Off- topic - oggetti elettrici e meccanici vintage!

pandino75 - 15 Gen 2013 02:37 pm
Oggetto: oggetti elettrici e meccanici vintage!
Ciao a tutti!
Questo post nasce da una discussione all'interno degli acquisti obsoleti 1/43, dove è saltato fuori una delle mie varie passioni, le calcolatrici, d'epoca e vintage naturalmente.
Non ho una grande collezione, anche perchè ho sempre privilegiato gli automodelli, ma il fascino di queste macchine è sempre stato presente.
il pezzo più interessante è una macchina calcolatrice meccanica, ovvero che funziona senza energia elettrica ma semplicemente tramite una manovella, è in grado di fare la 4 operazioni principali, chiaramente seguendo una specifica procedura che poi vi spiegherò.
Veniamo alla descrizione, si tratta di una macchina sovietica degli anni 60-70, una Felix M, basata sul meccanismo ideato da Willgodt Theophil Odhner, un ingegnere svedese che lavorava a San Pietroburgo prima della Rivoluzione Russa, lì fondò una fabbrica di queste macchine calcolatrici alla fine dell'ottocento, per poi fuggire dalla Russia in seguito alla rivoluzione stessa. La sua fabbrica venne nazionalizzata ma lui ne aprì un'altra ritornando in Svezia.
La macchina compie i calcoli per mezzo di ruote dentate mosse da una manovella, ricordando la famosa pascalina del 1600.
Vediamo le foto e descriviamo la macchina









la manovella si muove in due sensi verso l'alto per le somme le moltiplicazioni, verso il basso per sottrazioni e divisioni, poi ha uan serie di levette che permette la selezione delle cifre ed in bass due contatori su un carrello mobile, il contatore di destra fornisce il risultato delle operazioni, quello a sinistra conta i giri della manovella. Per sommare è semplice, si imposta il primo numero e si gira la manovella verso l'alto, il numero appare sotto, poi si imposta il secondo numero e si rigira la manovella e così via, sotto apparirà la somma. Per la sottrazione il meccanismo è simile ma si gira la manopola al contrario. Per La moltiplicazione si imposta il numero e si gira la manopola quante volte serve, il contatore a sinistra ci fornisce quante volte gira la manopola e ci si ferma appena si arriva al moltiplicatore desiderato, per la divisione si fa così: si imposta il dividendo e si gira la ruota per la somma, il numero appare sotto, si azzera tramite l'apposita levetta il contatore dei firi della manopola, si imposta il divisore e si inizia a girare verso il basso la manopola, fino a quando si arriva a zero oppure ad una cifra inferiore al divisore, a quel punto sul contatore di sinistra c'è il risultato della divisione, su quello di destra l'eventuale resto.
Spero di essere stato abbastanza chiaro... Laughing
Keep-all - 16 Gen 2013 08:52 am
Oggetto:
Sicuramente una macchina interessante e, a mio parere, bella anche a vedersi. Very Happy
In effetti è la stessa di cui avevo messo già una foto nella sezione non apposita.
Dalle tue spiegazioni mi sembra che per fare delle operazioni si stia sempre a girare la manovella o in un verso o nell'altro e comunque il meccanismo, seppure interessante da un punto di vista tecnologico, rimane piuttosto articolato e appunto....macchinoso.
Probabilmente poteva essere adatta per operazioni con cifre a molti numeri, altrimenti con carta e penna si fa prima sicuramente. Wink
Bell'oggetto, in ogni caso. Non mi rendo conto quanto sia grande, diciamo la lunghezza di mezza tastiera? Rolling Eyes E' anche pesante? Rolling Eyes

