capisco un tubo né di treni (adoro quelli a vapore) né di ferromodellismo (questa è la definizione giusta in italiano) con relativi plastici, che so che tu hai fatto con il famoso piscione nell'angolino, quindi ti prego di dire più che puoi.
Spero veramente che l'argomento interessi anche ad altri e non a me solo.

Grazie messer fantasmak, ripeto era ora. Mr. Green
fantasmak - 20 Set 2013 03:57 pm
Oggetto:
Grazie Lombri,pero'come ti ho gia' detto a voce non e' che sono tanto esperto in materia,anzi, quindi piu' di tanto non puoi pretendere da me.
Mr. Green Mr. Green Mr. Green
Guido
fantasmak - 20 Set 2013 05:55 pm
Oggetto:


sotto:

Bagagliaio per treni merci DM 98.834 delle FS.(D-bagagliaio M-merci).Costruiti alla fine degli anni '20 avevano gli interni suddivisi in tre scompartimenti:vano bagagli-ritirata-posto del capotreno.Per l'inverno era prevista una stufetta a legna.
Il colore , fino ai primi anni '40, era verde vagone e tetto grigio cenere,dopo si passo' al castano per la cassa e l'alluminio per il tetto fino alla meta' degli anni '60.L'ultimo colore addottato fu il grigio cenere per la cassa e sempre l'alluminio per il tetto:così finirono la carriera.

Il modellino riprodotto nelle foto e' stato da me autocostruito una ventina di anni fa in scala H0.Per la cassa ho usato una lastrina di ottone da 0,3 mm,i profilati a L ed a U sono della Brawa.Le ruote,i ganci e i respingenti sono stati comperati,non avendo un tornio,mentre le boccole (non rispondenti al carro vero) sono state ricavate da un vecchio carro in disuso.Il telaio e' stato ricavato da due profilati a doppia T (rotaia) uniti assieme da listelli di legno (come al vero) intervallati da altri profilati di diametro minore, sul quale ho incollato le boccole,il vano batteria,il tubo di scarico del bagno,la tiranteria dei freni ecc.Le scritte dovrebbero essere di colore giallo,ma all'epoca(e forse anche adesso) era molto difficile trovare dei trasferibili colorati.Il risultato finale non è che sia ottimo,ma per essere il mio primo (e ultimo finora) modello in ottone direi che non è proprio malaccio.
fantasmak - 20 Set 2013 05:57 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Ancora foto del DM98:vista del telaio con i riporti vari.
fantasmak - 20 Set 2013 06:17 pm
Oggetto:
Razz

sotto:

ALe 803 (Automotrice Leggera Elettrica) FS Rivarossi art.1456 uscita nel 1976 con marchio della casa di Como.Prima di allora era marchiata Pocher.Il mezzo vero non e' mai stato dipinto con questi colori:e' di fantasia.Esiste,invece,anche una versione con colori rosso e crema corrispondenti al vero.Posseggo anche la rimorchiata,ma per questioni di spazio non l'ho abbinata alla motrice nella fotografia.
fantasmak - 20 Set 2013 06:21 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Ancora un'immagine della ALe 803.
fantasmak - 20 Set 2013 06:26 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Locamotiva Diesel KO I prodotta in Germania e in dotazione alla ditta Bulfoni di Udine per eseguire le manovre nel proprio impianto.
Modello prodotto da Brawa in metallo pressofuso art.0490.1
lombricoferoce - 20 Set 2013 08:09 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:


sotto:

Bagagliaio per treni merci DM 98.834 delle FS.(D-bagagliaio M-merci).Costruiti alla fine degli anni '20 avevano gli interni suddivisi in tre scompartimenti:vano bagagli-ritirata-posto del capotreno.Per l'inverno era prevista una stufetta a legna.
Il colore , fino ai primi anni '40, era verde vagone e tetto grigio cenere,dopo si passo' al castano per la cassa e l'alluminio per il tetto fino alla meta' degli anni '60.L'ultimo colore addottato fu il grigio cenere per la cassa e sempre l'alluminio per il tetto:così finirono la carriera.



Questo è una vera .... come si può dire figata?
Eh si vede quando eri giovane, bravo e pieno di talento ed ora invece ... spero pure

Le sigle sul carro che significati avevano?

Per curiosità hai costruito altro?
Mi farai vedere un bel convoglio a vapore magari austriaco? Suppongo di no, eh?!


Servus ... :smile:
fantasmak - 20 Set 2013 08:57 pm
Oggetto:
@lombri...le sigle erano il tipo del carro ( 98 che non so cosa voglia dire ) e il numero progressivo, come nelle locomotive, ne abbiamo gia' parlato.

Avevo costruito un altro carro chiuso con la cassa in doghe di legno,ma non in ottone e stavo incominciando a fare un carro riscaldo,ma ho terminato solo il telaio, poi mi sono rotto.

Ti faro' vedere piu' di un convoglio,ma solo italiano,perche' compero solo mezzi italiani o che abbiano percorso binari italiani.Al limite posso mostrarti un paio di locomotive austriache acquisite dalle FS per danni di guerra. Very Happy Very Happy Very Happy

Grazie

Guido
diablo - 20 Set 2013 10:08 pm
Oggetto:


Guido, hai visto il mio umile plastico ? Embarassed
fantasmak - 20 Set 2013 11:09 pm
Oggetto:
Max.....e lo chiami umile!Ora ho visto che e' tuo.Molto bello,complimenti anche per il materiale rotabile:Arnold,Fleischmann ecc.bellissima la locomotiva BR 18 (mi sembra) a doppio tender.Se questo e' il primo come come sara' quello successivo?
Complimentoni
Guido
lombricoferoce - 21 Set 2013 10:15 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Razz

sotto:

Ale 803 (Automotrice Leggera Elettrica) FS Rivarossi art.1456 uscita nel 1976 con marchio della casa di Como.Prima di allora era marchiata Pocher.Il mezzo vero non e' mai stato dipinto con questi colori:e' di fantasia.Esiste,invece,anche una versione con colori rosso e crema corrispondenti al vero.Posseggo anche la rimorchiata,ma per questioni di spazio non l'ho abbinata alla motrice nella fotografia.


Ma che senso hanno i colori di fantasia? Se non erro qui si parla di modelli e non di giocattoli, da parte della Rivarossi. Sbaglio? Quindi a rigor di logica non c'è spazio per cose non vere.


La rimorchiata? Spazio ? Mah. Cool

E per finire: di che cavolo di plastico parlate tu e Diablo?

Notte
fantasmak - 21 Set 2013 10:34 pm
Oggetto:
Caro Franz...volente o nolente e' così!Una volta tutto andava bene, lo stile italiano (parlando di ferrovie in miniatura) latitava e si comperava quello che passava il convento, anche se qualche particolare non era come doveva essere.Oggi si e' diventati piu' esigenti e si compera solamente se il modello e' attinente al reale.Oltretutto le case ora sfornano modelli superperfetti in tutti i dettagli,ma una volta,ripeto,non era così.
Come ho detto piu' sopra,la rimorchiata non l'ho fotografata perche' altrimenti il convoglio diventava troppo lungo e dovevo allontanarmi da esso per farlo stare nella foto,ma allontanandomi diventava piu' piccolo e i dettagli non si vedevano bene.

Il plastico che parlavamo Max e io,come ti ho detto prima,e' in ultima posizione di questo
topic "Train" Guido
lombricoferoce - 21 Set 2013 10:46 pm
Oggetto:
Sapevo dove era il plastico, che ti credi, volevo vedere se eri attento Embarassed

Bello, molto bello ... ma non vissuto, sai cosa intendo, vero? Si parlava di questo proprio al museo guardando un mega plasticone che a me piace comunque, rammenti? No, non rammenti, pazienza. Crying or Very sad

In merito al suppostone rimorchiato, potevi fare due foto ed il gioco era fatto, no?

Non è che ti capiti per sbaglio tra le mani una carriolata di locomotive a vapore?

Ben bon, è tardi e ti perdono. risata
fantasmak - 21 Set 2013 11:23 pm
Oggetto:
Appena le trovo te le pubblico,le vaporiere.
Lo so,caro Franz, un plastico,affinche' dia la sensazione di realta',deve essere "sporcato",ma non solo il plastico,anche i rotabili......e chi si prende la briga di sporcare una vaporiera (con quello che costa),con il nero lucido ad imitazione del grasso,il bianco diluito ad imitazione del calcare che cola dalla botola dell'acqua del tender,e tutta una patina di vissuto su tutta la locomotiva??? E poi ci sono i fabbricati!
Per quanto riguarda le elettromotrici,sì potevo riprenderle entrambe,ma non avevo uno sfondo adeguato:cosa volevi vedere oltre al treno sedie e tavolini?

Notte Wink
Guido
fantasmak - 21 Set 2013 11:27 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Bagagliaio per treni merci DM 98 834 ridipinto nel colore castano e tetto in color alluminio ripreso al Museo Ferroviario di Trieste Campo Marzio.
fantasmak - 23 Set 2013 07:00 pm
Oggetto:
4_3_2_1

sotto:

Automotrice Leggera Elettrica ALe 840 039 delle FS.Modello GT.Sono da montare gli aggiuntivi:respingenti,corrimano ecc.
fantasmak - 23 Set 2013 07:03 pm
Oggetto:
Smile

Automotrice Leggera Nafta ALn 772 1007 delle FS.Modello GT.Da montare gli aggiuntivi.
diablo - 23 Set 2013 07:16 pm
Oggetto:

fantasmak - 23 Set 2013 07:24 pm
Oggetto:
Grasssssie Max Very Happy
fantasmak - 24 Set 2013 12:11 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Bagagliaio per automotrici Diesel FS LDn24 301.Modello GT.

Rimorchio bagagliaio per il trasporto della posta e altro materiale con panche reclinabili in legno per ospitare 24 passeggeri.
fantasmak - 24 Set 2013 12:15 pm
Oggetto:
Razz

sotto:

Locomotiva elettrica delle FS E.424 038 del DL di Pistoia.Modello della LIMA.Aggiuntivi da montare.

Locomotiva per servizi merci e passeggeri con velocita' massima sino a 90 Km/h.
fantasmak - 24 Set 2013 12:25 pm
Oggetto:
1_4_2

sotto:

Locomotiva elettrica delle FS E.428 109 appartenente alla prima serie.Modello di Rivarossi.

Locomotive costruite tra il 1934 e il 1943 per il traino di treni passeggeri pesanti e veloci (130 Km/h).
fantasmak - 24 Set 2013 12:33 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Carro a sponde alte tipo GMR delle FS opportunamente "invecchiato" e caricato con carbon fossile triturato.Modello di Fleischmann.
lombricoferoce - 24 Set 2013 01:27 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
1_4_2

sotto:

Locomotiva elettrica delle FS E.428 109 appartenente alla prima serie.Modello di Rivarossi.

Locomotive costruite tra il 1934 e il 1943 per il traino di treni passeggeri pesanti e veloci (130 Km/h).


Ciao Guido. Bella ..... e ben riuscito anche il carro con il carbone .....

Può essere che locomotive simili circolassero quando ero bambino? Parlo degli anni 50 o inizio 60.

Anche tra le locomotive elettriche c'era una differenza tra il trainare merci o passeggeri?
Riguardava la potenza o che altro?
Se non ricordo male un giorno parlando delle vaporiere mi avevi spiegato che esistevano tre tipi a seconda degli impieghi, manovra, merci e passeggeri. E tra merci e passeggeri cambiavano i diametri delle ruote.



1_4_2
fantasmak - 24 Set 2013 02:56 pm
Oggetto:
Sicuramente Franz....le E.428 circolarono sino al 1991.
Molte locomotive elettriche esteticamente uguali sono adibite l'una al traino di treni merci ,l'altra a quello di passeggeri:La differenza sta' nel rapporto di trasmissione degli ingranaggi.Chiaramente una locomotiva con ruote alte e' piu' propensa alla velocita' che allo spunto che puo' dare una con le ruote basse.
Nel campo del vapore,dove non esistevano rapporti di trasmissione,le locomotive a ruote alte (685-746-691)erano adibite al traino di treni veloci su linee prettamente pianeggianti dove lo spunto non era molto importante.Importante,invece,era lo spunto su linee tortuose,magari di montagna dove non era necessario avere una velocita' elevata,bensì era indispensabile poter avviare un treno di parecchie tonnellate,e qua le locomotive a ruote basse (480-740-470) la facevano da padrona.Guido
diablo - 24 Set 2013 03:06 pm
Oggetto:
Guido, non sapevo d queste caratteristiche tecniche... Embarassed




Dai due plastici in scala N che ho fatto ho capito che per realizzarli non è sufficiente avere un minimo di capacità, ma anche una conoscenza tecnica e storica...
fantasmak - 24 Set 2013 05:21 pm
Oggetto:
Chiaramente,Max,per fare un buon plastico ci vuole un po' di manualita',che nel tuo caso e' indiscussa.Poi per renderlo "vero" ci vuole la conoscenza,appunto come dici tu,tecnica e storica,per non mettere assieme due locomotive anacronistiche nel tempo oppure,parlando del paesaggio,non mischiare stili diversi (tedesco e italiano ecc.)
Dopo,chiaramente,ognuno puo' fare come vuole ci mancherebbe,pero' se ci si vuole attenere alla realta' bisogna sottostare a certe regole.
Un consiglio e' quello di guardare la realta':dai caseggiati,agli alberi,alle stazioni,al materiale rotabile ecc,e poi trasportarlo sul platico o diorama che si vuol realizzare con tutte le sue varianti e sfumature.
Guido
lombricoferoce - 24 Set 2013 06:23 pm
Oggetto:
Ti sei dimenticato dei cavi elettrici Mr. Green Non so come si chiamano in gergo i cavi che danno corrente al treno ma so che quelli italiani sono diversi da quelli austriaci ... pe fattura ovviamente. Sbaglio? Mr. Green

Sevus Mr. Green
fantasmak - 24 Set 2013 07:19 pm
Oggetto:
La linea aerea e' quella sequenza di pali e fili che da' corrente alla locomotiva tramite il pantografo.
In italia la linea di contatto e' a corrente continua a 3000volt.Quella austriaca ,invece,e' a corrente alternata a 15000 volt.

