Back to the index page  
  FAQ   Cerca   Lista degli utenti   Gruppi utenti   Calendario   Registrati   Pannello Utente   Messaggi Privati   Login 
  »Portale  »Blog  »Album  »Guestbook  »FlashChat  »Statistiche  »Links
 »Downloads  »Commenti karma  »TopList  »Topics recenti  »Vota Forum

Indian la grande sfida
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum -> Another world
  PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
 
 MessaggioInviato: 07 Set 2009 11:32 am  Indian la grande sfida
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  Spiry

Site Mod
Site Mod




Sesso: Sesso:Maschio
Età: 48
Registrato: 27/09/07 21:43
Messaggi: 6463
Spiry is offline 

Località: Mestre (venezia)
Interessi: Modellismo
Impiego: Sistemista
Sito web: http://www.amgforum.it


italy

Un piccolo OT, dedicato agli appassionati delle auto/moto portate sul grande schermo (Fabiano in primis!!).

Questo topic vuole essere un tributo ad un uomo che ha trascorso la propria vita alla ricerca del modo per rendere più veloci le sue moto. Assolutamente da vedere il film con Antony Hopkins a lui dedicato: "INDIAN: LA GRANDE SFIDA" con Anthony Hopkins

Ho rivisto ieri questo stupendo film che consiglio a tutti, basato appunto su una storia vera !





Burt Munro nasce nel 1899 in un piccolo paese della Nuova Zelanda: Invercargill. Nel 1915 acquista la sua prima motocicletta (una Duglas) che nel 1919 viene affiancata da una Clyno con sidecar. Quest'ultima, priva del sidecar, viene utilizzata da Burt per i record di velocità disputati nel circuito di Fortose nei pressi di Invercargill. Nel 1920 Burt acquista quella che diverrà la "Indian più veloce del mondo" una delle prime Indian Scout prodotte (motore n. 5OR627). Da questo momento l'ambizione di Burt sarà quella di rendere questa Indian sempre più veloce, continuando a migliorarala per il resto della sua vita.




Burt iniziò a modificare la sua Indian nel 1926 nel garage di casa. I primi pistoni verranno ottenuti colando alluminio fuso direttamente in buchi scavati nella vicina spiaggia locale! Nel corso degli anni realizzerà cilindri, volani, pistoni, alberi a cammes, bielle, sistema di lubrificazione, e molti altri componenti. Speritmenterà fusioni con leghe di vari metalli per trovare quella più adatta al suo scopo. Le rifiniture dei pezzi spesso venivano fatte a mano. Qui sotto è raffigurata strana esposizione di pistoni, cilindri e altro materiale sacrificato, ironicamente intitolata "le offerte al dio della velocità".







La frizione sarà modificata sostituendo i dischi originali con 17 dischi in acciaio bloccati da 24 molle, il tutto per una pressione sul spingi disco pari a circa 617 kg. Nel corso degli anni la trasmissione primaria passerà da catena quadrupla una una triplex con pignone da 22 lato albero motore e 46 lato frizione. La scatola del cambio rimane originale mentre gli ingranaggi "Power Plus Indian" del 1916 verranno modificati. Il materiale per le canne dei cilindri proviene solitamente da vecchie tubazioni del gas in ghisa in disuso, mentre costruire per i cilindri esterni Burt fondeva i vecchi pistoni; quest'ultimi venivano riprogettati quasi ogni anno e costruiti circa una mezza dozzina alla volta. I primi carburatori utilizzati provenivano da una Indian Chief del 1924. Nel 1927 dopo aver già utilizzato e modificato cinque carburatori Schebler H decide di passare alla versione Schebler Deluxe che equipaggiava le nuove Indian. Il collettore che alimentava i due cilindri a forma di "T" era costruito con tubo di acciaio da 1" e 3/8.