Alberto
pandino75 - 16 Gen 2013 12:12 pm
Oggetto:
giusto le dimensioni ed il peso! è lunga 16 cm, che possono diventare il doppio considerando la leva ed il carrello mobile nella sua massima estensione, profonda 15 cm e alta 13, peso sui 3,5 kg, non avendo alcuna parte in plastica (molte parti sono in alluminio e quindi pesano meno, altrimenti le macchine più vecchie arrivavano anche ai 5,5 kg!)
Keep-all - 16 Gen 2013 02:28 pm
Oggetto:
Non mi ci mandare, Davide, e nel caso avvertimi che mi metto le scarpe adatte! Wink
Perchè facendo altre foto non ci fai vedere in pratica una operazione di....che so Rolling Eyes di moltiplicazione o divisione?
Per fortuna che Fra' Lombrico è silente in questi giorni, forse sta orando e laborando 24h su 24, altrimenti mi avrebbe già mazzolato per queste mie richieste.
Ma sai, io a scatola chiusa non compravo neppure Arrigoni!! Wink Mr. Green

Grazie se potrai, ma non ci mettere due ore...... Very Happy
Alberto
pandino75 - 25 Gen 2013 01:55 am
Oggetto:
Vista la mia atavica pigrizia ho cercato su youtube un filmato con la mia calcolatrice in azione, eccolo... ok è in russo ma si capisce abbastanza bene come funziona la macchina Mr. Green


brown - 25 Gen 2013 11:35 am
Oggetto:
Bellissima questa calcolatrice,
chissà perchè ero convinto che fosse enorme,
invece è quasi miniaturizzata. Very Happy
cars99 - 25 Gen 2013 03:03 pm
Oggetto:
Se può interessare ho trovato anche questo:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=wHTzIJG09ck#!

Comunque è davvero un bel oggettino questa calcolatrice, mi piacerebbe (se l' avessi) portarla a scuola durante le verifiche di matematica... Mr. Green
Keep-all - 25 Gen 2013 10:04 pm
Oggetto:
Come oggettino niente male, l'ho già detto, ma se lo portassi alle verifiche di matematica, il prof ti dovrebbe dare tutta la mattinata per risolvere i calcoli delle espressioni e dei problemi di geometria, no? Wink Very Happy

Alberto
pandino75 - 25 Gen 2013 10:05 pm
Oggetto:
cars99 ha scritto:
Se può interessare ho trovato anche questo:

http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=wHTzIJG09ck#!

Comunque è davvero un bel oggettino questa calcolatrice, mi piacerebbe (se l' avessi) portarla a scuola durante le verifiche di matematica... Mr. Green


fai prima a farti i conti a mano.... Laughing
brown - 26 Gen 2013 10:48 am
Oggetto:
io penso che se la portasse a scuola,
il professore di matematica si distrarrebbe
talmente tanto nell'esaminare quel bel oggetto,
così complesso e semplice nello stesso momento,
che tutta la classe avrebbe il tempo di copiare
senza rischi Laughing Laughing
cars99 - 17 Lug 2013 09:04 pm
Oggetto:
Era Sabato, sono al mio mercatino e vedo ben 4 registratori Geloso in vendita...

Mi ricordo che nella casa dei nonni deve essercene uno, della Geloso, con ancora la sua scatola originale.

Lunedì vado dai nonni e vado a cercarlo e lo trovo subito (d'altronde mi ricordavo dov'era).

Lo prendo, lo attacco e parte, ma inizialmente non si sente molto bene, poi dopo aver pulito le testine e averlo fatto andare un po', si inizia a sentire benino (è un oggetto di 46 anni fa e per quanto è sempre stato trattato bene ha sempre i suoi anni), chiedo se posso tenerlo e lo porto a casa.

Nei giorni successivi lo smonto interamente e tolgo molta polvere da dentro e lavo diversi pezzi, successivamente faccio andare tutti e tre i nastri e li aggiusto nei punti rotti (mi sono ascoltato un sacco di canzoni dello Zecchino D'oro), lavo le bobine e poi ho finito.

Devo solo pulire un pochino la scatola e poi è tornato perfetto.

