Off- topic - altre passioni/collezioni

pandino75 - 01 Dic 2009 02:01 pm
Oggetto: altre passioni/collezioni
Dai ragazzi!
qui parliamo di altri hobbies e collezioni che niente hanno a che fare col modellismo!
A me ad esempio piace collezionare vecchi libri, orologi (specialmente quellio di epoca sovietica) e bottigliette mignon di liquori. presto farò qualche foto, non aspettatevi grandi cose, le macchinine la fanno da padrone... eheh!
polinesiano - 01 Dic 2009 05:53 pm
Oggetto:
Ho da qualche parte un orologio sovietico.... faccio una foto per sottoporlo ad un tuo giudizio!
zafira01 - 01 Dic 2009 05:53 pm
Oggetto:
Questi sono i miei gioielli.
Trazioneposteriore - 01 Dic 2009 05:58 pm
Oggetto:
ultimamente ho preso tutti i volumi di Esplorando il corpo umano...
Vintage - 10 Dic 2009 07:50 pm
Oggetto:
Io colleziono oggetti vintage e oggetti vecchi in genere. Spazio da oggetti di uso comune a quelli più particolari. Sicuramente molte mie collezioni sono attinenti al mondo dell'auto come le vecchie riviste. Per gli orologi da qualche mese mi è tornata la passione e stò iniziando nuovamente a guardarmi in giro! Posterò qualche foto anche io prossimamente.
alexSPL92 - 10 Dic 2009 09:27 pm
Oggetto:
la mia passione, e anche lavoro sono i veicoli elaborati (TUNING ESTREMO) e il car audio da competizione
Trazioneposteriore - 22 Dic 2009 02:31 pm
Oggetto:
non è una collezione ma è una mia passione: ho 4 criceti, due maschi e due femmine. Una è dorata, una è winther white sapphire, uno è sempre winther white ma standard e l'altro winther white pearl.
pandino75 - 22 Dic 2009 08:49 pm
Oggetto:
Foto trazione! vogliamo vedere i cricetini! magari apri un topic apposito dedicato ai nostri amici pelosi!
Trazioneposteriore - 26 Dic 2009 11:13 pm
Oggetto:
Per ora metto questa, la dorata! poi farò un topic apposito


alexSPL92 - 26 Dic 2009 11:23 pm
Oggetto:
quanto e' bello il cricetinoooooo!!!! (a me purtroppo mi ha lasciato un mesetto fa Sad ...) pero' nemmanco immaginate quanti animali ho avuto in casa, rettili, cani, gatti ecc. ecc. ecc....per non parlare dei pavoni e compagna bella!!! 8che dite racconto???ehehehehehe...
143ferrari - 26 Dic 2009 11:29 pm
Oggetto:
il criceto è magnifico!!!!!

io colleziono monete americane in argento e oro.
altra passione, sono gli aeromodelli che faccio da me, progetto incluso!!!!
passione e amore sono soprattutto per mia figlia che ha quasi 2 anni
Trazioneposteriore - 27 Dic 2009 03:10 pm
Oggetto:
Aperto il topic per i piccoli roditori!!! Very Happy
delta16v89 - 28 Dic 2009 10:01 am
Oggetto:
a me piacciono le auto storiche
ho una 600d 1959 , 600E ( in trasformazione abarth 1000 corsa ) , 500f , ford capri 1, 850 special , a112 prima serie , delta integrale 16v e vespa 125 1958

ho sempre amato le vecchie auto , i modelli e tutto quanto attinente come riviste ecc

comunque mi piacciono tutti gli oggetti antichi / vintage come ad esempio il triciclo giordani di mia sorella o la cucina economica anni 60 la che ho in garage
143ferrari - 28 Dic 2009 01:52 pm
Oggetto:
a me piacciono anche le ford mustang...e tra poco arriva la mustang GT vera!!!!!
polinesiano - 28 Dic 2009 05:59 pm
Oggetto:
Nuovo acquisto? Shocked
matilde - 29 Dic 2009 08:54 pm
Oggetto:
Anche io ho un amico peloso , un pastore tedesco di nome Oscar , il supertelecagnone ....la vera mania rimane su libri , riviste e brochure di auto , ho cominciato ha selezionare , perchè la cosa sfuggiva di mano ...mi stò autolimitando ad Aston Martin , Alfa Romeo , Bugatti ,Bentley , Ferrari , Fiat , Maserati , Rolls Royce e Le Mans .
L'ultima trovata , molto british è l'accoppiata modello , relativa brochure .
Piano piano vedremo..
E' anche molto difficile distaccarsi dalla mia collezione di Vinile anni 60-70
143ferrari - 29 Dic 2009 09:42 pm
Oggetto:
si si
Vintage - 13 Gen 2010 11:08 pm
Oggetto:
Appena ho tempo posto qualche foto così potete rendrvi conto della massa di oggetti che colleziono, poi molto spesso alcuni li rivendo e coi soldi guadagnati ne acquisto altri. L'anno scorso ho venduto 300 riviste di auto degli anni 70-80. Dopo prima averle lette con attenzione più volte...
Eagle - 28 Feb 2010 09:08 pm
Oggetto:
Oltre ai modellini? Tante cose, sci, moto... e donne. Ah ste donne... tra regalini, cenette e via discorrendo costano più dei modellini, la maremma bucaiola!!! Mr. Green
luca84 - 28 Feb 2010 09:47 pm
Oggetto:
Io colleziono oggettistica e reperti militari recuperate ai mercatini o direttamente sul posto (schegge di ferro e pezzi vari di bombe,bossoli,ecc...).Mi piace visitare le costruzioni militari:forti,fortini,bunker;i più spettacolari sono quelli della Linea Maginot,certi sono liberi altri si visitano a pagamento(ho molte foto,se vi va ne posto poi alcune).
Inoltre mi piacciono sport di motori (rally,slalom,velocità,raid,ice trophy e traversate)e,aiutato dal lavoro,colleziono-recupero scritte e logi di veicoli e portachiavi dei concessionari o con marchi automobilistici.


Bellissimi i criceti,io ho parecchi pesci rossi,1 carpa koi e 3 tartarughe da terra italiane (Testudo Hermanni) che adoro + alcune piccole tartarughine.Per le foto bisogna aspettare che si sveglino dal letargo. Very Happy
Mr. Green Mr. Green
luca84 - 29 Mar 2010 09:44 pm
Oggetto:
Un'altra mia passione sono i portachiavi in metallo,specialmente quelli vecchi,di tutte i marchi (oltre a quelli MG già postati).
.::Umby::. - 23 Mag 2010 12:29 pm
Oggetto:
Per me il tuning... ma elegante e non pacchiano! Fiammate sulle fiancate ed interni a mo di luna park non sono nel mio stile, ma nonostante ciò mi piace rimodellare tutta la macchina, interni ed esterni, nonchè arricchirla di tutto punto con ogni tipo di comodità per plasmarla intorno al mio gusto personale e renderla quindi di conseguenza unica Wink
lombricoferoce - 20 Nov 2010 10:17 am
Oggetto:
Eagle ha scritto:
Oltre ai modellini? Tante cose, sci, moto... e donne. Ah ste donne... tra regalini, cenette e via discorrendo costano più dei modellini, la maremma bucaiola!!! Mr. Green


Eh sì costano più dei modellini, non le puoi mettere in una vetrina o in una scatola magari per mesi o anni senza che protestino e non parliamo poi di raggrupparle assieme e spesso c'è pericolo che te le freghino ma vuoi mettere quando ci fai un giro ......

Shocked

Io sono appassionato del mondo delle auto quelle senza elettronica, le vecchie moto, i vecchi camion ed ovviamente la loro storia, la mitica 24 ore, il fuoristrada vero, la storia in generale in special modo quella europea/mediterranea e quindi mi affasciana anche l'archeologia, ... le due ultime inutili e grandi guerre ... gli aerei da combattimento ed i mezzi militari in genere, di terra, di mare e di cielo ma non recenti essendo poi un ateo convinto sono particolarmente interessato alla figura del Cristo con annessi e commessi, i fenomeni religiosi e le loro incongruenze ed illogicità e qui mi ricollego alla storia ... ovviamente per coronare tutto questo ci sono i libri e le ricerche in internet, cerco disperatamente la verità indipendentemente che si tratti di una Land Tempo, delle crociate, dell'impiego del Volksjäger Salamander, della colonna infame o tentare di capire del perchè San Marino come il famoso Maramaldo dichiarò guerra all' italia il 21 Settembre '44. Mi piacciono i libri di Pansa.
Dovrei vivere 1000 anni e non dimentichiamoci la musica classica ... mi piacciono i russi dell' 800 e primi 900 ed i romantici in generale e quelli dell'est in particolare come Smetana e la sua Ma Vlast.
Ho circa 700 brani di musica classica mi piace moltissimo SAINT-SAENS e i cori di Verdi …. e tra le varie altre musiche oltre ai Nomadi (di Augusto) che io venero, ascolto volentieri la così detta musica celtica o new age, mi piacciono le marce militari in special modo quelle dell’esercito austroungarico, della Wehrmacht e dell’armata rossa; Marlene Dietrich che canta Lili Marleen in tedesco mi fa venire i brividi. .
Vado ai raduni di auto d'epoca e di mezzi ex militari. Possiedo una Sprint preparata ora cammina sui 200, e una DKW F91/4 e con loro mi diverto... non posseggo altre auto. Non mi sogno neanche di guidare la Smart cdi, pfui, della mia adorata ... si può dire pantera nana?
Pur piacendomi le armi in generale, odio la caccia con tutti i suoi annessi e connessi di carne e di metallo, questo è vero, non è un hobby ma un mio Ot, scusate.



bye Shocked Shocked
Keep-all - 21 Nov 2010 07:46 pm
Oggetto:
Tutto ciò che ha suscitato e suscita la mia curiosità e il mio interesse è divenuto o diviene la mia collezione, piccola o grande che sia.
Innanzi tutto libri e riviste, principalmente di architettura e di arte, sia per passione che legati alla mia professione.
Ho molti libri di astrologia, esoterismo e trattati di teosofia e filosofia.
Ho una discreta collezione di francobolli e di etichette di acqua minerale.
Più piccole sono invece le collezioni di monete di carta e in metallo di tutto il mondo, di fiammiferi, di adesivi pubblicitari, di pennini per calamaio, di magneti da cucina.

Oltre alla collezione di modellini, c'è quella di giochi da tavolo degli anni '70, oggetti e gadget che hanno a che fare con auto e moto, riviste Quattroruote e libri sui marchi automobilistici.

Inoltre, dedicandomi al bricolage, ho molti utensili di ogni genere, sia d'epoca che attuali, diciamo, con annessi e connessi, un piccolo negozio di ferramenta.

Mia moglie ha chiesto più volte il divorzio, ma in quel preciso istante le si rompeva sempre qualcosa ed era anche domenica. Io ero (e sono) sempre pronto con il pezzo giusto da cambiare.
Ormai si è adeguata...... Very Happy

Alberto
lombricoferoce - 28 Mar 2011 10:29 am
Oggetto:
delta16v89 ha scritto:
a me piacciono le auto storiche
ho una 600d 1959 , 600E ( in trasformazione abarth 1000 corsa ) , 500f , ford capri 1, 850 special , a112 prima serie , delta integrale 16v e vespa 125 1958

ho sempre amato le vecchie auto , i modelli e tutto quanto attinente come riviste ecc

comunque mi piacciono tutti gli oggetti antichi / vintage come ad esempio il triciclo giordani di mia sorella o la cucina economica anni 60 la che ho in garage




Rolling Eyes Ciao non ho mai sentito di una Fiat 600E, per quello che so, ci sono state 6 serie in tutto di Fiat 600,
3 serie con motore da 633 cc e tre serie di 600D. Se esisteva una 600E era una Seat, sempre che la memoria non mi inganni.

Strano che amando le vecchie auto uno si prenda la briga di modificarle, una “trasformazione” non sarà mai come l'originale, se mi parli di elaborazione Abarth, capisco, era molto in voga e se trovi i pezzi originali Abarth, niente da dire, poi ovviamente ognuno fa quello che vuole della sua roba.
Smile felice 2
pandino75 - 28 Mar 2011 03:33 pm
Oggetto:
ok, con colpevole ritardo posto le foto della mia piccola collezione di orologi, tutti meccanici ed obsoleti, la maggior parte russi, ma non solo!
qui potete vedere alcuni classici orologi di epoca sovietica, dai Vostok militari, ai Poljot (uno è cronografo meccanico, l'altro è uno svegliarino) ai raketa, luch e slava.



poi qualche svizzerotto
questo è un Sicura salterello automatico tipico fine anni '60 inizio '70, space age, i salterelli avevano dei dischi al posto delle sfere (che sono le lancette nel gergo degli orologiai) e il loro scopo era sembrare più moderni per contrastare i primi quarzi giapponesi e gli orologi ai led

qui ve ne un altro della astral, bellissimo, inizio anni '70



poi ve ne posto altri, se vorrete!
Mr. Green
cars99 - 18 Nov 2011 07:55 pm
Oggetto:
invece a me piacciono i vecchi oggetti vintage (ma questi però li devo trovare senza sganciare un cent)

poi ho dei pezzi di macchine come stemmini alcuni gadget portachiavi

poi mi piacciono molto i libretti di uso manutenzione delle macchine e infatti ne ho qualcuno (anche questi però li devo trovare senza sganciare un cent)

e poi i (fumetti ma questi la pago).


e poi mi piacciono molto gli animali soprattutto i gatti li adoro Razz .

infatti ne ho parecchi di animali. Very Happy
maniacof1 - 18 Nov 2011 09:14 pm
Oggetto:
oltre il modellismo raccolgo riviste d'auto (tipo i QR e autosprint) e infine supereroica ( fumetti di guerra anni 70)
luca128 - 22 Nov 2011 04:49 pm
Oggetto:
Come è facile intuire dal nick e dalla mia firma, tutto quel che riguarda la Fiat 128, e non solo modellini, ma anche giocattoli, depliant, riviste, libri, gadget, curiosità varie... e auto in scala 1 a 1. Ma sulle auto vere, per ora, mi devo accontentare del mio fido ramarro da corsa, una 128 SL coupé del '75. Pazienza, le passioni si dissetano piano piano...
cars99 - 23 Nov 2011 03:17 pm
Oggetto:
la 128 la ha avuta il mio pro zio, era una prima serie verde Very Happy anche se dal vivo non la ho mai vista. Crying or Very sad
cars99 - 23 Nov 2011 03:20 pm
Oggetto:
dimenticavo che per pezzi di macchi ne ho anche le mascherine specchietti ecc ecc.
lombricoferoce - 24 Nov 2011 03:55 pm
Oggetto: baionetta K98
Domenica ad una borsa di "robe militari" ho acquistato questa baionetta tedesca della seconda guerra, andava sul Mauser K98. Peccato sia senza fodero che è interamente metallico. Prima o poi lo troverò.
L'oggetto è in un ottimo stato di conservazione.
Perché l'ho comprata?
Potrei stupivi con gli effetti speciali dicendo che mi pulirò gli alluci ma non ho una risposta, la cercavo da sempre senza un motivo e trovandola a 30 euro ... l'ho presa.

Bye Shocked
Keep-all - 25 Nov 2011 09:07 am
Oggetto:
Stupiscici, stupiscici (imperativo diuretico!! Wink ), facci vedere anche senza effetti speciali, come ti pulisci gli alluci.
A questo punto devi trovare anche il Mauser....ma con quello che cosa ci si pulisce? Very Happy

Pulizie a parte, non sei più sprintoso come prima, che ci davi notizie ed informazioni in merito a ciò che compravi.
Ad esempio, oltre a notizie storiche, è possibile possedere tali tipi di armi? Rolling Eyes

Alberto
lombricoferoce - 25 Nov 2011 09:56 am
Oggetto:
Eccoti accontentato mio buon keep famigerato aguzzatore di punte di matite, beccati tutto 'sto all :

Anzi tutto, I'obbligo di denunzia, è previsto dall'art. 38 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS) (chiunque detiene armi [...] deve farne immediata denunzia all'ufficio locale di Pubblica Sicurezza o, se questo manchi, al comando dei Carabinieri).
L'obbligo di denunzia riguarda le armi propriamente dette cioè, per usare la definizione corrente, quelle cose destinate per loro natura all'offesa alla persona. Rientrano in questa definizione:

* le armi "bianche", cioè i pugnali, gli stiletti, le spade, le baionette e così via
* tutte le armi da sparo (aria compressa, da fuoco, flobert, strumenti lanciarazzi ecc:)
* le armi antiche

Siccome il termine "arma" viene spesso utilizzato impropriamente anche per indicare cose che "armi" in senso stretto non sono (ad esempio, si parla di "armi a salve" o di "armi giocattolo", che sono in realtà "simulacri" di armi, cioè riproduzioni meramente formali dell'esteriorità di un'arma), non rientrano nella definizione di "arma" e quindi non devono essere denunziati:

* le armi-giocattolo o a salve
* le armi disattivate in modo irreversibile, le armi antiche inefficienti "per difetto ineliminabile del congegno di lancio o di sparo" (art. 5 della L. 21 febbraio 199O, n. 36)
* le armi "improprie" (si considerano armi improprie tutti quegli strumenti atti a offendere, dei quali la legge vieta il porto in modo assoluto, quali mazze ferrate, bastoni ferrati, sfollagente, noccoliere etc.)
* gli strumenti atti ad offendere, cioè quelle cose utilizzabili per l'offesa alla persona ma per le quali può essere addotto un giustificato motivo per il porto (asce e altri strumenti da boscaiolo, strumenti da macellaio etc.). Non sempre è agevole distinguere in concreto la differenza tra armi bianche (soggette a denunzia) e armi improprie o strumenti atti a offendere (non soggetti a denunzia). Nei casi dubbi è opportuno consultare un esperto
* Ogni detenzione di armi a qualsiasi titolo, benché temporanea, purché di durata apprezzabile, impone l'obbligo della denuncia, anche se la detenzione deriva da affidamento, cessione o da qualsivoglia altro motivo (Cass., Sez. 1, 29-04-1992). Perciò, la denunzia va fatta anche in caso di locazione o comodato (che però è riferibile solamente alle armi da caccia e a quelle sportive: art. 22 della L. 18-4-1975n. 110)