Burt fece vari esperimenti areodinamici per migliorare la velocità della moto, fino a costruire una carenatura completa (streamlined shell). Per ottenere la prima carenatura integrale Burt partì da lastre di alluminio che vennero sagomate a mano con l'uso del martello. Passarono cinque anni dall'inizio al completamente della carena... riusciva a lavorarci solo nel poco tempo non impiegato a lavorare sui motori o sulla ciclistica della moto.
Nel 1920 la moto originale raggiungeva una velocità massima pari a circa 80 km/h. Nel 1967 verrà cronometrata in qualifica a Bonneville a 305,9 km/h (Burt comunque assicurò di aver superato i 330km/h in prove non cronometrate). Una spiaggia a poche miglia da Invercargill, nella quale vinse anche qualche gara, sarà sede dei suoi test di velocità.



Dopo aver raggiunto le 90 mph (144,8 km/h) con le valvole laterali, Burt decide di trasformare la sua indian a valvole in testa.
La prima corsa con il nuovo motore a valvole in testa non fu gratificante: la moto non riuscì a superare i record precedenti ottenuti con le valvole laterali. Burt non si arrese e continuò a sviluppare questa soluzione con i risultati che già conosciamo.
Le continue modifiche alla motocicletta ne incrementò la potenza a tal punto da causare continue rotture delle bielle. Non riuscendo a trovare bielle adatte, Burt decide di costruirsele in casa: acquista un asse di un vecchio camion Ford e nel giro di cinque mesi si ritrova con due nuove bielle che resisteranno per vent'anni permettendo alla moto di superare i 240 km/h !
Nel 1926 corse la Penrith Mile Dirt Track in New South Wales con sidecar. La velocità massima misurata fu di 74km/h. Nonostante questo inizio non molto promettente, Burt detiene tuttora il record australiano di velocità su sidecar ottenuto nel 1927 a Inverlock Beach, Victoria alla velocità di 144,8 km/h. La lunga carriera di recordman sarà affiancata da numerose cadute.




Nel 1940 fissa il nuovo record di velocità NZ (neozelandese) "Open Road" a Aylesbury alla media di 194,4 km/h. Questo record resisterà valido per 12 anni.



Nel 1959 cade in circuito alla velocità di circa 180km/h.Nello stesso anno costruisce due nuovi cilindri e pistoni con i quali raggiunge la cilindrata di 968,64cc: la più elevata mai raggiunta dalla sua Indian.



Il sogno di Burt era quello di provare la sua Indian nel lago salato di Bonneville nello Utah, tempio dei record mondiali su terra. Mise da parte i soldi per anni fino a quando nel riusci a coronare il suo sogno nel 1962.



Nel suo primo anno a Bonneville Burt ottenne il record mondiale AMA di velocità per motori inferiori a 916cc: 288 km/h con il motore portato a 850 cc.





Nel 1966 con una cilindrata di 920cc non riusci a superare i 270,5 km/h. Smontò e ricostruì completamente la sua moto.
Nel 1967, con il motore portato a 950cc ottene il record di classe (cilindrata inferiore a 1000cc) alla velocità di 295,5 km/h, in qualificazione venne cronometrato a 305,9 km/h, la velocità ufficiale più alta mai registrata con una motocicletta Indian.
Nel 1969 vinse il record di numero di corse per uno streamliner, quattordici tentativi in quattro giorni e mezzo!
Nel 1975, a causa delle sue cattive condizioni fisiche, Burt perse la licenza per correre. Nonostante questo riusciva ogni tanto a gareggiare in qualche corsa clandestina con le sue amate moto. Secondo i medici fu lo stile di vita e gli innumerevoli incidenti a danneggiare il suo cuore.
Burt muore nel 1978 all'età di 79 anni.