Dimenticavo di dirvi che lo acquisto nuovo mio nonno a Napoli nel '67. Smile


mariano - 17 Lug 2013 09:28 pm
Oggetto:
stupendo cars ,chiassa se a casa dei miei nonni c' è qualcosa del genere Smile,il problema è che se trovo una cosa più grande e me la prendo,e io se dico a mio nonno se lo posso prendere lui mi risponde cosi:no signore,allora tutte le cose che prendo da lui,sono piccole e non se ne accorge,ma cosa gli racconto quando va a vedere e manca un pezzo di stanzino? Mr. Green

ps:questo geloso è mio coincittadino Very Happy
cars99 - 17 Lug 2013 11:09 pm
Oggetto:
Li producevano a Milano... Wink

Comunque hanno piacere che io mi diverta a pulirlo e lo tenga bene, tanto lo si teneva così per ricordo, ma a nessuno gli e ne importava gran che, tranne che al sottoscritto. Razz
lombricoferoce - 18 Lug 2013 11:39 am
Oggetto:
Razz http://www.webalice.it/iw1pue/geloso/i1jgm_J-Geloso.htm

Mr. Green
cars99 - 18 Lug 2013 11:43 am
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
Razz http://www.webalice.it/iw1pue/geloso/i1jgm_J-Geloso.htm

Mr. Green


Grazie, davvero molto interessante!
E_656 - 15 Set 2018 10:56 pm
Oggetto:
Quando l'ho vista non ho saputo resistere e l'ho acquistata subito... Di seguito ho dovuto trovare un luogo dove sistemare questi 12 kili di acciaio tedesco senza incorrere in un'esecuzione sommaria da parte della mia gentile signora.

Una macchina addizionatrice Olympia, comprensiva di libretto d'istruzioni.
Inutile dire che anche in questo caso ho soddisfatto l'antico desiderio di fanciullo di pigiare quei tasti e abbassare la manovella, mentre il rotolo di carta si srotola pieno di cifre, così come vedevo fare dai negozianti o più spesso in banca.
Marco_Beta - 30 Ott 2018 04:25 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe! Ho visto solo ora le foto di questa chicca... mi piacciono da matti questi oggetti e il rumore che fanno nel far scorrere e scattare i loro meccanismi!
Tu non hai idea di quanto mi sono riconosciuto nella tua descrizione dell'antico desiderio fanciullesco di pigiare i tasti e abbassare la manovella... sai perché? Sono le stesse sensazioni che mi spinsero un po' di tempo fa ad acquistare l'oggetto che vedi qui sotto, un ''Comptometer'' Felt & Tarrant del 1926.
Che goduria improvvisarsi revisore dei conti e tirar giù la manovella per sentire quel musicale ''tlin''!
Il tuo è un bel pezzo, hai anche il manualetto originale, quello del mio Comptometer l'ho scovato in rete dopo mesi di ricerche!
fantasmak - 30 Ott 2018 05:49 pm
Oggetto:
Molto bello anche il manualetto delle istruzioni.

Guido.
Keep-all - 30 Ott 2018 10:00 pm
Oggetto:
Sono d'accordo con Guido: molto bello ed interessante il manuale delle istruzioni.
Ed ovviamente l'oggetto, ben tenuto e soprattutto particolare ed interessante. Per curiosità sono andato a vedere meglio che funzioni abbia. Riporto sinteticamente quello che ho letto su Wikipedia....

"La Comptometer era un tipo di calcolatrice meccanica (o elettromeccanica). Venne prodotta dal 1887 fin verso il 1970.

La Comptometer fu la prima calcolatrice dotata di tastiera per l'immissione dei dati ad essere prodotta industrialmente. In particolare fu la prima addizionatrice a pressione di tasti. Ossia, a differenza della maggior parte delle calcolatrici prodotte successivamente, la pressione di un tasto provocava la somma del corrispondente valore nella corretta posizione decimale, senza bisogno di ulteriori operazioni, come l'azionamento di una manovella o la pressione del tasto "=".