La denunzia deve essere fatta "immediatamente", cioè senza indugio. L'avverbio va certo interpretato con buon senso, ma non si può fare troppo affidamento sulla tolleranza degli organi di pubblica sicurezza; occorre tenere presente infatti che, nel caso di acquisto in armeria, la questura o il commissariato competenti territorialmente vengono informati dell'acquisto tramite il modulo compilato dall'armiere e che pertanto in caso di ritardo nella denunzia si incorrerà fatalmente in controlli e probabili rapporti penali. Perciò, a scanso di spiacevoli conseguenze, è opportuno recarsi a presentare la denunzia lo stesso giorno dell'acquisto e comunque non oltre i due o tre giorni successivi. La denunzia va fatta alla questura, al commissariato o, in mancanza, al comando dei carabinieri del luogo dove le armi vengono detenute. Al riguardo, va precisato che nessuna disposizione di legge, impone di tenere le armi in uno stesso luogo né tanto meno nel luogo di residenza, per cui è perfettamente lecito detenere le armi in luoghi diversi, purché sufficientemente custodite. Potrà avvenire per ciò che le denunzie vengano fatte ad autorità diverse, m questo senza superare comunque i limiti previsti dalla legge (cioè tre armi comuni da sparo, sei sportive, otto antiche) illimitate da caccia. L'originale della denuncia è fatto su carta semplice e contiene le indicazioni essenziali per identificare l'arma (marca, modello, calibro, numero di matricola) nonché l'indicazione della provenienza, cioè dell' armeria o del privato presso il quale è stata acquistata. Sebbene non richiesto dalla legge, è utile riportare il numero di catalogo, che deve essere punzonato sull'arma stessa (limitatamente alle armi prodotte dopo il 1975), e soprattutto - quando ricorre il caso -l' indicazione della classificazione di "arma sportiva". La legge (art. 5 8, ultimo comma, Reg TULPS) impone invece a chi denuncia un'arma di indicare tutte le altre armi di cui è in possesso e il luogo dove si trovano, anche se sono state precedentemente denunciate. Questa disposizione, che non sempre viene rispettata, è invece opportuna dato che, oltre a semplificare il lavoro degli organi di polizia, agevola anche il privato a tenere sotto controllo la propria raccolta. Va osservato che la disposizione citata, nella parte in cui richiede di precisare il luogo dove si trovano, conferma quanto già detto sul fatto che è possibile detenere armi in luoghi diversi. In base alla giurisprudenza e alla prassi giudiziaria, l'omissione di denunzia si traduce in detenzione illegale di armi (art. 2 e 7 della L. 2 ottobre 1967, n. 895 modificata dalla L. 14 ottobre 1974, n. 497), reato di notevole gravità sia per le pesanti pene previste sia per le conseguenze correlate (sequestro delle armi, arresto in flagranza etc.). In verità, si sono avute spesso interpretazioni eccessivamente severe dalla legge, dato che non è ragionevole applicare la disposizione penale citata, che riguarda la detenzione illegale, al semplice ritardo nella denunzia dell'arma. In questo caso, potrebbe essere applicata la meno grave sanzione prevista nell'art. 17 del TULPS. Nel caso che la denunzia venga fatta per errore a un uffcio diverso da quello che sarebbe competente per territorio le conseguenze sono meno gravi.
Eccezioni e casistica

Esistono delle eccezioni "soggettive", nel senso che per determinate istituzioni e persone non sussiste l'obbligo della denunzia (corpi armati, sezioni TSN, magistrati, ufficiali di P.S. e cosi via). In particolare, sono esonerati i possessori di raccolte autorizzate di armi artistiche, rare o antiche; verosimilmente tale esenzione vale solo per le armi appartenenti alle categorie indicate (artistiche etc.) e comunque occorre tenere presente l'obbligo di denunziare al questore i cambiamenti sostanziali delle collezioni e del luogo in cui sono custodite (art. I l D.M 14/4/1 982). Anche coloro che non vi sono tenuti è opportuno che presentino la denunzia delle armi detenute nel proprio stesso interesse, soprattutto per agevolare le formalità relative alla cessione delle armi (altrimenti, in mancanza di denunzia, il cedente dovrebbe rilasciare all'acquirente una dichiarazione in cui specifichi la propria qualità che l'aveva esonerato dalla denunzia dell'arma). I collezionisti di armi comuni sono tenuti a fare la denunzia delle singole armi acquistate, mentre l'obbligo di fare istanza di "inserimento in collezione", non essendo previsto da alcuna disposizione di legge, è regolato piuttosto dalla prassi delle questure. Colui, che viene in possesso di armi per successione ereditaria è tenuto all'obbligo della denuncia, sancito dalI'art. 38 TULPS, anche quando le stesse siano state già denunciate dal suo dante causa (Cass., 13-10-1981).
Il trasferimento delle armi

Quando si cambia casa o comunque si decide di trasferire le armi in un altro luogo occorre tenere presenti due cose:

1. se non si è in possesso di una licenza di porto d'armi specifica per il tipo di armi da trasferire (licenza di porto di fucile, licenza di porto di pistola) occorre munirsi prima del trasporto del nulla osta rilasciato dal questore (artt. 34 TULPS e 50 del relativo Regolamento);
2. occorre ripetere la denuncia anche se la nuova sede rientra nella giurisdizione dello stesso organo di pubblica sicurezza o dei carabinieri nel caso per esempio di spostamento nello stesso comune (art. 58 Regolamento TUL PS).

L'obbligo di ripetere la denuncia non dipende dal trasferimento della persona ma dallo spostamento dell'arma. In altre parole, se si cambia casa ma si mantengono le armi nello stesso luogo dove erano state denunziate non occorre alcuna denunzia; al contrario se le armi vengono trasferite vi è l'obbligo di ripetere la denunzia anche se non si è cambiata la residenza o la dimora abituale. L'omissione della denunzia di trasferimento delle armi è piuttosto frequente nella pratica ma è da evitare perché -sebbene costituisca una semplice contravvenzione- può essere fonte di problemi molto seri e può portare come conseguenza al sequestro e alla successiva confisca delle armi.
La cessione delle armi

Anche nel caso di cessione occorre considerare che il citato art. 58 del Regolamento TULPS dispone che nelle stesse forme [della denunzia] deve essere comunicata qualsiasi modificazione nella specie e nella quantità. Percio, senza dubbio, vi è un preciso obbligo legale di denunziare anche le cessioni, che ovviamente comportano una modificazione almeno quantitativa delle armi detenute. Inoltre, tale obbligo è previsto espressamente dall' art. 4 del Decreto Legge 22 Novebmre 1956, n.1274, convertito con L.22 dicembre 1956 n. 1452

In caso di permuta è sufficiente fare menzione dell'arma ceduta e di quella acquistata nella stessa denunzia.


Accuratamente scopiazzato, ovviamente, shalom Smile felice
Ominorosso - 15 Dic 2011 04:33 pm
Oggetto:
Bello bello questo topic, vedo che tutti quanti abbiamo cosine in più che ci interessano, personalmente collezionavo pezzi di auto oltre alle mia amate macchinine, ne ho un garage pieno tra stemmi mascherine, cruscotti e fanali di auto anni 60/70/80, adesso però, visto lo spazio terrò qualcosa di particolare come gli stemmi e qualche altra cosa, ma il resto cercherò di vendere.

Posseggo inoltre tutti i Quattroruote dal primo numero Febbraio 1956, e una vasta libreria di libretti uso e manutenzione, compresa qualche rarità, come le auto Fiat esportate in America, e la fiat Gingo.... A presto le foto.
cars99 - 15 Dic 2011 06:54 pm
Oggetto:
foto foto!!!!!! sono curioso come una scimmia. Laughing
lombricoferoce - 15 Dic 2011 07:06 pm
Oggetto:
Smile felice 3
Ominorosso - 15 Dic 2011 07:44 pm
Oggetto:
Per ora beccatevi queste appena fatte, sono alcuni pezzi e alcuni stemmi che possiedo, almeno quello che espongo in casa Smile felice 3





E questi sono alcuni altri pezzi....




cars99 - 15 Dic 2011 07:58 pm
Oggetto:
Surprised Surprised Shocked Shocked Shocked che pareti fantastiche!! ma quelli sul banchetto li vendevi???

anche io ho una mascherina e un sacco di stemmini e qualche pezzo.
Vroomvroom - 14 Gen 2012 10:10 pm
Oggetto:
Ho vari interessi, ma sicuramente le auto occupano uno spazio importante, anche fisico:lol:
La mia passione per l'automobile spazia dai modellini obsoleti ai Quattroruote (possiedo le intere annate dall'88 al '93 e dal '97 al 2001), per proseguire con i depliant di varie marche automobilistiche e le monografie di Quattroruote.
Una mia grande passione è l'arte figurativa: Matisse, De Chirico, Picasso sono tra i miei preferiti, anche se purtroppo non li colleziono Very Happy
Anche l'architettura ha un suo posto tra i miei interessi, colleziono infatti molte monografie su Antoni Gaudì e sono un appassionato dell'architettura di fine Ottocento e primo Novecento, di cui raccolgo immagini e libri.
Keep-all - 16 Gen 2012 11:45 am
Oggetto:
Vroomvroom, anch'io ammiro molto l'architettura di Antoni Gaudì e soprattutto la sua figura di uomo ed artista.
Mi auguro che tu abbia avuto modo di andare a Barcellona, dove ci sono le più importanti opere del grande architetto. E se non l'hai fatto ancora, ti consiglio quanto prima di vederle dal vivo, che è ben altra cosa rispetto alle figure sui libri.
A parte il viaggio, ti costerà un pò entrare negli edifici da lui progettati.....ma ne vale la pena!! Mr. Green

Alberto
Vroomvroom - 16 Gen 2012 01:47 pm
Oggetto:
Grazie Alberto,
non ho ancora avuto l'occasione di visitare Barcellona.
Al momento sono immerso negli impegni universitari, ma appena troverò il tempo andrò sicuramente a vederla Very Happy
dinkytoys57 - 16 Gen 2012 02:23 pm
Oggetto:
Questi sono contenitori di fiammiferi (svuotati) americani. Esterno e interno.Tematica: Pin - Up. Mr. Green


mixmarley - 17 Gen 2012 04:13 pm
Oggetto:
certo che noi tutti........abbiamo dei problemi.......visto che riusciamo a litigare continuamente con le nostre mogli o compagne pur di veder la casa piena di oggetti vari......ah. ah. ah. ah. ah.....
ho visto di tutto......coltelli, barattoli, animali......

Omino come se non bastasse la tua immensa collezione di modellini ti metti anche a smontare le autovetture????????

se viene un controllo ti arrestano per riciclaggio..... Smile felice 2 Smile felice 2

ps mi piace Dinky l'originalità di queste scatoline di fiammiferi......

mixmarley
lombricoferoce - 16 Feb 2012 07:34 pm
Oggetto:
Questo vi posso assicurare è un pezzo piuttosto raro, mi è stato regalato oggi.
Credo che nessuno di voi sappia che cosa sia in realtà e forse interesserà solo a Luca ma poco importa, comunque sono molto contento di averlo e soprattutto è un regalo di un amico quindi vale il triplo.




Non è una "pila" qualsiasi ma bensì una pila ed un tester (ossia un apparecchio senza contatto per la prova della tensione), tutto assieme.

Questa è una Testboy, ossia tester ma nello stesso tempo una lampada portatile fatta su "meccanica" Daimon. E' una Daimon modificata o una copia sputata. Fine anni 50.
La marca germanica Testboy esiste ancora. Questa era sicuramente venduta in Italia visto le istruzioni interne in italiano.

Due parole sulla torcia elettrica Daimon che era in uso nelle forze militari tedesche, ossia dalla Wehrmacht, la produzione è della fine anni 30 in su. La striscia di cuoio sul retro permetteva di appendere la torcia ai bottoni della divisa all'altezza della spalla. Poteva avere 2 filtri colorati interni, rosso e verde e poteva a seconda dei periodi essere o in bachelite o in latta.

Shalom a tutti Smile ... anche a chi di questo pezzo di storia non importa un fico secco

Smile felice
cars99 - 16 Feb 2012 07:42 pm
Oggetto:
bella!
lombricoferoce - 16 Feb 2012 08:58 pm
Oggetto:
Grazie cars, mi fa piacere che ti piaccia. Veramente.
Embarassed Dimenticavo. La lampadina che si vede sopra la batteria è quella di riserva ed il cubetto alla sua sinistra è il cicalino.

Dopo aver cercato come al solito ho trovato che la ditta in calce alle istruzioni è la Kiepe Italiana di Elettricità spa fondata nel 1959, sotto la guida del signor Franco Cerretelli, come filiale della tedesca Kiepe Elektrik GmbH......

Laughing
cars99 - 24 Apr 2012 04:01 pm
Oggetto:
Ieri ho fatto rifasciare con la pellicola trasparente i miei libretti uso e manutenzione, quelli perfetti perchè non si rovinassero e quegli vissuti perchè non si usurino ancora di più, per ora sono pochi, ma spero che con il passare del tempo aumentino, quegli senza la foderina il "fogliame" lo hanno lo stesso



spero vi piacciano, a voi Very Happy
cars99 - 21 Mag 2012 02:04 pm
Oggetto:
Un mio amico facendo pulizia nella soffitta di sua nonna ha trovato questo:



apparteneva al taxi di suo nonno, buttarlo gli dispiaceva a così ha pensato a me.

Smontandolo al suo interno vi è un piccolo contatto elettrico con 2 lampadine che servono ad illuminarlo, le lampadine fortunatamente funzionano, ora vorrei provare con mio padre a farci un piccolo contatto per farlo riaccendere.

A voi!
cars99 - 14 Giu 2012 06:55 pm
Oggetto:
Oggi mi sono fatto regalare dal nostro meccanico di fiducia queste due locandine risalenti una a Settembre e l' altra a Ottobre del 1970, sono della Pirelli ed indicavano la pressione delle gomme per le autovetture Italiane ed estere. Wink

Ecco un po' di foto:



Ora sto cercando un posto in casa dove appenderle... Very Happy

Come vi sembrano?

A me piacciono molto e a voi?
cars99 - 14 Giu 2012 07:03 pm
Oggetto: Re: altre passioni/collezioni
pandino75 ha scritto:
Dai ragazzi!
qui parliamo di altri hobbies e collezioni che niente hanno a che fare col modellismo!
A me ad esempio piace collezionare vecchi libri, orologi (specialmente quellio di epoca sovietica) e bottigliette mignon di liquori. presto farò qualche foto, non aspettatevi grandi cose, le macchinine la fanno da padrone... eheh!


In casa di mia nonna ci sono dei mignon che erano di mio nonno, mentre anche mio padre ha un Racheta!! Smile felice
martinetto - 15 Giu 2012 01:38 pm
Oggetto:
Molto carini questi "aggeggini"!
Sai che macchina era il taxi che aveva l'insegna?
cars99 - 15 Giu 2012 02:34 pm
Oggetto:
No, purtroppo non lo so...
brown - 15 Giu 2012 02:56 pm
Oggetto:
a proposito di taxi.....
io ho comprato questo Very Happy Very Happy

Smile
lombricoferoce - 15 Giu 2012 03:49 pm
Oggetto:
Belli i tabellari della Pirelli

cos'è una Racheta?

Normalmente io uso uno cipollone in argento del 1929 (?).

dentro c'è scritto :

Pasques 1929

Charly Krieger

Vevey


Vevey è la cittadina svizzera dove è morto Chaplin.

Ho cercato Krieger sull'elenco telfonico del posto e non risulta nessun cognome del genere mentre in alcuni paesini vicino sì. Chissà che fine avrà fatto ...? E chissà come è finito in Italia a Roma per poi finire tra le mie manazze. Sono attaccatissimo a quest'oggetto, non ne capisco il motivo.


Svolazzo di filato ad un raduno di D.K.W F91/4 sul Garda. Smile
cars99 - 15 Giu 2012 08:25 pm
Oggetto:
Grazie!

Bella l' insegna taxi!

Un Racheta se non erro è un orologio da polso Russo se non sbaglio, poi io non me ne capisco di orologi...
brown - 18 Giu 2012 08:16 am
Oggetto:
oltre all'insegna.... ho preso
anche..... tutto l'insieme Very Happy Very Happy Very Happy

cars99 - 18 Giu 2012 01:20 pm
Oggetto:
NOOOOO! Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked Shocked

Ma cosa hai? Un autorimessa?

Complimentissimi!!
mixmarley - 18 Giu 2012 02:45 pm
Oggetto:
brown ha scritto:
oltre all'insegna.... ho preso
anche..... tutto l'insieme Very Happy Very Happy Very Happy


4_3_2_1 4_3_2_1 4_3_2_1 ......ho capito.....visto che era difficile smontare l'insegna ti hanno dato l'auto.......

Bellissima......complimenti....qualche altra foto non guasterebbe.....

ps. ma la Subaru alle spalle è tua?????

mixmarley
brown - 18 Giu 2012 03:31 pm
Oggetto:
una breve descrizione del taxi
Fabbricato dalla Carbodies Taxi, questo è del 1996
monta un motore diesel Nissan 2700cc
molto maneggevole con un diametro di sterzata
incredibile. Ma è molto lenta, ottima in città, come
appunto sarebbe il suo normale utilizzo.
Quando vengono messe in vendita, hanno sulle
spalle molti Km, anzi miglia, ma se il motore, non
rappresenta grossi problemi, ci sono sempre molti
lavori da fare di carrozzeria (molto cagionevole)
Esteticamente è quasi identica al modello Austin
presentato nel 1958, poi durante gli anni ha subito
cambiamenti motorizzazioni, benzina e diesel (Defender)
ma è stato migliorato anche con servosterzo, aria condizionata,
ingresso per carrozzine disabili, freni a disco ecc ecc.
In pratica un'auto controcorrente, ma che riscuote simpatia
ma sconsigliata per viaggi lunghi Very Happy
Per la guida a dx, ci si abitua davvero subito e il problema del
sorpasso..... non esiste, tanto difficilmente troverai qualcuno
più lento
La Impreza STI che hai visto invece la usa mio figlio Smile
hai buon occhio
scusate la lunghezza del messaggio Wink Very Happy
cars99 - 18 Giu 2012 03:47 pm
Oggetto:




Dalle mie parti è da un paio di settimane che gira...