Guido
lombricoferoce - 24 Set 2013 07:52 pm
Oggetto:
Ma anche la disposizione dei fili dovrebbe essere diversa, sono in doppio collegati tra loro .... Rolling Eyes
fantasmak - 24 Set 2013 09:06 pm
Oggetto:
Per quanto ne so i fili della rete austriaca sono sistemati come in quella italiana.Una e' la linea di contatto l'altro e' il cavo di sostegno della stessa.Lo sai che non vado d'accordo con i congegni elettrici.
Guido
fralbore - 25 Set 2013 08:16 pm
Oggetto:
Ciao stupendi modelli;
ho anche io la 424 uguale alla tua, ma la mia è la 016 deposito di Ancona una delle ultime produzioni Lima collection scatola blu.
Anche la 428 1a serie è bella, è una splendida produzione italia, purtroppo io ho una cinese Sad
Personalmente sono più orientato verso la IV epoca, visti i miei quasi anta.
Quando vedo i treni, ho sempre voglia di rimetterci mano su l mio diorama mare adriatico, ma il tempo e il denaro sono tiranni..
buona serata a tutti
fantasmak - 25 Set 2013 09:08 pm
Oggetto:
Grazie fralbore.Purtroppo anch'io avevo intenzione di farmi un diorama,magari non tanto grande,una stazione di campagna o un deposito locomotive di piccole dimensioni,ma lo spazio è tiranno,così tengo tutti i rotabili dentro a scatoloni come i modellini di automobili.A me piace prevalentemente il vapore,mi affascina un sacco e ho quasi tutta la produzione anni '70,del vapore, della Rivarossi (scala 1/80 naturalmente) in stile italiano.Non mi manca,pero',le locomotive elettriche ne' le Diesel ed ho alcune elettromotrici sia termiche che elettriche piu'un bel numero di carri merci e carrozze.Le marche sono LIMA,Rivarossi,Roco,Liliput,GT ecc.
Alla prossima
Guido Very Happy
fralbore - 25 Set 2013 10:04 pm
Oggetto:
caspita che fortuna le 1/80, io avevo 5 motrici rivarossi, erano bellissime e mi sono dispiaciuto di averle cedute per passare definitivamente alle 1:87. Avevano un motore stupendo ed erano solidissime, pesantissime, mi ricordavano quasi le roco come impostazione. Custodiscile come gioielli.
Con molta fatica, negli anni scorsi sono riuscito ad acquistare una 30 di motrici cardaniche, quasi tutte IV epoca FS e purtroppo insieme ai miei obsoleti 1.24 sono negli scatoloni non per lo spazio, ma perché da ormai diversi anni casa mia è un cantiere 1_2_3.
L'ultimo mio acquisto risale ad un annetto fa, un acme 656 di sesta serie navetta nella livrea di origine.
fantasmak - 26 Set 2013 12:06 am
Oggetto:
Io non compero piu' treni per mancanza di spazio,ma quelli che ho me li tengo anche se ho avuto delle richieste di vendita da parte di miei amici anche loro ferromodellisti.
Potresti pubblicare anche tu i tuoi modelli ferroviari, penso che interesserebbe a piu' di qualcuno:i treni in miniatura sono sempre affascinanti. Very Happy
Guido
lombricoferoce - 26 Set 2013 02:17 pm
Oggetto:
quoto Cheerleader_by_CookiemagiK
fantasmak - 26 Set 2013 02:31 pm
Oggetto:


sotto e in centro.

Locomotiva elettrica 541 105 ( Tipo Taurus ) delle Ferrovie Slovene (SZ) ripresa a Divaccia (SLO) nel 2011.

in basso:

Locomotiva elettrica 363 013 delle Ferrovie Slovene nella stazione di Divaccia nel 2011.
fralbore - 26 Set 2013 02:50 pm
Oggetto:
ok, ti ringrazio.
non voglio andare OT, appena possibile aprirò un tread con il mio parco ferroviario.
mi piacerebbe rivedere gli 1:80, soprattutto le 646 e la 428 II serie semiaerodinamica, posta quelle che hai, i nostalgici sicuramente apprezzeranno

Buon proseguimento a tutti
fantasmak - 26 Set 2013 02:52 pm
Oggetto:
Faro' del mio meglio. Very Happy Very Happy
Guido


sotto:

Ancora una locomotiva elettrica delle ferrovie Slovene: la 363 015.
fantasmak - 26 Set 2013 03:02 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Locomotiva termica delle Ferrovie Slovene 643 015 fotografata a Divaccia nel 2011.

in centro:

Locomotiva a vapore Gr. 683 015 delle FS (ex MAV Ferrovie Ungheresi), rodiggio 1-3-1 Prairie.Da non confondersi con il Gruppo 683 serie 900 composto da cinque locomotive.Queste avevano due preriscaldatori Franco-Crosti,la distribuzione a valvole sistema Caprotti e la carenatura sulla caldaia.

in basso:

La cabina ed il forno della 683 015.
fantasmak - 26 Set 2013 03:05 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Automotrice termica ALn 668 3195 (serie 3000 costruzione Fiat) delle FS.Modello della LIMA.Da montare gli aggiuntivi.
fantasmak - 26 Set 2013 03:09 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Carrozza delle FS BZ serie 36000 detta centoporte.Modello della Roco.Da montare gli aggiuntivi quali maniglie,corrimano ecc.
fantasmak - 26 Set 2013 03:12 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Relitto di una delle mie prime locomotive.Modello della LIMA inizio anni '60.(non piu' funzionante).
fantasmak - 26 Set 2013 03:14 pm
Oggetto:
Smile felice 2

sotto:

Cataloghi e pubblicazioni dell'epoca.
lombricoferoce - 26 Set 2013 07:07 pm
Oggetto:
Certo che i cataloghi di una volta ....


Automotrice termica? Era una stufa? Bruciava i passeggeri al posto del carbone? risatona

Il modellino Lima? Cos'è? Immagino che sia una vaporiera ... era di fantasia?


La prossima volta che metto le mani sul tuo pc ti formatto il disco. 1_2_3 risatona


Non riusciresti .... a farlo tornare funzionante? Parlo del modello Lima.
fantasmak - 26 Set 2013 07:40 pm
Oggetto:
Bellissimi....i cataloghi di una volta:come in quelli delle automobiline.Bellissimi i disegni molto accativanti,meglio delle fotografie.

Una automotrice a ciclo Diesel,si puo' chiamarla anche termica (oltre a nafta,
un'automotrice termica puo' essere anche a benzina o a gas).
Il modellino della locomotiva LIMA assomiglia a grandi linee ad una DB 44 tedesca senza una sala (asse).Non si puo' rimetterla in funzione perche' il motore e'andato,mancano le spazzole e mi sembra anche l'indotto.La carrozzeria sta' in piedi per miracolo:l'unica cosa che ancora integra è il tender.
Guido

PS:non ho capito il discorso del disco.
lombricoferoce - 26 Set 2013 08:57 pm
Oggetto:
Disco, quale disco? Ci sono i dischi. Dove?

Come al solito ho dovuto strapparti le informazioni con le minacce. Minacce? Quali minacce. Boh. Rolling Eyes

Una curiosità le foto interessanti dei treni veri che legame hanno con i modellini?

La Taurus? Spiega. Please. Me ne ha fatto il nome ieri un mio ex collega, parlandomi delle varie tensioni delle linee .. è italiana?

Cento porte? Mi ricordo quei vagoni nei primi anni settanta quando andavo a Udine con l'accelerato ... le panche in legno, e dai spiegaaaa. Uffffffffffffffffffffff
fantasmak - 26 Set 2013 09:34 pm
Oggetto:
Nessuna! le foto dei treni veri le ho messe la' solamente per fare scena!!!

Nel 1997 le locomotive elettriche Taurus sono state ordinate alla Siemens AG e Krauss-Maffei dalle OBB (Ferrovie Austriache) per il loro traffico interno perche' avevano bisogno di una potente locomotiva elettrica.Con una potenza di 6400Kw con spunti di 7000Kw, tali locomotive potevano risolvere molti dei problemi causati dalle pendenze delle linee austriache trainando senza troppa difficolta' lunghe teorie di carrozze.
Vista la bonta' del prodotto molte amministrazioni ferroviarie europee si sono fatte avanti per l'acquisto di queste locomotive.Le Taurus sono il fiore all'occhiello di Italia(ditte private),Slovenia,Germania,Polonia,Ungheria,Svezia ecc.Sono locomotive multiuso,policorrenti, addattate all'uso di ogni paese.
fantasmak - 26 Set 2013 09:35 pm
Oggetto:
@lombrico.....sto' scrivendo troppo!!! Mr. Green
Guido

PS:nel 1970 sono andato a Monza a vedere il GP di F1 con le centoporte:otto ore di treno per arrivare a Milano con il didietro come una verza causa i sedili di legno.
lombricoferoce - 26 Set 2013 09:42 pm
Oggetto:
E le mille piedi, pardon le mille porte ... di che periodo sono, anni 40?
fantasmak - 26 Set 2013 09:47 pm
Oggetto:
Progettate nel 1928 furono costruite nei periodi dal 1931 al 1939 e dal 1948 al 1951 in varie serie.
Guido
lombricoferoce - 26 Set 2013 09:58 pm
Oggetto:
Grazie. Mr. Green
E_656 - 27 Set 2013 12:10 pm
Oggetto:
Dirottato su questo topic dal buon Franz...
Quanti ricordi!
Quando i treni eran marroni o al massimo grigio ardesia...
E se avevi fortuna grigio nebbia e verde magnolia!
Stupende le automotrici, ricordo bene le ALn772 in Sicilia.
Eppoi le mie favorite E424 ed E428... E626 ne possiedi?

Complimenti!
lombricoferoce - 27 Set 2013 01:56 pm
Oggetto:
Toh! Il locomotore fantasma :smile:
fralbore - 27 Set 2013 01:58 pm
Oggetto:
complimenti per i pezzi, molto bella la aln.
come già ti hanno consigliato, metti mano alla locomotiva a vapore Smile
cosa non funziona? quale è il tipo di motore?
diablo - 27 Set 2013 02:18 pm
Oggetto:
Da ex-ferromodellista non posso fare altro che guardare e soffrire... Crying or Very sad


fantasmak - 27 Set 2013 02:38 pm
Oggetto:
Max...riprendi con i trenini.Son troppo belli. Very Happy
Grazie
Guido
fantasmak - 27 Set 2013 02:46 pm
Oggetto:
fralbore ha scritto:
complimenti per i pezzi, molto bella la aln.
come già ti hanno consigliato, metti mano alla locomotiva a vapore Smile
cosa non funziona? quale è il tipo di motore?


Grazie fralbore.
Il motore dovrebbe essere un ante "G", quello verticale, che si potrebbe sostituire,ma il problema e' il telaio a pezzi:non tiene piu' le viti,le loro sedi sono tutte spanate e la trasmissione ha gli ingranaggi sdentati,non ne vale la pena.Credimi.Potrei tentare di rimetterla assieme come soprammobile,ma non per farla funzionare.
Sad Sad
Guido
fantasmak - 27 Set 2013 02:56 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Dirottato su questo topic dal buon Franz...
Quanti ricordi!
Quando i treni eran marroni o al massimo grigio ardesia...
E se avevi fortuna grigio nebbia e verde magnolia!
Stupende le automotrici, ricordo bene le ALn772 in Sicilia.
Eppoi le mie favorite E424 ed E428... E626 ne possiedi?

Complimenti!


Grazie Giuseppe.
Ho due E.626 della Roco. Lo 059 II serie del DL di Trieste e il 407 III serie del DL di Roma.
Guido
fantasmak - 27 Set 2013 05:34 pm
Oggetto:
4_3_2_1

sotto:

Locomotiva elettrica E.656 001 (Caimano) di Rivarossi.
fantasmak - 27 Set 2013 05:42 pm
Oggetto:
1_4_2

sotto:

Sogliola 208 028.Modello in metallo da me montato.Non motorizzato.

In centro e in basso:

La sogliola al traino di un carro GS delle FS.Modello Roco.
fantasmak - 27 Set 2013 05:45 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Locomotiva Diesel D.141 1011 del DL di Trieste C.le. Modello GT.Da montare gli aggiuntivi:targhe,respingenti ecc.
fralbore - 27 Set 2013 05:45 pm
Oggetto:
che spettacolo la 656 prima serie rivarossi 1:80 primopremio
fantasmak - 27 Set 2013 05:46 pm
Oggetto:
olaola

sotto:

ALe 601 045 delle FS.Modello LIMA.Da montare gli aggiuntivi.
fantasmak - 27 Set 2013 05:52 pm
Oggetto:
olaola

sotto:

ALe 790 026 delle FS.Modello GT. Questo tipo di automotrici furono sopronnominate "Ocarine" per la loro forma.Questo esemplare ha una testata aerodinamica e una piatta.Altre motrici possona avere tutte e due le testate piatte o tutte e due aerodinamiche.Da montare gli aggiuntivi:respingenti ecc.
fantasmak - 27 Set 2013 06:01 pm
Oggetto:
fralbore ha scritto:
che spettacolo la 656 prima serie rivarossi 1:80 primopremio


Grazie fralbore,ne ho parecchie di questo tipo.Tutte in 1/80.
Guido
fantasmak - 27 Set 2013 06:05 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Merci minimo:locomotiva a vapore Gr.270 02 "Castano" delle FNM (Ferrovie Nord Milano) al traino di un carro serie 251 FNM.Modelli Rivarossi.
fantasmak - 27 Set 2013 06:09 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Locomotiva Diesel da treno D.342 4008.Modello LIMA.Costruite nel secondo dopoguerra dall'Ansaldo (per quanto riguarda la serie 4000) avevano la trasmissione idraulica.
fantasmak - 27 Set 2013 06:15 pm
Oggetto:


sotto:

Locomotiva a vapore Gr. 741 401 delle FS.Locomotive come questa addottavano un preriscaldatore Franco-Crosti posizionato sotto la caldaia,che ha dovuto essere alzata di parecchi centimetri.Anche al tender(da 22m3) si e' dovuto alzare il piano di calpestio per unificarlo alla cabina della locomotiva.Modello Rivarossi:
fantasmak - 27 Set 2013 06:24 pm
Oggetto:


sotto:

Locomotiva a vapore Gr.746 048 delle FS.Rodiggio 1-4-1 (Mikado) tender da 22m3.Le 746 furono le locomotive a vapore piu' lunghe di tutto il parco FS con ruote da 1,85 m.Potenza 1750 cv a 75 Km/h.
Costruite in 60 esemplari:50 con distribuzione Walschaerts e 10 con distribuzione a valvole sistema Caprotti.Modello Rivarossi.
fantasmak - 27 Set 2013 06:32 pm
Oggetto:
Laughing

sotto

Locomotiva a vapore Gr.691 022 delle FS.Sul carro della Gr 690,opportunamente allungato e dotato di un carrello Bissel,fu messa la caldaia della 746 (ottima produttrice di vapore):nacque così la 691,la locomotiva a vapore piu' potente e veloce delle FS. Il diametro delle ruote motrici era di 2,030 m e la velocita' raggiungeva i 130 km/h., la potenza era di 1750 cv a 90 Km/h.Rodiggio 2-3-1 Pacific, tender da 29 m3.Ne furono prodotte 33 unita'.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 04:44 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Locomotiva a vapore Gr. 473 006 delle FS ex G10 prussiana.Modello Roco.
fantasmak - 29 Set 2013 04:45 pm
Oggetto:
olaola

sotto:

Ancora foto della Gr.473.
fantasmak - 29 Set 2013 04:49 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Locomotiva elettrica E.428 241 III serie con testate aerodinamiche delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 05:02 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Locomotiva a vapore Gr. S685 604 delle FS.Distribuzione a valvole Caprotti,tender da 29 m3,rodiggio 1-3-1 Prairie.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 05:05 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Locomotiva a vapore Gr. 940 014 delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 05:07 pm
Oggetto:
Razz

sotto:

Locomotiva a vapore Gr. 200 049 (2049) delle FS.Modello Rivarossi.
lombricoferoce - 29 Set 2013 05:08 pm
Oggetto:
Grazie per avermi chiarito i periodi ...