Nelle mani di un operatore esperto (comptometrista) queste macchine erano estremamente rapide nell'eseguire addizioni. Infatti tutte le cifre significative potevano essere immesse simultaneamente, usando entrambe le mani e senza perdere tempo a scrivere gli zeri. Poiché per eseguire delle semplici somme con una calcolatrice la maggior parte del tempo viene persa nell'immissione dei dati, La Comptometer poteva addirittura competere in velocità con una moderna calcolatrice elettronica nell'esecuzione di lunghe serie di addizioni. Di conseguenza in alcune applicazioni, per quanto molto limitate, queste macchine rimasero in uso per circa un secolo, ben oltre l'introduzione delle calcolatrici elettroniche.

Benché la Comptometer fosse essenzialmente un'addizionatrice, poteva essere usata anche per eseguire moltiplicazioni, sottrazioni e divisioni per complemento.

Il difetto maggiore della Comptometer era la mancanza di un dispositivo di stampa che permettesse una rapida verifica dei dati immessi.


Comptometer era un marchio registrato della Felt and Tarrant Manufacturing Company di Chicago (in seguito Comptometer Corporation e poi Victor Comptometer Corporation). Il progetto originale della macchina venne brevettato nel 1887 dallo statunitense Dorr Felt che realizzò il primo prototipo usando una scatola di spaghetti, da cui il nomignolo di Macaroni box dato ai primi modelli in legno. Dal 1904 l'involucro divenne di metallo ramato e il nomignolo venne cambiato in Shoe box."


Keep-all - 30 Ott 2018 10:11 pm
Oggetto:
Anche l'Olympia di Giuseppe è un bell' "oggettone", sicuramente molto pesante, perchè anch'io ne avevo uno simile, non meccanico, di cui non ricordo ora la marca.
Era pesantissimo e non perfettamente funzionante, così lo regalai ad un venditore amico di Porta Portese. Mi disse in seguito che l'aveva venduto a 30 euro ad un appassionato di calcolatrici. Non so quanto potesse valere.... Proverò a dirvi che marca e modello fosse.



.... Alla fine il problema sono le dolci metà, che diventano meno dolci quando vedono oggetti ingombranti che occupano oltre metà della casa.
E_656 - 31 Ott 2018 08:59 am
Oggetto:
Fantastico il "Comptometer"!
Un vero design industriale del '900. Il libretto poi è il giusto compimento dell'opera meccanica.
E che mi dici di quel bel timbro che occhieggia malandrino sulla scrivania?

Peccato occupino spazio, perchè in rete se ne trovano parecchi esemplari a prezzi spesso accessibili.
In un recente mercatino a Nizza Monferrato avevo trovato un esemplare simile a quello postato da Pandino nella pagina precedente, ma il prezzo a riscontro dell'ulteriore assenza di buon funzionamento mi hanno fatto desistere.

@Alberto, vedi se riesci a ricordare marca e modello, sarebbe interessante in ogni caso anche se non più in tuo possesso...
In questo caso però non hai tenuto fede al tuo "nick" : sei stato "Keep quasi all" Mr. Green
Keep-all - 31 Ott 2018 03:07 pm
Oggetto:
Hai ragione Giuseppe..... Infatti me ne sono pentito, ma sono stato minacciato e costretto. Come ripeto, la mia dolce metà in fatto di mie passioni, è assai poco dolce e morbida. È come del pane duro e bruciacchiato, molto bruciacchiato. Rolling Eyes