è come il tuo?
brown - 18 Giu 2012 04:31 pm
Oggetto:
le tue parti sono vicine alla mie....
Very Happy
comunque si è lo stesso modello
Fairway tra il 92 e il 98
piccole differenze come le parte sup. dei paraurti
cromata o nera, così come il tappo carburante,
la calandra, o il tetto che può essere in vinile.
Very Happy
lombricoferoce - 16 Ago 2012 09:50 am
Oggetto:
Capperi, brown, ho visto solo ora ... complimenti. Mr. Green
kakki - 16 Ago 2012 06:43 pm
Oggetto:
beh io collezione i stemmini ne ho 3 pero sono lancia,autobianchi,alfa romeo
poi vorrei iniziare i libri di manutenzione ne ho solo uno della marea

poi faccio i personaggi dei simpson

poi i modelli di cars che e una via di mezzo tra modellismo e boh
cars99 - 16 Ago 2012 08:16 pm
Oggetto:
Io di stemmini ne ho un sacchetto pieno di stemmini!!! Very Happy
cars99 - 19 Mar 2013 07:26 pm
Oggetto:
Metto due fotine della mia "Libreria personale" ove sono raccolti vecchi fumetti, materiale automobilistico (opuscoli giornali libretti uso e manutenzione ecc), avrei ancora altri fumetti ma nono ci stanno più nella libreria:


cars99 - 15 Lug 2013 09:30 pm
Oggetto:
Cosa si celerà in questa scatola??



è un oggetto che è in famiglia dal '62 o quegli anni li, dopo averlo pulito ve ne parlerò.[Wink]
mariano - 16 Lug 2013 12:05 am
Oggetto:
cars,cercando su google geloso modello g 600,si tratta di un bel mangianastri Very Happy
pandino75 - 16 Lug 2013 12:19 am
Oggetto:
beh è un registratore geloso! Wink
cars99 - 16 Lug 2013 10:28 am
Oggetto:
Esatto!

è un modello che è uscito nel 1966, ma questo è stato fabbricato il 9 Giugno del 1967, è in condizioni molto buone, ieri sera l'ho smontato per pulirlo e non vi dico quanta polvere c' era dentro, era da 5 o 6 anni che nessuno non lo toccava più, ma è partito subito e dopo aver pulito un po' la testina si è iniziato a sentir qualcosa. A dopo con le foto.
lombricoferoce - 16 Lug 2013 10:34 am
Oggetto:
http://digilander.libero.it/iw2dgs/bollettini/skemi/magnetof/G-600.png

http://www.youtube.com/watch?v=PoFC2dr-P3o
Smile
cars99 - 16 Lug 2013 11:04 am
Oggetto:
è proprio identico al mio, però è palese il fatto che la musica che si sente non è quella del registratore ma è stata aggiunta, non si sente così bene! Wink
mariano - 16 Lug 2013 12:07 pm
Oggetto:
la mascherina anteriore sembra quella di una innocenti small Mr. Green il video che lo rappresenta è stupendo.Cars a te è poco 5 6 anni che nessuno lo tocca,io mi sono messo a cercare in cose che non venivano toccate da 20-30 anni o più Very Happy
Keep-all - 17 Lug 2013 04:13 pm
Oggetto:
Capisco che per te sia come una passione, Cars, ma gli oggetti di questo tipo (registratori, ventilatori, calcolatrici, ecc. ecc.) starebbero meglio in questa discussione:
http://amgmodels.mastertopforum.com/-vp99942.html#99942
che non molto tempo fa aprì il buon Pandino. Very Happy

Il tuo registratore l'ho anch'io. Ha i tasti diversi, tutti cromati, probabilmente è una versione posteriore degli anni '70. Forse mi venne regalato per un compleanno o per la comunione, non ricordo. Rolling Eyes
Sono certo che è ancora funzionante, ma ho perso lo spinotto particolare per collegarlo alla corrente elettrica.

Perché dici che quella del video non è la musica originale del nastro? Neutral
Io credo proprio di sì, invece: la voce o la musica si potevano/possono registrare tramite il microfono in dotazione. Ricordo che l'ascolto era buono, se ovviamente la registrazione era fatta in una camera senza rumori di sottofondo.

Alberto
cars99 - 17 Lug 2013 08:40 pm
Oggetto:
Va bene, lo posterò in quella discussione. Wink

Potresti postare una foto del tuo?? Io il mio per pulirlo l'ho interamente smontato e nel suo interni c'è scritto che è stato fabbricato il 9 Giugno del 1967 mentre il modello G600 ho letto che è nato nel 1966.

Guarda che forse il filo potresti ricomprarlo, prova un attimo a vedere se ci va quello dei rasoi elettrici o un filo di quelli.

Io l'ho, poi dopo vedo se ci va bene e nel caso ti ci faccio una foto. Wink
cars99 - 02 Set 2013 09:10 pm
Oggetto:
Confused Confused


mariano - 02 Set 2013 09:14 pm
Oggetto:
che bello cars,cos' è questo interessantissimo oggetto Surprised
cars99 - 02 Set 2013 09:17 pm
Oggetto:
Porta ombrelli, risalente al 1966, reperito un po' di anni fa nel solito posto, era da un paio d'anni abbandonato in giardino in mezzo alle erbacce, oggi mi sono deciso, l'ho preso e poi domani lo pulisco e lo lucido a dovere. Very Happy
mariano - 02 Set 2013 09:19 pm
Oggetto:
si,ho fatto una breve ricerca,e risulta che vale tra i 300 e i 500 euro Shocked
cars99 - 02 Set 2013 09:23 pm
Oggetto:
Mah, che valga così tanto non ci credo, io ho trovato questo che lo vendono a 80:

http://www.subito.it/hobby-collezionismo/portaombrelli-dedalo-di-artemide-monza-68903293.htm
mariano - 09 Ott 2013 07:49 pm
Oggetto:
Mio padre lavora in banca,forse qualcuno già lo sapeva,e forse qualcuno no,comunque lo preciso per non far pensare che era un cliente e l' ha rubato questo oggetto.... Very Happy

Comunque,ieri mio padre,cercando (non so cosa) in un armadietto della banca,trovo uno scatola polaroid,la apri e cosa c' era dentro? una vecchia polaroid,di quelle che stampano la foto al momento,era ancora chiusa nella sua busta,mio padre purtroppo da inesperto l' ha aperta,io forse ci avrei pensato se aprirla o no,molto probabilmente non l' avrei aperta,ma comunque tornando a noi,questa polaroid è perfetta,odora di nuovo,nonostante abbia più di 20 anni,è rimasta in quell' armadietto abbandonata chissà per quanti anni,e ieri ha visto la luce,al 100% non è mai stata usata,infatti non ha nemmeno un graffio e NUOVA,come appena comprata,ieri però mio padre se la scordo in banca,e stanotte un infiltrazione ha fatto bagnare la scatola (che purtroppo mio padre ha buttato) e il manuale di istruzioni,che fortunatamente non ha buttato,e io l' ho fatto asciugare,me l' ha portata oggi pomeriggio,quando è tornato dal lavoro.
Ecco a voi la mia nuovissima Polaroid One Step 600



speriamo che riesco a reperire la carta e il coso che fungeva anche da batteria che va all' interno Very Happy

mamma mia e quanto sono contento che ho questa polaroid Mr. Green
cars99 - 09 Ott 2013 08:05 pm
Oggetto:
Bell'oggetto!! Peccato per la scatola andata persa. Sad

Pure mio padre dal suo armadietto mi ha portato un sacco di roba!!! Very Happy
mariano - 09 Ott 2013 08:09 pm
Oggetto:
e purtroppo cars mio padre è un po menefreghista su queste cose Sad

cars,che lavoro fa tuo padre? Very Happy
cars99 - 09 Ott 2013 08:13 pm
Oggetto:
Casellante all'Autostrada. Very Happy

Durante gli anni '90 c'era un giornale che si chiamava "Viaggiando in Autostrada", a coloro che lavoravano presso le autostrade ne davano copie omaggio, mio padre le ha conservate quasi tutte e l'anno scorso me le ha portate, hanno anche un paio di pagine dedicate alle auto. Wink
mariano - 09 Ott 2013 08:22 pm
Oggetto:
che bel lavoro che fa,sai quante auto vede Very Happy

si lo conosco questo giornale,o forse mi ricordo un nome simile,a casa di mio nonno ci dovrebbero essere tantissimi giornali aci,che inviavano gratuitamente ai soci,mio nonno fortunatissimamente è uno che non butta niente,quindi se cerco nello stanzino ne trovero a centinaia,anni 70-80-90 Very Happy,mio nonno è uguale a me,solo che lui non colleziona,ma accumula,io accumulo per per passione,e per farmi una bella collezione anche di questi oggetti vecchi,anche lui ha una polaroid,però molto più vecchia di questa,appena vado sopra la cerco,e mi prendo anche la kodak retrinetta 2c e una vecchia macchina da caffè che non si usa da 20-30 anni Very Happy
mariano - 08 Dic 2013 04:00 pm
Oggetto:
nel titolo dl topic c' è scritto anche "passioni" quindi credo che questa foto stia bene qui..

stamattina guardando un po di foto su vari cd che contengono i dati del vecchio computer,sono sbucate alcune foto in quale si vedono oggetti che non ci sono più o che non trovo più Mr. Green.
In questa foto,si vede la vecchia lavatrice che c' era nella casa al mare di mio nonno,si trattava di un indesit 091,lavatrice acquistata intorno al 80-81,prima c' era un altra indesit,di inizio anni 70 (quando i miei nonni comprarono la casa) anche di questa indesit dovrebbe esserci una foto dell' epoca,di fine anni 70,se la trovo la metto,tornando a noi,questa indesit nella foto,nonostante i suoi 30 anni,funzionava benissimo,aveva qualche punto di ruggine,e perdeva sotto,ma era ancora un ottima lavatrice,sopportava di tutto,il lavaggio era lunghissimo (circa 5 o 6 ore) e la centrifuga durava 20 minuti,il cestello girava solo verso sinistra,e nel lavaggio non aveva il blocco dell' oblo,e per questo poteva lavare anche ad oblo aperto,caricava mezzo cestello d' acqua,e la scaricava durante la centrifuga.Purtroppo mio nonno nel 2010 la portò a demolire,per una zoppas seminuova,ancora me ne pento di averla fatta demolire senza neanche dire niente Sad.
Quello nella foto sono io nell'estate 2009,notare anche altri oggetti anni 70....

mariano - 19 Mar 2014 04:13 pm
Oggetto:
Purtroppo venerdì porteranno via la vecchia lavatrice che abbiamo in casa,ormai era vecchiarella,aveva i suoi 16 anni,ma faceva ancora degnamente il suo lavoro,purtroppo giovedì scorso si è rotto l' asse del cestello (forse,non si sa niente di certo) e non girava più,per ripararla ci vogliono 100 euro e mia madre ha detto che non ne vale la pena,cosi venerdì molto probabilmente arriverà la sua sostituta,un Ariston di quelle di nuova generazione con la scheda,pagata 300 euro,nuova ma con un graffietto sul lato,come voi sapete le lavatrici sono una mia vecchia passione,e separarmi da una lavatrice cosi importante mi spiace molto,già è stata dura dire addio a quella della casa al mare,a questa è ancor'più dura dire addio perchè ho tanti bei ricordi di quando ero piccolo e mi mettevo seduto davanti a guardarla girare.Per ricordarmela sempre bene le ho fatto un accurato servizio fotografico e un bel video con tanto di premitura dei pulsati e giramento delle manopole,cosi che mi possa ricordare bene i rumori che faceva.
Addio cara,vecchia,gloriosa Zerowatt Ladyzero LX423. Crying or Very sad Crying or Very sad

Metto una foto.


upload
lombricoferoce - 19 Mar 2014 08:24 pm
Oggetto:
mariano ha scritto:
Purtroppo venerdì porteranno via la vecchia lavatrice che abbiamo in casa,ormai era vecchiarella,aveva i suoi 16 anni,ma faceva ancora degnamente il suo lavoro,purtroppo giovedì scorso si è rotto l' asse del cestello (forse,non si sa niente di certo) e non girava più,per ripararla ci vogliono 100 euro e mia madre ha detto che non ne vale la pena,cosi venerdì molto probabilmente arriverà la sua sostituta,un Ariston di quelle di nuova generazione con la scheda,pagata 300 euro,nuova ma con un graffietto sul lato,come voi sapete le lavatrici sono una mia vecchia passione,e separarmi da una lavatrice cosi importante mi spiace molto,già è stata dura dire addio a quella della casa al mare,a questa è ancor'più dura dire addio perchè ho tanti bei ricordi di quando ero piccolo e mi mettevo seduto davanti a guardarla girare.Per ricordarmela sempre bene le ho fatto un accurato servizio fotografico e un bel video con tanto di premitura dei pulsati e giramento delle manopole,cosi che mi possa ricordare bene i rumori che faceva.
Addio cara,vecchia,gloriosa Zerowatt Ladyzero LX423. Crying or Very sad Crying or Very sad



Finalmente ecco svelato il terribbbbille segreto di Lucignolo, ecco perché è diventato quello che tutti noi conosciamo ed ammiriamo. Ore ed ore passate a vedere tutti i programmi della lavatrice. Che emozione! Che tempra!



Bello il rotolo di carta igienica sembra molto morido, lo guardi spesso mentre si srotola? 4__3_2

Speriamo che i tuoi non cambino la tazza del cesso, se no chissà che foto ci faresti vedere e che ricordi evocheresti e che rimpianti per tutte le cose ... passate, una vera tragedia ... sarebbe :smile:
mariano - 19 Mar 2014 09:22 pm
Oggetto:
Va be lombri',parliamo di cose di quando avevo 3-4 anni o giù di li. Very Happy

Per il rotolo non l' ho tolto perchè la voglio ricordare come la vedo tutti i giorni con rotolo,cadobagno e nintendo sopra. Very Happy

Per il gabinetto sarei il primo a buttarlo,ha una scomodissima forma quadrata che quando ti alzi sotto alle gambe hai dei segni di angoli a 90°. Very Happy
cars99 - 20 Mar 2014 02:49 pm
Oggetto:
Beh dai ormai aveva fatto la sua vita questa lavatrice, se non si fosse rotta però io le avrei ripresa nei punti dov'era divorata dalla ruggine con un po' di antiruggine e vernice.

Mia nonna ha incentivato un po' di anni fa la sua San Giorgio, che ancora funzionava ma non riscaldava più l'acqua l'altra mia nonna invece rottamo' la sua Candy perchè non andava più ed era marcia invece la prima lavatrice che ebbero i miei genitori, un Ariston, l'abbiamo ancora e funziona bene e non ha ruggine, adesso però abbiamo una Hoover.

Poi mia nonna in cucina ha uno di quei piccoli frigoriferi anni '60 della Zoppas, che ancora funziona, però ho in progetto, in futuro di farli un piccolo restauro.

Poi io spesso le lavatrici le demolisco, lascorsa volta con un amico abbiamo demolito una Rex anni '80, esteticamente era ancora bella.
mariano - 20 Mar 2014 03:14 pm
Oggetto:
cars99 ha scritto:
Beh dai ormai aveva fatto la sua vita questa lavatrice, se non si fosse rotta però io le avrei ripresa nei punti dov'era divorata dalla ruggine con un po' di antiruggine e vernice.

Mia nonna ha incentivato un po' di anni fa la sua San Giorgio, che ancora funzionava ma non riscaldava più l'acqua l'altra mia nonna invece rottamo' la sua Candy perchè non andava più ed era marcia invece la prima lavatrice che ebbero i miei genitori, un Ariston, l'abbiamo ancora e funziona bene e non ha ruggine, adesso però abbiamo una Hoover.

Poi mia nonna in cucina ha uno di quei piccoli frigoriferi anni '60 della Zoppas, che ancora funziona, però ho in progetto, in futuro di farli un piccolo restauro.

Poi io spesso le lavatrici le demolisco, lascorsa volta con un amico abbiamo demolito una Rex anni '80, esteticamente era ancora bella.


Cars,io avevo infatti il progetto di metterci dello stucco metallico sopra la ruggine,e poi comprare una vernice adatta,ma adesso è inutile. Sad

Peccato per la candy di tua nonna,le candy hanno un fascino tutto loro,sopratutto quelle anni 70. Very Happy
Le ariston sono indistruttibili,c'è l'ha mia zia,una margherita 2000,va che una bellezza. Very Happy

Mia nonna paterna è fissata con le cose della zoppas,nella sua casa è tutto zoppas,difatti si ruppe la lavatrice lei girò tutta la campania per trovare una zoppas meccanica nuova. Very Happy

Cars,per caso ti ricordi mica che modello era la rex che hai demolito,io ne ho un ricordo vago della rex anni 80 che stava a casa di mia nonna (demolita per una rex più nuova una decina di anni fà),e la cerco da un po' su internet ma non la trovo. Very Happy
brown - 20 Mar 2014 06:11 pm
Oggetto:
Confused Shocked Crying or Very sad Rolling Eyes
e ci fu un tempo....
in cui le lavatrici
volavano anche fuori dalle finestre
Wink

mariano - 20 Mar 2014 07:04 pm
Oggetto:
brown ha scritto:
Confused Shocked Crying or Very sad Rolling Eyes
e ci fu un tempo....
in cui le lavatrici
volavano anche fuori dalle finestre
Wink



Qui,a capodanno,una ventina di anni fa,lo fecero,dal primo piano. Mr. Green
cars99 - 21 Mar 2014 08:03 pm
Oggetto:
Ma quelle che volavano dalle finestre erano cucine!!

Comunque la REX era identica a questa:



Di lei adesso è rimasta solo la scritta con le varie temperature che stava sullo sportello per mettere il sapone.

Esteticamente era davvero molto ben tenuta.
mariano - 21 Mar 2014 08:14 pm
Oggetto:
Ma sai che forse era proprio quella che aveva mia nonna,però aveva l'oblò cromato se non sbaglio. Very Happy
lombricoferoce - 22 Mar 2014 12:18 am
Oggetto:
mariano ha scritto:
brown ha scritto:
Confused Shocked Crying or Very sad Rolling Eyes
e ci fu un tempo....
in cui le lavatrici
volavano anche fuori dalle finestre
Wink



Qui,a capodanno,una ventina di anni fa,lo fecero,dal primo piano. Mr. Green


Ma chi l'avrebbe mai detto .... :smile:



Servus :smile: :smile:
brown - 22 Mar 2014 10:07 am
Oggetto:
Very Happy

e poi dopotutto si può anche leggere
un sottile collegamento con la Y10 di oggi
Rolling Eyes Wink Laughing Mr. Green
cars99 - 31 Mag 2015 12:15 pm
Oggetto:
Giovedì pomeriggio, arriva a casa mia mamma e mi dice: " lo sai che ho recuperato una vecchia calcolatrice manuale anni '50-'60?"