Non so perchè ma pur essendo belle le locomotive italiane, niente da dire, mi affascinano di più quelle di ceppo tedesco o inglese .... ed anche le russe mi affascinano molto e quasi dimenticavo i bestioni americani. Sarò esterofilo!

Bellissime queste ultime.

Domanda: se, indipendentemente dal prezzo, tu dovessi stilare un elenco di case produttrici di treni a vapore e non, che graduatoria faresti, tenendo presente fascino e qualità? Che non so se vadano sempre a braccetto. Parlo di trenini, ovviamente.

Io so che la Märklin è molto decantata e che ti assicura i ricambi per tutta la sua produzione e che ti restaura tutti i suoi prodotti ... è vero?

Spero di non aver fatto una domanda idiota Embarassed
fantasmak - 29 Set 2013 05:14 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto e in centro:

Locomotiva elettrica E.626 059 II serie delle FS del DL di Trieste.Modello Roco.

in basso:

Locomotiva elettrica E.626 238 III serie a Trieste.
fantasmak - 29 Set 2013 05:18 pm
Oggetto:
Shocked

sotto:

Locomotiva a vapore Gr. 851 121 delle FS.Modello Rivarossi.
lombricoferoce - 29 Set 2013 05:23 pm
Oggetto:
Quelle senza tender erano locomotive da manovra ... vero?
fantasmak - 29 Set 2013 05:41 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Locomotiva a vapore della Colibrì (Mercury) art.145/1.Dovrebbe rappresentare la locomotiva 746 delle FS.
diablo - 29 Set 2013 05:47 pm
Oggetto:
Guido, adesso sono molto invidioso... Mr. Green



@ Franco, forse domani quando vi vedrete avrai una risposta alle tue troppe domande... Mr. Green
fantasmak - 29 Set 2013 06:06 pm
Oggetto:
@Max...vedrai che prima o poi riprenderai con i trenini. Mr. Green
Guido
fantasmak - 29 Set 2013 06:28 pm
Oggetto:
@Caro Franz....cominciamo con l'ultima.
Non è detto che una locotender deve per forza essere una locomotiva da manovra: la Gr 940 per esempio,pubblicata sopra,pur essendo una locomotiva con tender integrato è a tutti gli effetti una locomotiva da treno.Chiaramente la sua autonomia di carbone,ma soprattutto di acqua,è piu' limitata rispetto ad una locomotiva con tender separato,è adatta,pero', ad effettuare dei treni su linee brevi dove le scorte poste nel tender non sono determinanti.

sotto:

Una locotender Gr. 912 dell FS (ex kk StB Gr. 229) adatta al traino di treni su brevi percorsi.Notare anche il rodiggio simmetrico 1-3-1 Praire.
Guido
fantasmak - 29 Set 2013 06:50 pm
Oggetto:
@Franz. I Marklin sono robustissimi,i classici trenini da plastico,non si fermano mai,funzionano a corrente alternata:piu' semplice.
Per quanto riguarda i ricambi,tutte le marche hanno a catalogo i vari pezzi di ricambio.
Una volta avevo comperato una locomotiva della LIMA e mi sono accorto che un pezzo era danneggiato,ho scritto alla Casa di Vicenza e dopo qualche giorno mi è arrivato un sacchetto pieno di ricambi senza addebitarmi niente.Serieta' della Ditta.Che la Marklin ti restauri i modelli danneggiati non te lo saprei dire,perchè non ne posseggo (corrente alternata),pero' potrebbe benissimo essere come dici.
Se dovessi stilare una classifica delle Case produttrici di trenini (non mi piace il termine "trenini",mi sa molto da giocattolo,ma lo abbrevio così), direi sicuramente la os.kar. di Sassari.Ultimamente ha messo in commercio dei gioiellini:640,625,623,685 tutti bellissimi in stile italiano,molto particolareggiati e ad un prezzo non impossibile.
Guido.
fantasmak - 29 Set 2013 06:56 pm
Oggetto:
@lombri....anche a me piacciono le tedesche (locomotive....e altro),le ferrovie inglesi e americane con le sue enormi Big Boy a 12 assi.Diciamo che il mondo ferroviario incanta ancora grandi e piccoli. Very Happy
Guido
fantasmak - 29 Set 2013 07:07 pm
Oggetto:
Cheerleader_by_CookiemagiK

sotto:

Locomotiva a vapore U.37 della ex ferrovia a scartamento ridotto (760 mm)Trieste-Buie-Parenzo .Oggi monumento presso Capodistria.
lombricoferoce - 29 Set 2013 07:19 pm
Oggetto:
Secondo te, così a spanne, quanti di quelli che leggono sanno che cosa sia kk StB?

Che poi la sigla rifilata ai treni si riferisce a k.k.StB, per gli amici kaiserlich-königliche österreichische Staatsbahnen (Ferrovie dell'imperial-regio Stato austriaco) che effettuavano il servizio nella parte austriaca dell'Austria-Ungheria.

Sperando che non ci siano strafalcioni in quello che scrive Wikipedia ... ma non credo, più o meno è quello che ricordo:

Alla fine del 1884 la rete delle ferrovie dello Stato austriaco copriva 5.103 km. Il 1º luglio 1884 fu fondata la "kk Generaldirektion der Staatsbahnen" ("Direttorato generale imperiale delle ferrovie dello Stato") e questo segnò la nascita della "kaiserlich-königliche Staatsbahnen" (abbreviato come "kkStB" o "k.k.St.B.").

Con la nazionalizzazione di altre compagnie, la kkStB ottenne praticamente il monopolio dei trasporti ferroviari; la "Südbahn" (SB, ferrovia del sud) era l'unica grande compagnia che rimase privata fino alla fine dell'Impero. Nel 1914, su un totale di 22.981 km di binari sul territorio austriaco, 18.859 (l'82%) erano statali.

Dopo la fine della prima guerra mondiale il parco veicoli e le infrastrutture della kkStB furono divise tra le varie compagnie statali degli stati che nacquero dalle ceneri dell'Impero: le Ferrovie dello Stato cecoslovacche (ČSD) in Cecoslovacchia, Deutschösterreichische Staatsbahnen (DÖStB) in Austria (nel 1919 divennero Österreichische Staatsbahnen ÖStB, nel 1921 Bundesbahn Österreich, BBÖ), e altre.

Come ambedue sappiamo non era tutto rose e fiori, perché la privata SB, ferrovia del sud, era bella grossa ed è proprio per evitare di sottostare a questa compagnia che le k.k.St.B. misero mano ai cordoni della borsa ed edificarono la seconda stazione di Trieste (Triest Staatsbahnhof) con relativa linea ferroviaria (Trieste - Erpelle) , oggi sede pericolante del museo.
Questo perché la già esistente stazione (Triest Südbahnhof), che oggi è la stazione centrale e la relativa linea era terra della Ferrovia del sud.
La Trieste - Erpelle confluiva in una linea che univa Vienna a Pola. Dalla Triest Staatsbahnhof partiva anche la linea Parenzana, che con i suoi 123 km di sviluppo, è stata la più lunga linea a scartamento ridotto da 760 mm tra quelle costruite dall'Impero Austro-Ungarico.
Vedo che hai pubblicato la locomotiva della Parenzana o Parenzaner Bahn.

Hände küssen Embarassed
fantasmak - 29 Set 2013 07:27 pm
Oggetto:
Secondo me tutti sanno che cos'è la kkStB. Mr. Green Mr. Green Mr. Green
diablo - 29 Set 2013 07:35 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Secondo me tutti sanno che cos'è la kkStB. Mr. Green Mr. Green Mr. Green


Prima no, adesso che il lombrico ha scritto, posso dire di si! :smile:
lombricoferoce - 29 Set 2013 07:50 pm
Oggetto:
Fantasmaakkkkk !


fantasmak - 29 Set 2013 09:02 pm
Oggetto:
Cheerleader_by_CookiemagiK

sotto:

Locomotiva a vapore Gr.625 316 delle FS con distribuzione Caprotti e cilindri interni,di conseguenza all'esterno si vedono solamente le bielle di accoppiamento e quelle della distribuzione. Tender da 15 m3.Chiamata dai ferrovieri "signorina" per le sue forme snelle ed eleganti.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 09:06 pm
Oggetto:
Surprised

sotto:

Locomotiva elettrica E.428 166 III serie delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 09:08 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Locomotiva elettrica E.428 013 I serie delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 09:10 pm
Oggetto:
1_4_2

sotto:

Locomotiva elettrica E.636 190 delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 29 Set 2013 09:12 pm
Oggetto:
Wink

sotto:

Locomotiva elettrica E.424 079 delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 30 Set 2013 05:01 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

ALn 668 1259 delle FS ripresa a Calalzo.

in basso:

Ancora l'E.626 238 delle FS.
lombricoferoce - 07 Ott 2013 09:41 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
@Franz.
........ Se dovessi stilare una classifica delle Case produttrici di trenini (non mi piace il termine "trenini",mi sa molto da giocattolo,ma lo abbrevio così), ............
Guido.


Ora ho notato la tua disquisizione sul termine trenini; non mi sembra per nulla sminuente od offensivo chiamare i trenini, trenini, anzi mi sembra un modo oltremodo caldo ed affettuoso per indicare un qualche cosa che in effetti è nato per sollucherare la fantasia e le ore di noi piccini e non dei grandini, vecchi barbogi come te. Che poi i grandi si siano appropriati dei trenini a loro uso e consumo è un fatto. Sentiamo, tu come li chiameresti “ferromodelli” ? Pfui.

Da qualche parte scrivi “notare il rodiggio ecc …” per notarlo dovrei sapere cos’è un rodiggio. Probabilmente c'entra qualche cosa con le ruote?

Non sbuffare perché ti vedo. :smile:


E ricordati che tra me e te il più paziente sono io e come ti dicevo ieri avanzo minimo minimo un mezzo chilo di pazienza e di quella buona di una volta.
:smile:
diablo - 07 Ott 2013 10:15 am
Oggetto:
Franco, lo vedo che sbuffa... Mr. Green

Rodiggio?? Rolling Eyes

Da Wikipedia... quindi scopiazzo anch'io...


Si definisce rodiggio di un mezzo ferroviario (locomotiva, automotrice, carrozza o carro) l'insieme degli organi compresi fra le rotaie e la sospensione elastica: ruote, cerchioni, assi, boccole, cuscinetti. Il rodiggio è altresì l'insieme degli assi motore e accoppiati, e portanti.
Per la descrizione sintetica del numero e disposizione degli assi (con eventuale distinzione fra quelli portanti e quelli motori di una locomotiva) si adottano diverse convenzioni.
La più semplice è quella di indicare gli assi partendo dalla parte anteriore della locomotiva: la prima cifra indica il numero di assi portanti non motorizzati anteriori (altrimenti definiti «folli»), la seconda il numero di assi motori, la terza il numero di assi portanti non motorizzati posteriori. Ad esempio, una locomotiva Gruppo 625 ha un carrello portante anteriore e tre assi motorizzati accoppiati da bielle, pertanto il suo rodiggio sarà 1-3-0.
Con il sistema definito dalla UIC (Union Internationale des Chemins de Fer) che usa numeri per gli assi portanti e lettere per quelli motori il rodiggio della stessa locomotiva viene descritto come 1C.
Nei paesi anglosassoni il rodiggio è espresso con il numero delle ruote secondo il sistema Whyte, dal nome di Frederick Methvan Whyte, ingegnere olandese della New York Central Line. Nella letteratura inglese però il nome compare quasi sempre come sistema White, e le due dizioni sono considerate equivalenti. Pertanto, riferendoci all'esempio precedente, la notazione sarà 2-6-0 o, nella vecchia denominazione delle vaporiere, "Mogul". L'aggiunta di una o più "T" maiuscole indica la eventuale presenza di tender.