Lei dice che potrei mettere su un negozio e in effetti non ha torto....
Marco_Beta - 31 Ott 2018 04:01 pm
Oggetto:
Grazie Alberto per aver pubblicato una descrizione del ''Comptometer" e grazie a tutti voi per aver apprezzato!
Il timbro che ha incuriosito Giuseppe arriva anch'esso da un mercatino e nonostante l'arredo ufficio vintage non sia una tematica che seguo particolarmente, l'ho comprato per il fascino che scaturiscono in me leve, levette, ingranaggi e meccanismi vari. Provvederò a pubblicare qualche fotina a lui dedicata.
Qui sotto potete vedere ancora uno spaccato del ''Comptometer'' che mette a nudo il ''semplice'' meccanismo di funzionamento
Cambiando discorso o quasi, credo che lo spazio e le nostre metà siano un po' il cruccio di tutti noi accumulatori seriali, pensandoci bene però, almeno nel mio caso, sono anche la mia salvezza... insieme al portafoglio! Fosse per me comprerei e/o salverei dai cassonetti tutto ciò che trasuda storia e fa immaginare o fantasticare sul periodo, ambiente e persone del passato. Esagero... il giusto si dice che sta nel mezzo, ecco perché hanno ragione le nostre dolci metà!
marconolasco - 31 Ott 2018 04:06 pm
Oggetto:
Passione a 360° la vostra!
Questi oggetti non sono nelle mie corde, ma è interessante leggere ogni tanto qualcosa di diverso dalle "solite" macchinine!
fantasmak - 31 Ott 2018 05:14 pm
Oggetto:


Guido.
Keep-all - 31 Ott 2018 05:19 pm
Oggetto:
Vedi Marco, è quello che credo che abbia bisogno ora il nostro forum.
Il collezionismo di automodelli, vuoi obsoleti, diecast da edicola o da negozio, a tutti i livelli, per non parlare del modellismo fatto dai modellisti, con kit e modelli speciali, dopo un exploit tra la fine degli anni '90 e un anno fa circa, grazie anche e soprattutto alle collezioni da edicola tanto bistrattate e alle mostre e mercatini di tutti i tipi, ora, a mio parere, sta avendo un calo notevole sotto tutti i punti di vista.

In questo lungo periodo sono sorti su Internet, molti forum di automodellismo statico, ma mi sono accorto che all'inizio c'era molto entusiasmo, molti erano gli argomenti su cui scrivere e bisogna riconoscere che in questi anni è stato detto tutto e di più, molto spesso ho letto anche informazioni non vere o opinioni distorte, topic di poco interesse, che col tempo hanno spento il desiderio dei collezionisti, soprattutto di età molto giovane. Solamente quelli più assidui e di vecchia generazione hanno resistito, proprio perché i social network, come Facebook, Instagram, ecc. hanno contribuito ad oscurare l'interesse vero del modellismo e del collezionismo in generale.
Anche quei pochi giovani, che avevano una buona passione da coltivare, hanno preferito smettere o accantonarla per dedicarsi ad altri interessi, principalmente stare sul cellulare a chattare e a postare i loro selfie.

Ad ogni modo, non dilungandomi oltre, anche se capisco lo spirito di come sia nato questo forum, che non tutti possono sapere, ma che comunque col tempo è riuscito a mantenere delle bellissime doti quali correttezza, libertà di opinione, direi professionalità negli interventi, tenendo alto il livello del collezionismo dei modellini di ogni tipo e natura, io sono convinto anche che ci sia bisogno di cambiamento, soprattutto di allargare la visuale del collezionismo e delle passioni con "reparti" dedicati ad altri oggetti, alcuni collegati con l'automodellismo, altri completamente diversi, ma tali da suscitare un nuovo e rinnovato interesse, specialmente per i giovani.

Immagino che alcuni non siano d'accordo. Sicuramente i puristi del modellismo. Capisco perfettamente, ma bisogna anche adeguarsi ai tempi, al mondo che cambia e ritrovare, per quanto possibile, un legame tra noi, un po' "obsoleti" e la nuova generazione, molto tecnologica, ma fatemelo dire, anche tanto ignorante.

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