Praticamente il nostro meccanico di fiducia andando in pensione sta sgomberando il garage dove teniamo le auto e ha quasi tutta la raccolta completa de "Il Notiziario dell'auto riparatore", mia mamma mi ha detto che sul camioncino c'era anche un insegna vecchia dell'olio e alcuni giornali di auto...

Mi precipito subito dal garage e facendo 3-4 viaggi casa-garage ho sgomberato più di mezzo cassone del Bedford, salvando da fine ingloriosa circa 2-300 riviste come Quattroruote, Gente Motori, Autosprint, Autoriparatore, poster della Fiesta Mk1, adesivi ancora nuovi dei ricambi originali ALfa anni '80. Surprised e tanto altro materiale sulle auto che va dagli anni '70 ai primi '90.

Mi ha detto che ne ha ancora altri (che vedrò di salvare) e che giorni fa ha buttato diversi notiziari dell'autoriparatore ancora perfetti con il cellophan!! Shocked

Ecco qualche foto del materiale recuperato:



il cumulo di giornali pubblicità e altro salvati:



il giradischi portatile anni '50 della Rex:



La calcolatrice della Olivetti (alle medie, una cartoleria stava sgomberando il magazzino e io mi presi gratuitamente un paio di pacchi con rotoli per calcolatrici. Very Happy )



Materiale ARICA:


cars99 - 02 Giu 2015 11:58 am
Oggetto:
Continuo:

Opuscoli con parti di ricambio, sul retro ci sono le varie liste con relativi codici per la gamma Fiat dell'epoca, vanno dall'80 all'85 circa:



Altri opuscoli della LineAccessori Fiat Lancia datati '85 circa:



In fine ho smontato la Summa Prima per vedere com'era messa, e devo dire che si presenta proprio bene per non estere mai stata aperta in quasi 50 anni e per non essere più usata da 20-25 anni!



Sembrerebbe funzionante, il problema però è il nastro che non so dove prendere, è strappato, secco e ammuffito.

Per chi se ne intende, visto che l'ho aperta, quali sono le parti da controllare o pulire con particolare attenzione?
E_656 - 02 Giu 2015 08:42 pm
Oggetto:
Per la calcolatrice puoi usare del cotton fioc imbevuto d'alcool per raggiungere i punti più reconditi... Per la lubrificazione delle parti meccaniche io uso -molto alla buona, per i meccanismi delle auto a molla- lo spray lucida cruscotti: deterge e lascia una leggera patina cerosa.

Per il materiale di consumo, che solitamente è il più difficile da reperire puoi guardare in rete, la Olivetti è talmente diffusa che troverai sicuramente se non l'originale, qualcosa che si adatta.

Io per questa biglietteria portatile ho trovato carta ed inchiostri in Gran Bretagna!



Era il mio sogno di bambino: nei numerosi viaggi in autobus fui colpito da quel marchingegno utilizzato dall'autista... Mi piaceva troppo e avrei fatto carte false per staccare biglietti su biglietti!
Dopo molti decenni ho soddisfatto le mie aspettative trovando il modello tanto agognato...
E' della Almex -industria svedese, leader nel settore- pesa una cifra, ma è divertentissimo!
Questo esemplare, nello specifico, è stato in servizio su dei bus francesi: "Les Rapides de Lorraine"...
lombricoferoce - 03 Giu 2015 09:49 am
Oggetto:
Non si può dire che non siate collezioni di quelli tosti, eh? Portate a casa di tutto, mi piacerebbe vedere la casa di cars tra una ventina d’anni.

Complimenti
cars99 - 03 Giu 2015 04:19 pm
Oggetto:
Bellissima la biglietteria! La calcolatrice si presenta molto bene per non essere mai stata toccata, comunque la sto pulendo con dell'alcool, per il nastro un utente di un altro sito, appassionato di materiale Olivetti mi ha detto che forse qualche cartoleria ben rifornita potrebbe averlo.

Si, raccatto di tutto, dai modellini, al materiale automobilistico per poi passare ai vecchi elettrodomestici, in camera mia, ci sono già diversi oggetti di questi tipo. Very Happy
cars99 - 08 Ago 2015 09:43 pm
Oggetto:
Gente, sul giradischi della P.E. sapreste dirmi qualcosa? L'ho attaccato alla corrente e ha patto "PA" facendo saltare la luce...
lombricoferoce - 09 Ago 2015 02:09 am
Oggetto:
Non so cosa sia la PE. Comunque se è saltata la luce vuol dire che il marchingegno manda in corto, lapalissiano oserei dire, Se fosse fatto per un voltaggio basso tipo 125? Si brucerebbe suppongo.

Non so. Shocked

Servus
E_656 - 09 Ago 2015 10:52 am
Oggetto:
Non ho capito bene neppure io, ma mi ricordo come sul vecchio "Lesa" di mio padre vi fosse un selettore di tensione 110/220V...
Può darsi ve ne sia uno anche su quello di cars99...
cars99 - 10 Ago 2015 01:47 pm
Oggetto:
P.E. penso che voglia dire Personal Ebner, comunque ha il marchingegno per vari voltaggi, io ho messo quello da 220 e nonstante ciò la luce è saltata e il giradischi ha fatto un piccolo botto...
lombricoferoce - 10 Ago 2015 09:15 pm
Oggetto:


Classico di qualcosa che va in corto, manca un po' di puzza però, in questo caso nel giradischi che ora, probabilmente, è andato a raggiungere gli antenati.
Se avrai il coraggio di aprirlo troverai sicuramente qualche filo bello e abbrustolito e spero solo qualche filo ....

cars99 - 10 Ago 2015 09:36 pm
Oggetto:
L'avevo aperto per pulirlo e poi sempre a giradischi aperto l'ho attaccato... PAM

Ma veramente vale così tanto? Shocked http://www.subito.it/audio-video/giradischi-epoca-fonovaligia-stereo-pe-musical-99v-padova-89131936.htm
lombricoferoce - 11 Ago 2015 07:45 pm
Oggetto:
Allora hai visto dove sta l'inghippo. Per farti un'idea del valore dovresti guardarti un po' di più in giro, un venditore può chiedere ciò che vuole, poi bisogna vedere se riesce a vendere. Il tizio ha messo l'inserzione il 23 di giugno....

http://www.grammofoon.com/frameset.htm?http://www.grammofoon.com/PerpetuumEbner/PerpetuumEbner_Musical99V.htm&ContentFrame

http://www.radiomuseum.org/r/perpetuum_pe_musical_99v_stereo.html


Comunque i giradischi d'epoca hanno valore e questo non sarà da meno ... non arrostito.
renzino - 19 Ago 2015 03:26 pm
Oggetto:
Uhm,
simpatico. peccato abbia "fuso".
magari un radiotecnico te lo sistema (se trovi il radiotecnico...)

DA parte mia, da poco, mi sono innamorato degli orologi da polso, e speriamo non tolgano risorse in futuro alle 1/43 obsolete.
Il tutto è accaduto perché ho preso, all'Esselunga, con i punti, un orologio Sector 230.
POi sono andato a cercare in rete qualche opinione sull'oggetto, e ho scoperto un mondo.....
e questi sono i miei orologi:
IL primo è un oggetto un po' particolare:
Un Revue che porta sulla cassa il punzone "IV flugmeeting Zurich 1937"
Fu regalato a mio nonno Renzo, che partecipò al raduno aeronautico come pilota del 6° stormo Diavoli Rossi.
L'ultima foto ne illustra il movimento ( è del 1929)
HA un grande valore affettivo, e, credo, un buon valore collezionistico e venale.

E poi il Sector (al quarzo) all'origine di tutto... che ho l'impressione resterà a lungo nei cassetti poiché...ne ho scoperto l'estrema banalità da centro commerciale...e
così a ruota ho ho comprato un Orient MAko (84 € nella baia), orologio dallo straordinario rapporto prezzo qualità, un automatico che rappresenta una bella alternativa ai classici quarzo.
IL movimento è di Manifattura, originale Nippo. E' molto preciso (In ebay ve al potete cavare con un centinaio di €, credo che di listino costi circa 230 €.
POi un "mulletto" CAsio Edifice, con cui vado a bordo, se prende dei colpi...
ogni tanto impazzisce e accelera.
Accanto un vecchio Swatch Irony definitivamente cassato dagli anni e dall'uso.
Segue paccottiglia maccanica:
un orologio russo simil Luftwaffe con meccanica Raketa, probabilmente riciclata, e un orologio preso per necessità in edicola, meccanica sicuramente cinese.
Per ultimo un quarzo Guess, che mi hanno regalato qualche anno fa.
L'ho passato a mio figlio

MG]

Aggiornamento: ho regalato il Sector a mio suocero...
e, nella baia ho preso questi due segnatempo:
Un Lanco, forse degli anni 30-40, e mi rendo conto di aver fatto un'acquisto a dir poco azzardato, l'orologio è malmesso. Speriamo almeno funzioni (35 €)




e un Unitas Extra (la Unitas ha fatto movimenti anche per Panerai, per dire...)
secondo il venditore appena revisionato e rivestito con foglia d'oro. E' un orologio degli anni '60.
Solo 33 € con la spedizione, e con questo mi son rifatto dei dubbi che avevo sull'acquisto precedente




diablo - 19 Ago 2015 08:15 pm
Oggetto:
E bravo Renzo!!


E_656 - 23 Ott 2015 10:24 am
Oggetto:
Molto belli gli orologi, quelli "semplici" anni '50, con la loro grafica essenziale e le linee pulite, si assomigliavano un po' tutti, poi all'interno la vera anima veniva fuori.
Ne ho solo un paio di quell'epoca... Poi con gli Swatch mi son rifatto negli anni '90! Very Happy

Cambio totalmente genere:

Due cimeli particolari, che da soli completano la mia micro-collezione di "militaria"...
Storia che ha risvolti che vanno oltre l'oggetto. Son sempre stato curioso circa gli elmetti della II Guerra Mondiale: è stato semplice trovarne un paio.
Ma una volta avuti in mano, qualcosa è accaduto in me, sapevo cos'era...
Oggetti che sono molto probabilmente appartenuti a uomini in battaglia: Russia, Francia... Normandia, Pacifico...
Forse è stupido, ma ho pensato a "Franz" e "John" che possedevano quegli strumenti cui affidavano la loro incolumità e la loro vita che han consegnato a me il loro ricordo...
Quante volte lo hanno avuto al loro fianco nei brevi momenti di riposo, lo hanno indossato con la paura di non tornare a casa, con la pietà per i loro commilitoni "Band Of Brothers" lasciati sul campo, con la rabbia e la voglia di vendetta verso un nemico che non conoscevano e volevano distruggere sapendo nel cuore che annientavano una parte di loro stessi...
Non voglio pensare che siano rimasti senza nome tra le rovine di una città bombardata, di una spiaggia insanguinata o di una foresta innevata... Ma che siano tornati a casa loro, con i ricordi dolorosi -quelli sì da seppellire-, per costruire qualcosa di migliore di quello che era stato distrutto: appoggiando il loro elmetto in una scatola da dimenticare in solaio, come se con le ferite dell'anima si potesse fare lo stesso e che abbiano avuto una vita serena, senza odio e senza divise nemiche da combattere.
Li tengo vicini "Franz" e "John", non possono, ma si sono stretti la mano appena mi sono voltato dall'altra parte, qualche volta si sfottono e
raccontano le loro imprese, più spesso le loro paure, ma sdrammatizzano... Al caldo di un'abitazione del XXI secolo, curati da un idiota sentimentale affezionato ai cimeli...

"Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi..."
(De Andrè)



lombricoferoce - 23 Ott 2015 02:00 pm
Oggetto:
Sparagli Piero, sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue,
cadere in terra a coprire il suo sangue.
lombricoferoce - 23 Ott 2015 05:50 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe, mi fa piacere come la pensi, io non sono così profondo, reputo la guerra una cosa estremamente sporca, pilotata sempre da gente che non vede altro che il lucro, senza eccezioni, poi come dicevano i romani "vae victis" la storia la scrivono i vincitori che sono sempre i buoni, in quanto vincitori.

Un paio di anni fa è venuto fuori che l'azione su Pearl Harbor era conosciuta e persino provocata minuziosamente ... non dico altro e tutto per favorire lobbies americane .... e ovviamente Roosevelt e servizi erano informati di tutto ma ....

Belli gli elmetti, mi lascia perplesso l'M35 tedesco per la verniciatura nera così "grossa", non ricordo (ma questo non vuol dir nulla) reparti con l'elmetto verniciato di nero in questo modo, si vede solo un lato dove compare il Wappenschield, vulgaris ... lo scudo allineato verticalmente con i colori del Reich (nero/bianco/rosso), prodotto con l'utilizzo di colori litografici su base ad olio; il colore nero iniziava nell'angolo superiore sinistro e colore doveva essere resistente alla consunzione ed alle intemperie.
Non è che sia l'elmetto di un milite della NSKK?
Sicuramente sai che allo scoppio della guerra la Nationalsozialistisches Kraftfahrkorps si occupo' dei trasporti per la costruzione della Linea Sigfrido, la linea di difesa fortificata ad ovest, del controllo del traffico, dell'inserimento dei civili tedeschi nei territori occupati dell'Unione Sovietica (in collaborazione con le SS nel NSKK Kommando Volksdeutsche Mittelstelle), dell'addestramento pre e post militare, dell'assistenza ai trasporti delle forze armate, ecc.... I componenti avevano gli elmetti verniciati in nero come questo tuo.

Prima del 1939 i membri dell'NSKK non avevano in dotazione alcun tipo di elmetto da combattimento. Solo i motociclisti utilizzavano un casco di protezione, simile a quello civile, con applicata sul fronte una grossa aquila metallica.
Solo in pochi casi venivano usati elmi M34, probabilmente con funzioni di parata.

Se ti capita e se non l'hai già visto guardati Il film Delitto di stato (Fatherland) 1994. Un ipotesi fantapolitica molto interessante.

Di queste cose posseggo solo una baionetta di un K98 ed uno stringi fazzoletto dei giovani balilla trovato incrostato in mezzo al fango vicino al Timavo, fiume che separa la mia terra, Adriatisches Küstenland dalla terra dei leoni.

Servus, alte Kamerad 1_4_2
E_656 - 23 Ott 2015 06:07 pm
Oggetto:
Potrebbe -essendo nero- appartenere al NSKK, ma non dovrebbe avere altro stemma che quello...
Il mio dall'altra parte ha la classica aquila della "Heer".
Magari è stato riverniciato negli anni a seguire da qualche nipotino solerte!

Qui un video sulla loro produzione:


lombricoferoce - 23 Ott 2015 06:48 pm
Oggetto:
Riverniciato? Ne dubito gli stemmi sono troppo vecchi. E poi la NSKK" lavorava" per la Wehrmacht allo scoppio delle guerra e se non ho letto male probabilmente portava gli stemmi del corpo di appartenenza. E' una supposizione. Very Happy
fantasmak - 02 Gen 2016 06:01 pm
Oggetto:
Very Happy

Riprendo il tema "orologi" e pubblico alcune foto di un "cipollotto" Omega che fu di mio nonno.

Fino a qualche tempo fa funzionava bene,ma ora si è fermato.Devo portarlo a fare un tagliando completo di meccanica e di carrozzeria. Very Happy Mr. Green Mr. Green
fantasmak - 02 Gen 2016 06:04 pm
Oggetto:

lombricoferoce - 04 Gen 2016 12:31 pm
Oggetto:
Che modo barbaro di onorare gli antenati Rolling Eyes Povero Ω. Shocked
fantasmak - 04 Gen 2016 02:09 pm
Oggetto:
E' vecchiotto. Sad Sad Sad

Guido
lombricoferoce - 05 Gen 2016 09:36 pm
Oggetto:
... ma potresti aiutarlo a rimettersi in sesto, visto poi che è un Ω.

Ultimamente ho comprato diversi orologi da tasca, ne avevo già 3 uno da edicola movimento al quarzo che spacca il minuto, uno di fine anni settanta (il mio primo), in peltro, meccanico, che spacca il minuto, uno d'argento del 1929, che spacca il minuto; insomma la notte non riesco a dormire.
Oltre a questi ultimamente ne ho comprati altri quattro o cinque, uno nuovo e recente, sempre meccanico e 4 presi in ebay che puntualmente sono arrivati rotti, a causa delle confezioni culone, ora aspetto l'ultimo dall'Ucraina, che se tanto mi dà tanto arriverà in briciole. Non comprerò più su ebay. Infine me ne hanno regalato uno, inizi anni.
Non sono orologioni blasonati ma mi piacciono, la fregatura è che revisionarli non costa poco, bah, pazienza! Soldi saranno che noi non saremo.
Appena mi arriva l'ultimo li pubblicherò.

Baciamo le mani. Very Happy
fantasmak - 05 Gen 2016 10:10 pm
Oggetto:
lombricoferoce ha scritto:
... ma potresti aiutarlo a rimettersi in sesto, visto poi che è un Ω.

Very Happy



E' mia intenzione.

Guido
lombricoferoce - 13 Gen 2016 06:44 pm
Oggetto:
Mi girano ancora le balle per la castronata che ho scritto sulla 1100 103, pazienza la mia perfetta imperfezione si è fatta sentire. Bah!

In merito agli orologi ho sempre amato quelli da tasca, ieri mi è arrivato uno dall'Ucraina dove penso sia arrivato dalla Turchia, pur essendo russo.

Ecco quello che ho. I due in alto senza catena sono rotti.



Con calma li descriverò
fantasmak - 13 Gen 2016 07:25 pm
Oggetto:
Molto belli.Aspettiamo una descrizione particolareggiata.

Guido

PS:non deprimerti. Wink
lombricoferoce - 14 Gen 2016 11:33 am
Oggetto:
Premetto che darò, o meglio riporterò notizie sugli orologi da tasca che possiedo, come d’altronde è ovvio, solo se ne trovo e devo dire che non è molto semplice trovarne.
Comincerò dall’ultimo arrivato che come ho scritto è un orologio russo che vide i natali quando esisteva l’Unione Sovietica, infatti gli orologi Molnija cominciarono ad essere prodotti nel lontano ’42 del secolo scorso.

Smile

La ricerca che ho fatto giorni addietro, devo pubblicarla in veste di immagine perché i caratteri cirillici che ho scopiazzato se riportati nel forum non vengono riconosciuti e ne risulta una vera ca … pardon, schifezza.