Il sistema tradizionale statunitense

Non è raro imbattersi, specie con le locomotive a vapore, nelle vecchie definizioni statunitensi del rodiggio, spesso derivanti da veicoli famosi, da luoghi, episodi oppure da quello che decideva una data compagnia.
Nelle ferrovie nordamericane valeva la consuetudine che ogni nuovo rodiggio fosse battezzato dalla compagnia che acquistava per prima la macchina.
Così il rodiggio 2-10-2 divenne Santa Fe perché creato specificatamente per la Atchison, Topeka and Santa Fe Railway (ATSF). Ugualmente la prima macchina con rodiggio 2-10-4 fu ordinata dalla Texas & Pacific, da cui il nomignolo Texas.
Altre macchine invece portano il nome della zona che attraversavano: la Boston & Albany fu la prima compagnia ad adottare il rodiggio 2-8-4, e ribattezzò tali macchine Berkshire, dal nome della zona collinosa dove prestavano servizio. Talvolta i nomi venivano messi in discussione da altre compagnie. Proprio il rodiggio 2-8-4 divenne Kanawha nella Chesapeake and Ohio Railway, mentre nella Louisville & Nashville Railroad il nomignolo divenne Big Emma, anche se il nome proposto era stato Cumberland.
La New York Central System diede sempre nomi proprio ai rodiggi. Così le macchine universalmente note come Mountain, nella NYC divennero le Mohawk, e le Northern furono ribattezzate Niagara. Stranamente quest'ultimo nomignolo prese piede anche in Messico, forse per il nome più evocativo.
Diamo a seguito un elenco di conversioni dal sistema statunitense moderno a quello tradizionale:

0-4-0 Four Coupled
0-6-0 Six Coupled
0-8-0 Eight Coupled (o Switcher)
0-10-0 Ten Coupled
0-10-2 Union
2-2-0 Planet
2-2-2 Single
2-4-0 Porter
2-4-2 Columbian
2-6-0 Mogul
2-6-2 Prairie
2-6-4 Adriatic
2-8-0 Consolidation
2-8-2 Mikado (abbreviata in Mike. McArthur in periodo bellico)
2-8-4 Berkshire (anche Lima o Kanawha)
2-10-0 Decapod
2-10-2 Santa Fe
2-10-4 Texas
2-12-0 Centipede
4-2-0 Sixwheeler (o Jervis)
4-2-2 Bicycle
4-4-0 American (o Eightwheeler)
4-4-2 Atlantic
4-4-4 Jubilee
4-6-0 Tenwheeler
4-6-2 Pacific
4-6-4 Hudson (Baltic se priva di tender)
4-8-0 Twelvewheeler/Mastodon
4-8-2 Mountain (per alcune compagnie, Mohawk)
4-8-4 Northern (insieme a Niagara, molto diffuso, meno Confederation, Dixie, Montana o Potomac)
4-10-0 El Gobernador
4-10-2 Southern Pacific, Overland
4-12-2 Union Pacific
4-14-4 Soviet class
6-2-0 Crampton
0-6-6-0 Erie
0-8-8-0 Angus
2-6-6-0 Virginian
2-6-6-6 Allegheny (Blu Ridge per la Virginian Railroad)
2-8-8-2 Chesapeake (alcune della Southern Pacific Railroad furono ribattezzate Cab Forward per via della cabina davanti)
2-8-8-4 Yellowstone
2-10-10-2 Classe 3000 Santa Fe
4-4-4-4 Duplex
4-6-6-2 Cabforward
4-6-6-4 Challenger
4-8-8-4 Big-Boy
6-4-4-6 Pennsylvania
2-8-8-8-X Triplex (con 2 o 4 ruote non motorizzate posteriori)
A titolo di esempio, le "Big Boy", veri bestioni delle rotaie utilizzate per i treni merci pesanti, potevano vantare 4 ruote anteriori (su 2 assi) portanti ma non motorizzate, 16 ruote motorizzate spinte da due gruppi di cilindri indipendenti (da cui la divisione in due numeri distinti) che prendevano in carico 4 assi ognuno, e infine 4 ruote posteriori portanti non motorizzate.

Una Northern classe GS-1 della Southern Pacific Railroad. Il rodiggio 4-8-4, si rivelò assai versatile, adatto sia ai veloci treni passeggeri che ai pesanti merci. La GS-1 in particolare, era progettata per tenere i 160 km/h (100 miglia orarie) per svariate ore di servizio, come indica la bella carenatura colorata.



Una locomotiva classe 9000 della Union Pacific Railroad, macchina per treni merci con ben sei assi accoppiati, rodiggio 4-12-2. La vastità del territorio nordamericano richiedeva, e permetteva, simili gigantesche macchine.



Una Triplex, macchina mai entrata in servizio regolare, dal curioso, ma complicato ai limiti dell'assurdo, rodiggio.



Questa bella immagine di una Texas della Atchison, Topeka and Santa Fe Railway classe 5001 ci mostra chiaramente il suo rodiggio: un asse portante davanti ai cilindri, cinque assi accoppiati e due assi portanti sotto il focolare (2-10-4).



La particolare illuminazione mostra bene il rodiggio di questa Yellowstone (2-8-8-4) della compagnia Duluth Missabe and Iron Range.



Il sistema UIC
Classificazione dei rotabili secondo norme UIC.
1. Il numero ed il tipo degli assi determina il rodiggio.
2. Il conteggio deve avvenire iniziando dalla parte anteriore della motrice, nel caso di locomotive elettriche o diesel si considera la parte anteriore quella dal lato della cabina contrassegnata come “A”, “1” o “I”.
3. Un carattere numerico indica il numero assi portanti montati in un unico telaio (telaio della locomotiva, telaio secondario o carrello). Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all’asse longitudinale del rotabile il carattere numerico è seguito dal carattere “ ’ ” (apostrofo).
4. Una lettera maiuscola determina il numero degli assi motori dello stesso tipo connessi meccanicamente fra loro (bielle o ingranaggi), montati in un unico telaio (telaio della locomotiva telaio secondario o carrello).
Se il carrello o il telaio secondario possono ruotare rispetto all’asse longitudinale del rotabile la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ ’ ” (apostrofo).
Se gli assi motori dello stesso tipo non sono connessi meccanicamente fra loro, bensì mossi ciascuno da uno o più motori, la lettera maiuscola è seguita dal carattere “ o “ (zero) in posizione di pedice.
5. Le precedenti notazioni (lettere e numeri) chiuse fra parentesi tonde indicano un telaio secondario che unisce sia assi motori che assi portanti.
6. Se il rotabile è composto da più’ unità separabili ed autonome, l’indicazione di ognuna è separata dal segno “ + “.
7. Lo stesso sistema di notazione vale anche per i tender facendo seguire ai caratteri alfanumerici la lettera “T” ed un numero che indica la capacità d’acqua espressa in metri cubi.8. Una lineetta orizzontale sovrastante l’indicazione del gruppo dovrebbe indicare un carrello in posizione intermedia a due semicasse.

Altri sistemi di classificazione

Il sistema AAR
Attualmente nei paesi nordamericani (USA e Canada) è in uso il sistema detto AAR (Association of Americans Railroads) adottato convenzionalmente delle compagnie ferroviarie aderenti a tale associazione. Il sistema AAR costituisce una semplificazione del sistema internazionale UIC, con cui condivide il principio di utilizzare lettere per gli assi motori e numeri per gli assi folli, tralasciando però i simboli che nel rodiggio UIC specificano se gli assi sono motorizzati indipendentemente o liberi di ruotare e traslare. Numeri e lettere sono uniti in gruppi separati da un trattino che indica il raggruppamento degli assi in carrelli. Alcuni esempi:
A1A-A1A: indica due carrelli da tre assi ciascuno, dei quali solo quello centrale è folle (portante);
B-B-B: indica tre carrelli da due assi ciascuno, tutti motorizzati;
C-C: indica due carrelli da tre assi ciascuno, tutti motorizzati.

lombricoferoce - 07 Ott 2013 11:34 am
Oggetto:
Shocked
fantasmak - 07 Ott 2013 02:37 pm
Oggetto:
@Ottimo Max.

@Lombrico...non è che voglio sminuire,con il termine "trenini", i trenini giocattolo della mia infanzia,anzi,quelli saranno sempre i piu' cari,quelli che mi ricordero' per sempre anche se ora non tutti li ho piu',quelli che mi hanno rafforzato la passione per questo meraviglioso mondo che è il ferromodellismo.E' anche vero,pero',che non me la sento di chiamare "trenini" certi "giocattoli" odierni pieni di tecnologia e meraviglie varie ,sicuramente da non dare in mano ad un pargolo per giocarci.Per me il "trenino" è quello che avevo una volta,tanto tempo fa', molto piu' vicino al balocco che non al modello reale,il treno in miniatura,invece, è il ferromodellismo attuale che riproduce fin nei minimi dettagli le ferrovie reali.Almeno io la penso così.Guido
fantasmak - 08 Ott 2013 03:48 pm
Oggetto:


sotto:

Carri merce delle FS per il trasporto di una motrice Fiat 682 t e di un semirimorchio.Modelli della Rivarossi.
fantasmak - 08 Ott 2013 03:51 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Locomotiva elettrica E.633 022 Tigre delle FS con pantografo monobraccio Faiveley.Modello LIMA.
fantasmak - 08 Ott 2013 03:54 pm
Oggetto:
4_3_2_1

sotto:

Locomotiva elettrica E.633 017 Tigre delle FS con pantografo tipo 52.Modello LIMA.

Rispetto al modello sopra(633 022) il tetto è piu' sgombro (con reostato Fusani) così da poter addottare il pantografo tipo 52 piu' grande ,ma forse piu' addatto alla nostra linea aerea di allora.
fantasmak - 08 Ott 2013 04:02 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Locomotiva elettrica E.646 027 II serie delle FS.Modello Rivarossi.
fantasmak - 08 Ott 2013 04:16 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Locomotiva elettrica E.645 063 II serie delle FS.Locomotive simili alle E.646,ma adibite al traino di treni merci (cambia il rapporto di trasmissione) e colorate nel classico castano-isabella.
diablo - 09 Ott 2013 12:26 am
Oggetto:

fantasmak - 09 Ott 2013 08:52 am
Oggetto:
Grazie Max. Very Happy
Guido
lombricoferoce - 09 Ott 2013 07:14 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:


sotto:

Carri merce delle FS per il trasporto di una motrice Fiat 682 ed un semirimorchio.Modelli della Rivarossi.



Credo (ma non sono sicuro) che sia un Fiat 680 ossia il tipo prima il 682 ha il muso diverso .... comunque è precedente al 682.

Belli i treni ovviamente. Cheerleader_by_CookiemagiK

Scusa se rompicchio ma non potresti mettere anche un anno, in modo che possa collocare i treni in un preciso periodo. Per piacere, non capisco un tubo così; devo ricordarmi di quando facevo il pendolare o quando andavo in stazione da piccolo.

Grazie in anticipo, so che hai un cuore d'oro e che non oseresti, pardon, non avresti il cuore di negarmi questo piccolo, piccolissimo favore. Vero? :smile:

Ps: ho trovato una foto del 682 con il muso come dici tu.

Servus
fantasmak - 09 Ott 2013 07:51 pm
Oggetto:
Shocked

sotto:

Mi sembra che sia la stessa motrice riprodotta da Rivarossi,quindi 682 t.

Per quanto riguarda gli anni dovrebbero essere quelli '50.
lombricoferoce - 09 Ott 2013 08:03 pm
Oggetto:
Eh sì. ciao
fantasmak - 11 Ott 2013 11:59 am
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Diorama riproducente la stazione di Trieste Campo Marzio in scala H0.

Costruita nel 1906 su progetto dell'architetto Robert Seelig per fare da capolinea alla Ferrovia Transalpina (e' un insieme di linee ferroviarie costruite dall'Impero Austro Ungarico a inizio '900 per potenziare i collegamenti tra Trieste e l'interno dell'Impero).

Nell'ultima foto in basso sotto la pensilina,si vede la linea della Parenzana che collegava Trieste con Buie e con Parenzo con scartamento di 760 mm.
fantasmak - 11 Ott 2013 12:01 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Ancora foto del diorama della stazione costruita interamente in cartoncino.
fantasmak - 11 Ott 2013 12:03 pm
Oggetto:
4_3_2_1

sotto:

Particolari della stazione.
Keep-all - 11 Ott 2013 03:03 pm
Oggetto:
Di trenini o treni in miniatura non me ne intendo, quindi lascio a Guido presentare la sua bella esposizione e a Franco e Max dire i loro commenti. Wink
Però se c'è un plastico ferroviario o comunque un plastico, per di più ambientato con architetture d'epoca e naturalmente fatto bene, non posso che ammirarlo nella sua interezza e nella sua bellezza.
Pensare che sia fatto tutto con del semplice cartoncino, è ancor più ammirevole.
Notevole la grande vetrata del corpo centrale e la sua immensa struttura in ferro e vetro, che esprimono il tipico stile Liberty dei primi del novecento. E' uno stile che mi piace molto, soprattutto il connubio di due materiali completamente diversi tra loro.

L'edificio vero, di cui ho letto che ora è un museo, è tenuto bene come il suo diorama?

Alberto
lombricoferoce - 11 Ott 2013 03:35 pm
Oggetto:
E' un cesso.
Keep-all - 11 Ott 2013 05:03 pm
Oggetto:
Shocked

http://www.ferrovieabbandonate.it/immagini.php?table=dismessa&type=list&first=T&id=220

Rolling Eyes
lombricoferoce - 11 Ott 2013 08:00 pm
Oggetto:
Il link in questione mostra la Rivabahn ossia Il treno delle Rive

Un treno che correva, si fa per dire, per la strada, lungo la marina, su un tracciato dichiarato provvisorio e durato quasi un secolo... questo è stato il Treno delle Rive di Trieste, nel bene e nel male unico ed irripetibile. Era preceduto sempre da una persona a piedi che doveva segnalare gli intoppi.



Per il resto il museo sopravvive per merito di volontari tra l'indifferenza dei politici tutti che ogni tanto passano, sparano la loro e spariscono. La stazione doveva essere abbattuta per dar sfogo all'ennesima speculazione edilizia. Ora aspettano che vada in frantumi.

Questo è il destino di diversi musei di Trieste, non ultimo il Castello ed il parco di Miramar o il famoso "civico museo di guerra per la pace Diego de Henriquez", dove tutto va a catafascio ... oltre che essere stato soggetto a ruberie varie.
http://www.retecivica.trieste.it/triestecultura/new/musei/museo_henriquez/default.asp?pagina=storia_3

Un patrimonio quello di Trieste che l'Italia non si merita e credo neppure i triestini, che permettono queste schifezze. L'ultima furbata è il blocco della trenovia che unisce la città all'altopiano, mettendo in campo tonnellate di scuse idiote come la mancanza di fondi che a momenti ci sono e poi non ci sono.
Sicuramente i fondi non mancano per gli emolumenti dei vari assessori e relativi tirapiedi, non ultimo il sindaco che vedrei volentieri impanato e fritto.