La sua incredibile Indian, che lo ha accompagnato per 57 anni



(fonte bikersforever)
_________________
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. "Il Perozzi"
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
 
 MessaggioInviato: 07 Set 2009 11:32 am Adv
Messaggio
  Adv









 
 MessaggioInviato: 07 Set 2009 11:41 am  
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  E_656

Site Mod
Site Mod




Sesso: Sesso:Maschio
Età: 54
Registrato: 05/09/09 21:48
Messaggi: 2813
E_656 is offline 







italy

Caspita! Sinceramente non conoscevo questa storia...
Costui sarebbe il Santo Patrono di tutti gli amanti del tuning! Wink
_________________
Giuseppe
Profilo Messaggio privato
 
 MessaggioInviato: 07 Set 2009 05:19 pm  
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  diablo

Site Admin
Site Admin




Sesso: Sesso:Maschio
Età: 52
Registrato: 27/09/07 20:24
Messaggi: 11325
diablo is offline 

Località: modena
Interessi: modellismo
Impiego: libero professionista
Sito web: http://www.amgmodels.it


italy

Ci vuole grande passione per fare tutto questo..........
_________________
Max
Profilo Messaggio privato HomePage
 
 MessaggioInviato: 06 Nov 2010 11:49 am Oooh ! 
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  lombricoferoce

Site Mod
Site Mod





Età: 69
Registrato: 31/10/10 08:40
Messaggi: 8145
lombricoferoce is offline 

Località: Piovarolo di Sopra - Adriatisches Küstenland
Interessi: Modellismo in particolare obsoleti, storia, storia dell'auto, fuoristrada
Impiego: Tecnico software/hardware
Sito web: http://www.munga.it/


NULL

Ciao, complimenti
Bella storia, ben raccontata, grazie, sono un goloso di queste cose.

Che fine ha fatto la moto? Rolling Eyes

le Indian, anche se io non sono tagliato per le due ruote, sono un inveterato focone, ahimè, mi ha sempre affascinato come moto, la sua storia pure, se non erro questo marchio usò uno dei primi 4 cilindri ?
Non ridere ma mi piacerebbe averne una in salotto ... Rolling Eyes
Ho un amico che ha 2 125 da corsa nel suo .... e ci stanno benone.
Sbaglio o il marchio è stato rispolverato dalla Harley, sua eterna rivale?
bye Shocked
_________________

Do I look like a man who can be intimidated?
Φ
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Skype
 
 MessaggioInviato: 12 Nov 2010 02:06 pm  
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  Spiry

Site Mod
Site Mod




Sesso: Sesso:Maschio
Età: 48
Registrato: 27/09/07 21:43
Messaggi: 6463
Spiry is offline 

Località: Mestre (venezia)
Interessi: Modellismo
Impiego: Sistemista
Sito web: http://www.amgforum.it


italy

Che sappia io la Indian è ancora commercializzata....

Penso che la moto usata in quel tentativo sia stata poi modificata per altri tentativi, ma non ho idea di che fine abbia fatto, provero' a fare una ricerca, ma intanto ti rimando a questo link :

http://www.harleyvillage.it/k-indian.htm
_________________
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. "Il Perozzi"
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
 
 MessaggioInviato: 12 Nov 2010 02:28 pm  
Descrizione:
Rispondi citando
Messaggio
  Spiry

Site Mod
Site Mod




Sesso: Sesso:Maschio
Età: 48
Registrato: 27/09/07 21:43
Messaggi: 6463
Spiry is offline 

Località: Mestre (venezia)
Interessi: Modellismo
Impiego: Sistemista
Sito web: http://www.amgforum.it


italy


_________________
Che cos’è il genio? È fantasia, intuizione, colpo d’occhio e velocità di esecuzione. "Il Perozzi"
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage MSN Messenger
Nuovo Topic   Rispondi    Indice del forum » Another world

Pagina 1 di 1
Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora

Mostra prima i messaggi di:

  

Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Puoi scaricare files da questo forum





 topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.com with phpBB © 2003 - 2009
Macinscott 2 by Scott Stubblefield