Come ho premesso l’orologio arriva dall’Ucraina, è un Molnija Serkisof è bello massiccio, pesa 98 grammi con quasi 5 centimetri di diametro, l’ho pagato in tutto 41 euro compresi 13 di spedizione ed è arrivato sano e salvo e funzionante, al contrario di altri tre che mi sono giunti rotti, un Grimsel, un Perseo e un orologio austriaco. Il problema dell’orologio rotto è che bisogna spendere un centinaio di euro per rimetterlo in ordine, cosa che farò. Nel caso del Perseo il venditore si è beccato un feedback negativo, per la cipolla austriaca, il venditore inglese mi ha rimborsato in pieno e me la sono tenuta, per il Grimsel ho avuto un rimborso parziale che non ha coperto le sperse sostenute per rimetterlo in ordine ma ora è perfetto.

Ecco quanto ho trovato e scopiazzato non senza difficoltà, su questo orologio da tasca:




E' errato quando qua sopra parlo di movimenti posteriori al 2007, la traduzione giusta è "orologi fatti poco prima della chiusura della fabbrica", chiedo scusa.

La dedica sul retro è in turco .... ed essendo poco chiara non riesco a decifrarla Smile felice

Ecco da dove ho preso le informazioni Cool

http://linuxfocus.org/~guido/molnija-pocket-watch/

Servus Rolling Eyes
fantasmak - 14 Gen 2016 05:36 pm
Oggetto:
Grazie Franz,molto interessante ....e anche bello a vedersi. Very Happy

Guido
lombricoferoce - 15 Gen 2016 04:57 pm
Oggetto:
Smile felice L'iscrizione è in cirillico:

" per Volodya da Sveta. 16 luglio, 1981 "

Come lo so? Ho chiesto al venditore, quindi questo orologio pur essendo stato fatto per le ferrovie turche in qualche modo è finito in Ucraina .....

Ora sono soddisfatto Smile felice
diablo - 15 Gen 2016 06:49 pm
Oggetto:
Adesso collezioni anche orologi! Mr. Green


lombricoferoce - 15 Gen 2016 09:56 pm
Oggetto:
Oh, è ben piccola cosa ... una passione che avevo da sempre ma che non ho mai coltivato prima ... la collezione si esaurirà ben presto. Embarassed

Il mio primo orologio da tasca è stato un Wille Frères che mi è stato regalato nel 1978. Ha la cassa in peltro argentato che porta i segni del tempo, è precisissimo e quando lo guardo mi ricorda molte cose ... Neutral Shocked Embarassed

Due parole sul marchio, ho cercato .... ed ecco un sunto.

Embarassed

Wille Freres è un marchio registrato dalla Wille & Cie nel 1901 a La Chaux-de-Fonds, città svizzera, che si trova nel Canton Neuchâtel, nella regione del Giura. E guarda caso è nota per la presenza di diverse industrie orologiere.

Piuttosto complessa è la vicenda di questo marchio, che, iniziato con Georg-Friedrich Roskopf, passò attraverso diversi membri della famiglia e molteplici alleanze di tipo commerciale, dando luogo a una serie abbastanza numerosa di varianti, sia della denominazione che dei simboli. Tra i nomi figurano "Rosskopf & Cie" con un logo con una testa di cavallo all'interno di una cintura ovale; Roskopf, Louis & Cie; Roskopf, F. E. & Cie; Roskopf, Fritz-Ed..

Nel 1872 subentrarono a G.F. Roskopf, ritiratosi dagli affari per motivi di salute, Charles Leon Schmid e i fratelli Eugene e Charles Wille.
All'inizio il marchio ebbe la doppia denominazione: "Roskopf, Societé anonyme Vve CHs-LEON SCHMID & Cie".

Dal 1894 prese il nome di "Wille Frères".

La storia degli orologi "Roskopf" ha inizio a La Chaux-de-Fonds nella seconda metà dell'Ottocento ed è strettamente legata a uno speciale brevetto del 1867 che, per la prima volta, semplificava notevolmente la tecnica costruttiva degli orologi da tasca, riducendone conseguentemente i costi: per questo motivo i modelli Roskopf furono definiti "Proletarian Watch" ovvero "gli orologi del popolo".
Lo scopo era entrare in concorrenza con le altre case produttrici.. difatti i movimenti di questi orologi sono fatti con materiali poco pregiati e sono composti da 68 pezzi contro i 150 di media degli altri; ma nonostante ciò, sono orologi robusti e precisi.. ed il fatto di avere una componentistica ridotta li espone a meno rischi di rotture ed a più semplice manutenzione.

Tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento questi orologi ricevettero molti premi e riconoscimenti alle esposizioni del settore. Grazie un buon rapporto qualità prezzo, essi ebbero, poi, una straordinaria diffusione.
Erano stati ideati per dare al pubblico uno strumento per la misura del tempo a prezzo contenuto, pari all'equivalente della paga settimanale di un operaio. Per contenere i costi produttivi si trattava solitamente di casse in una lega non preziosa detta "argentone" della quale ho già parlato e di semplici movimenti con ancora a caviglie (pin pallet) e senza rubini. La produzione di orologi di questo tipo, pur subendo una graduale evoluzione in senso qualitativo, prosegui fino alla vigilia della seconda guerra mondiale sia da parte della Wille Frères che era la naturale erede del marchio originario, che da parte di molti altri costruttori che operavano su licenza (Roskopf patent).



renzino - 16 Gen 2016 10:46 am
Oggetto:
i
renzino - 16 Gen 2016 10:47 am
Oggetto:
Belli i cipollotii Franz, e belli gli elmetti Giuseppe. Quello tedesco è nero magari perché apparteneva ad un lotto destinato alla milizia e finito allo Heer, per dire. Credo che queste cose accadessero, magari verso la fine della guerra.
E, non è poi così strano, pur non avendone (per ora) vissuto la nera tragedia, parlandone, leggendone e scrivendone, mi sono accorto con il tempo che ne ha una visione più lucida in genere,
chi la conosce sul piano storico, e magari è affascinato dal carro Matilda e dalla sciatta tenuta dei piloti
della RAF, costruisce Focke Wulfs di plastica e spesso ne legge volentieri le storie su un piano retorico
ancorché molto "umanizzato", tipo "Saving private Ryan" e "il citato da Giuseppe "Band of Brothers"
di quanti berciano su interventi armati qua e là e pensano che la 2^GM si sia svolta negli a anni '50 o '60 (giuro, l'ho sentito con le mie orecchie).
E d'altra parte, tornando a "Ryan", e a quanti avranno pensato di costruire un mondo migliore, poi, mi piace citarne la scena finale al cimitero di Omaha Beach, quando Ryan parla al capitano Miller, che da tanto tempo lo attende, sotto la sua croce bianca:

"C'è la mia famiglia con me oggi, ha voluto accompagnarmi. A essere sincero con lei, non sapevo neanche che cosa avrei provato a tornare qui. Ogni giorno penso alle parole che lei mi ha detto quel giorno sul ponte. Ho cercato di vivere la mia vita nel migliore dei modi, spero che sia bastato, spero che almeno ai suoi occhi, mi sia meritato quello che tutti avete fatto per me. "

Mi chiedo spesso: ce lo siamo meritato tutto quello che hanno fatto per noi? Perché per quanto tutto ciò suoni molto retorico, con tutti i necessari distinguo sui "buoni" e i "cattivi" (che so, potrei citare il soldato tedesco che regala dei biscotti a mia mamma bimba di quattr'anni e i viareggini uccisi dalla bombe dei Mitchell (gli stessi di "Comma 72" ), Sant'Anna di Stazzema e i ragazzi neri della Buffalo che liberarono la mia città e che in Patria e nella Patria delle Democrazie non godevano di elementari diritti, non mi pare che nei fatti l'Europa abbia reale memoria di quanto è accaduto- "...meditate che questo è stato..."


....Scusa Franz, ti appaio un bel trombone stamani, lo so, vorrei avere un'indole anarchica ma non ci riesco.
lombricoferoce - 16 Gen 2016 11:27 pm
Oggetto:
Ciao Renzo io sono più "prosaico" e la vedo a modo mio.
Beh, .... come ben sai ogni nazione ha fatto le sue, non ultimi lo stivalone o gli USA, saprai che è venuto fuori che hanno fatto di tutto per far entrare in guerra il Giappone (altro buono!) e ci sono riusciti facendolo passare per cattivo (mancata dichiarazione di guerra) attacco improviso a Pearl Harbor ecc ... un sacco di morti ... ma il gioco valeva la candela e ... due atomiche ....

http://www.clarissa.it/editoriale_n441/Roosevelt-sapeva-dell-imminente-attacco-giapponese-a-Pearl-Harbour

http://www.altrainformazione.it/wp/il-caso-pearl-harbor/


La II guerra è stata un disastro, come la prima, per l'Europa, inghilterra e Russia compresa ma un affare d'oro per gli Stati Uniti che in più hanno fatto anche la bella figura, per carità, ci è andata bene e dobbiamo loro la libertà .... anche se guardando lo stivalone odierno ... ho i miei dubbi ... mah! Brrr!!

Mi sembra che l'Inghilterra abbia finito da pochi anni di pagare gli "aiuti" americani.

I soldati sono uomini e come tali possono essere buoni o cattivi, esaltati e non ... ma sono sempre stati comunque carne da cannone.
Le nazioni se la cavano con bei cimiteri, tante croci e medagliette varie e tanti discorsi, spesso belli ed emozionanti .... ed il tutto solo per i soldi, ma questo non si dice, mai.

E poi bisogna ricordare "vae victis", chi vince è buono e bravo e ha ragione, tutti gli altri hanno torto e son cattivi .... indiani Siux .... compresi Very Happy

Tu parli del secondo conflitto ma pensa al primo, dove l'Italia si è infilata dopo aver contrattato e mercanteggiato con tutti e ci ha guadagnato 1.240.000 morti di cui la metà civili e tutto per cosa? Per perdere dopo il 1945 quello che aveva arraffato nel 1918. Figo eh?

La guerra fa schifo ma muove le economie e riempie i portafogli ....

Non farti il sangue amaro Renzo, per il passato, personalmente è il futuro prossimo che mi preoccupa.

A proposito di vae victis, quasi dimenticavo, se ti capita e se non lo hai già visto, guardati il film Vaterland, che non è il paese dei cessi; è un film ucronico di fantapolitica, diretto da Christopher Menaul, interpretato da Rutger Hauer. E fa meditare.

ciao Laughing
renzino - 18 Gen 2016 09:46 am
Oggetto:
Come darti torto Lombry?
Ho visto Vaterland, spaventosa ucronia, ma dove va l'Europa vera?
Credo, se ne hai voglia, di poterti consigliare il bel romanzo di Robert Harris: Fatherland
(letto due volte), all'origine della sceneggiatura del film.
E_656 - 18 Gen 2016 10:26 pm
Oggetto:
Mi introduco commentando le vostre sagge parole che condivido...
Le guerre sono sempre sbagliate, poichè anche se apparentemente possono avere un esito migliore dello "status quo ante bellum" lasciano dolore e distruzione tra tutte le parti in conflitto. La guerra ha i suoi momenti di eroismo, di romanticismo a volte, ma sono aspetti di episodi che cogliamo singolarmente come bagliori nel nero funesto della morte collettiva.
Potere e denaro sono gli unici motivi che inducono il loro scatenarsi, mascherati dai governi da false ideologie di pace duratura, prosperità futura e dissoluzione di ogni incombente pericolo proveniente dal nemico.
Poi son sempre i poveri disgraziati a metter la vita sopra il piatto della nefasta scommessa...
Quante volte i "buoni" per vincere hanno creato lutti innocenti oppure i "cattivi" hanno avuto slanci di normale umanità verso i loro simili?
Più spesso di quanto i libri di storia insegnino...
Cito un paio di ricordi dei miei genitori: dai soldati canadesi che requisivano qualche capo di bestiame, ma che per la maggior parte erano prodighi di attenzioni verso tutti con distribuzione di alimenti, al giovane soldato tedesco in lacrime che terrorizzato dall'arrivo degli Alleati cercò -senza riuscirci- di farsi accogliere tra gli sfollati... Aspetti che denotano le "zone grigie" tra il bianco ed il nero delle scelte assolute.
In ogni caso l'uomo non imparerà mai dalla Storia e ripeterà sempre gli stessi errori, conscio di farlo...

PS: saltando di palo in frasca... Gli orologi son veramente belli... Qualcosa dovrei disseppellire anche io, se sapessi bene dove scavare! Mr. Green
lombricoferoce - 19 Gen 2016 05:18 pm
Oggetto:
Rolling Eyes Bene, mentre tu armato di paletta e secchiello ... e pazienza scavi qui e là io continuo con questo orologio di cui ignoro la marca, non c'è inciso niente neppure sul meccanismo, a parte "Avance" e "Retard", si vedono tre rubini, se ce ne sono altri non so. Va molto bene ed è in argento. L'ho comprato in un negozio di Roma molti anni fa per 50 mila lire. Il motivo non lo so, ne sono stato attratto. Sulla cassa parapolvere ha un'incisione "Paques 1929 Charly Krieger Vevey"

Vevey è una cittadina della Svizzera del canton Vaud, situata sul lago di Ginevra. Assieme ad altri comuni forma unico abitato di circa 70.000 persone.
A Corsier-sur-Vevey, località presso Vevey, visse e morì, il 25 dicembre del 1977, Charlie Chaplin.

Tramite il web ho cercato il cognome riportato, sull'elenco telefonico della cittadina e non ho trovato niente. In compenso un sette o otto persone in uno dei paesi vicini.





Sabato scorso ho portato dall'orologiaio il piccolo Perseo che mi era arrivato rotto: non è un Perseo vero ha un meccanismo dozzinale, ... così in teoria doppia fregatura ma non me la prendo per nulla anzi, sul retro in rilievo c'è una locomotiva Rivarossi, il motivo lo ignoro. Appena mi ritorna lo pubblico e così vedrete.

Gut lachen
lombricoferoce - 19 Gen 2016 06:29 pm
Oggetto:
Un'altra piccola mania che ho sono le lampade tascabili preferibilmente di marca DAIMON, ne ho già pubblicata una ...

http://amgmodels.mastertopforum.com/viewtopic.php?p=86796#86796

questa è una DAIMON Bundeswehr Taschenlampe mit Tarnkappe ...
... il cappellotto che sembra una protezione serve a dirigere il fascio di luce davanti ai piedi quando si cammina al buio e non ci si vuol far troppo notare .o .... sparare ... la lampada si fissa alla cinta dei pantaloni con l'apposito attacco.




si può cambiare colore alla luce.

Mi è costata una ventina di euro con la spedizione dalla Germania Cool


ecco le altre 3 ...



Quella lucida è italiana degli anni 60 della ditta Pagani di Milano, è funzionante.

Quella vicino alla Daimon 412 è è una Testboy, ossia tester ma nello stesso tempo una lampada portatile (ha un cicalino) fatta su "meccanica" Daimon, che ho già presentato tempo fa, poi sono arrivate le altre 2.

Bye
diablo - 19 Gen 2016 06:53 pm
Oggetto:
Franz, se legge Alberto ... Mr. Green
lombricoferoce - 19 Gen 2016 07:04 pm
Oggetto:
Eh, Alberto Sad
E_656 - 20 Gen 2016 10:28 am
Oggetto:
Belle queste lampade, a me ricordano quelle delle ferrovie, usate da manovratori o addetti all'ufficio movimento, ne ho un paio.
Fanno la luce rossa o verde di segnalamento o quella bianca per uso normale.
Ho qualche altro cimelio ferroviario, ma anche qui paletta e secchiello... Very Happy
Viceversa in bella vista ho il comando del freno di emergenza di una carrozza "Tipo X" alla parete... Chissà mai la camera decidesse di muoversi improvvisamente! Mr. Green

PS: Il "Perseo" non poteva essere qualche omaggio della Rivarossi ai clienti?


lombricoferoce - 20 Gen 2016 09:26 pm
Oggetto:
Ciao, Giuseppe. In effetti queste lampade si rassomigliano molto.

Un freno di emergenza? Very Happy Questa è davvero simpatica oltre che particolare. Wink Come ti è capitato in casa?

Il simil-Perseo, potrebbe essere come dici tu; il marchio sul quadrante c'è, il meccanismo no, stando all'orologiaio, ma potrebbe essere stato fatto su licenza (sempre parere dell'orologiaio). sul retro il Rivarossi è innegabile, lo ha visto bene Guido e non solo lui: è un Rivarossi preso direttamente dal disegno che si trova sul catalogo. Mah! Shocked
lombricoferoce - 23 Gen 2016 05:50 pm
Oggetto:
Dopo l'acquisto romano non sono venuto in possesso di altri orologi da tasca fino a novembre dello scorso anno quando ho ricevuto in regalo un Locarno Watch Co.
E' un orologio in stile liberty, il che lo colloca tra il 1910 ed il 1920, chi me lo ha donato dice che è del 1910 e credo che sia così. Ho dovuto farlo revisionare.
Non so in che materiale sia fatta la cassa, o nickel o alpacca, lega chiamata anche argento tedesco o argentone, ha un diametro di 4,5 centimetri ed i secondi ad ore 6. Il quadrante è ingiallito.

Non ho trovato notizie valide sulla casa produttrice, tante foto degli orologi ma notizie niente. L'unica cosa certa è che è di Locarno .... Embarassed

Il coperchio posteriore è decorato a strisce o raggi, nella parte inferiore c'è una piccola area per inciderci il monogramma, è di forma ovale, sotto questo coperchio ce ne un altro che fa da parapolvere, I numeri del quadrante sono numeri arabi e dorati. Ogni numero ha in piccolo il corrispondente suo nelle 24 ore, i numeri sono rossi.
Sul meccanismo l'unica scritta incisa è Swiss Made, dovrebbe avere 15 rubini ma qui lo dico e qui lo nego. Pesa 73 grammi

Il marchio “Swiss Made” non è una semplice indicazione geografica ma è principalmente un marchio di qualità riconosciuto in tutto il mondo. Un movimento è considerato “svizzero” se è stato assemblato in Svizzera, è stato controllato dal produttore in Svizzera ed è di fabbricazione svizzera per almeno 50% del valore di tutti i pezzi che lo compongono. Questo almeno ora, poi nei primi decenni del 900 non so.