Dimenticavo nelle foto del tuo link si parla di un porto vecchio.
Non è un porto vecchio è il porto franco Nord che l'Italia non vuole che sia usato andando contro ad un sacco di leggi internazionali, altro esempio di come sopra, menefreghismo dei politici locali e nazionali, mentre i triestini suinamente tacciono. Questo per evitare la concorrenza con i porti italiani dell'Adriatico.
Sai cos'è un porto franco, no? Niente dazi sulle merci che arrivano.
Un porto franco, zona franca, o anche zona economica libera è un territorio delimitato di un paese dove si gode di alcuni benefici tributari, come il non pagare dazi di importazione di merci o l'assenza di imposte.
Vuol dire soldi per la città a cui appartiene e Trieste ne è in possesso fin dall'ottocento. Ma ... non è usato. Vogliono costruirci case ... ma va? Anche se sanno che non possono farlo ... non possono andare contro i trattati internazionali ed allora lo lasciano andare a catafascio.

Fine ot, chiedo scusa a Guido Embarassed
fralbore - 12 Ott 2013 09:02 pm
Oggetto:
bel diorama, molto d'impatto, anche se personalmente preferisco scene anni '70-80.
meravigliosa la 646 con modanature rivarossi 1:80; io avevo la 646 rivarossi 1:80 trenoazzurro, oggi è un pezzo molto quotato e ricercato;

Nella mia collezione ne ho due grigio nebbia-verde magnolia, la 207 e la 168 rivarossi, ma in perfetta 1:87.
comunque i tuoi 1:80 sono magnifici, peccato che i miei li abbia ceduti.
anche il tigrone è un lima con motore G dalla cassa veramente ben fatta, con qualche accorgimento si può rendere molto simile al cardanico.
diablo - 13 Ott 2013 02:13 am
Oggetto:
Keep-all ha scritto:
Shocked

http://www.ferrovieabbandonate.it/immagini.php?table=dismessa&type=list&first=T&id=220

Rolling Eyes


Alberto, un vero peccato... Rolling Eyes
lombricoferoce - 14 Ott 2013 01:04 pm
Oggetto:
E' il classico made in Italy, perché meravigliarsi. Mr. Green
Keep-all - 14 Ott 2013 03:35 pm
Oggetto:
Guarda che il Made in Italy alla fine fa sempre tendenza in tutto il mondo. Wink
Il fatto è che negli altri Paesi non sanno farlo come lo sappiamo fare noi.
Siamo più creativi, innovativi, distruttivi, ricostruttivi e fantasiosi. Very Happy

Quale altro Paese al mondo ha distrutto templi romani e ha stravolto chiese paleocristiane, le ha cambiate in rinascimentali, ci hanno messo del barocco e le hanno modernizzate? Mica è robetta da poco saperlo fare bene, come hanno saputo farlo gli Italiani!!
Quale altro Paese fa di una ferrovia una passeggiata in bicicletta? Wink
Niente male come idea, no? Very Happy

Bisogna anche vedere il lato positivo delle cose, altrimenti passiamo sempre per buoni a magnà solo prosciutto e fichi. Il fatto è che costa soldi e chi ci va di mezzo siamo noi, purtroppo.
Il Treno delle Rive, però, lo rimetterei...certo inquinava un po', intralciava il traffico e non era poi così comodo, ma era simpatico vedere un treno che fa ciuff ciuff in mezzo alla città, a poca distanza dal mare. E questa volta l'idea l'hanno avuta gli asburgici! Wink Mr. Green e distrutta dagli italiani.
Potrebbero rimetterlo, ma con un diverso scopo, come attrazione turistica o treno-bus di collegamento tra una parte e l'altra del porto. Che ne dici?
Potresti farti eleggere assessore ai trasporti.... Rolling Eyes Mr. Green

Alberto
diablo - 14 Ott 2013 04:40 pm
Oggetto:
Mi ricordo benissimo di questa linea... http://www.lestradeferrate.it/mono28b.htm
lombricoferoce - 14 Ott 2013 10:59 pm
Oggetto:
Keep, non ti rispondo perché sono una signora. Ti dico solo che di questo made in Italy, Trieste ne farebbe a meno. La città è stata spogliata, depredata letteralmente di tutto, dai cantieri dove si costruivano corazzate, alle società di navigazione e di assicurazione e pure del porto (era il quarto d'Europa), senza contare tutte le ditte che sono andate a catafascio in questi lunghi anni di dominazione italica; i musei ed i monumenti stanno agonizzando in compenso mezza città e spiturazzata dai soliti vandali e ovviamente seguendo il tuo made in Italy nessuno muove un dito per cambiare le cose, un bombardamento a tappeto sarebbe stato più dignitoso, se la città rompeva tanto le balle al resto dello stivalone. 1_2_3

Fine Ot, scatenato come al solito da te regnicolo del piffero. 1_2_3
Keep-all - 15 Ott 2013 08:53 am
Oggetto:
Chiudo anch'io il mio OT, dicendo che non puoi fare di tutta l'Italia un fascio ( Rolling Eyes che ho detto? Wink ) e che non puoi sempre vedere le cose rimanendo nel tuo mondo e le tue ragioni.
Tra le altre cose, fa male alla salute. Very Happy

Spero che l'ultima tua frase, a conclusione dei tuoi pensieri, sia detta in un momento di stanchezza acuta e di aggrovigliamento delle tue tante decantate cellule Cip e Ciop. Mr. Green

Alberto
lombricoferoce - 15 Ott 2013 12:51 pm
Oggetto:
Ti riferisci a regnicolo ecc ...spero? Shocked

Non è un offesa, ovviamente; a Piovarolo venivano chiamati così gli abitanti dello stivalone sotto il giogo sabaudo, tutti senza distinzione di razza, colore, altezza, larghezza, idioma ecc ... :smile: e come spero tu intuisca te l'ho rovesciato addosso per prenderti per i tuoi beneamati eburnei abbondati lombi.
Che poi sono eburnei? E Cip & Ciop non si aggrovigliano mai c'è troppo vuoto attorno, ogni tanto si scontrano, ma non ieri. :smile:

Nota che io ci vivo qui, di cosa dovrei interessarmi ... di Lampedusa o di Capo Nord? :smile:

Tutto il resto è inconfutabile, se ci si prende la briga di leggere 2 righine in merito alla mia terra.
Quindi niente erba e niente fasci, la storia è storia, si può leggerla e addomesticarla all'occorrenza come è stato fatto proprio dal tuo citato fascio ma la verità sopravvive sempre anche se scomoda.
Quando l'Italia è arrivata qui da noi ha iniziato una pulizia etnica metodica, forse questo non lo sapevi. Di buono è che usarono i calci nel sedere e non le pallottole ma intere comunità dovettero far fagotto. Chiudo qui, perché se no Guido mi fiocina a ragione e poi mi becco pure dell'untore
Chiedo scusa Shocked
Keep-all - 15 Ott 2013 01:57 pm
Oggetto:
La frase a cui mi riferivo era questa riportata:
"un bombardamento a tappeto sarebbe stato più dignitoso, se la città rompeva tanto le balle al resto dello stivalone."

Shocked
lombricoferoce - 15 Ott 2013 10:56 pm
Oggetto:
Ribadisco fermamente il concetto. Rolling Eyes
lombricoferoce - 17 Ott 2013 12:49 pm
Oggetto:
Allora fantasmak … il binario piange. :smile:

Hai già finito i trenini? Ed io che pensavo si trattasse di una collezione vera ….. va be’, pazienza. Cheerleader_by_CookiemagiK
fantasmak - 17 Ott 2013 01:32 pm
Oggetto:
E cosa pensi che abbia i grandi magazzini?

Guido
lombricoferoce - 17 Ott 2013 01:34 pm
Oggetto:
Beh, sì, bando alle ciance, su .. su ... su .... pubblica Mr. Green
fantasmak - 17 Ott 2013 01:48 pm
Oggetto:
Dammi un po' di tempo che tra Cividale e Opicina ho fatto un tour de force:sono vecchio devo riposarmi. Mr. Green Mr. Green Mr. Green e mangiare!Per mettermi in forze.
Guido.
lombricoferoce - 17 Ott 2013 02:00 pm
Oggetto:
Piaghìx Mr. Green
diablo - 18 Ott 2013 02:02 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
E cosa pensi che abbia i grandi magazzini?

Guido


Guido, ma il lombrico tempera anche quando non pubblichi nulla??

:smile: :smile: :smile: :smile:
fantasmak - 18 Ott 2013 08:30 am
Oggetto:
@Max...se pubblico non va bene perchè pubblico troppo.Se non pubblico non va bene perchè non pubblico.....cosa devo fare con lui??? Evil or Very Mad
Guido
diablo - 18 Ott 2013 08:39 am
Oggetto:
Guido, bisogna solo avere tanta pazienza... Mr. Green
fantasmak - 18 Ott 2013 09:25 am
Oggetto:
Parole sante Max,parole sante.
Guido
lombricoferoce - 18 Ott 2013 10:21 am
Oggetto:
Invece di perder tempo in maniera improduttiva ed allagarci di altrettanto improduttivi OT, nascondendoti dietro le gonne di patron Diablo che nella sua infinita bontà ti dà corda … perché non pubblichi un paio di vaporiere di quelle buone, in modo da sollucherare le mie fosche pupille sprizzanti vivace intelligenza e gaio interesse? E non dimenticarti le date.

Servus :smile:
Keep-all - 18 Ott 2013 12:21 pm
Oggetto:
Si chiede "Per favore, Guido"! Wink altrimenti diventa lui una vaporiera sbuffante per le tue richieste. Mr. Green

Alberto
fantasmak - 18 Ott 2013 12:27 pm
Oggetto:
Keep-all ha scritto:
Si chiede "Per favore, Guido"! Wink altrimenti diventa lui una vaporiera sbuffante per le tue richieste. Mr. Green

Alberto



Guido
diablo - 18 Ott 2013 12:43 pm
Oggetto:
Keep-all ha scritto:
Si chiede "Per favore, Guido"! Wink altrimenti diventa lui una vaporiera sbuffante per le tue richieste. Mr. Green

Alberto


Mr. Green :smile:
fantasmak - 24 Ott 2013 06:02 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Modello in scala HO riproducente la stazione di Cervignano del Friuli interamente autocostruita da un socio del Museo Ferroviario.

in mezzo:

Un treno lascia la stazione trainato dalla locomotiva a vapore Gr. 740 108.

in basso:

Treno tedesco in azione sul plastico.
lombricoferoce - 24 Ott 2013 07:35 pm
Oggetto:
C'è del tuo? Confused

La vaporiera stona con i mezzi gommati moderni. Sbaglio? Shocked E le case ....
fantasmak - 24 Ott 2013 08:54 pm
Oggetto:
@No lombri,di mio non c'è niente.

La vaporiera non stona affatto perchè sta effettuando un treno speciale a vapore per appassionati come se ne fanno parecchi al giorno d'oggi.
Guido

PS:vedi nella foto che dopo i carri merci ci sono le carrozze passeggeri.
fantasmak - 17 Nov 2013 02:44 pm
Oggetto:
Shocked

sotto:

Diorama da me costruito liberamente ispirato ad un "Ponte del Diavolo" in Garfagnana (ferrovia Lucca-Aulla).
La linea, a semplice binario, non elettrificata, corre parallela al fiume stretta in una gola.Le due sponde sono collegate tra loro tramite un ponte in pietra dalla fattura antica che ,come ricordato prima, si ispira ad un manufatto realmente esistente lungo la Garfagnana.
Il diorama misura 85 cm x 60 cm ed è costituito prevalemtemente da legno compensato (di varii spessori) per la base e per lo scheletro dei rilievi e del ponte.Sopra lo scheletro delle colline è stata posata una reticella a maglie strette di plastica (meglio se metallica)e carta di giornale imbevuta di colla sopra la quale è stato steso uno strato di gesso.
Quando il gesso si è asciugato è stato modellato a imitazione delle rocce,quindi dipinto con varie sfumature con colori in polvere diluiti con acqua e qualche goccia di colla vinilica.
Il ponte è costruito in legno compensato rivestito di gesso:una volta che il gesso si è asciugato è stato lisciato grossolanamente e sono state fatte le fughe tra le pietre con una fresetta.
L'imitazione dell'acqua del fiume è costituita da resina bicomponente:una volta mischelate le componenti dei due vasetti si riempie l'alveo del fiume e si lascia riposare per 24 ore.Il gioco è fatto.

Guido

Di seguito alcune foto del diorama.
fantasmak - 17 Nov 2013 02:48 pm
Oggetto:


sotto:

Ancora alcune foto del diorama del ponte.
diablo - 17 Nov 2013 03:59 pm
Oggetto:

lombricoferoce - 17 Nov 2013 05:20 pm
Oggetto:
Questo l'ho visto ieri dal vivo, si fa per dire. Le foto non rendono giustizia. Rolling Eyes Solitamente ti vengono meglio. Lo so ti mancavo.

Che treno è? Periodo, scala , orari, destinazione e numero passeggeri, numero di scarpa, nome, cognome, ecc ... & ecc ....

Vielen Dank

Servus
fantasmak - 17 Nov 2013 05:45 pm
Oggetto:
Grazie Max.

@lombrix...l'automotrice è una ALn556 2259 costruita dalla Breda nel 1936 (serie 2200).
Le serie 1200-1300 furono costruite dalla Fiat,sempre in quel periodo, con diversa carrozzeria.La scala è la canonica H0 (1/87).
Lo so che le foto non sono il massino,ma questo diorama,per la sua impostazione,è difficile da fotografare.A detta non solo mia. Wink
Guido.
fantasmak - 17 Nov 2013 07:28 pm
Oggetto:
@lombrix....nulla si crea,nulla si distrugge,ma tutto si trasforma............

Guido Mr. Green Mr. Green Mr. Green
lombricoferoce - 18 Nov 2013 01:19 pm
Oggetto:
Dipende tutto nello stabilire quale fu la materia primigènia, secondo molti proveniente dal Chaos, personificazione dello stato primordiale di vuoto, il buio anteriore alla generazione del cosmo …. Quindi la tua teoria traballa un po'. Il vuoto che si trasforma? Boh. Shocked

Nel caso del tuo piccolo "avatar", “Il Piscione”, credo che la materia elaborata per trasformare il prodotto in questione, sia la birra.
Servus Very Happy
fantasmak - 18 Nov 2013 01:32 pm
Oggetto:
A parte che la teoria non è mia, e lo sai,ma non si puo'trasformare il vuoto che non è niente.Senno' non fosse "il vuoto" e non si puo' nemmeno creare qualcosa dal nulla:noi almeno no.
Guido.
lombricoferoce - 18 Nov 2013 01:33 pm
Oggetto:
Appunto 4__3_2
fantasmak - 18 Nov 2013 01:35 pm
Oggetto:
Facciamo filosofia???
Guido.
fantasmak - 20 Nov 2013 02:28 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Auto o treno?

Draisina ferroviaria (motocarrello di servizio) derivato dalla Fiat 850T,aveva un motore di 499,5 cc della Fiat Nuova 500 Giardiniera,quindi a sogliola.(Cilindri in linea,ma paralleli alla strada).Denominata "Tipo Fiat 500".Due cilindri, potenza 21,5 cv a 4600 giri/m,trasmissione a catena su un solo asse (1A).Carrozzeria bifronte (come Giano,anche se lui non aveva una carrozzeria), quindi due cabine.
fantasmak - 20 Nov 2013 07:03 pm
Oggetto:
4_3_2_1

sotto:

Diorama da me realizzato con l'aiuto di altri soci del Museo rappresentante un Deposito Locomotive.

Sulla destra si nota una locomotiva Gr.835 accantonata su di un tronchino.

Al centro c'è la piattaforma girevole, in fondo sulla sinistra il fabbricato degli uffici e piu' in fondo ci

sono le rimesse per la trazione a vapore e per quella Diesel.

E' un po' problematico fare le foto perchè il diorama è protetto da una teca.

Se avro' l'occasione di farne delle altre, non manchero' di pubblicarle.
diablo - 20 Nov 2013 07:22 pm
Oggetto:
Guido, mi stai facendo venire la voglia di ripartire con i treni... Very Happy
fantasmak - 20 Nov 2013 07:35 pm
Oggetto:
Max,se hai lo spazio(mi sembra che mi avevi detto che non ci sono problemi ) potresti farti un bel plastico nello stile che piu' ti aggrada.
Io ho parecchio materiale rotabile e di supporto,ma purtroppo lo spazio latita,così per vedere circolare i treni(ni) devo andare al Museo (che comunque ci vado due/tre volte la settimana).
Guido Razz
diablo - 20 Nov 2013 10:04 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
... devo andare al Museo (che comunque ci vado due/tre volte la settimana).
Guido Razz


Beato te! Sad Very Happy
fantasmak - 20 Nov 2013 11:39 pm
Oggetto:
Vieni a trovarci,Max.
Guido. Very Happy Laughing
fantasmak - 05 Dic 2013 06:11 pm
Oggetto:
Shocked

sotto:

Locomotiva a vopore Gr.740 233 delle FS prodotta dalla Rivarossi art.1121.

Le 740 erano spesso usate per le tradotte sulla linea delle Rive a Piovarolo.

La 740 apparteneva a uno dei gruppi di locomotive piu' diffuso in Italia.Costruite in 470 unita' tra il 1911 e il 1922 da Ansaldo,Breda,OM,OMN,Off.Saronno,Henschel,avevano una potenza di 980 cv,velocita' 65 km/h.
Erano locomotive per linee tortuose o di montagna prevalentemente per treni merci.
fantasmak - 05 Dic 2013 06:13 pm
Oggetto:
Razz

sotto:

Particolari della 740 Rivarossi.
lombricoferoce - 05 Dic 2013 06:28 pm
Oggetto:
Oh, finalmente ..............
fantasmak - 05 Dic 2013 06:36 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Tender 3'T12 a tre assi da 12 m3 di acqua (12 tonn.) e 6 tonn. di carbone.Le boccole, le balestre e i ceppi dei freni dovrebbero essere dipinte in nero,ed il rosso dovrebbe essere il classico "rosso vagone" per telaio e ruote di locomotive a vapore e tender.

In seguito alla 740 venne abbinato un tender a carrelli da 22m3 di acqua e 6 tonn. di carbone.(2'2'T22).

in basso:

Carro cisterna tipo MBe delle FS.Modello in scatola di montaggio serie Tren Hobby della Rivarossi art.M2021.
fantasmak - 05 Dic 2013 06:42 pm
Oggetto:


sotto:

Locomotiva a vapore Gr.880 051 delle FS.Modello di Roco art.43277.1.
fantasmak - 05 Dic 2013 07:05 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

La Gr.880 al traino di una carrozza Corbellini a due assi Tipo 1947 CI 35.491 del Museo di Campo Marzio, modello della Lima.

in mezzo:

Particolari dell Gr.880.

in basso:

Carrozza Corbellini.Così chiamata dal nome del Ministro dei Trasporti di allora (1947),Guido Corbellini, che dopo averle progettate quando era a Capo del Servizio Materiale e Trazione,ne ordino' la costruzione.
fantasmak - 05 Dic 2013 07:06 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Particolare della Corbellini.
fantasmak - 05 Dic 2013 07:08 pm
Oggetto:
Laughing

sotto:

Terminale per binari morti da me costruito con rotaie di recupero opportunamente segate,incollate e dipinte.
fantasmak - 05 Dic 2013 07:17 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
Oh, finalmente ..............



Grazie lombricone Smile felice
diablo - 05 Dic 2013 07:34 pm
Oggetto:
Era ora!!! Very Happy


fantasmak - 05 Dic 2013 08:44 pm
Oggetto:
Anche tu! Mr. Green Very Happy Very Happy Very Happy

Grazie Max.

Guido Laughing
fantasmak - 12 Dic 2013 10:39 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

La carrozza Corbellini al Museo di Campo Marzio.
diablo - 13 Dic 2013 05:45 am
Oggetto:
Guido, la manutenzione come funziona?
fantasmak - 13 Dic 2013 09:12 am
Oggetto:
@Max...i rotabili esposti hanno tutti,o quasi, la revisione scaduta,quindi sono solo da esposizione museale.
Ogni tanto,soldi permettendo,si da una mano di vernice ai rotabili che hanno piu' bisogno:che comunque dopo sei mesi,vedi la bora,la pioggia e l'aria salmastra ( il mare è ad un tiro di schioppo) tutto ritorna come prima.
Ci vorrebbe ripristinare la copertura originale,ma ci vogliono un sacco di soldi:e chi ce li da?

Guido
lombricoferoce - 21 Dic 2013 07:42 am
Oggetto:
A fantasmak .... hai perso il ?

O lo hai preso e sei chissà dove!? Il binario piange ... e basta con 'ste banalissime Rolls o KDF a sogliola ... metti qualche bella vaporiera Wink


Servus
fantasmak - 21 Dic 2013 09:04 am
Oggetto:
Caro lombrix.....di vaporiera ne è rimasta una.Quando la trovero' la pubblichero'.
Guarda che la KDF non aveva il motore a sogliola, ma a cilindri contrapposti o a V 180°(boxer).

Guido
lombricoferoce - 21 Dic 2013 09:55 am
Oggetto:
Dear, very very & very dear ... fantasmacuccio dear. Togliti la mascherina per uno gnomo secondo e rileggi cosa ho scritto con la mia solita arguzia giunonica.
KDF a sogliola non KDF con motore a sogliola né a sardella né a pizza .... niente di tutto questo.

Potevo stupirti con effetti speciali e scrivere KDF schiacciate?! Per riferirmi alle macchinine della giumenta nera ... ma ho scelto l'eufemismo di cui sopra. :smile:

Quindi da bravo rileggi tutto con calma, medita su quanto hai letto, fino a Natale e poi dimmi se e quando mai io, il lombricoferoce, abbia scritto, che le auto del popolo hanno il motore fatto a pesce.

E pubblica 'sta vaporiera , no?

Servus 4__3_2
fantasmak - 21 Dic 2013 01:30 pm
Oggetto:
E perchè non ti esprimi come i comuni mortali?

Guido
Keep-all - 21 Dic 2013 04:32 pm
Oggetto:
Rolling Eyes E sì è proprio lui, è proprio un

A questo punto ci vuole una padella nuova, chè quella vecchia incomincia ad attaccare!!! Wink Mr. Green

La vaporiera sembra la moglie del vaporetto De Longhi..... Wink :smile: :smile:

Alberto
lombricoferoce - 22 Dic 2013 05:44 pm
Oggetto:
L'unione fa la forza eh? 1_2_3



Lo so che avrei dovuto consultare la Trettacchini ....

Rolling Eyes
fantasmak - 24 Dic 2013 06:24 pm
Oggetto:
Razz

sotto:

Carrozza passeggeri di I classe tipo 1937 serie AZ 52000 delle FS costruite nel 1936/37.Modello Rivarossi art.2510.

in mezzo:

Bagagliaio/Postale serie DUZ 95000 delle FS costruito nel 1936.Modello Rivarossi art.2512.

in basso:

Carrozza Letti Tipo M 4740 della CIWL costruita nel 1964.Modello Rivarossi art.2517.
fantasmak - 24 Dic 2013 06:50 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Da sx: Carrozza Passeggeri serie C 351 di III classe delle FNM (Ferrovie Nord Milano) di costruzione fine '800.Modello Rivarossi art.2501.
Bagagliaio/Postale serie D 651 dell FNM,costruito verso la fine del '800.Modello Rivarossi art.2503.

in mezzo e sotto:

Da sx: Carrozza Passeggeri serie C 501 di III classe delle FNM.Costruzione fine '800.Modello Rivarossi art.2528.
Bagagliaio/Postale misto Carrozza Passeggeri serie CD 601 di III classe delle FNM costruito alla fine del '800.Modello Rivarossi art.2529.
fantasmak - 24 Dic 2013 07:02 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Locomotiva Diesel da manovra D.225 698 delle FS.Costruito nel 1956 da Jenbacher Werke ed acquistato dalle FS come prototipo di prova successivamente immatricolato come 225 6098.Si preferì una versione piu' potente e così rimase un esemplare unico ed assegnato al Deposito Locomotive di Verona.Nel 1971 fu sostituito il motore e cambiata la classificazione in 218 6098.Svolse le sue mansioni fino al 1979 presso il deposito di Udine e alla fine di quell'anno venne demolito.
Modello Liliput art.160-32.

Da montare gli aggiuntivi.
fantasmak - 24 Dic 2013 07:15 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Automotore Diesel da manovra D.214 4007 delle FS costruita dal 1979 al 1986 in 319 esemplari dalla SOCIMI di Milano,Antonio Badoni Lecco e Officine Greco su progetto congiunto SOCIMI-FS.
Modello artigianale in ottone.
lombricoferoce - 25 Dic 2013 12:14 pm
Oggetto:


fantasmak ha scritto:
Razz

sotto:

Carrozza passeggeri di I classe tipo 1937 serie AZ 52000 delle FS costruite nel 1936/37.Modello Rivarossi art.2510.

in mezzo:

Bagagliaio/Postale serie DUZ 95000 delle FS costruito nel 1936.Modello Rivarossi art.2512.

in basso:

Carrozza Letti Tipo M 4740 della CIWL costruita nel 1964.Modello Rivarossi art.2517.


Ma queste hanno girato fin poco tempo fa ... o mi sbaglio? Rolling Eyes

Servus
diablo - 25 Dic 2013 04:09 pm
Oggetto:
4_3_2_1 Bellissimo il modello in ottone!!!


fantasmak - 25 Dic 2013 05:09 pm
Oggetto:
@lombrix.Le carrozze tipo 1937 ed i bagagliai serie DUZ hanno circolato sino ai primi anni '90.
Le carrozze letti tipo M mi sembra che circolino ancora.

@Max....Grazie. Very Happy

Guido
fantasmak - 26 Dic 2013 07:28 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto:

Locomotiva a vapore Gr.835 105 delle FS.Modello Rivarossi art.1148.
fantasmak - 26 Dic 2013 07:40 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Locomotiva a vapore Gr.835 231 delle FS esposta presso il Museo Ferroviario di Campo Marzio.

Progettate nel 1904 dagli ingegneri della Rete Mediterranea (RM) prima della nazionalizzazione delle varie reti ferroviarie sulla base del progetto RM 6807-6900 (future FS 830),vennero costruite in 370 esemplari tra il 1906 e il 1922 ed hanno prestato servizio sino al 1985 praticamente in tutti gli scali italiani di una certa importanza.
lombricoferoce - 26 Dic 2013 08:45 pm
Oggetto:
Ultima a vapore? 1_2_3
fantasmak - 26 Dic 2013 09:01 pm
Oggetto:
Ho trovato ancora una. Very Happy Very Happy Very Happy E poi c'è un'altra che devo modificare....chissa' quando.

Guido
fantasmak - 26 Dic 2013 10:18 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Locomotiva a vapore Gr.623 114 della FS.Modello Rivarossi art.1133.

Le locomotive del gruppo 623 sono nate negli anni 1952-1953 dalla trasformazione di 35 unita' del Gruppo 625 (25 con distribuzione Walschaerts e 10 con sistema Caprotti) con l'adozione di due preriscaldatori Franco Crosti sistemati ai lati della caldaia.
I risultati furono piu' che positivi,ma l'onere della modifica venne giudicato troppo elevato e non si proseguì ad ulteriori trasformazioni.
Le nuove locomotive vennero assegnate alle relazioni Venezia-Castelfranco-Treviso,Venezia-Bassano-Trento (Valsugana) e Bologna-Ravenna-Ferrara-Rimini.
La maggior parte delle unita' venne assegnata ai depositi di Venezia-Mestre,Verona e Treviso.
Le ultime macchine del Gruppo 623,tutte con distribuzione Walschaerts,vennero radiate nel 1972,nessuna delle quali fu salvata per scopi museali.
Le 623 come le 625 dalle quali derivano,avevano due cilindri interni (al telaio) mentre all'esterno
c'erano solamente i distributori per la versione Walschaerts,mentre per quella Caprotti c'era una biella che muoveva una manovella che a sua volta dava movimento ai distributori posti all'interno del telaio.
Rodiggio 1-3-0 (Mogul) tender a tre assi con 15 M3 d'acqua.
fantasmak - 26 Dic 2013 10:33 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Particolare delle bielle di accoppiamento e della distribuzione della Gr.623.

In alto,sopra le ruote, il preriscaldatore Franco Crosti.
diablo - 26 Dic 2013 10:38 pm
Oggetto:

fantasmak - 26 Dic 2013 10:41 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Locomotiva Diesel D.445 1017 delle FS.Modello LIMA.
fantasmak - 26 Dic 2013 10:52 pm
Oggetto:


sotto:

Locomotiva D.445 nella livrea XMPR (nome di uno studio di consulenza inglese che ha vinto un concorso indetto dalle ferrovie per dare una nuova immagine ai rotabili) in spinta ad un treno navetta nella stazione di Calalzo nell' Agosto del 2011.
fantasmak - 26 Dic 2013 11:15 pm
Oggetto:
Grazie Max. Very Happy
Guido
fantasmak - 27 Dic 2013 05:11 pm
Oggetto:
Smile felice 3

sotto:

Locomotiva Diesel D.345 1063 delle FS.Modello Roco.