L'orologio funziona a dovere, servus
diablo - 23 Gen 2016 08:02 pm
Oggetto:
Franco, hai solo orologi da tasca?
lombricoferoce - 23 Gen 2016 11:11 pm
Oggetto:
Ciao Diablo ho anche un "paio" di orologi da polso 2 La Martin, un Orient sono degli anni '70, miei da sempre .... e un "Camel Trophy" comprato in Grecia nel 1990. Tutti funzionanti




In qualche cassetto dorme un Seiko Quartz 06LC non funzionante, è considerato il primo orologio da polso digitale. Mio padre tramite conoscenze se lo fece arrivare in Italia nel 1971 poco prima che andassi militare per 2 anni, pagandolo uno sproposito, per l'epoca. L'avevo visto su una rivista ...
Fu commercializzato nel 1973 in Italia; ha cessato di funzionare molto tempo fa, purtroppo, mi piaceva molto e mi ero pure affezionato. La foto che pubblico l'ho presa nel web tanto per far capire di cosa parlo ....


Aveva lo schermo a cristalli liquidi e le 6 cifre, ore minuti e secondi a base otto, mostrava l’orario continuamente invece di dover premere un pulsante ogni volta.



Al buon contrasto dello schermo si aggiungeva la possibilità, premendo un pulsante, di una retroilluminazione che consentiva di leggere l’ora anche di notte.

Per finire ho anche 3 veglie meccaniche, 2 molto vecchie ed una a batteria e un Westminster con lunario, che pagai una follia, sul milione e rotti, agli inizi degli anni 80.

Servus Smile
E_656 - 14 Feb 2016 03:51 pm
Oggetto:
Complimenti per le "cipolle"!
Hanno un fascino d'altri tempi.
Inoltre una menzione particolare per il Seiko... Non immaginavo assolutamente esistessero già nel 1971.

Io aggiungo un'altra tematica, per la serie "non ho un'auto storica, ma un pezzo!"

Tre quadri strumenti rispettivamente della Fiat 600, della Fiat 500 e dell'Opel Kadett C (la prima auto di famiglia).
Il primo l'ho acquistato ieri ad Automotoretrò, il secondo due anni fa alla stessa manifestazione ed il terzo dal rottame della defunta.


diablo - 14 Feb 2016 03:57 pm
Oggetto:
Effetto della foto o le spie sono accese?


E_656 - 14 Feb 2016 04:23 pm
Oggetto:
Spie accese grazie a dei mini LED... Di Natale! Mr. Green
lombricoferoce - 14 Feb 2016 05:42 pm
Oggetto:
Giuseppe ... sei ... sei una forza! Smile felice 3
Keep-all - 20 Feb 2016 12:38 pm
Oggetto:
Molto interessanti le vostre collezioni di orologi e non da meno i quadri strumenti e le torce tascabili di Lombrisex.

Quando mi capita di andare a Porta Portese, ci sono molte bancarelle piene di orologi di ogni genere; soprattutto su una di un venditore russo originale ci sono veramente orologi interessanti e tanti oggetti particolari di fabbricazione russa, come cappelli militari, medaglie, binocoli, lenti, macchine fotografiche, ecc.
Io non ci capisco niente di orologi, ma mi piace guardarli e sentire quel gradevole, ma allo stesso tempo inesorabile ticchettio delle lancette.
Non ci capisco niente nel senso che mi piacerebbe sapere come si inizia una collezione, che cosa rende pregiato un orologio, se ci sono quelli di una determinata marca o nazione più ricercati di altri e se, come per gli automodellini o i giocattoli in genere, è importante avere anche la scatola originale intonsa.
Ne ho anch'io qualcuno, tra cui un Longines di mio padre interamente in oro. Mi sono sempre piaciuti quelli da panciotto con la catenella. Da ragazzo ne avevo due, devo ritrovarli, staranno da qualche parte, chissà. Rolling Eyes

Personalmente potrei proporvi la mia collezione di.... incazzature Shocked
ma non credo che sia molto interessante e tra l'altro è difficile da far vedere.
Alcune sono diventate storiche, direi obsolete, in casa se le ricordano come fosse ieri...."Ti ricordi quando papà si è arrabbiato quando....." Altre, invece, sono di poco conto, direi da bancarella, così tanto per gradire. Meno male che un "chissenefrega" ogni tanto, spazza via tutto...
Mr. Green Mr. Green

A parte le battute, se avessi più tempo o se anche aveste voi voglia di leggermi, potrei proporvi alcune delle mie collezioni, tra cui quella dei giochi da tavolo o dei quaderni ed oggetti di cartoleria di una volta fino agli anni '90 e più.
Naturalmente non manca quella classica di francobolli, ultimamente arricchita di più grazie a quella ricevuta in eredità da un mio zio. Nel sistemarli ho pensato amorevolmente a Lombricuccio, ragazzo nostalgico delle due guerre mondiali.... Mr. Green Wink

Ad maiora, ragazzi! Very Happy
Alberto
E_656 - 20 Feb 2016 01:18 pm
Oggetto:
Alberto, magari proponessi le tue collezioni extra die-cast!

Very Happy

In un orologio a mio parere ci sono vari fattori a renderlo prezioso: a prescindere da quello affettivo.
Il metallo che lo costituisce, il meccanismo e le sue "complicazioni" (secondo me molto più interessanti)...
In altri casi possono essere influenti il design, l'epoca d'appartenenza.
Molto spesso anche se effimera, la moda può dettare legge sul valore di un semplice "misuratore del tempo".
La Swatch lo intuì perfettamente a metà anni '80 e creò un fenomeno di massa al quale -anche se tardivamente- non mi sottrassi.
Non potendo ambire a cronografi o ad automatici di fascia bassa devo dar merito alla casa di Bienne di avermi dato la possibilità di entrarne in possesso. Anche se in vile plastica...
fantasmak - 20 Feb 2016 02:20 pm
Oggetto:
Ciao Alberto e ben ritrovato.Potresti veramente farci vedere qualcosa delle tue collezioni,anche extra-modellini. Mr. Green

Ciao e a presto

Guido.
diablo - 20 Feb 2016 06:25 pm
Oggetto:
Alberto, mi associo alla richiesta e saluti al Lombrisex! Mr. Green
lombricoferoce - 21 Feb 2016 10:16 pm
Oggetto:
Keep-all ha scritto:
Molto interessanti le vostre collezioni di orologi e non da meno i quadri strumenti e le torce tascabili di Lombrisex.

Quando mi capita di andare a Porta Portese, ci sono molte bancarelle piene di orologi di ogni genere; soprattutto su una di un venditore russo originale ci sono veramente orologi interessanti e tanti oggetti particolari di fabbricazione russa, come cappelli militari, medaglie, binocoli, lenti, macchine fotografiche, ecc.
Io non ci capisco niente di orologi, ma mi piace guardarli e sentire quel gradevole, ma allo stesso tempo inesorabile ticchettio delle lancette.
Non ci capisco niente nel senso che mi piacerebbe sapere come si inizia una collezione, che cosa rende pregiato un orologio, se ci sono quelli di una determinata marca o nazione più ricercati di altri e se, come per gli automodellini o i giocattoli in genere, è importante avere anche la scatola originale intonsa.
Ne ho anch'io qualcuno, tra cui un Longines di mio padre interamente in oro. Mi sono sempre piaciuti quelli da panciotto con la catenella. Da ragazzo ne avevo due, devo ritrovarli, staranno da qualche parte, chissà. Rolling Eyes

Personalmente potrei proporvi la mia collezione di.... incazzature Shocked
ma non credo che sia molto interessante e tra l'altro è difficile da far vedere.
Alcune sono diventate storiche, direi obsolete, in casa se le ricordano come fosse ieri...."Ti ricordi quando papà si è arrabbiato quando....." Altre, invece, sono di poco conto, direi da bancarella, così tanto per gradire. Meno male che un "chissenefrega" ogni tanto, spazza via tutto...
Mr. Green Mr. Green

A parte le battute, se avessi più tempo o se anche aveste voi voglia di leggermi, potrei proporvi alcune delle mie collezioni, tra cui quella dei giochi da tavolo o dei quaderni ed oggetti di cartoleria di una volta fino agli anni '90 e più.
Naturalmente non manca quella classica di francobolli, ultimamente arricchita di più grazie a quella ricevuta in eredità da un mio zio. Nel sistemarli ho pensato amorevolmente a Lombricuccio, ragazzo nostalgico delle due guerre mondiali.... Mr. Green Wink

Ad maiora, ragazzi! Very Happy
Alberto



Credo che tutti qui abbiamo una vasta collezione di incazzature e affini ma ce le teniamo gelosamente tutte per noi o quasi.
Per cosa pensi che esistano i collezionisti? Sono una strana razza che tiene un piede nella dura realtà e l'altro in un qualcosa che a dir poco la mitiga.
Neppure io capisco molto di orologi ma mi piacciono come oggetti in particolare quelli da tasca, li ascolto mentre ticchettano e ovviamente li uso quotidianamente. Ma non ci capisco un tubo. Idem dicasi un po' per tutto quello che ho, non sono un esperto in niente ma tutto mi aiuta a galleggiare in questa valle di lacrime che spesso poi non sono proprio lacrime, eh.

Io non sono un nostalgico di alcuna guerra ma mi piace la storia in genere e le guerre ne fanno parte alla grande. Tento di capire e a volte ci riesco mettendo assieme tanti tasselli e la soluzione è sempre molto banale: denaro fin dalla notte dei tempi in cui fu creato, con una lacrima di stupidità fin dalla notte dei tempi in cui fu creata, il tutto agitato e non scecherato e voilà .....

Ben bon. E facci vedere un po' quello che dici, senza farti tanto pregare, similcelta d'esportazione!
E_656 - 05 Apr 2016 07:11 pm
Oggetto:
Dopo "Franz" e "John" è la volta di "Mario"...

Elmetto italiano M33, prodotto per più di 50 anni!



lombricoferoce - 06 Apr 2016 11:50 am
Oggetto:
Bello.

Smile felice 2
Due parole su quest’elmo, visto che nessuno lo fa credo siano opportune.
Fu un bel passo avanti rispetto al ridicolo elmetto francese Adrian mod.1915, formato da quattro pezzi metallici rivettati: la calotta, visiera e paranuca e crestino per areazione, il cui spessore era di soli 0,7 mm. L’acciaio era decisamente scadente; era così chiamato perché disegnato dall'omonimo pittore. E’ da notare, a dire il vero con poca meraviglia, che l'Italia nel 1915 entrò in guerra mantenendo per la fanteria un berretto Tipo 1909 …. in panno.
L’elmo francese fu usato dagli italiani fino al 1916 quando fu sostituito da una copia italiana, differente, in quanto era composto solamente da due pezzi saldati elettricamente: calotta con visiera e coprinuca in un solo pezzo di stampaggio e il crestino d’areazione fissato sopra di essa. Non era l’unico elmetto in dotazione ai reparti italiani, esisteva anche l’elmo Farina dato alle Compagnie della Morte o Volontari della Morte, provenienti da tutte le Armi, chiamate così perché destinate a farsi strada attraverso il groviglio di reticolati ed impiegate negli assalti frontali. Oltre all’elmo il soldato era equipaggiato con relativa corazza e pinze. Non aveva imbottitura ed in un primo tempo veniva portato con il berretto indossato all’indietro, poi fu adottata una cuffia di stoffa trapuntata. Il soggolo in cuoio era formato da due pezzi, con fibbia per allacciarlo. Esisteva il modello alto e basso, con e senza areazione. Il peso di questo elmo era di circa 2,250 kg. per la versione alta e circa 1,850 kg. per la versione bassa. La parte frontale era costituita da 4 fogli d’acciaio sovrapposti per un totale di circa 0.5 cm di spessore e circa 7,5 cm. di altezza. Era garantito per resistere a un proiettile da fucile italiano calibro 6,5mm.

Tanto per un breve confronto ….
Lo Stahlhelm, elmetto austriaco d’acciaio modello 1916, simile al modello germanico M.16, canapa,applicato alle falde laterali dell’elmo. L’imbottitura interna era di pelle o tela cerata con all’interno tre cuscinetti imbottiti di crine o in alcuni casi i pacchetti di medicazione. In alcuni casi veniva applicata nella parte posteriore una pennellata di colore bianco per facilitare l’artiglieria al momento dell’attacco.
L’ elmetto venne prodotto in sei taglie con calotta in acciaio al nickel-cromo dello spessore di circa 1 mm e peso approssimativo di 1 kg. Lateralmente due prese d’aria protette da due bulloncini sporgenti, fungevano anche da punti di aggancio della Stirnpanzer, una placca frontale corazzata. Durante le parate, o in occasioni particolari, sulla presa d’aria di sinistra, potevano essere applicate tre foglie di quercia in estate, oppure un rametto di pino in inverno. L’elmo era forgiato in un unico pezzo.
Questo elmo sostituì nel 1916 il casco chiodato Pickelhaube il famoso elmo con il chiodo che per antonomasia identifica ancor oggi i “crucchi" ed il loro carattere, che essendo in cuoio bollito offriva una scarsissima protezione alla testa del soldato.
La Stirnpanzer è una placca metallica di circa 5 millimetri di spessore realizzata in acciaio e veniva fissata all’elmetto per mezzo dei supporti sporgenti per l’areazione, una cinghia sul retro dell’elmo ne garantiva la stabilità. Ne esistevano tre modelli, che si differenziavano per la sporgenza pronunciata su frontale dell’elmo. Veniva usata prevalentemente in trincea .... quando ci si doveva sporgere ....

Tornando allo Stivalone ….
ll fatto che “l'emblema” della guerra vittoriosa fosse proprio un elmetto di produzione estera, non andava giù e contribuì, insieme alle deficienze del materiale, alla ricerca di un elmetto di nuova concezione pensato e disegnato in Italia, non dimentichiamoci che c’era il fascismo. Lo studio sfociò nella realizzazione dell'elmetto Modello 1931 le cui linee generali sarebbero rimaste anche nel successivo Modello 1933 posseduto da Giuseppe.
Verniciato in grigio verde chiaro, fu subito apprezzato per la linea ed il confort. Composto da una calotta ed un crestino che proteggeva lo sfiatatoio superiore era completato da una cuffia in pelle del tipo a sacchetti. Tre cuscinetti in pelle erano infatti posti all'altezza della nuca e delle tempie. Soggolo di pelle tinta in grigioverde con fibbia e passante completavano la cuffia. Fu distribuito ad alcuni reparti sia dell'Esercito sia della Milizia ma ebbe vita breve, in quanto sostituito dal modello 33 che tenne duro fino agli inizi degli anni novanta. Fu progettato dall’ ing. Guido Rosso, era in acciaio nichelato ed era disponibile in tre misure, con spessore di 1,1 millimetri. Fu distribuito a partire dal 1935. Il peso a seconda della misura variava da 1100 a 1200 grammi. C’erano anche delle versioni da parata in alluminio. Il modello 1933 è stato adottato ufficialmente il 29 novembre 1934 (XIII è l'anno dell'era fascista). I primi modelli 33 vennero prodotti dalla ditta SMV (Smalteria e Metallurgia Veneta spa) di Bassano del Grappa.
Amen
Ciao Smile felice 2
E_656 - 06 Apr 2016 12:20 pm
Oggetto:
Grazie Franco, mi aspettavo ed attendevo in verità un tuo interessante approfondimento.
Il mio M33 è al 90% postbellico avendo il soggolo in unico pezzo in canapa e le fibbie reggi soggolo trapezoidali anzichè rettangolari. Un po' più rara la marchiatura "T 74" -potrebbe esser riferita alle acciaierie di Terni- ma il fatto che sia meno consueta è un po' in contraddizione col grande produttore di manufatti in acciaio. Le cifre seguenti indicano il lotto (solitamente costituito da 2000 pezzi), ma spesso non segue la sequenza numerica
Le marchiature dell' M33 sono ancora un mistero a parte i piccoli lotti "SMR" e "MRM"della Regia Marina. Lo stesso per i colori che vanno dal verde oliva al kaki sino a tutte le varianti postbelliche di recupero e ricondizionamento dei fondi di magazzino.
Diciamo che pur essendo stato riprodotto in centinaia di migliaia di esemplari e un elmo "misterioso" e difficilissimo da catalogare e collocare storicamente...
Questo lo rende se vuoi ancora più affascinante...
lombricoferoce - 06 Apr 2016 01:02 pm
Oggetto:
Ciao Giuseppe Very Happy

http://www.world-war-helmets.com/fiche.php?q=Casque-Italien-Mle-933

http://www.marvia.it/Libri/m33.html

Very Happy

Anche questo trovato su Wikipedia che riporto "paro paro" è interessante:



Allo scoppio della Prima guerra mondiale nessuno dei combattenti era dotato di una qualche forma di protezione per la testa, eccezion fatta per copricapi in tessuto o in cuoio. Quando la guerra entrò nella sua lunga fase statica, la guerra di trincea, il numero di perdite su entrambi i fronti dovute a ferite alla testa (spesso causate da shrapnel) crebbe drasticamente. L'esercito francese fu il primo ad intravvedere il bisogno di una maggiore protezione, e nel tardo 1915 iniziò a distribuire alle truppe l'elmetto Adrian, adottato con varianti anche dal Regio Esercito. Le truppe dell'esercito britannico e del Commonwealth ne seguirono l'esempio con l'elmetto Brodie, più tardi indossato dalle truppe statunitensi, e infine i tedeschi introdussero lo Stahlhelm.

Il disegno dello Stahlhelm fu opera del dr. Friedrich Shwerd dell'Istituto tecnico di Hannover. Al principio del 1915 Shwerd aveva condotto uno studio sulle ferite alla testa tipiche della guerra di trincea e inviato una raccomandazione all'utilizzo di elmetti in acciaio, e poco tempo dopo aveva ricevuto l'incarico di progettare un elmetto idoneo.

Dopo un lungo lavoro di sviluppo, ivi comprese le prove su una selezione di copricapi sia di produzione alleata che tedesca, i primi Stahlhelm furono testati nel novembre 1915 al poligono di Kummersdorf, e quindi provati in battaglia dal 1º Battaglione d'assalto. Ne vennero ordinati dapprima 30.000 esemplari, ma non fu approvato per un uso generalizzato sino all'inizio del 1916, per cui spesso è ricordato come "Model 1916". Nel febbraio 1916 fu distribuito alle truppe di Verdun, dopo di che l'incidenza di ferite gravi alla testa calò rapidamente.
Invece dell'acciaio al manganese usato nei Brodie britannici, i tedeschi utilizzarono un acciaio martensitico più duro, al silicio/nickel: in virtù di ciò, e anche per la forma dell'elmetto, lo Stahlhelm doveva essere formato su stampi riscaldati, ad un costo di gran lunga maggiore dell'elmetto britannico.