Da montare gli aggiuntivi.
fantasmak - 27 Dic 2013 05:41 pm
Oggetto:
Very Happy

sotto:

Locomotiva elettrica E.444R 046 (Tartaruga) delle FS.Modello LIMA.Aggiuntivi da montare.
La 046 fu la prima locomotiva del Gruppo a ricevere sostanziali modifiche ( dalle Officine Grandi Riparazioni di Foligno nel 1989), quali diverse testate con
migliore cx e cabine piu' confortevoli,un sistema frenante potenziato ed altre importanti modifiche tra le quali una diversa livrea.
Le nuove locomotive vennero rinominate 444R-Riqualificazione-.
Le E.444R, sino a qualche anno fa, si vedevano in testa ai piu' famosi "rapidi" di allora,poi piano piano vennero sostituite da locomotive piu' moderne e veloci,ma soprattutto dalle cosiddette "Frecce".
Entro il 2015 è previsto l'accantonamento di 50 locomotive 444R a seconda della scadenza ciclica di ogni singola unita'.
fantasmak - 27 Dic 2013 05:55 pm
Oggetto:


sotto:

Trasformatore Rivarossi RT3 adatto alla rete con 125 volt.Art.4023.
diablo - 27 Dic 2013 06:02 pm
Oggetto:


Guido, ma quante ne hai di locomotive? Se vengo a trovarti si possono vedere? Mr. Green
fantasmak - 27 Dic 2013 07:00 pm
Oggetto:
Ciao Max....ne ho ancora qualcuna!
Quando vuoi mi vieni a trovare così te le presento. Very Happy Very Happy Very Happy

Grazie.

Guido.
fantasmak - 27 Dic 2013 07:30 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Locomotiva termica D.236 003 delle FS.Modello LIMA.
diablo - 27 Dic 2013 08:23 pm
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
Ciao Max....ne ho ancora qualcuna!
Quando vuoi mi vieni a trovare così te le presento. Very Happy Very Happy Very Happy

Grazie.

Guido.


Grazie e spero di farlo presto... con Franz a tavola non si sa mai... Mr. Green
fantasmak - 28 Dic 2013 06:50 pm
Oggetto:
Smile felice

sotto e in centro:

Automotore Diesel 213 914 Kof II delle FS.Modello Brawa in metallo pressofuso.

in basso:

Automotore al traino di un carro Ghks delle FS.Modello Roco.
fantasmak - 28 Dic 2013 06:55 pm
Oggetto:


sotto:

Carro articolato FS Pay dell'Ausiliare S.P.A. per trasporto automobili.Modello Rivarossi art.2048.
ferrarista56 - 29 Dic 2013 09:53 am
Oggetto:
Ciao e buon weekend. ottima tematica , splendida varietà di modelli e gradevoli fotografie. piacevole anche la documentazione e e le diciture... bye bye


fantasmak - 29 Dic 2013 02:07 pm
Oggetto:
Grazie Luigi e buona Domenica.

Guido Very Happy Very Happy
fantasmak - 31 Dic 2013 12:00 am
Oggetto:


sotto:

Carrozza Letti tipo P FS della CIWL lato cabine. Modello Rivarossi art.2513.

in mezzo:

Stessa carrozza,ma vista dal lato corridoio.

in basso:

Particolare di una estremita'

Le carrozze tipo P sono state ordinate nel 1954 e consegnate nel 1955 e 1956 in 80 esemplari dai loro costruttori:Fiat,Ansaldo,Nivelle e Carel et Fouchè.Destinati ad una clientela d'elite,offrivano solamente la I° classe:tali carrozze disponevano di 20 scompartimenti da un posto organizzati su due livelli.La cassa era costruita in acciaio inox (Budd) e poggiava su carrelli N Schliren adatti alla velocita' di 140 km/h.Venivano utilizzati,in partenza da Parigi,verso Dortmund,Coira,Ginevra e Milano.
Nel 1971 il materiale CIWL fu venduto alle varie ferrovie nazionali europee:le FS acquisirono 21 carrozze classificate come Tipo 1955 WL-P.Altri esemplari furono utilizzate sulle reti SNCF,SNCB,NS e OBB.
Nel 1992, 17 vetture sono state ricondizionate ad una capacita' di 30 posti (10 scompartimenti da 3 letti) prendendo la classificazione WLAB 30 e usate dalle NS e dalle SNCB e utilizzate tra Amsterdam e Vienna.
lombricoferoce - 01 Gen 2014 10:00 am
Oggetto:
SNCF,SNCB,NS e OBB??

Tutto chiaro direi 1_2_3
fantasmak - 01 Gen 2014 10:17 am
Oggetto:
SNCF=Societè Nationale des Chemins de Fer Francais.Francia
SNCB=Societè Nationale des Chemins de Fer Belges.Belgio
NS=Nederlandse Spoorwegen.Olanda
OBB=Osterreichische Bundesbahnem.Austria.

Anche se è tutto chiaro,come sempre,ho scritto piu' dettagliatamente.
Mr. Green

Guido
diablo - 01 Gen 2014 02:43 pm
Oggetto:
Guido, anche il primo dell'anno inizia a temperare... una cosa incredibile! Mr. Green
fantasmak - 01 Gen 2014 05:50 pm
Oggetto:
Max....è piu' forte di lui.Così siamo sicuri che temperera' tutto l'anno. Very Happy Very Happy Very Happy

Auguri

Guido
diablo - 01 Gen 2014 05:58 pm
Oggetto:
Auguri anche a te! Very Happy

Non è che nel 2013 ha temperato poco... Mr. Green
fantasmak - 02 Gen 2014 06:17 pm
Oggetto:
Smile

sotto:

Carrozza passeggeri di II° classe delle FS Tipo 1959 numerata:51 83 29-80 462-0 Bz.Modello Rivarossi art.2466.

in mezzo:

Carrozza passeggeri di I° classe delle FS Tipo 1921 serie Az 10.000 marcata:50 83 17-18 064-6 A.Modello Roco art.44710.

in basso:

Bagagliaio delle FS Tipo 1943 serie Uz 1300 con marcatura:50 83 90-18 009-1 Uz.Modello Roco art.44697.


Una rinfrescatina sulle marcature delle carrozze FS.

Esempio:50 83 17-18 064-6 A.

50-regime di scambio-carrozza per servizio interno
83-amministrazione proprietaria del rotabile-ferrovie dello stato italiane
17-caratteristiche della vettura-carrozza con posti a sedere di I° e/o II° cl.il 7 indica il numero degli scompartimenti
18-tipo di riscaldamento e velocita'
064-numero progressivo che va da 000 a 999
6-numero di autocontrollo
A-prima classe

I dati sopra non si riferiscono alla carrozza con tale marcatura,ma è un esempio schematico in generale.
E_656 - 12 Ott 2014 09:41 pm
Oggetto:
Hai una collezione sconfinata pure in campo ferroviario!
Guido, scusa se mi intrometto nel tuo topic per un quesito forse stupido:
i treni prodotti da Lima per il mercato inglese in scala 00 potevano girare sui binari H0 o avevano uno scartamento dedicato? Question
fantasmak - 12 Ott 2014 10:43 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe....non ti devi scusare,anzi mi fa piacere far due chiacchiere sui treni.
Sono quasi sicuro che i treni prodotti da Lima per il mercato inglese in scala 00 (1/76) utilizzano il normale binario con scartamento H0 (1/87),quindi è uno scartamento ridotto anomalo,perchè i rotabili hanno lo scartamento in scala H0 e la cassa in scala 00.

Avrei ancora parecchio materiale da pubblicare. Very Happy

Guido.
fantasmak - 18 Nov 2014 05:51 pm
Oggetto:
Smile felice

Dopo qualche ricerca senza convinzione,Domenica scorsa in un mercatino a Gradisca d'Isonzo e accompagnato dall' amico Lombricone, ho trovato una locomotiva della Lima simile a quella che faceva parte del mio primo trenino elettrico:la Z 936 (così è scritto sui lati della cabina) art.2001 apparsa sul catalogo Lima del 1959.Detta locomotiva è frutto di pura fantasia,ed al vero non ha riscontro,ma per quei tempi tutto faceva brodo:non scordiamoci che era costruita per far giocare i bimbi di fine anni '50.
A dire il vero quella che possedevo io era un po' diversa:era priva delle bielle,le ruote motrici erano dipinte di rosso ( non di nero) e aveva i respingenti riportati in alluminio,al contrario di questa che li ha in plastica solidali con la carrozzeria,per il resto era tale e quale.Quindi la mia era costruita un po' di tempo prima.Ho provato a cercare le foto sul web,ma non ho trovato niente,purtroppo.
Il tender (art.2014) con la banda rossa (in cromia con le ruote rosse della locomotiva) è il mio che avevo allora.
Quando uscì la versione con ruote nere,anche il tender fu ridipinto completamente in nero.
Le carrozze delle foto (art.2002) sono le mie,che mio padre allora mi compero'.
Non so se funziona perchè il motore va a 4,5 volt,mentre i trasformatori attuali ne producono 12.
Devo trovare una pila da 4,5 volt.


Quell'affarino metallico sulla caldaia vicino alla cabina, serviva a far riavviare il motorino se l'indotto si fermava in un punto morto,perchè mi sembra che avesse soltanto due poli. Mr. Green
fantasmak - 18 Nov 2014 05:53 pm
Oggetto:
Very Happy

Il trenino di fantasmak.
fantasmak - 18 Nov 2014 05:54 pm
Oggetto:
Shocked

Il trenino di fantasmak.
fantasmak - 18 Nov 2014 05:55 pm
Oggetto:
Very Happy

Locomotiva con tender Z 936 della Lima.
alberto - 19 Nov 2014 06:25 pm
Oggetto:
Sono bellissimi questi vecchi treni.
A.
diablo - 19 Nov 2014 06:46 pm
Oggetto:
Epoca e materiale?
fantasmak - 19 Nov 2014 09:05 pm
Oggetto:
alberto ha scritto:
Sono bellissimi questi vecchi treni.
A.



Grazie Alberto.Non saranno tecnologici come quelli attuali,ma sono molto affascinanti,anche perchè risvegliano dei vecchi ricordi. Sad Sad

Guido.
fantasmak - 19 Nov 2014 09:08 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
Epoca e materiale?


Ciao Max....l'epoca è a cavallo tra gli anni '50 e '60,il materiale è della LIMA.

Guido.

PS:a pag. 15 ho fatto una breve descrizione.
diablo - 19 Nov 2014 09:56 pm
Oggetto:
Guido, come materiale intendevo se realizzati in plastica o metallo ...

Ho visto che possiedi anche le scatole, sono originali?
fantasmak - 19 Nov 2014 11:18 pm
Oggetto:
Ah.Ho capito pan per focaccia.....sono tutti in plastica,Max.

Le scatole sono originali fine anni '50,inizio '60.

Guido.
alberto - 20 Nov 2014 10:49 am
Oggetto:
LIMA: è stata la più importante fabbrica di modellismo del mondo, per alcuni anni. Aveva mercato in tutto il mondo. Poi, chissà: scelte sbagliate; mercato in calo; ha avuto il tracollo. Ricordo quando iniziarono ad uscire nei primissimi anni '80 i primi modelli in scala esatta e con rifiniture che non ci sognavamo, via via sempre migliorate e che hanno fatto da stimolo anche ad altre realtà modellistiche. Gli elettrotreni a dei prezzi abbordabili; cose sognate, sperate, inserite e depositate nel cassetto dei sogni irrealizzabili di ogni modellista. Poi grazie alla Lima arrivarono,........come purtroppo arrivò anche il tracollo. Mi ricordo una visita nel lontano 1983 fatta a Vicenza, con l'accoglienza del dottor Bisazza nel vecchio stabilimento cittadino ormai quasi vuoto e successivo trasferimento in quello nuovo ad Isola Vicentina, dove nel piazzale antistante faceva bella mostra di sè un 626 e sotto una tettoia un'elettromotrice della FTV. Ci avevano "apparecchiato" una serie di tavoli, con maestranze specializzate per spiegarci le varie fasi della lavorazione. Che delizia; quanta squisitezza, che goduria. Ecco alcuni momenti di questo ricordo, dove vedo tanti amici e conoscenti che purtroppo ormai non ci sono più, sia per motivi anagrafici, sia per maligna sorte. Ma credetemi fu un'esaltante giornata per noi modellisti ferroviari.
a.
alberto - 20 Nov 2014 10:51 am
Oggetto:
........proseguo qui, perché non posso inserire più di tre foto alla volta.
a.
alberto - 20 Nov 2014 10:52 am
Oggetto:
.........ed infine.
a.
fantasmak - 20 Nov 2014 11:14 am
Oggetto:
Anche noi del museo ferroviario abbiamo organizzato un paio di visite,in anni diversi,alla LIMA:troppa,troppa roba.
Purtroppo non ho fatto delle foto,quindi ti ringrazio Alberto per averle condivise con noi.

Guido.
diablo - 20 Nov 2014 09:51 pm
Oggetto:
Alberto, grazie di aver condiviso con noi questo tuo piacevole ricordo Wink

Della Lima ho ancora il set in scala "0" ricevuto come regalo agli inizi degli anni '70 ...
Dovrò ricordarmi di recuperarlo da mio padre ... mi è venuta nostalgia Sad

P.S. Alberto, ho portato a 5 MB il tuo limite allegati ... Very Happy
alberto - 20 Nov 2014 11:57 pm
Oggetto:
Prego! E', e sarà sempre un piacere.
a.

Diablo: penso che andassero bene anche i 2 MB che mi avevi concesso precedentemente. Forse non erano ancora stati attivati? Perché inserendo le foto della Lima, mi è venuta la solita scritta: hai raggiunto il massimo di tre foto.
alberto - 21 Nov 2014 10:08 am
Oggetto:
Ferrovia Transappenina o volgarmente detta Porrettana. La stazione - o meglio - la fermata di Biagioni-Lagacci - è la prima dopo Pracchia scendendo il versante Emiliano verso Bologna; è inserita tra due gallerie: la Biagioni e la Olivacci, tra un breve tratto scoperto, leggermente ad "esse". Il fiume Reno è lo spartiacque tra le due Regioni confinanti della Toscana e dell'Emilia e Romagna. Il paese di Biagioni è Comune di Granaglione, Provincia di Bologna e Lagacci, suo dirimpettaio in Comune di Sambuca Pistoiese, in Provincia di Pistoia. La prima cartolina è datata 1903, (visibile nel post successivo), ma l'immagine è certamente di diversi anni prima, vista la mancanza di vegetazione, sparita all'epoca della costruzione della linea; le altre due 1954 e 1958, riprendono il tratto di linea verso Bologna, con l'imbocco della galleria Olivacci e la seconda verso Firenze, dove si nota il piccolo fabbricato viaggiatori di due piani, che copre l'ingresso alla galleria Biagioni. L'ultima cartolina è all'uscita della Olivacci, verso Porretta ed il paese è già alle spalle. Il ponte sul fiume che si vede nelle prime due foto, unisce le due Regioni e conduce alla borgata di Lagacci.
a.

.....continua
alberto - 21 Nov 2014 10:09 am
Oggetto:
.....continua e fine.
a.
alberto - 21 Nov 2014 10:15 am
Oggetto:
Scusa, fantasmak; ho sbagliato post. Volevo postare inserendole in quello successivo dei filmati e foto interessanti. Eì' possibile inserircele ora?
Grazie.
a.
fantasmak - 21 Nov 2014 11:24 am
Oggetto:
Alberto,per me non ci sono problemi,se vuoi puoi lasciarle anche qua,le foto sono molto interessanti,altrimenti dovresti avvertire Diablo che te le tolga e poi le potrai rimettere nella giusta sezione.

Guido.
diablo - 21 Nov 2014 01:34 pm
Oggetto:
Ciao Alberto,
per i due post, è un operazione che devi fare tu facendo un copia e incolla in quello successivo dei filmati e foto interessanti, io non posso spostare un messaggio.
Puoi anche lasciare tutto come sta, decidi tu. Wink

Riguardo il discorso allegati, il massimo per tutti è di 3 per messaggio, ma se necessita lo posso aumentare.
alberto - 21 Nov 2014 02:26 pm
Oggetto:
A me, se non disturba Guido, posso anche lasciarle qua. Cercherò di stare attento le prossime volte.

Per Diablo: pensavo che aumentando il MB decadesse anche il numero limitato delle foto da poter inserire. Ma va bene anche così; se avrò qualche altra storia da inserire o lo faccio a puntate, o faccio più post nello stesso momento, come ho fatto finora.
Grazie a tutt'e due comunque.

Colleziono cartoline, specialmente della Porrettana e dalla storia fotografica si rilevano tutte le differenze e le mutazioni dei paesaggi. Quella che ho inserito del 1903 di Biagioni è particolarmente interessante, perché siamo nei primi, primissimi anni d'esercizio della linea ed il paesaggio è certamente quello che hanno visto i progettisti all'epoca della costrizione della Porrettana.
a.
fantasmak - 21 Nov 2014 07:00 pm
Oggetto:
Alberto,a me non disturba affatto,anzi sono contento di "ospitare" (si fa per dire,perchè qua non è nulla di mio,devo ringraziare sempre il buon Max) le tue foto.
Bellissima linea, la Porrettana.

Guido.
alberto - 22 Nov 2014 12:08 am
Oggetto:
Che fine che sta facendo, Guido almeno nel tratto più bello Pistoia-Porretta, perché su l'altro versante funziona a pieno ritmo. Ora la riapriranno, ma sempre meno treni e da molte stazioni hanno tolto gli scambi ed i binari. Ne ho tante cartoline, come ho scritto sopra e quindi tanti confronti interessanti da fare.
a.
fantasmak - 22 Nov 2014 08:40 am
Oggetto:
Purtroppo,caro Alberto, questa è la fine che hanno fatto e che faranno diverse linee ferroviarie del nostro amato stivalone.Mah. Sad Sad Sad

Guido.
alberto - 22 Nov 2014 10:13 am
Oggetto:
Ora che la FIAT è stata completamente annientata, per scelta e per mancanza di modelli, trascinandosi dietro tutta la gloriosa storia dell'Italia motoristica, arriveremo a capire l'importanza della ferrovia come vettore di trasporto preciso, veloce, puntuale, (?), e con la prerogativa di giungere anche nei più nascosti angoli dello Stivale?
Guarda, ti mando un ricordo per la tua bella città, che per fortuna non ha azzerato questa linea. Beh ha tolto quella delle Rive, ma questo si può anche arrivare a capirlo con l'aumentata presenza di occupazione di suolo della città, da parte di pedoni, ciclisti, motociclisti e quattroruotisti.
a.
Eagle - 22 Nov 2014 04:23 pm
Oggetto:
Ragazzi vi devo ringraziare!!!

Mi spiego meglio...
Quando ero bambino e avevo circa 4 anni, mio padre mi aveva fatto una pista per il treno, con scambi e tutto quanto, su un basamento piuttosto grosso, occupava mezza stanza. A volte andava via per lavoro qualche giorno e tornava con un trenino, una locomotiva o un vagone.
Il mio nonno francese invece mi aveva realizzato, di sua mano, la stazione e alcuni pezzi come cartelli e via discorrendo.
Ebbene con quei trenini ci ho giocato tantissimo.
Crescendo, e dopo vari traslochi, erano finiti in scatoloni e, alla fine, li avevo persi di vista.

Leggendo questo topic mi è venuto in mente tutto quello che ho scritto sopra, mi sono tornate alcune emozioni fanciullesche, ricordi...
Il desiderio di ritrovare tutto è stato forte.
Mi sono messo quindi a cercare in casa. Nulla.
Disperato all'ìdea di aver perso tutto, ho cercato nelle cantine, nelle case, anche quella di mio nonno, quella di mia sorella. Non sapevo più dove trovarli, se a Biella o a Torino o chissà dove.

Ebbene, oggi pomeriggio la sorpresa. In un vecchio mobile trovo alcuni scambi e la piccola stazione di mio nonno.
Trovo due scatolette della Lima. Ma c'erano solo due vagoni, che mi ricordavo molto bene.
Ecco di nuovo la disperazione... Saranno rimasti solo i vagoni? I locomotori sono andati perduti o sono statt rubati da qualcuno? Ero molto affezionato a questi miei vecchi giochi, anche e soprattutto per il fatto che me li ha regalati mio papà...

Vedo di colpo uno scatolone, su uno scaffale impolverato del garage. Non c'è scritto nulla e poteva esserci qualsiasi cosa dentro. Apro, pensando di trovare qualche libro, o qualche attrezzo, le statuette in gesso di un vecchio presepe o chissà che cosa, preparandomi all'ennesima delusione in quella ricerca spasmodica...

Invece, ecco comparire i miei piccoli locomotori, con i vagoni merci!!!
Meraviglia!!!

Li ho presi subito come fossero un tesoro. Erano pulitissimi e in ottime condizioni, come li avevo lasciati molti anni prima... Come facevano ad essere ancora così perfetti? Eppure ci ho giocato tantissimo, e avranno più o meno 38/39 anni...

Subito vado ad aprire una piccola vetrinetta Marenga in vetro e tolgo alcuni Spark.
In quel momento non mi importava nulla di quei freddi Spark del cavolo!!!
Li butto in un cassetto e, come un bambino, posiziono i miei cari trenini! Very Happy

Ora quella vetrinetta è bellissima, e calda!!! Very Happy

Appena ho tempo cercherò di fare qualche foto... Mr. Green
fantasmak - 22 Nov 2014 06:07 pm
Oggetto:
Grazie Alberto per la bellissima foto della trenovia:speriamo che ce la lascino.
La linea delle rive hanno dovuto sostituirla con una piu' adeguata,visto il caos che si formava ogni volta che passava il treno.

Sono contento Massimo che hai potuto ritrovare il tuo vecchio trenino,ricordi di un' infanzia che purtroppo non tornera' piu'.Custodiscilo gelosamente.

Guido.

PS:Massimo,aspetto le foto.
alberto - 22 Nov 2014 06:36 pm
Oggetto:
Ha ragione Guido, Massimo. Custodiscili sempre e con gelosia perchè sono la tua storia. Ricordati sempre quanto ti hanno fatto divertire e soprattutto chi te li ha regalati. E non permettere mai che a nessuno sfiori un pensiero di venalità, perché questi oggetti non hanno e non avranno mai un prezzo adeguato al ricordo ed al divertimento che ti hanno procurato, insieme all'emozione che hai provato nel ritrovarli.
a.
diablo - 24 Nov 2014 03:40 am
Oggetto:
Vero ragazzi, sono 40anni che conservo gelosamente il set Lima in scala 0 Very Happy

Alberto, ho letto bene la data sulla cartolina? Shocked
fantasmak - 24 Nov 2014 08:34 pm
Oggetto:
diablo ha scritto:
Vero ragazzi, sono 40anni che conservo gelosamente il set Lima in scala 0 Very Happy

Shocked


E fai bene,Max.

Guido.
fantasmak - 24 Nov 2014 10:50 pm
Oggetto:


Locomotiva Diesel delle SNCF serie 67000.Modello della LIMA in catalogo dal 1969.

Me l'hanno regalata qualche anno fa:le mancano tre respingenti.
diablo - 25 Nov 2014 02:18 am
Oggetto:
Guido, la stessa locomotiva che ho nel set Very Happy
fantasmak - 25 Nov 2014 09:00 am
Oggetto:
Sì Max,questa è in scala H0,ma l'hanno fatta anche in scala 0.

Guido.
fantasmak - 17 Mar 2017 06:53 pm
Oggetto:


Locomotive elettriche delle FS E.321 112+E.322 112 accoppiate, prodotte dalla Rivarossi, art.1473, realizzate dal 1986 al 1993.
Furono le prime locomotive italiane costruite nella scala HO esatta in 1/87.
Questo gruppo di locomotive venne costruito per i servizi di manovra nei grandi scali ferroviari, ma fu adibito anche al servizio di sbarco/imbarco dalle navi traghetto.
Le E.322 essendo prive della cabina di manovra e del pantografo,venivano utilizzate in doppia trazione con le E.321 a comando multiplo,radoppiando così la forza di trazione.Naturalmente le E.321 potevano anche viaggiare isolate.
Il complesso venne soprannominato "Il cane e il gatto",dove il cane (o cagnetta) era la E.322 perchè seguiva sempre il padrone.
fantasmak - 17 Mar 2017 10:47 pm
Oggetto:
Smile felice 3

Kof II della Brawa, art.0476-1.Modello in metallo con respingenti molleggiati.

e

Carro di servizio 40 83 950 0 416-6 delle FS prodotto da Roco,art.46000. 5.
lombricoferoce - 19 Mar 2017 07:27 pm
Oggetto:
Ciao FotoGi, bei pezzi ed interessanti e per di più sconosciuti da parte mai, ok non è una novità, ti precedo .... comuqnue io preferisco i vecchi tetani sferraglianti e sbuffanti e .... caliginosi Very Happy

Soluzione interessante quella del locomotore E.321 (?) con praticamente due motori o anche tre, da quello che mi hai detto oggi. Sembra un "coccodrillo" scomponibile ....



le E 321 e 322, locomotive poco diffuse e concepite per i servizi di manovra pesante e come tali operavano normalmente in grossi impianti come lo scalo di Milano Smistamento, la stazione Centrale di Milano o gli scali marittimi di Villa S. Giovanni e Messina, dove erano adibite alle manovre di imbarco di carri e carrozze sui traghetti FS in servizio tra la Sicilia e il “continente”.

Anni produzione : E.321: 1959 – 1963 - E.322: 1961 – 1964
Anni di esercizio: 1960 - 2002


Le E.323 ed E.324 furono le loro discendenti.


copy and paste:
Nella seconda metà degli anni sessanta i buoni risultati d'esercizio ottenuti dalle E.321 ed E.322 indussero le FS a estendere l'utilizzo di locomotive elettriche nel servizio di manovra. Nello sviluppo del progetto si decise di mantenere la parte elettrica delle loro progenitrici mentre si stabilì di costruire ex novo la parte meccanica (carro, rodiggio e timoneria dei freni) seguendo il progetto delle locomotive 245 unificate (245.1001-1020, 2001-2020, 6010-6124). Questa soluzione, mantenendo lo stesso motore GLM 2405 delle E.321 ed E.322, permise di utilizzare una trasmissione con giunti cardanici e alberi telescopici e di predisporre il gruppo riduttore con due rapporti di trasmissione: il primo per avere una velocità di 32 km/h adatta per le manovre e il secondo per ottenere una velocità di 64 km/h idonea per il traino delle tradotte[2] e per gli spostamenti in piena linea. Il progetto, come per le E.321 ed E.322, fu sviluppato dalle FS con la collaborazione del Tecnomasio Italiano Brown Boveri

Ibis redibis non morieris in bello
diablo - 19 Mar 2017 07:42 pm
Oggetto:

fantasmak - 19 Mar 2017 08:06 pm
Oggetto:
Danke, Franz.

Lo sai che anch'io preferisco le vecchie e sbuffanti vaporiere,ma anche le trifase e le prime locomotive a corrente a 3000 volt.

Guido.
lombricoferoce - 19 Mar 2017 09:39 pm
Oggetto:
Beh, più o meno pure io, specie le trifase, parlo sempre di estetica. Sai che per il resto sono come la scala grande dei trenini: 0


E_656 - 20 Mar 2017 09:10 am
Oggetto:
A me... Me piacciono tutte! Mr. Green
Sbuffanti, puzzolenti di nafta, ticchettanti reostatiche o sibilanti elettroniche...
Non ho nemmeno un locomotore da manovra... Rolling Eyes
Tra l'altro bazzicando spesso per traghetti da piccino, quei locomotori verdi e gialli mi eran particolarmente familiari e simpatici.
Guido... Ti ritiro il libretto del Kof: hai la revisione scaduta da 23 anni! Laughing

Franco... Sei più sibillino della Sibilla! Very Happy
fantasmak - 20 Mar 2017 04:41 pm
Oggetto:
La miseria...è stata una leggera dimenticanza. Mr. Green Mr. Green Mr. Green

Diciamo che anche a me i treni piacciono tutti,ma vuoi mettere il fascino che sprigiona una vecchia locomotiva a vapore,sentire il rumore dello scappamento,le volute di fumo emesse dal fumaiolo,la stessa mole imponente, senza tralasciare l'odore del fossile.Per me è una cosa unica.

Guido.
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Powered by phpBB2 Plus based on phpBB