Vado, servus Very Happy
E_656 - 06 Apr 2016 01:07 pm
Oggetto:
Grazie Franco!
E_656 - 09 Apr 2016 10:00 pm
Oggetto:
Dai copricapo marziali a quelli da lavoro...
In questo caso una piccola carrellata di berretti FS, in aggiunta due bandiere rosse da manovra ed un paio di guanti...
Da sinistra a destra:
-Macchinista
-Manovratore
-Addetto alla manutenzione
-Ausiliario Personale viaggiante
-Capostazione
-Manovale/Guardiano


E_656 - 28 Feb 2017 11:06 am
Oggetto:
Aggiungo l'ultimo arrivo con il fregio Trenitalia...
lombricoferoce - 28 Feb 2017 01:29 pm
Oggetto:
Interessanti ....
Marco_Beta - 01 Mar 2017 01:00 pm
Oggetto:
Salve a tutti, sono anche qui perchè mi ci ha mandato Giuseppe e...porca miseria ragazzi, complimenti a tutti, praticamente scopro che la mia patologia non mi rende un caso così tanto raro come credevo..
Prima o poi vi mostrerò anche qui ciò che riempie tutti gli spazi a casa mia "di seconda scelta" per motivi familiari (moglie che si lamenta), io colleziono...tutto! Diciamo principalmente macchine fotografiche, orologi, stilografiche e oggettistica varia, purchè antica (che fa più figo) o semplicemente vecchia!
lombricoferoce - 01 Mar 2017 07:07 pm
Oggetto:
E già.
Mi piacciono le vecchie torce tascabili, gli orologi da tasca, scatole di latta e ho una mini raccolta di scatole di fiammiferi, e altre cose come libri, coltelli vari .... insomma non sei solo ... Laughing
E_656 - 02 Mar 2017 06:52 pm
Oggetto:
Marco, quando avrai tempo e modo, inserisci nel topic... Siam tutti curiosi!
Anche tu Franz... Scatole di latta, scatole di fiammiferi.. Orsù, faccele conoscere! Razz
Marco_Beta - 03 Mar 2017 03:26 pm
Oggetto:
Ciao a tutti, purtroppo non ho ancora avuto modo di riesumare dai meandri di casa, garage e cantina le mie anticaglie e anche di ciò che ho in casa ho poche foto, inizio col mostrarvi qualche macchina fotografica, qualche latta olio motore, qualche orologio da tavolo e delle sculture ''da tavolo'', inteso come apparecchiato per mangiare!
Marco_Beta - 03 Mar 2017 03:39 pm
Oggetto:
Alcuni delle mie sveglie e pendolette.
Marco_Beta - 03 Mar 2017 03:40 pm
Oggetto:
Le mie vecchie latte di olio motore, vuote!
Marco_Beta - 03 Mar 2017 03:43 pm
Oggetto:
Tappi di bottiglia con sculturette in legno meccanizzate e due porta stecchini.
Marco_Beta - 03 Mar 2017 03:44 pm
Oggetto:
Questo l'ho fatto io...nessun meccanismo!
E_656 - 03 Mar 2017 05:30 pm
Oggetto:
Molto interessanti le latte d'olio d'epoca, dove le hai "pescate"? Nei mercatini dell'usato o dai rigattieri non ne ho mai trovate.
I tappi sono geniali: riuscire a creare dei meccanismi nel legno intagliato non deve esser proprio semplice.
Marco_Beta - 04 Mar 2017 12:04 am
Oggetto:
Gli orologi da tavolo, escluso il Junghans con carillon da sempre nella mia famiglia (è degli anni '20), sono tutti acquisti fatti in mercatini così come le macchine fotografiche e i tappi.
Le latte arrivano dal mio vicino di box che le ha accumulate negli anni 60/70 se non ricordo male per un Transit che ne bruciava più del carburante!
E_656 - 05 Mar 2017 12:56 am
Oggetto:
Mi ero perso gli orologi e le macchine fotografiche della pagina precedente!
Qualche apparecchio fotografico è funzionante?

Io oggi mi sono procurato a 30€ un tachimetro della Fiat 5oo R, così fa coppia con quello avorio della F, da notare la diversa disposizione dei bollini rossi delle marce, posizionati a velocità più elevata... Se non scrivo baggianate dovuto al fatto che la R montava il motore della 126 con diversi rapporti al cambio.
lombricoferoce - 06 Mar 2017 02:09 pm
Oggetto:
Marco_Beta ha scritto:
Gli orologi da tavolo, escluso il Junghans con carillon da sempre nella mia famiglia (è degli anni '20), sono tutti acquisti fatti in mercatini così come le macchine fotografiche e i tappi.
Le latte arrivano dal mio vicino di box che le ha accumulate negli anni 60/70 se non ricordo male per un Transit che ne bruciava più del carburante!


Tutto mooolto interessante, di macchine fotografiche non capisco un'H ma gli orologi da tavolo sono veramente belli ... ma proprio tanto.

Belli i tappi .....

Ciao
Marco_Beta - 06 Mar 2017 02:43 pm
Oggetto:
Degli orologi che ho pubblicato, quelli per i quali ho un debole sono i due Junghans modello Joker ed erroneamente spesso catalogati come ''officier'' ma di questi ne hanno solo una vaga somiglianza.
L'orologio ''officier'' sembra sia nato in epoca napoleonica, la leggenda racconta che Napoleone, stanco dei ritardi che i suoi ufficiali avevano nel presentarsi alle riunioni strategiche, fornì loro delle pendolette dotate di sveglia, da qui il nome ''officier''.
La fattura di questi orologi e i meccanismi erano comunque più pregiati dei Joker Junghans, i primi avevano cassa in fusione di ottone, vetri molati, forme ricercate e quadranti smaltati, i secondi erano in lamierino di ottone o ferro, con disegni stampati in rilievo, meccanismi economici e quadranti in cartone!
Nei primi anni del XX secolo il desiderio di avere in casa un Officier a basso costo era elevato così alcuni costruttori, come Japy, Seth Thomas, Ansonia e appunto Junghans, ebbero la brillante idea di mettere in commercio questi orologi da tavolo, simili per forma agli Officier ma in sostanza delle sveglie, dotate di campanella o nelle versioni più virtuose, di carillon.
Per concludere, diciamo che è corretto parlare di Officier per identificare quelli veri e non le versioni economiche (i Joker) di questi orologi da tavolo ma in realtà le Marescialle, per dirla all'italiana, nacquero ancora prima di Napoleone, con la funzione di orologi da viaggio, tanto che spesso erano dotate di scatole con maniglia per il trasporto.
Tutto quanto scritto qui sopra l'ho imparato grazie a quanto cercato e appreso in rete.
Marco_Beta - 06 Mar 2017 02:59 pm
Oggetto:
Giuseppe circa le macchine fotografiche..in teoria sono tutte funzionanti, nel senso che i meccanismi sono operativi, in pratica non ne ho mai testata una, a parte la Retina Kodak che funziona con normale rullino.
Piuttosto per cortesia mi spieghi l'origine di questo tachimetro con piedistallo?
Veniva venduto all'epoca in quale circostanza?
E_656 - 06 Mar 2017 05:12 pm
Oggetto:
Molto interessante la differenziazione sugli orologi Joker e Officier... Imitazioni e low cost son sempre esistiti!
Il tachimetro: se nella parte inferiore ci metti il canotto dello sterzo/volante di una Fiat 5oo la sua posizione sul cruscotto ti sarà più chiara... Wink
Diciamo che per la sua forma avulsa dal contesto dell'abitacolo... Sembra una sveglia da tavolo! Mr. Green
Veniva venduto come pezzo di ricambio, anche se è molto più facile che seguisse la vita dell'auto nella sua completezza, ora li trovi in qualsiasi borsa dell'usato. I primi due (Fiat 6oo e 5oo F) li ho trovati proprio a Torino ad Automotoretrò.
Marco_Beta - 06 Mar 2017 06:54 pm
Oggetto:
Giuseppe, frequento ambienti che hanno a che fare con le auto d'epoca, sono salito su diversi cinquini e..sono riuscito a chiedere spiegazioni sulla forma del tachimetro scambiando la sagoma del piantone per piedini! Che rimbambito..
Grazie comunque per le delucidazioni!
E_656 - 06 Mar 2017 07:14 pm
Oggetto:
Avevo capito, che ovviamente lo conoscevi bene, ma la sua forma ben si presta al "soprammobile" Wink
diablo - 06 Mar 2017 10:23 pm
Oggetto:
In un antiquariato ho fotografato questi strumenti .. Rolling Eyes
E_656 - 06 Mar 2017 11:43 pm
Oggetto:
Solo osservati? Da pigliare! Per la maggior parte -magari tutti- sono russi...
"skorosti" potrebbe essere l'indicatore di velocità... Ma pare più un altimetro... Boh!
lombricoferoce - 07 Mar 2017 08:04 am
Oggetto:
Rolling Eyes Mamma mia Giuseppe, non so perchè ma mi vengono in mente quelle famose sorelle con la loro altrettanto famosa fossa, rammenti le Marianne? Sei senza fondo. Tu potresti spodestare per diritto divino Keep-all, la compianta testa di rapa, compianta, almeno da me, per gli amici ... Alberto, che venne batezzato "Acchiappa tutto" dalla sua gentile consorte per un motivo facilmente intuibile. Rolling Eyes

Se ti interessa il posto indicato, per utilizzarlo in caso di sicura mancanza di spazio nella tua regione ... il loco ameno è situato a 11° 21' nord di latitudine e 142° 12' est di longitudine ed ha una discreta capienza, per ora.

Buona giornata
E_656 - 07 Mar 2017 08:35 am
Oggetto:
La Fossa ce l'ho nel portafogli... E nel conto corrente che evita il "profondo rosso" solo per miracolo! Laughing
Alberto... Son sicuro che ogni tanto sbircia... Ma non interviene! Cool Peccato!
lombricoferoce - 07 Mar 2017 10:02 am
Oggetto:
Sì sbircia me lo ha confessato Rolling Eyes attende tempi migliori (suoi) Crying or Very sad
diablo - 07 Mar 2017 12:56 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:
Solo osservati? Da pigliare! Per la maggior parte -magari tutti- sono russi...
"skorosti" potrebbe essere l'indicatore di velocità... Ma pare più un altimetro... Boh!


Sinceramente non sono interessato e poi non conoscendo l'oggetto, prezzo e storia ... Rolling Eyes
Per sapere qualcosa in più avevo inoltrato a Franz una foto dal negozio, ma era troppo preso a gustarsi a foto dei modelli in latta ... Mr. Green

lombricoferoce ha scritto:
Sì sbircia me lo ha confessato attende tempi migliori (suoi)


Noi siamo qui (per il momento ...)
lombricoferoce - 07 Mar 2017 07:50 pm
Oggetto:
Vorrei farvi notare giovinastri che io non sono l'enciclopedia treccani e neppure la treggatti, ho un certo fiuto nel cercare le cose nel web, nel copia incolla, qualcosa mi ricordo, qualcosa mi ricordo circa .... qualcosa la imbrocco facendo scontrare Cip e Ciop i miei fedeli neuroni ... ma dico io, non sarebbe stato più logico che il pimpante fotografo con la calma Twisted Evil e la nonchalance che lo contraddistigue, avesse chiesto notizie in merito al negoziante, solo per pura curiosità? Pensando a noi poveri reietti che popoliamo lo stivalon scortese?
Per me sono indicatori di qualcosa ma a parte la scritta olio potrebbero essere i pezzi di un bidet pneumatico o della lavatrice che nella Sojuz gli astronauti usavano per vedere la temperatura delle mutande appena lavate. O peggio.

Io ho fatto il classico e di queste diavolerie non capisco un tubo e poi ho un po' di difficoltà con il cirillico se non è scritto in corsivo e con la biro blu.


Smile
Marco_Beta - 07 Mar 2017 07:56 pm
Oggetto:
...bidet pneumatico..
Keep-all - 10 Mag 2017 09:51 am
Oggetto:
Potrei denunciarti per dicerie false e tendenziose, per accuse sulla mia mente eccelsa e ...non di rapa, e per.... tiè...tiè...tiè.... essere compianto, quando sono vivo e vegeto.

Non si parla mai male degli assenti, che credi assenti, ma alla fine sono sempre presenti ed aleggiano, spiano, vedono ovunque.

A.






lombricoferoce ha scritto:
Rolling Eyes Mamma mia Giuseppe, non so perchè ma mi vengono in mente quelle famose sorelle con la loro altrettanto famosa fossa, rammenti le Marianne? Sei senza fondo. Tu potresti spodestare per diritto divino Keep-all, la compianta testa di rapa, compianta, almeno da me, per gli amici ... Alberto, che venne batezzato "Acchiappa tutto" dalla sua gentile consorte per un motivo facilmente intuibile. Rolling Eyes

Se ti interessa il posto indicato, per utilizzarlo in caso di sicura mancanza di spazio nella tua regione ... il loco ameno è situato a 11° 21' nord di latitudine e 142° 12' est di longitudine ed ha una discreta capienza, per ora.

Buona giornata

lombricoferoce - 10 Mag 2017 01:24 pm
Oggetto:
Ohibò, è arrivato il KGB nei panni della principessina, ... offesa risvegliata dal letargo, hai trovato il principe azzurro che ti ha baciato? Qualche bel cosacco o un Kulako?

Se non vuoi che si parli male degli assenti, sii presente, almeno quel tanto che dimostri che non sei assente e per di più ingiustificato, almeno per me.


Buona giornata Acchiappa-tutto
E_656 - 10 Mag 2017 09:58 pm
Oggetto:
Eppoi di spettri aleggianti ci basta il mitico Nazgul di Carn Dum! Laughing

Alberto, è sempre un grande piacere rileggerti, sarebbe bello se capitasse più spesso...
fantasmak - 11 Mag 2017 05:13 pm
Oggetto:
E_656 ha scritto:


Alberto, è sempre un grande piacere rileggerti, sarebbe bello se capitasse più spesso...




Guido.
E_656 - 26 Mag 2017 12:17 pm
Oggetto:
Estate 1974... In vacanza dai nonni in Sicilia. Dopo settimane e settimane di corte serrata e rompimento stressante ed ininterrotto di tutti i consanguinei, per la festa patronale alla fine la spunto ed è mia!
Il primo calcolatore tascabile...
Era il 25 agosto... Sotto un acquazzone rientro a casa correndo con la mia preda appena acquistata... Sono fradicio e pigiando il pulsante del campanello del portone (fradicio anch'esso) mi ricordo il caldo alle dita, alla mano e poi al braccio... Avevo fatto da ponticello elettrico scaricando a terra 220 volts, lo capii subito, ma chissene... Salii le scale noncurante a godermi la nuova meraviglia elettronica!

Rimase in servizio sempre, ma l'originale andò disperso: tra traslochi miei e dei miei genitori, se ne persero le tracce.
Per cui quando qualche giorno fa, ne ho visto in rete un esemplare, come mi capita sempre mi son ritrovato in una bolla temporale... Non potevo lasciarla lì e quindi... Eccola!
lombricoferoce - 26 Mag 2017 12:28 pm
Oggetto:
Sei unico, mi piace come ci fai partecipi delle tue fanciullesche emozioni, mi sembra di vederti e provo la stessa cosa. Very Happy

Many thanks Mr. Green
Keep-all - 09 Giu 2017 10:07 am
Oggetto:
fantasmak ha scritto:
E_656 ha scritto:


Alberto, è sempre un grande piacere rileggerti, sarebbe bello se capitasse più spesso...




Guido.


Vi ringrazio.
Ogni tanto capito, come vedete.....
Smile felice
E_656 - 09 Giu 2017 10:48 am
Oggetto:
Bravo Alberto!
Capita... Capita... Che ci fa piacere! Very Happy
lombricoferoce - 09 Giu 2017 05:51 pm
Oggetto:
Non so perchè ma mi viene in mente il mal di pancia .....
Keep-all - 12 Giu 2017 04:33 pm
Oggetto:
Infatti sono il tuo più efficace lassativo.....
Smile felice Smile felice Smile felice
Marco_Beta - 15 Giu 2017 01:14 pm
Oggetto:
Ciao ragazzi, ho comprato ad un mercatino questo cofanetto con all'interno una sorta di medaglia Opel.
Ho provato a cercare in rete perchè venisse data ai clienti ma tutto ciò che ho trovato è in tedesco e io con tutta la buona volontà ne conosco circa 10 parole, tra cui ''nein''!
Qualcuno la conosce o l'ha avuta? Si tratta di un premio per chi percorreva 100000 Km. in un certo periodo?
Bah!
lombricoferoce - 15 Giu 2017 03:51 pm
Oggetto:
Se non ricordo male sicuramente fine anni 50 e anni 60, mi ricordo di aver letto un articolo su Quattroruote che parlava di una Rekord premiata per aver fatti un milione di chilometri. Ma l'usanza senz'altro e anteriore agli anni 50 e molte case tedesche premiavano i propri clienti in questo modo.
Marco_Beta - 15 Giu 2017 04:05 pm
Oggetto:
Franco, sarai anche il mago del copia e incolla ma come motore di ricerca sei meglio di GOOGLE!
Grazie
lombricoferoce - 15 Giu 2017 04:07 pm
Oggetto:

lombricoferoce - 07 Nov 2017 03:27 pm
Oggetto:
Riprendo questo topic perchè la mia collezioncina di orologi da tasca si è ingrandita un po' ospitando un Perseo e un Rotihg.
Credo che tutti conoscano la marca Perseo e le sue tre stelline, era da molto che ne cercavo uno "assegnato" che non mi svenasse e l'ho trovato: matricola 139032, anni 1950/1960, è in buonissimo stato e perfettamente funzionante, il diametro della cassa è di 52 mm. Bello veramente.

Da Wikipedia e non solo:
Il marchio Perseo applicato all'orologeria fu dapprima di un commerciante toscano e fu rilevato e rilanciato nel 1923 da un commerciante bolognese, Alfredo Degli Esposti, importatore di orologi svizzeri che aveva raggiunto un accordo di collaborazione con la fabbrica svizzera Cortébert della famiglia Juillard.

Durante il ventennio fascista le parole straniere, se non proprio bandite dal vocabolario, erano comunque mal sopportate. Fu per questo motivo che il proprietario del marchio, il commendatore Alfredo Degli Esposti, trovò la possibilità di fornire esclusivamente alle Ferrovie dello Stato italiane l’orologio Perseo. Molti altri marchi sul tipo di Patek Philippe, Zenith ecc…, erano penalizzati dal nome straniero.

La leadership, fu aumentata grazie all'efficienza e alla precisione dei movimenti svizzeri, oltre che alla fortunata congiuntura storica, intorno alla metà degli anni trenta, grazie al mito dell’autarchia, che come tutti sanno fu una gran presa per il sedere, il legame tra Ferrovie dello Stato e Perseo fu sempre più forte arrivando fino ad oggi.
Questo fatto agevolò la stipulazione da parte della Perseo di un contratto di fornitura alle Ferrovie dello Stato di orologi da taschino, usati da tutti i ferrovieri. Gli orologi erano di meccanica svizzera.
Nel dopoguerra la Perseo ha mantenuto il contratto di fornitura con le Ferrovie dello Stato italiane.
Anche dopo l'affermazione sul mercato degli orologi al quarzo, gran parte del catalogo Perseo è costituito da orologi meccanici, sia a carica manuale sia a carica automatica.

Perseo, per i suoi movimenti meccanici, monta perlopiù calibri forniti dal gruppo svizzero Eta e la grande maggioranza dei modelli prodotti è marchiata "Swiss Made".

Negli anni ’60 del secolo scorso, il marchio Perseo viene acquistato dalla Casa svizzera Cortèbert e la distribuzione dell’orologio viene affidata alla famiglia Fernus. Dagli anni 90’ Ivan Fernus diventa titolare del marchio Perseo e la distribuzione può da quel momento superare anche i confini nazionali.

Nella sua storia la Perseo orologi è stata fornitrice della Federazione Italiana Gioco Calcio (FIGC), dei trasporti municipali di Milano (ATM) e delle Tranvie di Alessandria d’Egitto. Attualmente è anche fornitrice di orologi per il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) in Piemonte ma anche le ferrovie turche ne fecero uso.

In merito al Rotihg (3,5 cm), so poco e ho trovato poco, è una casa svizzera che fa meccanismi di precisione, orologi e cronometri. Altro non so. Il mio è ... diciamo particolare, perché era dato in omaggio dall'Italsider, mi è stato regalato che era in condizioni pietose ora funziona come un orologio. Shocked Anni 60?

A proposito di Perseo ho un piccolo orologino da tasca (3,5 cm) marchiato Perseo, comprato in ebay, con sul retro in sovrimpressione un treno preso pari pari dal catalogo Rivarossi. Che sia stato un gadget? Non lo so, ma se qualcuno lo sa mi informi, la meccanica a detta del mio orologiaio è "kulaciov" e le tre stelline sul quadrante sono messe sì a piramide ma non corrispondono per posizione al logo Perseo, comunque funziona come tutti gli altri miei orologi che uso a turno.

Poi ho tre sveglie piuttosto vecchiotte la quadrata è marchiata Oris ed è stata comprata da mio padre in Svizzera negli anni 50, poi la rotonda è una Kienzle anni 50/60, l'ho trovata abbandonata nell'appartamento di una mia compagna che avevo negli anni 70, l'ho fatta riparare e da quella volta funziona; quella con i batacchi viene dalla fu Cecoslovacchia è stata presa dalla mia compagna dell'epoca, il 21.12.1992 da quanto risulta dalla garanzia, proprio prima della scissione. E' in rame.
La signora in questione era un po' presuntuosetta ma solo un pochino, infatti me la comprò sicura che mi piacesse visto che a lei faceva schifo. Neutral Fa un fracasso della malora quando suona. E' una Chronotechna Sternberk.
La Chronotechna Sternberk è stata fondata nel maggio 1946 per mettere la produzione della sveglia B-60 dalla fabbrica di Messap, situata a Mezimesti vicino a Broumov.
Durante la sua esistenza, Chronotechna Sternberk ha prodotto più di 60 milioni di orologi e orologi, nel 2001 la società è stata dichiarata in fallimento.

https://www.antik-hovorka.cz/primland-clanky/antik-blog-1/strucna-historie-chronotechny-sternberk-9.html

Poi non potevo non mettere il mio orologio preferito che non è da tasca, è un Westminster da me acquistato una quarantina di anni fa, sborsai 1.300.000 delle compiante Lire, senza battere ciglio mentre lui batte le ore, i quarti ed ha il lunario. La marca non la ricordo ma ho tutti i suoi documenti. Mi sembra sia francese con meccanica svizzera.

Poi anche se non è un orologio vero e proprio ecco un cronometro rattrappante Omega, rattrappante parola strana, no?
Il cronometro può essere utilizzato per rilevare il tempo di due fenomeni che hanno lo stesso inizio ma non cessano nello stesso momento.

Sayonara Embarassed
E_656 - 07 Nov 2017 03:59 pm
Oggetto:
Ho una passione smodata per gli orologi... Quindi non posso che dirti:

I miei Perseo da polso credo di averli già postati addietro, ma i tuoi a "cipolla" sono fantastici.
Come design -e come meccanica- mi piace parecchissimo anche il tuo Omega.
lombricoferoce - 07 Nov 2017 08:25 pm
Oggetto:
Grazie Giuseppe. In effetti a casa mia non mancano gli orologi ce ne sono altri tre a batteria ...

Boh, l'Omega è un cronometro, non mi entusiasma per nulla Rolling Eyes


Ciao
lombricoferoce - 08 Nov 2017 02:41 pm
Oggetto:
Le ultime torce elettriche che mi sono procurato una Daimon 8038 che deve essere piuttosto vecchiotta, senz'altro più di me, una Wonder francese probabilmente fine anni sessanta ed una recente Minimaglite pagata un occhio.

http://www.amgmodels.mastertopforum.com/altre-passioni-colle-vp126920.html



Marco_Beta - 08 Nov 2017 03:37 pm
Oggetto:
Quanta bella robina a lancette...mi piace molto il Westminster da tavolo, sai dirci più o meno l'epoca?
Mi verrebbe da dire anni '30 ma credo fosse prodotto anche nei '60.
Tra le torce, dove la mia ignoranza corre leggiadra e spensierata, mi piace la Daimon. Ho il ricordo sbiadito di una Daimon a casa dei miei nonni, forse con la parte verniciata di colo rosso.

lombricoferoce - 08 Nov 2017 08:57 pm
Oggetto:
Rolling Eyes Pensavo di aver risposto e sicuramente ho scritto, spero solo di non aver pubblicato da qualche altra parte, non sarebbe la prima volta. Il solito "rincoboy....

Bene, il Westminster l'ho comperato in un gioielleria tergestina molto nota, dove vendevano anche orologi, parlo al passato perché quest'anno Cavallar ha chiuso. Ci passavo davanti da bambino per mano a mia madre che si fermava a guardare le vetrine. Un altro pezzo della mia città che va a farsi friggere. peccato


In merito alle lampade tascabili, ho cominciato con le Daimon, le ho scoperte e conosciute tramite un mio amico appassionato di "militaria". Quel poco che so me lo ha raccontato lui o l'ho trovato in rete.
Lui possiede diverse di queste "pile" e ne ha una in bachelite, originale Wehrmacht con tanto di storia. Come al solito mi dilungherò ma tanto siamo 4 micioni.

Dunque, molti anni fa lavorava in una casa per anziani qui in altipiano, essendo una persona estroversa suscitò la simpatia di una vecchietta che era al corrente della sua passione per tutte le cose che riguardavano la seconda guerra, avendo lavorato in Germania parlava correntemente il crucco e spesso faceva qualche battuta.
Per farla breve ... gli regalò la Daimon, spiegandogli anche come ne era entrata in possesso.
Da giovane durante un allarme aereo notturno stava correndo verso il rifugio antiaereo più vicino, ovviamente c'era l'oscuramento, incrociò un soldato della Wehrmacht che la bloccò e le regalò la Daimon e così arrivò al rifugio nonostante il buio pesto sana e salva.

Non ho intenzione di aumentare la collezione a meno che non trovi una Daimon in bachelite.

Razz
E_656 - 09 Nov 2017 10:57 am
Oggetto:
Mi ricordo delle altre lampade tascabili che avevi postato.
Mi ha incuriosito il racconto della fanciulla aiutata dal soldato della Wehrmacht... Chissà quante piccole storie nella Storia sono nascoste.

Aggiungo un paio di cose anche io:
Due targhe di rotabili.
La prima sicuramente di un locomotore in livrea castano-isabella (tracce di vernice sul retro).
In alluminio, peccato per l'angolo sbreccato, andrà nella mia "wall of fame" dei cimeli ferroviari, insieme alla seconda -molto probabilmente di una carrozza- della Ferrosud Matera.
Questa molto più piccola ed in ottone.
lombricoferoce - 09 Nov 2017 12:38 pm
Oggetto:
Certo che tu sei ben peggio di me e di Alberto Keep-all messi assieme Very Happy

Ventesimo anno era fassita, la targa della Breda. Strano il fascismo è nato nel 1921 o sbaglio?



lombricoferoce - 09 Nov 2017 12:47 pm
Oggetto:
Trovato:

L'era fascista fu creata, appunto, dal fascismo, adottando come data di inizio quella del giorno successivo alla marcia su Roma, che avvenne il 28 ottobre 1922.
Il primo anno di quella che fu l'era fascista iniziava dunque il 29 ottobre 1922 e terminava il 28 ottobre 1923; il 29 ottobre 1923 iniziava il secondo anno, e così via.

L'obbligo di aggiungere, in numero romano, l'anno dell'era fascista accanto a quello dell'era cristiana entrò in vigore a partire dal 29 ottobre 1927, in seguito a una circolare del 25 dicembre 1926.

La data della sua cessazione può essere considerata il 25 luglio 1943, quando venne fatto cessare il regime fascista.
Tuttavia, dal 15 settembre 1943 alla fine di aprile 1945 fu ancora in vigore nella Repubblica sociale italiana, ossia nell'Italia settentrionale governata dal fascismo.

Talvolta, i libri dell'epoca riportano solo l'anno dell'era fascista, e non la data dell'era cristiana. Wink
lombricoferoce - 09 Nov 2017 02:38 pm
Oggetto:
Sulla placca in questione ho chiesto un parere ad un amico che io ho battezzato Phiphonix (che mi piacerebbe avere fra di noi) :

"Visto l' anno potrebbe essere di un locomotore E 636 FS rotabile in costruzione in quegli anni"

Ciao Very Happy
E_656 - 09 Nov 2017 05:50 pm
Oggetto:
Ringrazia il grande Phiphonix... Oramai è alla stregua di una figura mitologica! Mr. Green
lombricoferoce - 11 Nov 2017 03:39 pm
Oggetto:
Marco_Beta ha scritto:
Quanta bella robina a lancette...mi piace molto il Westminster da tavolo, sai dirci più o meno l'epoca?
Mi verrebbe da dire anni '30 ma credo fosse prodotto anche nei '60.
Tra le torce, dove la mia ignoranza corre leggiadra e spensierata, mi piace la Daimon. Ho il ricordo sbiadito di una Daimon a casa dei miei nonni, forse con la parte verniciata di colo rosso.


Ciao, bastava girarlo ed aprirlo, ho da qualche parte la documentazione e la garanzia ....

è un Christiaan Huygens westminster. Rolling Eyes con meccanismo Franz Hermle ....

Nel 1922 Franz Hermle fondò la Franz Hermle Clock Company di Gosheim / Wuerttemberg, in Germania.
E_656 - 18 Nov 2017 05:47 pm
Oggetto:
Confessando la mia ignoranza su pendole e orologi da tavolo, rimango ammirato però dalla loro "mechardionica"... O cuor meccanico che dir si voglia.

Tra il mio "recupero infanzia perduta" vi sono i Lego...

Un sacco di mattoncini rossi e bianchi che tenevo da parte e che poi ho disperso.
Ma almeno ritrovandoli in rete ho potuto riappropriarmi di qualche frammento di memoria.

Il mio primo Lego (315): ho dei ricordi flebili quando le mie piccole mani con l'aiuto dei genitori lo assemblarono la prima volta, mi rimase impressa la targa "Y3" e quei due mattoncini negli anni vaganti senza più un'identità -se non quella della mia reminiscenza- tra gli altri...
Poi il Lego 333: un camion con ruote sterzanti e un sacco di aperture, inutile dire che spesso i miei 1/43 viaggiavano nel suo comodo vano di carico!

A breve altri arrivi... Smile felice 2
lombricoferoce - 18 Nov 2017 09:45 pm
Oggetto:
Siamo in due a non capire un tubo di orologi, mi piacciono come oggetti e magari mi interessa la loro storia o la storia di chi li ha fatti.
Mi affascinano quelli da tasca e come ho detto sono innamorato del mio Westminster ....
Probabilmente il tutto è dovuto al mio morboso ed insano attaccamento al passato.
Meglio lasciar perdere il discorso se no mi cominciano a girare le balle, non riesco a staccarmi da questo mio modo di concepire le cose, che probabilmente non è troppo sano o logico ma son fatto così, concepisco la mia vita come se fossi una vecchia vaporiera con tanti vagoni pieni di chissà cosa e dei quali non riesco a fare a meno. E ogni tanto perdo un pezzo insostituibile. Rolling Eyes

Non ho mai avuto i Lego ma li ho venduti a chilo, anni fa in ebay per un periodo, andavano via bene, li compravo in Germania, quindi anche qui ci capisco poco. In compenso mi piacciono molto i modellini in scala piccola con le ruotine in metallo lucido che avevano la carreggiata giusta per correre tra i mattoncini. Ho un paio di camion ....

Notte Giuseppe Very Happy
E_656 - 28 Nov 2017 06:01 pm
Oggetto:
Quei veicoli di cui parli ai miei tempi mi erano sconosciuti, solo da quando bazzico in internet ne ho avuto notizia...
Oggi completo i miei Lego con gli altri amici d'infanzia: sono questi 4 quelli cui ho tenuto di più e con i quali più ho giocato, oltre alla svariate case e villette che creavo, sempre con capienti garages per le 1/43...

LEGO 332 Carro attrezzi e il motore LEGO, molto versatile permetteva anche ai due camion di esser movimentati, oppure di creare i mezzi più fantasiosi da far arrampicare ovunque!
lombricoferoce - 29 Nov 2017 03:47 am
Oggetto:
Ho sempre invidiato chi riusciva a tirar fuori qualcosa di logico dai Lego o dal meccano. Shocked mi ricordo ancora i coperchi delle scatole che raffiguravano degli ingegneri in erba ma geniali .....

Io ero una frana almeno con il meccano Rolling Eyes non credo di aver mai avuti i Lego, in quanto ai modellini per lungo tempo non ho capito il senso di queste automobiline o camion con le ruote in metallo lucido, poi molti anni fa, da qualche parte ho letto la spiegazione e mi son procurato un po' di camion. Very Happy Le auto sono più care .... Shocked


Qua sotto foto che ho trovato, tanto per farsi un'idea ....
Marco_Beta - 29 Nov 2017 10:24 am
Oggetto:
Franco, grazie per aver soddisfatto la mia curiosità, confermo che è proprio un bel pezzo.
Non sono un intenditore nemmeno io ma gli orologi mi piacciono e ne ho parecchi tra quelli da tavolo, polso e taschino. Qualcosina la capisco..diciamo il minimo necessario per non prendere patacche ma quando provo ad espandere il mio scibile a lancette addentrandomi nelle ruote dentate di un Valjoux o Eta o...la mia testa inizia a oscillare come un pendolo...

Giuseppe anche i Lego! Belli, ho consumato la mia infanzia (e anche dopo) a incastare mattoncini e qualcosina dovrei avere ancora anche io.
Vedendo i tuoi mi viene da pensare quanto sono cambiati i tempi, i Lego di oggi forse hanno un pochino snaturato la loro origine ma del resto, per stare al passo con i tempi, era necessario aggiornare ed espandere il mondo del mattoncino in quello dell'informatica, cinema e meccanica complicata.
A me l'idea di costruire una macchinina o di personalizzare quella stampata sul coperchio della scatola mi mandava in brodo di giuggiole. La sera, prima di chiudere gli occhi vinto dal sonno, davo ancora un ultimo sguardo alla mia creazione posteggiata vicino al letto, pago ma un po' arrabbiato per la policromia forzata dall'esaurimento mattoncini del colore giusto!
E_656 - 29 Nov 2017 11:53 am
Oggetto:
Marco_Beta ha scritto:
La sera, prima di chiudere gli occhi vinto dal sonno, davo ancora un ultimo sguardo alla mia creazione posteggiata vicino al letto, pago ma un po' arrabbiato per la policromia forzata dall'esaurimento mattoncini del colore giusto!


Proprio uguale! Very Happy Quante volte la mia realizzazione non rispecchiava il progetto originale, ed il frutto del mio "ingegno" era incompleto o multicolore...
Quelli erano i veri Lego.
Non biasimo comunque le nuove tematiche, altrimenti con la vecchia filosofia, Lego non avrebbe avuto più mercato. Come dice Cannavacciuolo -lo chef- : "Innovazione nella tradizione." Very Happy

Grazie Franco per le immagini... Da acquolina in bocca, ma quelle confezioni sono inaccessibili!
diablo - 30 Nov 2017 03:46 am
Oggetto:
E_656 ha scritto:

Grazie Franco per le immagini... Da acquolina in bocca, ma quelle confezioni sono inaccessibili!


Quotazioni di questi lego ?
lombricoferoce - 30 Nov 2017 11:37 am
Oggetto:
A suo tempo, era il 2007 io li vendevo a chilo in ebay e andavano come panini, mi sembra a 20 euro, erano una miscellanea di pezzi. Ma alcune confezioni dedicate a Star Wars o al Taj Mahal hanno raggiunto quotazioni da migliaia di sterline sul mercato dell'usato, dalle poche decine iniziali, se tenute in perfette condizioni. In media, hanno accresciuto il loro valore a un ritmo del 12% annuo contro il 4,1% di rendimento offerto dalla Borsa di Londra dal 2000 ad oggi.

Quindi come sempre dipende da u sacco di fattori ma se si desidera su "The Brick Picker" chiunque può conoscere il valore di una vecchia scatola di Lego.

https://www.brickpicker.com/

Very Happy
E_656 - 30 Nov 2017 11:44 am
Oggetto:
Bel sito! Aggiunto ai preferiti.
Grazie Franz! Wink
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